sciarelli

PUNTUALE COME L'IPOTESI CHE LASCI ''CHI L'HA VISTO?'' ARRIVA LA SMENTITA DI FEDERICA SCIARELLI: ''SONO ANNI CHE PENSO DI CAMBIARE, È DURA VIVERE A CONTATTO CONTINUO CON IL DOLORE DELLE FAMIGLIE. MA NON SONO STANCA E NON DICO ADDIO'' - ANCHE PERCHÉ L'ALTERNATIVA ERA LASCIARE IL CALDO 9-10% DEL MERCOLEDÌ PER FINIRE NELLO SMORTO VENERDÌ SERA DI RAI3 A PARLARE DI POLITICA, PERALTRO IN COPPIA CON LERNER O DI MARE (MA CHI JE LO FA FARE…)

Silvia Fumarola per ''la Repubblica''

federica sciarelli

 

Federica Sciarelli resta a Chi l'ha visto?. Se avesse lasciato il programma di Rai 3 sarebbe stata la notizia della prossima stagione televisiva, ma non ci sarà nessun addio. «Sì resto » spiega, «sono anni che penso di cambiare perché condurre la trasmissione è diventato molto faticoso dal punto di vista psicologico. Le storie degli scomparsi ti restano dentro. Ho vissuto periodi difficili. Sei sempre a contatto con il dolore delle famiglie, noi lavoriamo così: i casi possono durare anni. Seguiamo padri, madri, fratelli, diventiamo il loro punto di riferimento. È dura, ci sono momenti in cui senti di non farcela».

 

Sedici anni in trincea. Da una parte il dolore, dall'altra l'orgoglio di essere utile e fare giustizia che danno un senso al proprio lavoro. Il neo direttore di Rai 3 Franco Di Mare, accogliendo le sue perplessità, offre a Sciarelli un talk politico previsto il venerdì sera. «Quando lavoravo al Tg3» ripete la giornalista, 61 anni, «seguivo la politica, mi ha sempre appassionato». Ma Chi l'ha visto? è un marchio (i programmi Rai in grado di coprire la totalità delle loro spese grazie alla pubblicità nel 2017 erano solo quattro ed è al primo posto), un punto fermo per gli investitori, lo sa bene la Sipra.

 

federica sciarelli

I fan si scatenano sui social, persino Maurizio Costanzo, spettatore fedele, dice la sua: «Mi dispiacerà se lascerà. Posso capire che dopo tanti anni una professionista come lei voglia cambiare genere, io la pregherei di trattenersi ancora un po' davanti a quelle telecamere». Giorni di confronto, trovare la sostituta per la trasmissione (che continua a raccogliere due milioni di spettatori) non è facile.

 

Nell'ultimo incontro Di Mare spiega che se lascia è un grosso guaio. Sciarelli resta al suo posto. Anche la scorsa estate - mentre il web lanciava l'allarme - era andata dall'allora direttore di Rai 3 Stefano Coletta a chiedere di cambiare «perché per me l'Italia è diventata un grande cimitero. Gli altri ricordano una gelateria, un panorama, per me ogni luogo rappresenta un caso, un corpo ritrovato. Cerco di essere la voce di chi chiede aiuto ma il dolore è terribile ».

 

federica sciarelli sandro curzi

Poi la riflessione sul proprio lavoro. Casi delicati come l'omicidio di Elisa Claps, poi Vannini, Cucchi, la scomparsa di Emanuela Orlandi, le storie di donne sparite - «di certo uccise, le madri non lasciano i figli » - ragazzi perduti e malati di Alzheimer. Chi l'ha visto? è una macchina, dalle indagini alla messa in onda. Redazione unita e legata alla conduttrice. Nonostante le tempeste politiche, Chi l'ha visto? lavora con la massima autonomia.

 

L'accusa di essere "partigiana" è una medaglia «perché lo sono», dice Sciarelli. «Sto dalla parte delle vittime e dei familiari. E se c'è un abuso di potere non faccio finta di niente». Rigore e empatia; dalle truffe romantiche a cui ha dedicato un libro («è da vigliacchi illudere donne e uomini che si fidano, abbiamo incoraggiato le vittime a denunciare: nessuna vergogna») all'ultima inchiesta sulle case di riposo focolai di Covid-19, dove sono morti nel silenzio troppi anziani.

 

La Lega, con il segretario della bicamerale Massimiliano Capitanio, annuncia querela per la lettera della signora Vittoria Gervaso (moglie dello scrittore Roberto Gervaso, scomparso pochi giorni fa, ndr) che accusava la Regione Lombardia per le lacune nell'emergenza. Il deputato afferma che Sciarelli andrebbe sostituita perché "è stanca".

SCIARELLI STEFANO COLETTA

 

«Lo volevo ringraziare per le attenzioni e rassicurare: non sono stanca, continuerò fare le mie inchieste. Le procure competenti per le indagini su Alzano e Torano hanno chiesto i nostri filmati per le indagini» replica lei in trasmissione. «Quello che dico in diretta è sotto la mia responsabilità, la redazione di Chi l'ha visto? è fantastica e continueremo a lavorare. Se volete prendervela con qualcuno attaccate me, che non sono stanca». No, non lo è.

