2020quarantenagiusti0206

LA QUARANTENA DEI GIUSTI: GUIDA TV PER RECLUSI – VI CONSIGLIEREI UNA RIPASSATA DI “GRANDI MAGAZZINI” DI CASTELLANO E PIPOLO, TARDO E TERRIBILE, MA PIENO DI ATTORI VOLUTI DA MARIO CECCHI GORI CHE UNISCONO LA COMMEDIA PIÙ ALTA, LA TV E IL BASSO DEL NOSTRO CINEMA DI GENERE – I FILM STRACULT, COME AL SOLITO, INIZIANO MOLTO TARDI. “IL VILLAGGIO DEI DANNATI” NELLA VERSIONE JOHN CARPENTER O “LA MONTAGNA DEL DIO CANNIBALE” DI SERGIO MARTINO CON I NUDI INTEGRALI DI URSULA ANDRESS  – VIDEO

 

 

Marco Giusti per Dagospia

 

love by gaspar noe 5willem defoe e robert pattinson the lighthouse

Che vediamo oggi? Ultimo giorno di reclusione, eh? Sulle piattaforme, oltre allo scatenato e hardissimo “Love” di Gaspar Noé su Netflix, che ieri si è mosso molto bene, vedo che hanno messo “Ready Player One” di Steven Spielberg e i recentissimi “Birds of Prey” e “Frozen II”. Ci sono pure “Ricordi?”, buon film italiano di Valerio Mieli con Luca Marinelli e Linda Caridi, e l’horror “The Lighthouse” di Roger Eggers con Robert Pattinson e Willem Dafoe. Sul digitale, in realtà non c’è molto.

 

grandi magazzini 1READY PLAYER ONE

Vi consiglierei una bella ripassata di “Grandi magazzini” di Castellano e Pipolo su Cine 34 alle 19, un film tardo e terribile, ma pieno di attori voluti da Mario Cecchi Gori che uniscono la commedia più alta, la tv e il basso del nostro cinema di genere. Nino Manfredi, ad esempio, che fa l’attore decaduto che non ricorda la battuta assieme al fido Luciano Bonanni. “Com'era la battuta?”, fa Manfredi. E Bonanni: “Anch'io compro ai grandi magazzini.” –“Ah sì”, chiude Manfredi: “Anche Bonanni compra ai grandi magazzini!”. E Gigi Reder meraviglioso con Paolo Villaggio Zed, Franco Fabrizi, Paolo Panelli e Gianni Bonagura, Enrico Montesano, Christian, Enzo De Toma, quello del Pennello Cinghiale, le belle del tempo, Laura Antonelli, Ornella Muti, addirittura Heather Parisi, Eva Grimaldi e Francesca Dellera messe lì dai produttori chissà perché. La versione lunga esiste, due ore e non so quanto, ma non l’ho mai visto.

 

 

grandi magazzini il villaggio dei dannati by john carpenter 1

 

Ovviamente ha tutto Mediaset, sembra quasi uno spot per quando Berlusconi comprò, due anni dopo, la Standa. E poi si è mangiato anche Cecchi Gori. Il giovane. Col vecchio Mario non ce l’avrebbe mai fatta. Vi segnalo anche un mio cult personale. "The Bling Ring" di Sofia Coppola, Rai 5 alle 21, 15, con un gruppo di agguerritissime pischelle di Los Angeles pazze dello shopping proletario nelle ville dei loro idoli vip, da Paris Hilton a Orlando Bloom, da Megan Fox a Lindsay Lohan, e un maschio fragilissimo con tendenze al travestitismo femminile (te pareva) che si piega a ogni loro volere.

ursula andress la montagna del dio cannibale

 

the bling ring

E' facile entrare nelle case dei ricchi, visto che lasciano le chiavi sotto lo zerbino, le auto aperte, si sentono intoccabili, ed è ancor più facile far man bassa delle loro scarpe Louboutin, degli abiti, dei gioielli, dei rolex. La banda di Marc e Rebecca, Israel Brousseau e Katie Cheung, che presto si allarga alla superstronza Emma Watson, bravissima, con mamma pazza religiosa che non tace mai, e un paio di biondine scombinate, non vuole rubare gli oggetti delle star, vorrebbe rubare le loro vite. Eravamo così e ora siamo pure peggio.

 

uomini e cobraamnesia di gabriele salvatores

Cine 34 propone stasera due film di Gabriele Salvatores con Diego Abatantuono uno dopo l’altro, “Puerto Escondido”, tratto dal romanzo di Pino Cacucci alle 21, 10, seguito dal meno noto “Amnésia” alle 23,15, con Diego in quel di Ibiza che si vergogna di dire alla figlia Martina Stella che di professione fa il regista di porno. Un film poco amato, in realtà, ma interessante. Rai Due alle 21, 20 si butta ancora una volta su un film napoletano più grazie alla presenza di Vincenzo Salemme che all’ambientazione da Film Commission Piemonte, “Prima di lunedì” dell’oscuro Massimo Cappelli. Salemme è un dandy malavitosi che si fa chiamare Carlito Brigante e pazzo per i prodotti italiani come neanche Salvini. Al punto che scrive “cesso svedese” su una Skoda.

