2020giusti

LA QUARANTENA DEI GIUSTI – SU RAI MOVIE ALLE 00.34 C’È “L’AFFITTACAMERE” DI MARIANO LAURENTI, UNA COMMEDIA SEXY DEL 1976 CON GLORIA GUIDA NUDISSIMA, SI SPOGLIA DOPO 3 MINUTI E 10 SECONDI – SUL FONDAMENTALE CANALE 34 DI MEDIASET HANNO PREPARATO BEN TRE FILM CON EDWIGE FENECH DALLE 19 IN POI – PER I PIÙ CINEFILI SU RAI TRE A “FUORI ORARIO” L’ULTIMO FILM DI GODARD, “LE LIVRE D’IMAGE”, BELLISSIMO, NON FACILISSIMO. MA SARÀ MEGLIO DI "AMICI" DI MARIA DE FILIPPI, O NO? – VIDEO + FOTOGALLERY DA ISOLAMENTO

 

 

Marco Giusti per Dagospia

 

LE SUORE IN THE NEW POPE

Stesi sul divano da ore? Stanchi e stressati dopo una giornata di paura davanti alla tv? Vi capisco. Inoltre avrete già visto ogni serie possibile, immagino. Io mi sono sparato già tutta “L’amica geniale” di Saverio Costanzo, ottima, la trovate su Rai Play, “The New Pope” di Paolo Sorrentino, leggetevi il saggione di Carlo Freccero appena pubblicato su “Link”, e aspetto con impazienza gli ultimi due episodi di “The Outsider”, tratto dal romanzo di Stephen King, un po’ lenta, ma molto ben fatta, con una strepitosa Cynthia Erivo e un Ben Mendelsohn che non sa bene dove è capitato.

the new pope

 

Troppo poliziotti, ma fa abbastanza paura. Stasera ci sarebbe pure  la prima puntata di “Yellowstone” con Kevin Costner un po’ bollito, serie western scritta da Taylor Sheridan (sceneggiatore di “Sicario”), ma già vecchia di un paio d’anni fa e non molto considerata dalla critica. Della nuova stagione di “Westworld”, on onda fra due giorni, confesso di avere visto la prima puntata ma non ho capito molto. Però torna Thandie Newton e già basta. Ma se siete patiti di cinema spostatevi sui canali Rai e Mediaset.

l'amica geniale storia del nuovo cognome 1

 

l'amica geniale storia del nuovo cognome 7

 

LE LIBRE D IMAGE - GODARDgloria guida nuda in l'affittacamere 2

Per i più cinefili proprio stanotte su Rai Tre a “Fuori Orario” all’una e qualcosa Roberto Turigliatto presenta l’ultimo film di Jean-Luc Godard, “Le livre d’image”, bellissimo, non facilissimo, ma sarà meglio di “Amici” di Maria De Filippi, stasera su Canale 5, o no? Se preferite potete vedere su Rai Movie alle 00, 35 “L’affittacamere” di Mariano Laurenti, una commedia sexy del 1976 con Gloria Guida nudissima, si spoglia dopo 3 minuti e 10 secondi dalla sua apparizione sullo schermo. Non è affatto male, ci sono pure Adolfo Celi, Vittorio Caprioli, Banfi e Cannavale e Luciano Salce chirurgo distratto, a un paziente ha tagliato i testicoli al posto dell’appendicite (“Era posizionata un po’ bassa”).

 

la poliziotta della squadra della buon costume4the new pope

Sul fondamentale Canale 34 di Mediaset, ormai il Paradiso dei cinefili più accaniti, dove trovare copie rarissime di film ritenuti perduti come “Top Crack” di Luigi Russo (non sanno quant’era brutto, però), stasera dalle 19 in poi hanno preparato ben tre film con Edwige Fenech nudissima protagonista: “La soldatessa alle grandi manovre” del grande Nando Cicero, dove circola la geniale battuta “Soldato come vai di corpo?” – “Come gli altri, col culo!”, “La poliziotta fa carriera” e “La poliziotta della squadra della Buon Costune”, entrambi diretti da Michele Massimo Tarantino, che sono poi i primi due episodi della poliziotta post-Mariangela Melato. Imperdibili, se non li avete visti.

 

Io e Dago ci siano rivisti, ognuno a casa sua, “La città delle donne” di Federico Fellini.

