2020quarantenagiusti7

LA QUARANTENA DEI GIUSTI: GUIDA TV PER RECLUSI – STASERA I FAN DEL FILM DI GENERE IMPAZZIRANNO PER ‘LA MORTE CAMMINA CON I TACCHI ALTI’ DI LUCIANO ERCOLI, SCRITTO DA ERNESTO GASTALDI E INTERPRETATO DA SUA MOGLIE, LA BONISSIMA SUSAN SCOTT – A NOTTE FONDA, QUANDO VENGONO A GALLA I NOSTRI RIMOSSI PEGGIORI, CI SI PUÒ IMBATTERE IN ‘AFRICA NUDA, AFRICA VIOLENTA’, DOCU-FICTION SUPERFALSA CON TANTO DI IMPLORAZIONI AL DIO FALLO – VIDEO + FOTOGALLERY 

 

Marco Giusti per Dagospia

 

la morte cammina con i tacchi alti stuart gordon re animator

Che vediamo oggi? Beh, mi dispiace amici reclusi, ma neanche oggi vedo film con Gloria Guida e Edwige Fenech in programmazione. La notizia buona è che i cinesi pensano già di riaprire le sale. La notizia cattiva è che se è pure andato Stuart Gordon, 72 anni, uno dei maestri del cinema horror più recente, grazie a “Re-Animator”, che andrebbe rivisto in onor suo.

 

la morte cammina con i tacchi alti 5

Stasera i fan del film di genere impazziranno per “La morte cammina con i tacchi alti” di Luciano Ercoli, scritto da Ernesto Gastaldi, interpretato da sua moglie, la bonissima Susan Scott alias Nieves Navarro, Frank Wolff e il cattivissimo Luciano Rossi, Cine 34 alle 21, 10. Thriller erotico del 1971 considerato il miglior film di Ercoli da regista e tra i migliori thriller anni ’70.

la morte cammina con i tacchi alti 4

 

full metal jacket

Ercoli si era spostato in Spagna al tempo degli spaghetti western e delle coproduzioni, e si era sposato presto con la bella Nieves Navarro, abbastanza simile alla Fenech, che ebbe una lunga carriera anche in Italia proprio col nome di Susan Scott. Con la fine dei generi, Ercoli e la Navarro scelsero di vivere a Barcellona, dove ero riuscito a intervistarli qualche anno fa. Certo, potete sempre scegliere il più tradizionale “John Wick” di David Leitch con Keanu Reeves, Italia 1 alle 21, 25, primo film della serie fracassona, o il non così riuscito “Joy” di David O. Russell con Jennifer Lawrence, Rai Movie 21, 10, o un bel ripasso di “Full Metal Jacket” di Stanley Kubrick su Iris, 21. Ma credo proprio che il film caldo, con tanto di assassino molestatore di bionde, sia “La morte cammina con i tacchi alti”.

 

 

come le foglie al vento 2

Il pomeriggio si apre però con il capolavoro di Douglas Sirk “Come le foglie al vento”, Rete 4 alle 16, 40, uno dei più grandi mélo della storia del cinema, adorato da Fassbinder, certo, con un quartetto di attori meravigliosi, Robert Stack come il ricchissimo playboy texano sempre ubriaco in giro sulla sua Allard 32X gialla Kyle Hadley, Rock Hudson come il suo miglior amico, il bellissimo Mitch Wayne che ha invece una 1958 Plymouth, Lauren Bacall è Lucy Moore, la bella e saggia moglie poco soddisfatta di Kyle, Dorothy Malone è Marylee, la sorella viziata e eccessiva di Kyle.

la morte cammina con i tacchi alti 1

 

i fratelli corsi 1

Tutti amano Mitch Wayne, soprattutto Kyle, che non può ammettere di essere gay, e sua sorella Marylee, ma Mitch ama invece Lucy, sposata al suo miglior amico. Così scorrono litri d’alcool in un Texas anni ’50 esaltata dal Technicolor. Rock Hudson, che allora era la star, si fece rubare la scena da Robert Stack, che non era altrettanto popolare, e Stack gliene fu per sempre grato, mentre Dorothy Malone rubò la scena a tutti vincendo solo lei l’Oscar da non protagonista. E tutti e quattro erano candidati.