 

sandra milo vincenzo salemme martina stella prima di lunedi'la montagna del dio cannibale

La scena migliore del film, una commediola dalla trama tortuosa, è quando Salemme spiega a una notevolissima Sandra Milo come si fa la carbonara. Lei ci vorrebbe mettere la panna. Per carità… Su Iris alle 21 passa invece un buon western del 2014, “Nella valle della violenza” di Ti West con Ethan Hawke che capita per caso, appunto, nella valle della violenza, John Travolta cattivo e Taissa Farmiga. In seconda serata c’è pochino, a parte una replica dello strepitoso “Uomini e cobra” di Joseph L. Mankiewicz con Kirk Douglas e Henry Fonda su Iris alle 23, un Muccino finto americano, “L’estate addosso” con Matilda Lutz e Brando Pacitto, Rai Due alle 23, fu il suo film di ritorno in Italia qualche anno fa, molto carino.

 

 

nella valle della violenzail villaggio dei dannati by john carpenter

I film stracult, come al solito, iniziano molto tardi. “Il villaggio dei dannati” nella versione John Carpenter con Christopher Reeve, Kirstie Alley e Mark Hamill, Rete 4 alle 00, 45, che non fu il successo sperato dalla Universal e gli impedì di girare anche il remake di “Il mostro della laguna nera”. Carpenter lo vide un po’ come un film su commissione e forse la cosa si sente. Ma invitò sul set il vecchio Wolf Rilla, regista del primo film tratto dal celebre racconto di John Wyndham.

 

la montagna del dio cannibale2

O “La montagna del dio cannibale” di Sergio Martino con Ursula Andress, Claudio Cassinelli e Stacy Keach su Cine 34 all’1,20. Il cannibal movie di Martino, grazie al divieto ai 14 anni e ai nudi integrale di Ursula riuscì a incassare un miliardo di lire nelle nostre sale. Leggo che la versione uncut sia violentissima, ma dubito sia quella di Cine 34. Ursula e suo fratello stanno cercando il marito di lei, scomparso, nell’isola di Marabata, quando si imbattono nei terribili indigeni Rarami, ovviamente cannibali.

 

kakkientruppenamnesia di gabriele salvatores 1

Cassinelli fa un mercenario spagnolo che salverà Ursula, messa nuda al palo spalmata di caramello come fosse su una copertina di Playboy. Stacy Keach è un bel po’ ridicolo. Ma ci sono i cannibali nani e i coccodrilli killer, un iguana squartato e una scimmia mangiata viva dall’anaconda, attenzione!  Alle 2, 40 su Cielo c’è pure un documentario sul regista di hard Lasse Braun, “L’alieno. Conversazione con Lasse Braun” di Francesco Bernabei. Alle 3, 25 arriva “Kakkientruppen” di Marino Girolami, che ricordo davvero bruttissimo ma dal cast strepitoso, Lino Banfi, Ric e Gian, Gianfranco D’Angelo, Mario Carotenuto.

 

 

il mio nome e' scopone e faccio sempre cappotto

 

grandi magazzini

La battuta migliore è quella di Banfi che scambia un “decorato” per un soldato di Corato, paese pugliese. Il pomeriggio l’unico film stracult è il rarissimo “Il mio nome è Scopone e faccio sempre cappotto” dello spagnolo juan Bosch, Rai Movie alle 17, 40. E’ l’ultimo spaghetti western di Anthony Steffen, che si riciclerà ancora un po’ nel thriller e nel poliziesco prima di trasferirsi a Rio de Janeiro dove morirà nel 2004. È anche l’ultimo film di Gillian Hills, che fa Glenda, ragazza indifesa che se la vede con tre banditi che vogliono derubarla. Ve la ricordate? la brunetta nuda accanto a Jane Birkin in Blow Up, la protagonista di La faute de l’Abbè Mouret di Georges Franju. Ha fatto anche Arancia meccanica di Kubrick, poi finisce in Spagna e gira Le calde labbra del carnefice di Juan Bosch, un horror. Il padre, Dennis Hill, era celebre perché venne graziato all’ultimo secondo da Idi Amin. Lei è scomparsa. E qui chiudo.

