rula jebreal

QUESTA FA RIDERE: RULA JEBREAL SPACCIA BUFALE E ACCOSTA TRUMP A HITLER, MA SIAMO NOI DI DAGOSPIA A USARE ''LINGUAGGIO DI ODIO''! DI PIÙ, I ''COLLEGHI BIANCHI'' SE LA PRENDONO CON LEI PERCHÉ BELLA E PALESTINESE. NO, CARA RULA, SFOTTIAMO CHI VUOLE FARE LE LEZIONI DI GIORNALISMO AGLI ALTRI E INVECE È SOLO UN'ATTIVISTA POLITICA OBNUBILATA DALLA PROPRIA BATTAGLIA. CHE QUANDO SBAGLIA SE LA PRENDE CON CHI GLIELO FA NOTARE. E POI, CON GRANDE MODESTIA, RITWITTA IL COMMENTO DI UN UTENTE CHE LA DEFINISCE COSI'...

 

Dagonota

rula jebreal su dagospia

 

Non crediamo ai nostri occhi: la reazione di Rula Jebreal dopo aver spacciato bufale su Twitter? Prendersela con il nostro ''linguaggio di odio''! Non smette di stupirci, anche perché essendo una giornalista intelligente e preparata, deve davvero esserci qualcos'altro dietro, una specie di copione, di personaggio che si è scelta e dal quale non può più uscire. Come un bot che è stato riprogrammato per parlare solo di razzismo, fascismo, sessismo. Non essendoci in Italia un vero movimento come quello americano, si è intestata una battaglia in cui è l'unica combattente.  

 

Il titolo di Dagospia recitava ''Twitter smerda Rula''. Certo, pesantuccio, come d'altronde è spesso lo stile del sito, riservato a uomini e donne e perfino primati (''Macaco er cazzo''). A Fabrizio Biggio dei ''Soliti Idioti'' (quelli di ''Mavvaffanculo Gianluca, sei 'nfrocio demmerda'') non è piaciuto, ed è una legittima critica sul linguaggio, ci può stare. Ma Rula commenta così:

 

rula jebreal su dagospia

Mentre il mondo protesta contro il razzismo, la priorità dei sovranisti e dei loro propagandisti in Italia è attaccarmi. Quell'errore è stato commesso da molti colleghi bianchi, ma guarda caso sono l'unica a subire attacchi con un linguaggio di odio e violenza.

 

Fatece capi': lei affianca Hitler, tra i più crudeli, razzisti e sanguinari dittatori della storia, a un presidente degli Stati Uniti in carica, che non ci risulta essere colpevole di crimini di guerra, e noi usiamo ''linguaggio di odio''?

 

rula jebreal fuori di testa contro il ny times

Non solo, pubblica un contenuto clamorosamente falso e ritoccato, tanto che Twitter è costretto ad aggiungere l'avvertimento: ''manipolato'', ed è ''la società'' (italiana, presumiamo) a essere ''lontana dalla verità e giustizia''? Spacciare foto taroccate di Trump (lo aveva già fatto nei mesi scorsi) facendo body shaming sul suo colorito arancione e sul suo riporto è un ''tentativo di fare informazione''?

 

Infine, una nota ''di colore'', appunto: in Italia parlare di ''colleghi bianchi'' fa veramente ridere i polli. Noi non ce la siamo presa con Rula per il colore della pelle, ma perché fa parte di quella categoria di giornalisti che vive per insegnare agli altri il mestiere. Ed essendo ormai obnubilata dalla sua battaglia identitaria, non solo non si scusa per l'errore clamoroso, ma se la prende con chi glielo fa notare.

 

 

rula jebreal e la fake photo di hitler affiancata a trump, sanzionata da twitter

Prova della sua modestia e obiettività è il suo ritwittare il commento di un altro utente, che spinge sul fatto che è ''straniera, palestinese, passaporto italo/israeliano …ma soprattutto (e non glielo perdoneranno mai) intelligente!''. Seguito dalla chiosa:

 

 

Quando una società è lontana dalla verità e dalla giustizia, il tentativo di fare informazione viene visto come oppressione! Invito i colleghi italiani a seguire l’esempio dei colleghi americani...E a non lasciare la questione del RAZZISMO/SESSISMO solo a giornalisti come me!