 

steve reeves vivo per la tua morte come le foglie al vento

Se non vi piace il mèlo su Cine 34, 15, 40, c’è l’avventuroso dumasiano “I fratelli Corsi” di Anton Giulio Majano con Geoffrey Horne nel ruolo dei due gemelli, Valerie Lagrange e Amedeo Nazzari. Mai visto, confesso. Strepitoso, su Rai Movie alle 17, 35, lo spaghetti western, prodotto, scritto e interpretato da Steve Reeves, cioè l’Hercules originale, “Vivo per la tua morte” diretto da Camillo Bazzoni. Totalmente stracult. “Per fare quel film Steve Reeves aveva portato i soldi dall’America”, ricorda Francesco Barilli, allora assistente regista, “era la sua rivincita, voleva lasciare il cinema facendo un western, ha trovato i soldi e li ha portati a Roma”.

 

vivo per la tua morte i fratelli corsi

Ma Reeves era un cane terrificante come attore e non aveva affatto idea di cosa fosse un western. “Non era nemmeno in grado di fare il pistolero o il cowboy. Mentre Wayde Preston, l’antagonista, veniva proprio da quel mondo e faceva di tutto, lui non riusciva nemmeno a estrarre la pistola. Il primo giorno di riprese si era chiuso nella sua roulotte, si era vestito con gli abiti western che aveva portato dall’America, tutti neri con borchie argentate, un cappellone e degli enormi speroni spagnoli. Come esce dalla roulotte, fa quattro passi in avanti, inciampa negli stivali e cade nel fango di fronte a noi che ci mettiamo tutti a ridere”.

 

 

 

 

Alla stessa ora, su Cine 34, passa la commedia romantica con Gianni Morandi e Laura Belli (che carina…) “Faccia da schiaffi” di Armando Crispino. Lo ricordo gradevole, ma niente di più. Alle 19 grande scontro tra due dei nostri beniamini, Bud Spencer con “Piedone l’africano” di Steno, Rai Movie, terzo film della serie girato in Sud Africa con Dagmar Lassander e il piccolo bimbo Bodo, e Alvaro Vitali con “Pierino colpisce ancora”, Cine 34, secondo film della serie e ultimo girato dal grande Marino Girolami. Ci sono ancora tutti, Riccardo Billi come nonno, Enzo Liberti come padre, e Michela Miti come supplente bbona. Pierino canta la fondamentale “col fischio o senza” e nel trailer mette in guardia il pubblico dall’arrivo dei falsi Pierini, che sono tutti “figli di…”. Finissimo.

 

 

la morte cammina con i tacchi alti

In questo periodo terribile devo dire che Pierino e Piedone allievano non poco la nostra reclusione. Nella tarda serata la scelta è tra “Gli sdraiati”, il film di Francesca Archibugi tratto dal libro di Michele Serra con Claudio Bisio e il grande Cochi Ponzoni come l’amico tassista, Rai Movie 23, 15, il teen movie “Slam-Tutto per una ragazza” di Andrea Molaioli con Jasmine Trinca e Luca Marinelli, Rai 2 ore 23, 25, l’horror “Constantine” di Francis Lawrence con Keanu Reeves e Rachel Weisz, Italia 1, 23, 25, l’ormai scordato “Shanghai Surprise” di Jim Goddard con Madonna e Sean Penn, 7Gold 23, 30, e il rarissimo “Blue Nude” di Luigi Scattini con Gerardo Amato e Susan Elliott alias Susan McBain.

 

gli sdraiati 2faccia da schiaffi 1

Non ho mai visto “Blue Nude”, il film che Scattini girò a New York alla fine degli anni ’70 sul mondo del porno. Uno sguardo andrà dato. E non mi ricordo proprio nulla di “Shanghai Surpirse”, che doveva essere un grande successo della coppia Madonna-Sean Penn e fu un flop. Quanto a “Gli sdraiati” di Francesca Archibugi, vi giro quello che scrissi quando lo vidi: “No, i radical chic milanesi che fanno tv e i problemi coi loro figli fancazzisti del Liceo Manzoni che, giustamente, non li reggono, non sono la mia priorità. Aiuto! Anche perché, è evidente che questo Gli sdraiati sia una commedia superiore alla media rispetto a quelle che vediamo.

gli sdraiati 1stuart gordon

 

Ma non riesco, purtroppo, a trovare nulla di realistico e di interessante in questa messa in scena del rapporto fra padri e figli della buona borghesia milanese cresciuta con Serra e Fazio aspettando la fine di Berlusconi e l’arrivo di Pisapia e Sala”. Però Cochi è fenomenale. Quanto all’altro film giovanile della serata, “Slam– Tutto per una ragazza” diretto da Andrea Molaioli,  tratto dal bel romanzo di Nick Hornby, trasportato nella Roma piccolo borghese di oggi, lo trovavo “una buona sorpresa nel panorama del cinema italiano.