l’alieno. conversazione con lasse braunthe bling ring 1il mio nome e' scopone e faccio sempre cappotto 1kakkientruppen 1puerto escondidoprima di lunedi'grandi magazzini 2francesca dellera grandi magazziniil mio nome e' scopone e faccio sempre cappotto 2amnesia di gabriele salvatores 2puerto escondido kakkientruppen 2il mio nome e' scopone e faccio sempre cappotto 3laura antonelli enrico montesano grandi magazzini kakkientruppen 3ornella muti grandi magazzini uomini e cobra 1claudio bisio puerto escondidosabrina salerno grandi magazzini 2 la montagna del dio cannibale sabrina salerno grandi magazzinipaolo villaggio grandi magazzini 2prima di lunedi' 1

Ultimi Dagoreport

vespa lollobrigida infante rossi

VIDEO-FLASH! - VESPA, FURIA CONTINUA - NON ACCENNA A SBOLLIRE L’IRA DELL’OTTUAGENARIO CONDUTTORE DI “PORTA A PORTA” PER AVER SUBITO LA SOVRAPPOSIZIONE DEL PROGRAMMA DI MILO INFANTE SU RAI2 – DOPO L’INTEMERATA IN DIRETTA (“UNA CORTESE, SOTTOMESSA PREGHIERA AI RESPONSABILI DI QUESTA AZIENDA PERCHÉ FACCIANO RISPETTARE LE REGOLE’’), AL RECENTE INCONTRO IN MASSERIA, VESPA HA RINCARATO LA DOSE CON LOLLOBRIGIDA. BERSAGLIO: L’AD GIAMPAOLO ROSSI. E GIU’ LAGNE DEL TIPO: PERCHÉ MELONI INSISTE A TENERLO ANCORA LÌ… - VIDEO

matteo piantedosi claudia conte

TUTTE LE DOMANDE SUL CASO CONTE-PIANTEDOSI – PERCHÉ CLAUDIA CONTE, CHE SOSTIENE DI ESSERE UNA “PERSONA MOLTO RISERVATA”, HA DECISO DI ROMPERE GLI INDUGI E DICHIARARE AL MONDO LA SUA RELAZIONE CON IL MINISTRO DELL’INTERNO PROPRIO ADESSO? LA GIORNALISTA E “PRODUCER” DEI SUOI AFFARI SI È RESA CONTO DI AVER MESSO IN DIFFICOLTÀ IL PREFETTO IRPINO, E PURE SE STESSA (I SUOI INCARICHI PASSATI E FUTURI SARANNO PASSATI AL SETACCIO) – CON TUTTI I GIORNALISTI CHE CONOSCE, PERCHÉ CLAUDIA CONTE SI È FATTA INTERVISTARE DAL “FRATELLINO D’ITALIA” MARCO GAETANI, CONCORDANDO PRIMA LA DOMANDA SU PIANTEDOSI? IL BOCCOLUTO CONDUTTORE DI RADIO ATREJU SI È ACCORTO CHE LA NOTIZIA SAREBBE STATA UNA BOMBA SU PALAZZO CHIGI? – INFINE, LA DOMANDA DELLE DOMANDE: QUAL È L’OBIETTIVO DEL “COMING OUT”? C’È UN INTERESSE SINGOLO O MULTIPLO? E DI CHI? È DI CONTE E PIANTEDOSI INSIEME? DELLA SOLA EX "RAGAZZA CINEMA OK"? OPPURE LA NOTIZIA INTERESSA ANCHE QUALCUN ALTRO, CON CONSEGUENZE POTENZIALMENTE FATALI PER IL GOVERNO?

parolin papa leone xiv prevost pena parra barbara jatta franceaca francesca immacolata chaouqui

DAGOREPORT - GRRRRR! LA ZAMPATA DI PAPA LEONE: IN SOFFITTA L’ERA BERGOGLIO, PIENI POTERI A PAROLIN - PREVOST HA RESTITUITO IL FAVORE DELLA SUA ELEZIONE AL TRONO DI PIETRO CONCEDENDO, FINALMENTE IL GOVERNO DELLA CHIESA A PIETRO PAROLIN - PER 13 ANNI IL SEGRETARIO DI STATO E' STATO INFATTI IGNORATO E UMILIATO, PREFERENDO IL PAPA ARGENTINO FARSI RIMBAMBIRE DAL DISCUSSO EDGAR PEÑA PARRA, UNA SORTA DI RASPUTIN NELLE STANZE DI SANTA MARTA - COME NUOVO SOSTITUTO AGLI AFFARI GENERALI DELLA SEGRETERIA DI STATO ARRIVA PAOLO RUDELLI, MENTRE PEÑA PARRA VIENE ACCANTONATO COME NUNZIO IN ITALIA MA PARE CHE DURERÀ POCO: IL SUO NOME È DESTINATO A RIENTRARE NELLE CARTE DEL PROCESSO BECCIU - CON PAROLIN LA CURIA TORNA AD ESSERE UN'ISTITUZIONE CATTOLICA. E FORSE PER QUESTO C’È GRANDE AGITAZIONE TRA “LE CARDINALESSE” DELL'ERA BERGOGLIO, PRIVE DELLO SCUDO  DELLO SCUDO DI PEÑA PARRA: SUOR RAFFAELLA PETRINI, PRESIDENTE DEL GOVERNATORATO VATICANO; BARBARA JATTA, DIRETTRICE DEI MUSEI VATICANI; L’AVVOCATO CANONICO LAURA SGRÒ, PALADINA DI CAUSE MOLTO MEDIATIZZATE E FRANCESCA IMMACOLATA (SI FA PER DIRE) CHAOUQUI...

