applausi claque

IL PUBBLICO NON E' BUE - FINALMENTE NEI TALK SHOW STA CAMBIANDO QUALCOSA: LA CLAQUE NON È PIÙ UNA MASSA PLAUDENTE MA INIZIA A RUMOREGGIARE E ROMPERE LE PALLE – PERSINO UNO COME TONINELLI VIENE APPLAUDITO A “DI MARTEDÌ” PUR DI INDISPETTIRE FLORIS - FORMIGLI SI DISSOCIA DALL’OVAZIONE AI RESIDENTI DI CASAL BRUCIATO CHE DICONO “I ROM SONO DIVERSI” - VIDEO BONUS: DIBBA CHIEDE DI ESSERE APPLAUDITO

 

L'INTERVISTA AL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI DANILO TONINELLI  – http://www.la7.it/dimartedi/video/lintervista-al-ministro-delle-infrastrutture-e-dei-trasporti-danilo-toninelli-09-04-2019-268483

 

SIMONE: ‘ALCUNI ROM SONO ITALIANI, MA UGUALI A NOI NON È IL TERMINE PIÙ GIUSTO’ – http://www.la7.it/piazzapulita/video/simone-%E2%80%98alcuni-rom-sono-italiani-ma-uguali-a-noi-non-%C3%A8-il-termine-pi%C3%B9-giusto%E2%80%99-11-04-2019-268733

 

 

Francesco Maria Del Vigo per “il Giornale”

 

di battista a dimartedi' si arrabbia per i pochi applausi 1

Una volta si ribellavano le masse, come ci ha spiegato agli inizi dello scorso secolo Ortega Y Gasset. Oggi, molto più prosaicamente, si ribellano le claque. E per claque intendiamo il pubblico in studio, quello che, nella tradizione catodica, era docile e alquanto mansueto. Sempre pronto a incoronare la battuta con una tempestiva risata e a scandire lo show con ritmati e scroscianti applausi. Tutto calcolato e tutto preciso. Una specie di coro gestito da un suo corifeo.

 

DINO GIARRUSSO E GLI APPLAUSI A COMANDO NEI TALK SHOW

Ma nell' ultimo periodo qualcosa è cambiato. Saranno i venti della democrazia diretta o la deformazione da social network ad esprimere sempre e comunque il proprio assenso e (soprattutto) il proprio dissenso. Ma il pubblico degli show non sembra più essere una massa condiscendente pronta a sdilinquirsi in gesta di approvazione. Il pubblico ha iniziato a ribellarsi. A lamentarsi. A rumoreggiare. A rompere le palle.

 

È come se nelle sit com americane, nei momenti topici delle gag, invece che le risate registrate partissero dei buuuu. Salta il rapporto causa-effetto. È la commedia che fa piangere e la tragedia che fa ridere. Si rovescia tutto. Beh, ultimamente qualcosa di simile lo abbiamo visto nei nostri show.

fabrizio corona riccardo fogli

 

Facciamo qualche esempio a cavallo tra l' intrattenimento e l' informazione. Il Fogli-gate all' Isola dei famosi è noto a tutti e ha scatenato un lungo strascico di polemiche. Polemiche anticipate dal pubblico in studio, che si è mostrato subito sdegnato nei confronti dell' assalto di Fabrizio Corona. E, con un inusuale effetto domino, l' indignazione è rimbalzata sui social, poi sui media tradizionali fino a tornare all' interno dello stesso programma. Che ha immediatamente preso provvedimenti.

 

simone da casal bruciato parla di rom a piazzapulita 5

Ma i casi più eclatanti di pubblico «disubbidiente» si sono visti altrove. La scorsa settimana a Di Martedì, il prestigioso salotto politico di Giovanni Floris, tra gli ospiti figuravano il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli e Concita De Gregorio. Immediato e prevedibile lo scontro tra la giornalista saputella e il ministro gaffeur. Lei lo infilza e Floris, con una punta di compiacimento, lo rosola per bene. D' altronde non è difficile cogliere in fallo il pentastellato. E il pubblico? Il pubblico, unito come un sol uomo, molla il padrone di casa e blinda in una pioggia di applausi lo sconsiderato grillino.

danilo toninelli a di martedi 6

 