 

la morte cammina con i tacchi alti 2 shanghai surprise 1

Meno ambizioso dei suoi due precedenti film, il giallo pluripremiato La ragazza del lago e il meno riuscito Il gioiellino, è una delicata storia giovanile molto ben scritta, che tratta i due giovani protagonisti Sam e Alice, interpretati dagli inediti Ludovico Tersigni Barbara Ramella, non come delle macchiette, ma in maniera piuttosto credibile”. Più macchiettistici erano i genitori, Luca Marinelli e Jasmine Trinca. Nel ricordo, però, sembrano film di un secolo fa.

slam– tutto per una ragazza

 

 

gli sdraiatiafrica nuda, africa violenta

A notte fonda, quando vengono a galla i nostri rimossi peggiori, ovviamente su Cine 34, ci si può imbattere in “Africa nuda, Africa violenta” di Mario Gervasi e Guido Gerrasio, docu-fiction effettistica e superfalsa con tanto di sacrifici pagani, implorazioni al dio fallo, la fattura del Gri-Gri, la mangiatrice di cuori vivi. Film sequestrato dal pretore di Catanzaro con questa giustificazione: “Presenta schifose sequenze di omosessualità femminile e violenza carnale, rese particolarmente rivoltanti dal clima di bestialità in cui vengono ambientate“. La stessa procura partì alla ricerca degli attori, gli sconosciuti Marilou Ahité e Hetta Maloy… Direi imperdibile, no? Segue, alle 2, “Processo e morte di Socrate” di Corrado D’Errico con Ermete Zacconi. Un delirio.

jennifer lawrence in joyconstantine 1steve reeves vivo per la tua mortejohn wickcome le foglie al vento 3pierino colpisce ancora 1constantineshanghai surprisefull metal jacket come le foglie al vento 1pierino colpisce ancora

Ultimi Dagoreport

procuratore milano viola procura milano luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - SDENG! ANCHE IL ‘’SOVRANISMO BANCARIO’’ È FINITO NEL CESTINO DELLE CAZZATE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI – A CANCELLARE IL DISEGNO DEL ‘GRANDE POLO DEL RISPARMIO TRICOLORE', A CAVALLO DI CALTAGIRONE & C., OBIETTIVO GLI 800 MILIARDI DI GENERALI, CI HANNO PENSATO IN TANTI: DALLE PERPLESSITÀ DI BCE ALLA CONTRARIETÀ DEI FONDI INTERNAZIONALI PER LA LEGGE CAPITALI (RIVELATASI UN BOOMERANG PER CALTA CHE L’AVEVA ISPIRATA) - MA IL RIBALTONE NON SAREBBE AVVENUTO SENZA L’ENTRATA IN CAMPO DELLA PROCURA DI MILANO - L’ISCRIZIONE NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI DI CALTA-MILLERI-LOVAGLIO PER PRESUNTO “CONCERTO OCCULTO” SULLA SCALATA DI MEDIOBANCA, IN DUPLEX CON LA BIZZARRA VENDITA “OVERNIGHT” DEL 15% DI MPS DA PARTE DEL TESORO DI GIORGETTI, E' STATO IL PRIMO SEGNALE DI ALLARME PER I GENI DI PALAZZO CHIGI PER I POSSIBILI (E AMARI) STRASCICHI GIUDIZIARI - MA LA GOCCIA CHE HA FATTO INFINE TRABOCCARE IL VASO, SPINGENDO MELONI, DELFIN E BPM AD ABBANDONARE AL SUO DESTINO L’EX ALLEATO CALTARICCONE, È STATA LA VITTORIA DEL “NO” AL REFERENDUM, SENZA LA QUALE L’INCHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO CHISSA' IN QUALE CASSETTO SAREBBE FINITA...