 

fellini la citta' delle donne 3

Che dire? Metà capolavoro metà film non riuscito. Da una parte si sente troppo la pressione delle femministe incazzate del tempo (1979) e la poca grazia di Fellini nel trattarle. Al punto che ancora oggi le vecchie femministe storiche, malgrado Adele Cambria avesse lavorato da cuscinetto tra il maestro e le ragazze, odiano il film. Ma si sente anche il disastro che fu la scomparsa di Nino Rota, che Fellini rimpiazza col pur valido Luis Bacalov chiedondogli di ispirarsi a Rota. Supersbaglio. E si sente l’ombra funerea della morte per suicidio, prima della fine delle riprese, del povero Ettore Manni, coprotagonista nel ruolo di Katzone, che si sparò con la doppietta dopo che Fellini non la smetteva di umiliarlo di fronte a tutti per non essere in grado di recitare la sua parte. Alla sua morte, Fellini, sembra, scomparì dal set, e il film venne chiuso alla meglio senza una giustificazione plausibile della scomparsa del personaggio.

 

la poliziotta della squadra della buon costume ALBERTO SORDI UN AMERICANO A ROMA STENO

Ma il film ha delle pagine meravigliose, penso a tutto il sogno delle avventure erotiche del protagonista Snaporaz-Marcello Mastroianni, un andamento onirico meraviglioso, la presenza delle soubrettine mezze nude come Donatella Damiani, con un seno enorme, che presto uscì dalle scene (l’ho ritrovata pochi anni fa, ma non voleva farsi riprendere), tutto il monologo in triestino della grandiosa Jole Silvani nel film che meglio la rappresenta, le apparizioni di vecchi volti del cinema felliniano come Mimmo Poli e Marcello/Marcella Di Folco, di star del cinema sexy come Marina Frajese e Malisa Longo nel ruolo delle motocicliste, ma anche di tutte le femministe romane del tempo, come Ippolita Avalli.

 

l'affittacamere mariano laurenti 1

In questi giorni di centenario sordiano, vi potete anche rivedere grandi classici come “Un americano a Roma” di Steno, o leggervi il bel libro di Alberto Anile “Alberto Sordi”, edizioni Sabinae, dedicato all’attore, pieno di informazioni rare e utili sulla vita dell’attore e piccole e grandi scoperte che hanno messo in subbuglio il mondo degli storici del cinema, criticoni come pochi. I problemi sono sempre gli stessi.

 

Qual è il primo vero film di Sordi? E quello dove nasce il suo personaggio? Chi ha inventato Nando Moriconi o Meniconi? Ma è proprio scritto da Sordi questo progetto per la terza avventura del personaggio intitolata “L’America”? Ne possiamo parlare per ore. E il progetto del film su Gladio scritto da Furio Scarpelli e Paolo Virzì? E l’incontro-scontro con Totò col progetto di film, mai fatto, “Totò e figlio”? Leggiamo, leggiamo, che è meglio.

LE SUORE IN THE NEW POPEfellini la citta' delle donne 1john malkovich in the new pope 3gloria guidal'amica geniale storia del nuovo cognome 5l'amica geniale storia del nuovo cognome 6fellini la citta' delle donnela soldatessa alle grandi manovre 3 l'affittacamere mariano laurentigloria guida in l'affittacamere mariano laurenti 2la poliziotta della squadra della buon costume 3

Ultimi Dagoreport

moulay hassan marocco ceuta melilla donald trump giorgia meloni pedro sanchez friedrich merz