matteo piantedosi claudia conte

FLASH – FERMI TUTTI: MATTEO PIANTEDOSI E CLAUDIA CONTE SI CONOSCEVANO GIÀ PRIMA CHE IL PREFETTO IRPINO DIVENTASSE MINISTRO! IL 16 DICEMBRE 2021, PIANTEDOSI PARTECIPÒ ALLA PRESENTAZIONE DEL ROMANZO DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, “LA LEGGE DEL CUORE”. UN EVENTO PATROCINATO DAL MINISTERO DELLA CULTURA, ALLORA GUIDATO DA “SU-DARIO” FRANCESCHINI – GLI “ADDETTI AI LIVORI” “DATANO” L’INIZIO DELLA RELAZIONE TRA I DUE AL 2023, QUANDO CLAUDIA CONTE MODERÒ UN CONVEGNO SULL'EREDITÀ DI ALDO MORO AL SENATO, A CUI PARTECIPAVA IL MINISTRO DELL'INTERNO. AVEVANO INIZIATO A FREQUENTARSI PRIMA?

claudia conte

DAGOREPORT - COME MAI I CAMERATI VIA DELLA SCROFA HANNO MESSO SU UNA SCENEGGIATA PER SPUTTANARE LA LIASON TRA IL MINISTRO DEGLI INTERNI MATTEO PIANTEDOSI E LA CURVACEA CLAUDIA CONTE? - SAPETE CHI E' STATO AD INTERVISTARLA? NIENTEMENO CHE IL SOCIAL MEDIA STRATEGIST DI FRATELLI D’ITALIA ALLA CAMERA, MARCO GAETANI, UN BOCCOLUTO DONZELLIANO TENDENZA ARIANNA - BENE: SE TUTTO È STATO CUCINATO IN VIA DELLA SCROFA, PERCHÉ STENDERE IL TAPPETO ROSSO ALLA DICHIARAZIONE D'AMORE DELLA "PREZZEMOLONA" DEI PALAZZI ROMANI, METTENDO IN MUTANDE IL NUMERO UNO DEL VIMINALE? - PERCHE' LA SUA POLTRONA È DA ANNI RICHIESTA VIGOROSAMENTE INDIETRO DA MATTEO SALVINI, DI CUI PIANTEDOSI ERA ALL'EPOCA IL SUO FIDO CAPO DI GABINETTO, POI PASSATO SOTTO L'ALA DELLA MELONA ACCHIAPPATTUTTO? - VISTO CHE È IN VENA DI RIVELAZIONI, PERCHÉ CLAUDIA CONTE NON CI DICE DA QUANTO TEMPO VA AVANTI LA SUA AFFETTUOSA AMICIZIA CON IL MINISTRO DELL'INTERNO? ''TRE ANNI DI PIANTEDOSI'', COME QUALCHE "ADDETTO AI LIVORI" SUSSURRA? PERCHÉ - MA GUARDA TU IL CASO! - È PROPRIO DA TRE ANNI CHE LA STELLA DI CLAUDIA HA INIZIATO A SBRILLUCCICARE NEI CIELI TRICOLORI - VIDEO

donald trump roberto cingolani

FLASH! – L’INCAZZATURA DI MELONI CON ROBERTO CINGOLANI? FOLLOW THE MONEY! L’IRRITAZIONE DELLA PREMIER CON L’AD DI LEONARDO NON SI DEVE A QUESTIONI POLITICHE O AL SOLO DESIDERIO DI FARE PIAZZA PULITA DOPO LA BATOSTA REFERENDARIA. LA “COLPA” DI CINGOLANI È DI AVER PROGETTATO IL SOFISTICATISSIMO SCUDO ANTI-MISSILE “MICHELANGELO DOME”. DAGLI STATI UNITI SI ASPETTAVANO CHE L’ITALIA, COME LA GERMANIA, RICORRESSE AL COLLAUDATO SISTEMA ISRAELO-AMERICANO “IRON DOME”, A CUI IL PROGETTO ITALIANO FAREBBE UNA BELLA CONCORRENZA…