giorgia meloni trump viviana mazza netanyahu

DAGOREPORT – PERCHÈ È PIÙ FACILE PARLARE CON L’UOMO PIÙ POTENTE (E DEMENTE) DEL MONDO CHE CON GIORGIA MELONI? - PORRE UNA DOMANDINA ALLA "PONTIERA IMMAGINARIA" DEI DUE MONDI È PRATICAMENTE IMPOSSIBILE, MENTRE CON TRUMP BASTA UNO SQUILLO O UN WHATSAPP E QUELLO…RISPONDE – L'INTERVISTA-SCOOP AL DEMENTE-IN-CAPO, CHE LIQUIDA COME UNA SGUATTERA DEL GUATEMALA LA PREMIER DELLA GARBATELLA, REA DI AVER RESPINTO L'INAUDITO ATTACCO A PAPA LEONE, NON E' FRUTTO DI CHISSA' QUALE STRATEGIA DI COMUNICAZIONE DELLA CASA BIANCA, MA SOLO DELLA DETERMINAZIONE GIORNALISTICA DELL'INVIATA DEL "CORRIERE", VIVIANA MAZZA, CHE L'HA TAMPINATO E SOLLECITATO AD APRIRE LE VALVOLE – E' PASSATO INVECE QUASI INOSSERVATO IL SILENZIO SPREZZANTE DI NETANYAHU VERSO MELONI CHE HA FINALMENTE TROVATO IL CORAGGIO DI SOSPENDERE IL PATTO DI DIFESA ITALIA-ISRAELE - TRA UN BOMBARDAMENTO E L'ALTRO DEL LIBANO, IL GOVERNO DI TEL AVIV HA DELEGATO UN FUNZIONARIO DI TERZO LIVELLO PER AVVERTIRE CHE “L’ITALIA HA MOLTO PIÙ BISOGNO DI NOI DI QUANTO NOI ABBIAMO BISOGNO DI LORO''...

marina berlusconi antonio tajani giorgia meloni pier silvio nicola porro paolo del debbio tommaso cerno

DAGOREPORT - MARINA BERLUSCONI NON È MICA SODDISFATTA: AVREBBE VOLUTO I SUOI FEDELISSIMI BERGAMINI E ROSSELLO COME CAPOGRUPPO, MA HA DOVUTO ACCETTARE UNA MEDIAZIONE CON IL LEADER DI FORZA ITALIA, NONCHE' MINISTRO DEGLI ESTERI E VICE PREMIER, ANTONIO TAJANI - LA CACCIATA DEL CONSUOCERO BARELLI, L'AMEBA CIOCIARO NON L'HA PRESA PER NIENTE BENE: AVREBBE INFATTI MINACCIATO ADDIRITTURA LE DIMISSIONI E CONSEGUENTE CADUTA DEL GOVERNO MELONI – AL CENTRO DELLA PARTITA TRA LA FAMIGLIA BERLUSCONI E QUELLO CHE RESTA DI TAJANI, C’È IL SACRO POTERE DI METTERE MANO ALLE LISTE DEI CANDIDATI ALLE POLITICHE 2027 – PIER SILVIO SUPPORTA LA SORELLA E CERCA DI “BONIFICARE” LA RETE(4) DEI MELONIANI DI MEDIASET GUIDATA DA MAURO CRIPPA (IN VIA DI USCITA), CHE HA IN PRIMA FILA PAOLO DEL DEBBIO E SOPRATTUTTO NICOLA PORRO (SALLUSTI SI E' INVECE RIAVVICINATO ALLA "FAMIGLIA") – RACCONTANO CHE IL VOLUBILE TOMMASINO CERNO-BYL SI E' COSI' BEN ACCLIMATATO A MILANO, ALLA DIREZIONE DE "IL GIORNALE", CHE PREFERISCA PIU' INTRATTENERSI CON I “DIAVOLETTI” DELLA BOLLENTE NIGHTLIFE ''A MISURA DUOMO'' CHE CON GLI EDITORI ANGELUCCI…