DAGOREPORT – LA CRISI SUI FLUSSI MIGRATORI TRA ITALIA E SPAGNA È APPESA A CIÒ CHE SUCCEDERÀ DOMANI, 15 AGOSTO: UNA NUOVA “INVASIONE” È STATA MINACCIATA SUI SOCIAL MAROCCHINI A CEUTA E, SOPRATTUTTO A MELILLA, L’ALTRA EXCLAVE SPAGNOLA NEL PAESE NORD-AFRICANO – E QUI SI ARRIVA AL VERO NODO IRRISOLTO DELLA QUESTIONE, CHE NON RIGUARDA L’ITALIA, MA IL MAROCCO E LA ROTTURA DELL'ACCORDO CON LA SPAGNA. A RABAT MOHAMMED VI FORMALMENTE HA SULLA CAPOCCIA LA CORONA, MA A GOVERNARE DI FATTO È IL FIGLIO, IL 23ENNE MOULAY EL HASSAN, BEN SUPPORTATO DA MADRE E SORELLA NELLA SUA ASCESA PER DIVENTARE IL “BIN SALMAN MAROCCHINO” – L’ALLEGRO TERZETTO, ACCOMPAGNATO DA NUMEROSA CORTE ALLE PRESE CON BEN 224 VALIGIE, HA SVACANZATO A LUGLIO A CAPRI DOVE AVREBBERO TROVATO IL TEMPO DI INTRATTENERSI CON EMISSARI DELLA GALASSIA “MAGA” – E DIVENTA SEMPRE PIÙ PLAUSIBILE CHE L'"ISPIRAZIONE" AL PRINCIPE MAROCCHINO PER L'OPERAZIONE CEUTA ABBIA IL MARCHIO DEL SOVRANISMO USA - SE TRUMP S’È BUTTATO A PESCE CON LE SUE ARMATE DI TROLL E ACCOUNT SOCIAL PER SOFFIARE SUL FUOCO DELL’''INVASIONE'', LA SUA EX "AMICA SPECIALE" GIORGIA MELONI È ANDATA A SBATTERE SUL “MURO DI BERLINO” DI MERZ… - VIDEO

craxi di pietro napolitano

VIDEO-FLASH! - NON CAMBIA UN CAZZO: PRIMA C'ERANO IL KGB E I SERVIZI BULGARI CON LE LORO RICETRASMITTENTI, OGGI CI SONO I "MAGA" E I "PUPAZZI PREZZOLATI" DI PUTIN - LE PAROLE VERE, TRAGICHE E ATTUALISSIME PRONUNCIATE DA BETTINO CRAXI NELL’INTERROGATORIO DEL 19 DICEMBRE 1993 DAVANTI A DI PIETRO, AL PROCESSO CUSANI: "I PARTITI ERANO TENUTI A PRESENTARE I BILANCI IN PARLAMENTO E I BILANCI ERANO SISTEMATICAMENTE FALSI” – “C’ERA UN REFLUSSO CHE PROVENIVA DALL’UNIONE SOVIETICA CHE COSTITUIVA UNA DELLE VOCI PRINCIPALI DEL FINANZIAMENTO DEL PARTITO COMUNISTA - NON È CREDIBILE CHE IL PRESIDENTE DELLA CAMERA, GIORGIO NAPOLITANO, CHE È STATO PER MOLTI ANNI MINISTRO DEGLI ESTERI DEL PARTITO COMUNISTA E AVEVA RAPPORTI CON TUTTE LE NOMENCLATURE COMUNISTE DALL'ESTERO, A PARTIRE DA QUELLA SOVIETICA, NON SI SIA MAI ACCORTO DEL GRANDE TRAFFICO CHE AVVENIVA SOTTO DI LUI, TRA I VARI RAPPRESENTANTI E AMMINISTRATORI DEL PARTITO COMUNISTA E I PAESI DELL'ESTERO…”

giorgia meloni roberto vannacci antonio tajani

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI PASSERÀ IL FERRAGOSTO CON UNA MARGHERITINA IN MANO: AL POSTO DEL "M'AMA/NON M'AMA" CHE LA FACEVA SOSPIRARE DA ADOLESCENTE, IL DILEMMA SARÀ: "VANNACCI SÌ - VANNACCI NO?" - A FACILITARLE LA DECISIONE CI PENSA IL GENERALE, SEMPRE PIÙ CONVINTO DI NON FARSI IMBARCARE IN MAGGIORANZA: MEGLIO RESTARE ALL’OPPOSIZIONE, SPARARLA SEMPRE PIÙ GROSSA E INGROSSARE LA SUA "SPORCA DOZZINA" – IN ATTESA DI SCIOGLIERE IL DILEMMA, LA DUCETTA HA MESSO IN MOTO LA CONTROFFENSIVA: SE L’EX GENERALE DELLA FOLGORE, DOPO AVER PROSCIUGATO LA LEGA, ORA STA DRENANDO VOTI ANCHE A FRATELLI D’ITALIA (E NEL SUD PURE AI 5STELLE), PERCHE' NON RIACCIUFARE I CONSENSI AL CENTRO? DETTO, FATTO: MESSI IN STAND-BY I SUOI COLONNELLI COL FEZ, HA RILANCIATO SULLA SCENA IL SUO EX MAGGIORDOMO DI FORZA ITALIA. COSÌ SI SPIEGA LA PRESENZA A SANT’ANNA DI STAZZEMA DI ANTONIO TAJANI, E L’IMPROVVISA ACCELERAZIONE ANTIFASCISTA DELL'EX MONARCHICO CIOCIARO... - VIDEO