Ma il meglio va in onda due sere dopo, sempre su La 7, a Piazza Pulita. In ospite c' è Simone, romano di Casal Bruciato, il quartiere nel quale è scoppiata una rivolta contro l' assegnazione di una casa popolare a una famiglia rom. Simone non ha dubbi e sentenzia: «I rom sono diversi, non sono uguali a noi. Insegnano ai figli a fare cose che noi non insegneremmo mai». Una frazione di secondo di silenzio. Simone ha detto a Piazza Pulita, che non è esattamente Pontida, una frase dal sapore deciso del politicamente scorretto. Giusto una frazione di secondo e in studio esplode l' applauso del pubblico. Formigli trasecola, tradito dai suoi stessi ospiti, e prende le distanze: «Mi dissocio dall' applauso. È un gesto che mi fa paura».

danilo toninelli a di martedi 4

 

Il pubblico si smarca dalla linea del conduttore e il conduttore sconfessa il pubblico. È il cortocircuito della tv per come la abbiamo conosciuta fino a oggi. La totale disintermediazione, con un conduttore che non conduce il pubblico ma anzi si scontra con esso. La democrazia diretta che irrompe nel piccolo schermo portandosi dietro la sua sindrome compulsiva da social.

simone da casal bruciato parla di rom a piazzapulita 4

 

D' altronde il primo a litigare con il pubblico era stato proprio un grillino. Alessandro Di Battista, anch' egli ospite di Floris, si era messo ad elemosinare applausi dal pubblico, accusandolo di esserne avaro. È stata una delle sue ultime apparizioni televisive, poi è scomparso dai radar dei media e della politica. Vorrà dire qualcosa...

IL BUCO NERO DI DANILO TONINELLIsimone da casal bruciato parla di rom a piazzapulita 1simone da casal bruciato parla di rom a piazzapulita 3danilo toninelli a di martedi 3danilo toninelli a di martedi 8danilo toninelli a di martedi 5danilo toninelli a di martedi 2danilo toninelli a di martedi 1danilo toninelli a di martedi 7simone da casal bruciato parla di rom a piazzapulita 2

Ultimi Dagoreport

giuseppe conte elly schlein franceschini bonaccini nardella

DAGOREPORT - ELLY, ASCOLTA GLI AMICI! I CAPOCCIONI E LE MEZZECALZE DEL PD, CHE SONO SCESI COSÌ PESANTEMENTE IN CAMPO PER SCONGIURARE LA JATTURA DELLE PRIMARIE, NON CE L'HANNO CON TE, LO FANNO PER SOLO PER IL TUO BENE - CERTO, TEMONO (A RAGIONE) ANCHE PER LA LORO SOPRAVVIVENZA PARLAMENTARE: SE ELLY, COME PROBABILE, PERDESSE AI GAZEBO IL DUELLO CON CONTE, TRASCINEREBBE IL PARTITO NEL BARATRO - È PER QUESTO CHE DA QUALCHE SETTIMANA SONO PARTITI GLI AVVERTIMENTI VIA STAMPA, ANCHE DI ESPONENTI PD NON OSTILI ALLA SCHLEIN COME DARIO NARDELLA, DI FARE UN PASSO INDIETRO – LA TRAGEDIA È CHE L’AMBIZIOSA DUCETTA DEL NAZARENO, NONOSTANTE I SONDAGGI HORROR, SI VEDE GIÀ A PALAZZO CHIGI, VALUTANDOLI COME ATTACCHI ALLA SUA LEADERSHIP: “LE INTERVISTE SULLE PRIMARIE? SONO SOLO ESERCIZI INTELLETTUALI, ALLA FESTA DELL’UNITA’ PARLO IO” - SE ELLY CONTINUA COSÌ, RISCHIA CHE LA SUA PROSSIMA OCCUPAZIONE SARA' DI BALLARE SUI CARRI DEL GAY PRIDE...

fedorov musk thiel zelensky crosetto

DAGOREPORT - A QUALCUNO NON PIACE 'STO FEDOROV - PIU' CHE A INDIGNARE I NEURONI ALLA VODKA DI VANNACCI E DI TRAVAGLIO, L’INGAGGIO DEL GOVERNO ITALIANO DELL'EX MINISTRO DELLA DIFESA UCRAINO FA INCAZZARE ZELENSKY E METTE IN ALLARME LE AGENZIE DI INTELLIGENCE EUROPEE - IL DINAMISMO DEL NOVELLO CONSULENTE DEL MINISTRO CROSETTO NON POTEVA NON FINIRE "ATTENZIONATO", VISTO E CONFERMATO IL RAPPORTO STRETTISSIMO CON L'EMINENZA GRIGIA DELLA TECNO-DESTRA PETER THIEL E CON IL CAVALIERE NERO DELLA GALASSIA MAGA, ELON MUSK - È STATO FEDOROV A OTTENERE LO SBLOCCO DEL SISTEMA STARLINK E A COLTIVARE RAPPORTI CON PALANTIR, CHE FORNISCE A KIEV I SOFTWARE PER LA DIFESA - CHE STA COMBINANDO IN QUESTI GIORNI FEDOROV NEGLI STATI UNITI? COSA VOGLIONO MUSK E THIEL DA LUI? LE ELEZIONI A KIEV, MAGARI PER SOSTITUIRE ZELENSKY E ARRIVARE A QUALUNQUE ‘PACE’”?