xi jinping donald trump iran cina

DAGOREPORT – LA CINA ENTRA IN GUERRA? L’ORDINE DI TRUMP DI BLOCCARE "QUALSIASI NAVE CHE TENTI DI ENTRARE O USCIRE DALLO STRETTO DI HORMUZ E DAI PORTI IRANIANI" NON POTEVA NON FAR INCAZZARE IL DRAGONE, PRINCIPALE ACQUIRENTE DI GREGGIO IRANIANO – SE NON VIENE REVOCATO IL BLOCCO, PECHINO MINACCIA DI FAR SALTARE L’ATTESO INCONTRO AL VERTICE CON XI JINPING, IN AGENDA A MAGGIO A PECHINO - DI PIU': IL DRAGONE SI SENTIRÀ AUTORIZZATO A RIBATTERE CON RAPPRESAGLIE POLITICHE CHE POTREBBERO TRASFORMARSI IN RITORSIONI MILITARI - L'ARABIA SAUDITA IMPLORA TRUMP DI FINIRLA DI FARE IL VASSALLO DI ISRAELE E DI TORNARE AL TAVOLO DEI NEGOZIATI CON L'IRAN. RIAD TEME CHE TEHERAN POSSA SCHIERARE I SUOI ALLEATI HOUTHI IN YEMEN PER BLOCCARE LO STRETTO DI BAB AL-MANDEB, UN'ARTERIA VITALE CHE TRASPORTA IL 10% DEL COMMERCIO GLOBALE TRA L'ASIA E I MERCATI EUROPEI ATTRAVERSO IL CANALE DI SUEZ, DETTA "PORTA DELLE LACRIME"…

meloni orban trump netanyahu papa leone

DAGOREPORT - REFERENDUM, GUERRA DEL GOLFO, ORBAN, PAPA LEONE: UNA BATOSTA DOPO L'ALTRA. IL BLUFF DEL CAMALEONTE DELLA GARBATELLA È GIUNTO AL CAPOLINEA: MEJO PRENDERE LE DISTANZE DA TRUMP E NETANYAHU, DUE TIPINI CON GROSSI PROBLEMI DI SALUTE MENTALE, PRIMA DI ANDARE A FAR COMPAGNIA AI GIARDINETTI AL SUO AMICO ORBAN - SOLO L'EROSIONE DEI CONSENSI LE HA FATTO TROVARE IL CORAGGIO DI CONDANNARE,  DOPO UN TRAVAGLIO DI SETTE ORE, IL BLASFEMO ATTACCO DEL SUO "AMICO" DI WASHINGTON AL PONTIFICATO DI PAPA PREVOST (SUBITO BASTONATA DA TRUMP: "SU DI LEI MI SBAGLIAVO") - OGGI E' STATA COSTRETTA A PRENDERE LE DISTANZE DAL "BOMBARDIERE" NETANYAHU, ANNUNCIANDO LA SOSPENSIONE DEL RINNOVO DEL PATTO DI DIFESA CON ISRAELE (ARMI, TECNOLOGIA, INTELLIGENCE) – CHISSÀ SE IL RINCULO INTERNAZIONALE DELLA DUCETTA AZZOPPATA RIUSCIRA' ANCORA AD ABBINDOLARE GLI ITALIANI….

donald trump papa leone xiv marco rubio jd vance andrea riccardi

DAGOREPORT - È FINITA LA PRESIDENZA TRUMP, È INIZIATO IL PONTIFICATO DI LEONE! SI MUOVE LA “RETE” VATICANA LEGATA ALL’AMERICA LATINA PER “NEUTRALIZZARE” IL BIS-UNTO DEL SIGNORE - IL RUOLO DI MARCO RUBIO, CATTOLICO E FIGLIO DI ESULI CUBANI CHE, A DIFFERENZA DEL NEO-CONVERTITO JD VANCE CHE HA AGGIUNTO BENZINA AL DELIRIO BLASFEMO DI TRUMP ("IL PAPA SI ATTENGA AI VALORI MORALI"), È RIMASTO IN SILENZIO, IN ATTESA SULLA RIVA DEL FIUME DI VEDERE GALLEGGIARE A NOVEMBRE, ALLE ELEZIONI DI MIDTERM, IL CIUFFO DEL TRUMPONE - IN CAMPO LA COMUNITA' DI SANT’EGIDIO CON LA SUA POTENTE RETE DI WELFARE E DIPLOMAZIA - IL PROSSIMO SCHIAFFO DI LEONE AL TRUMPISMO CRIMINALE: DOPO AVER DECLINATO L'INVITO A CELEBRARE IL 250° ANNIVERSARIO DELL'INDIPENDENZA AMERICANA ALLA CASA BIANCA, IL 4 LUGLIO DEL 2026 PREVOST VISITERÀ LAMPEDUSA. UN POSTO E UNA DATA DI SICURO NON SCELTI PER CASO...