Ultimi Dagoreport

giuseppe conte donald trump mario draghi joe biden sergio mattarella matteo renzi gennaro vecchione william barr

DAGOREPORT – LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'''ASTIO SPUMANTE'' DI GIUSEPPE CONTE VERSO MARIO DRAGHI - IL "TRASFORMISMO DAL VOLTO UMANO" NON HA MAI METABOLIZZATO LA CACCIATA DA PALAZZO CHIGI DEL 2021, DETRONIZZATO DA "SUPERMARIO" PER LA GIOIA DI ANGELA MERKEL, CONTRARIA A FAR GESTIRE I 200 MILIARDI DEL PNRR AL POPULISMO 5STELLE - I TWEET D'AMORE DI TRUMP A "GIUSEPPI" CHE PORTO' IL PREMIER CONTE AD AUTORIZZARE L'INSOSTENIBILE INCONTRO A ROMA DEI VERTICI DEI SERVIZI SEGRETI CON IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA DEGLI STATI UNITI, A CACCIA DI "MAIL IMBARAZZANTI SU HILLARY CLINTON IN POSSESSO DEI RUSSI" - DESTINO VOLLE CHE DOPO SEI GIORNI DAL GIURAMENTO DI BIDEN, LA FAVOLA DI "GIUSEPPI" FINI' ED INIZIO' LA VENDETTA CONTRO "DRAGHI, L'USURPATORE" (OGGI, A PAGARNE LE CONSEGUENZE, E' L'EX SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DI "MARIOPIO", FRANCO GABRIELLI) - VIDEO

la repubblica urbano cairo enrico mentana stefano cappellini theodore kyriakou

DAGOREPORT - SI ACCAVALLANO LE VOCI SUL CORTEGGIAMENTO A ENRICO MENTANA DELL’EDITORE DI ‘’REPUBBLICA’’, THEO KYRIAKOU, CHE INTENDE LANCIARE UNA RETE ALL NEWS-CNN, DIRETTA DAL CONDUTTORE DEL TG LA7 - S’AVANZA ANCHE L’IPOTESI DI UN ''DOPPIO MENTANA'': TV E DIRETTORE EDITORIALE DI “REPUBBLICA” - COSÌ IL MAGNATE GRECO SALVEREBBE CAPRA E CAPPELLINI (ALL’80% CONFERMATO ALLA DIREZIONE) - TRA MENTANA E IL PROPRIETARIO DI "ANTENNA GROUP", CI SAREBBE IL MACIGNO DELLA CLAUSOLA DI NON CONCORRENZA CHE RISCHIA DI TENERLO LONTANO DA UN ALTRO INCARICO PER UN ANNO E MEZZO - CHICCO DICE CHE QUESTA CLAUSOLA “NON C’È” - BENE, SE ‘’NON C’È’’, ALLORA NON SI COMPRENDE LA STIZZA RABBIOSA DELLA SUA LETTERA INVIATA AL “FOGLIO”, CONTRO L’EDITORE DE LA7, URBANETTO CAIRO… - VIDEO

sigfrido ranucci

DAGOREPORT - MILENA GABANELLI, L'UNICA AD AVER CAPITO TUTTO DI SIGFRIDO RANUCCI: "È UN GRAN RUBACUORI... LE RACCOGLIE A MAN BASSA, VEDEVO QUESTO IO…", DISSE "MI-JENA" IL 30 OTTOBRE 2025, A DUE SETTIMANE DALL'ATTENTATO DI POMEZIA, OSPITE DI GEPPI CUCCIARI A "SPLENDIDA CORNICE", RAI3, RIVOLTA AL CONDUTTORE DI "REPORT", INCORNICIATO “MARTIRE DELLA LIBERTÀ”, CHE REPLICÒ RIDENDO: “NO, NON È VERO…NON ABBASTANZA PER DIVENTARE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO” - ERANO BATTUTE, CERTO, MA OGGI PRENDONO UN’ALTRA PIEGA, UN SIGNIFICATO DIFFERENTE ALLA LUCE DELL'“ATTENTATO D'AMORE” DI LAVITOLA PER LANCIARE RANUCCI IN POLITICA E SULLE PRODEZZE EROTICHE DEL “ROCCO SIGFRIDO” CON STAGISTE E FONTI IN GONNELLA – ANCHE LA LETTERA ANONIMA DEL 2021 INVIATA ALLA RAI CHE ACCUSAVA RANUCCI DI MOLESTIE E RICATTI SESSUALI NEI CONFRONTI DI TRE COLLEGHE DI "REPORT", E CHE SI CONCLUSE CON L'ASSOLUZIONE DEL CALDO SIGFRIDO, ASSUME OGGI UN'ALTRA LUCE... - VIDEO

tilman fertitta yacht boardwalk

FERTITTA, CARO CI COSTI! – L’AMBASCIATORE DI TRUMP IN ITALIA CONTINUA IL SUO GIRO DEL MEDITERRANEO IN YACHT, CHE COSTEREBBE ALLO STATO ITALIANO LA SOMMETTA DI 115MILA EURO AL GIORNO, PER SCORTA E SICUREZZA, PER UN TOTALE DI OLTRE 5 MILIONI (IL TOUR INIZIATO IL 13 GIUGNO A CIVITAVECCHIA SI CONCLUDERA’ IN SARDEGNA A META’ AGOSTO) – NELLE SCORSE SETTIMANE IL FIGLIO DELL'AMBASCIATORE, PATRICK FERTITTA, AVREBBE INIZIATO A STUDIARE IL "DOSSIER LAZIO" IN VISTA DI UNA PROPOSTA DI ACQUISIZIONE DEL CLUB DI LOTITO - L'EMISSARIO DI TRUMP, TEXANO CON ANTENATI SICILIANI, È TRA I BUSINESSMEN PIÙ RICCHI D'AMERICA: 11 MILIARDI DI PATRIMONIO, CONTROLLA UN COLOSSO DELLA RISTORAZIONE E CASINÒ, È PROPRIETARIO DEGLI HOUSTON ROCKETS, FRANCHIGIA DI BASKET NBA, ACQUISITI PER 2,2 MILIARDI....