ranucci presutti cianfoni floridia

DAGOREPORT - MA QUALE "EPISODIO"! GIULIA PRESUTTI ERA UN HABITUÈ DEL “CEFALÙ BISTRÒ” DOVE PIÙ VOLTE È STATA VISTA INSIEME ALL’AMICA LAURA CIANFONI, CHE A SUA VOLTA È LEGATISSIMA A RANUCCI E CARISSIMA A LAVITOLA (COME È TESTIMONIATO DALLE FOTO DI DAGOSPIA IN OCCASIONE DEL PREMIO COLALUCCI, SETTEMBRE 2020) - NELLA DECISIONE DI SCEGLIERE GIULIA PRESUTTI, ACCREDITATA COME ESPRESSIONE DI M5S E AVS, PER DARE UN CONTENTINO ALL’OPPOSIZIONE, SAREBBE AVVENUTA UNA INTERLOCUZIONE TRA L’AD RAI, GIAMPAOLO ROSSI, E L’EX PRESIDENTE DELLA VIGILANZA RAI, LA GRILLINA BARBARA FLORIDIA, CHE AVREBBE DATO IL SUO PLACET - ANCHE SULLA SCELTA DI PIERVINCENZI ALLA CONDUZIONE DI "REPORT", CHE VA A BILANCIARE LA PRESUTTI DI SINISTRA, SI ADDENSANO ALCUNE DOMANDINE: A PARTIRE DALLA PASSIONE PER IL RUGBY…

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - IL RISIKO S'INGROSSA! L’APERTURA DI ASSICURAZIONI GENERALI A VALUTARE L'OFFERTA” DI MPS PER L’ACQUISIZIONE DI BANCA GENERALI, È UN GRAN PASSO AVANTI PER IL PIANO DI LOVAGLIO PER DISINNESCARE L’OPAS SUL “MONTE” DI BANCA INTESA - SECONDO PIAZZA AFFARI, L’OPERAZIONE TRIESTE-SIENA POTREBBE AVERE DALLA SUA L’APPOGGIO DEI POTENTISSIMI FONDI DI INVESTIMENTO INTERNAZIONALI, TRA CUI BLACKROCK, CHE HA PERALTRO IMPORTANTI INTERESSI NELLE BANCHE ITALIANE, TRA CUI INTESA - ORA INIZIA UNA PARTITA APERTISSIMA DAL PUNTO DI VISTA FINANZIARIO, MA ANCHE DA QUELLO POLITICO: IL 26 OTTOBRE  L’ASSEMBLEA STRAORDINARIA DI MPS SARA' CHIAMATA AD APPROVARE L'ACQUISIZIONE E TUTTO PUO' SUCCEDERE...

mark zuckerberg proteste

HAI VOLUTO TRUMP? E ORA T’ATTACCHI ALLA SCORTA! – I LEADER DELLA SILICON VALLEY SONO OSSESSIONATI DALLA LORO SICUREZZA, E SPENDONO VAGONATE DI DOLLARI IN PROTEZIONE, GUARDIE DEL CORPO, BUNKER. COLPA DELLA SVOLTA TRUMPIANA E DELLA RIVOLUZIONE DELL’ACCELERAZIONE INCONTROLLABILE DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, CHE RISCHIA DI PRODURRE FOLLE DI DISOCCUPATI INCAZZATI PRONTI AD ASSALTARE, OLTRE AI DATA CENTER, I VILLONI DEI PAPERONI – IL PIÙ PARANOICO DI TUTTI? MARK ZUCKERBERG! META SPENDE OLTRE 25 MILIONI DI DOLLARI ALL’ANNO ESCLUSIVAMENTE PER LA PROTEZIONE DEL SUO FONDATORE – L’OSSESSIONE DEI MILIARDARI PER BUNKER DI LUSSO, FORTEZZE SOTTERRANEE, RIFUGI IN NUOVA ZELANDA E HAWAII, CON INVESTIMENTI CHE OSCILLAVANO TRA I DIECI E I CINQUANTA MILIONI DI DOLLARI CIASCUNO...