theodore kyriakou enrico mentana cnn

FLASH – A CHE PUNTO E' LA “CNN ITALIANA” BY KYRIAKOU-MENTANA, IL CUI DECOLLO E' PREVISTO PER IL PROSSIMO GENNAIO? - SFUMATE LE TRATTATIVE SUL CANALE “NOVE” E “TV8”, IL MAGNATE GRECO SI SAREBBE RASSEGNATO A PRENDERE IN “AFFITTO” DA DISCOVERY IL CANALE 52, VICINO ALLE ALTRE ALL NEWS, DOVE ORA C’È “DMAX” – IL PROBLEMA È IL COSTO DELL’OPERAZIONE: TRA RETE, TECNICI, GIORNALISTI E IL CONTRATTONE DI CHICCO, VERREBBE A COSTARE SUI 25 MILIONI DI EURO ALL’ANNO, MENTRE I RICAVI PUBBLICITARI STIMATI SI FERMEREBBERO A 6. UN DEFICIT SOSTENIBILE? - KYRIAKOU CONFIDA NEL “BRAND” CNN, MA I BILANCI DELLE ALL NEWS ITALIANE NON È RASSICURANTE. SKYTG24 E TGCOM RESISTONO (CON PERDITE), RAINEWS DRENA MILIONI ALLA TV PUBBLICA PER COLPA DELLE MANCATE SINERGIE: OGNI TG HA I SUOI INVIATI E REDATTORI, CREANDO DOPPIONI INUTILI…

sergio cola

LA VITA È STRANA, LAVITOLA DI PIÙ – CHE COINCIDENZA: L’AVVOCATO DI VALTERINO, SERGIO COLA, L’UOMO DEL “NO COMMENT” ALLA DOMANDA SULLA CONSAPEVOLEZZA DI RANUCCI DELL’ATTENTATO, È UN UOMO DI DESTRA, DA SEMPRE – GIÀ DEPUTATO DI ALLEANZA NAZIONALE PER TRE LEGISLATURE, FINO A 20 ANNI FA, HA PARTECIPATO A MOLTE INIZIATIVE PER IL “SÌ” AL REFERENDUM COSTITUZIONALE SULLA GIUSTIZIA. E NEGLI ULTIMI TEMPI AVREBBE RIPRESO CON RINNOVATO VIGORE L’ATTIVITÀ POLITICA, CON FRATELLI D’ITALIA (AL PADRE, ARTURO, FU INTITOLATA L’ANNO SCORSO LA SEZIONE DEL PARTITO DI MELONI A SAN GIUSEPPE VESUVIANO) - COME MAI VALTER LAVITOLA HA SCELTO, TRA I TANTI AVVOCATI POSSIBILI, PROPRIO UNO COSÌ LEGATO A FDI, IL PARTITO CHE PIÙ DI TUTTI HA ATTACCATO SIGFRIDO RANUCCI E NON VEDE L'ORA DI BUTTARLO FUORI DALLA RAI? ANCHE PERCHÉ, COME SCRIVE "MOWMAG", DI LAVITOLA, SERGIO COLA NON È AFFATTO LO STORICO DIFENSORE. E ALLORA PERCHÉ IL FACCENDIERE SI FA DIFENDERE DA UN LEGALE COSÌ DI PARTE E COSÌ VICINO A UN PARTITO? AH, SAPERLO...

giorgia meloni in sardegna - foto di oggi

FOTO FLASH! - MA CHI E': UNA LONTRA FUORI HABITAT, UN SUB SPAESATO O UN "NAVY SEAL" DELLA GARBATELLA? - IL SETTIMANALE "OGGI" PUBBLICA UNA IMMAGINE "ANFIBIA" DI GIORGIA MELONI CHE, CON I CAPELLI BAGNATI, MASCHERA E BOCCAGLIO, EMERGE MINACCIOSA DALLE ACQUE DELLA SARDEGNA - LA PREMIER NUOTA A PELO D'ACQUA SCRUTANDO L'ORIZZONTE, CON L'OCCHIO DA SQUALETTA COATTA - COSA HA PUNTATO? QUALCHE GIORNALISTA SGRADITO, I SONDAGGI SULLE PROSSIME ELEZIONI O LE TRUPPE BALNEARI DI VANNACCI? AH, SAPERLO...