 

IL TWEET DI RULA JEBREAL SU DONALD TRUMP

Quindi lo ammette lei stessa: non è più una giornalista, ma un'attivista della sotto-categoria RAZZISMO/SESSISMO, un formaggino di Trivial Pursuit nel quale si è auto-ghettizzata. Oddio, possiamo usare ancora la parola ghettizzare? Rula, aiutaci!

 

 

2. "E ORA I SOVRANISTI ITALIANI MI ATTACCANO PER IL TWEET". MA IL WEB SILURA RULA JEBREAL

Mariangela Garofano per www.ilgiornale.it

 

La giornalista Rula Jebreal torna su Twitter, dopo lo “scivolone” commesso nei giorni scorsi. La giornalista ha pubblicato una foto che ritrae Donald Trump con la Bibbia in mano, durante un discorso alla nazione, accostandola ad una di Adolf Hitler in mezzo alla folla, anch’egli con una presunta Bibbia in mano.

 

 

L'immagine, come il social network le ha fatto notare, era un fotomontaggio creato ad arte per screditare il presidente Trump.

RULA JEBREAL SI EMOZIONA SUL PALCO DI SANREMO

 

Lungi dal chiedere scusa per l’errore commesso, la Jebreal si è servita ancora una volta di Twitter, per sfogare la sua “indignazione” nei confronti dei media italiani, rei di aver riportato la sua gaffe, ma di non aver fatto altrettanto con altri “colleghi”, caduti nel medesimo tranello. Nel tweet pubblicato, la giornalista palestinese ha condiviso un articolo, riportato dal comico Fabrizio Biggio, che addita la donna come "spacciatrice di fake news". “Mentre il mondo protesta contro il razzismo, la priorità dei sovranisti e dei loro propagandisti in Italia è attaccarmi. Quell'errore è stato commesso da molti colleghi bianchi, ma guarda caso sono l'unica a subire attacchi con un linguaggio di odio e violenza. #BlackLivesMattter”, si legge nella didascalia di accompagnamento al tweet.

RULA JEBREAL

 

Ma il tentativo di far leva sul razzismo nei suoi confronti non è piaciuto al web, che ha accusato all'unanimità la giornalista di vittimismo e di aver giocato per l’ennesima volta la carta di un’inesistente discriminazione, di cui lei sarebbe bersaglio. “Invece di scusarsi per il fake usa la carta del razzismo. Vette altissime!!”, scrive contrariato un utente. E ancora: “Parli di razzismo e poi rimarchi la parola "bianchi". Nessuno ti ha attaccata, anche se è un comportamento ingiusto, perché sei nera, ma perché da una che si ritiene giornalista ci si aspetta che, prima di pubblicare, verifichi le fonti. PS avrebbero attaccato anche un bianco”. “Colleghi bianchi? Scusi la domanda ma lei di che colore è? I peggiori razzisti siete voi arabi, poi rompe le scatole e frigna sul razzismo. Ancora la carta del razzismo? Ma anche no grazie”.

 

Rula Jebreal, paladina dei diritti delle donne e delle minoranze, non ha mai nascosto il suo disappunto nei confronti del presidente degli Stati Uniti. Ma nel tentativo di screditare Trump, accostandolo addirittura al fuhrer, è caduta nella trappola delle fake news, e Twitter è intervenuto a bollare la foto da lei condivisa, come “contenuto manipolato”. D'altronde, recentemente il social network aveva segnalato due tweet proprio a Donald Trump, come "potenzialmente fuorvianti". Quando si dice l'ironia della sorte...

rula jebreal e giulia ligresti 6rula jebreal e giulia ligresti 7RULA JEBREAL HARVEY WEINSTEINrula jebreal e bianca brandolini d addarula jebreal rula jebreal rula jebreal giovanna botterirula jebreal rula jebreal rula jebrealrula jebreal cnnrula jebreal. rula jebreal rula jebreal rula jebreal e giulia ligresti

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