berlusconi raffaele simone

"CHI DI NOI NON HA PENSATO, SAPENDO DEL CONTAGIO DI BERLUSCONI, ‘FORSE QUESTA È LA VOLTA BUONA?" – IL VERGOGNOSO ATTACCO DEL NOTO DOCENTE IN LINGUISTICA RAFFAELE SIMONE CHE AUGURA ALL'EX SATRAPO DI ARCORE DI FINIRE FINALMENTE ALL'ALTRO MONDO: “COME C’E’ UN GIUDICE A BERLINO, COSI’ C’E’ UN COVID 19 ANCHE PER I POTENTI E I PREPOTENTI” – LA MAGLIE INSORGE - VIDEO

 

 

Federico Garau per il Giornale

raffaele simone

In queste ultime ore si sta molto parlando della positività di Silvio Berlusconi al test del tampone faringeo dopo il suo soggiorno in Sardegna. Oltre al leader di Forza Italia, anche i figli Barbara e Luigi e la compagna Marta Fascina sono risultati contagiati. È stato lo stesso dottor Alberto Zangrillo, primario dell’Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione Generale e Cardio-Toraco-Vascolare al San Raffaele di Milano e medico curante dell'ex premier a spiegare la situazione, dichiarando che Berlusconi è al momento asintomatico e si trova in isolamento domiciliare ad Arcore.

 

 

 

Berlusconi è positivo al Covid. Zangrillo: "È asintomatico"

Non è passato neppure un giorno dalla divulgazione della notizia, che sono già partiti i primi ignobili strali nei suoi confronti. C'è anche chi, senza porsi alcun problema, gli ha augurato la morte. "Confessiamolo: chi di noi non ha pensato, sapendo del contagio di Hurluberlu, ‘forse questa è la volta buona’?", ha scritto sul proprio profilo social il linguista italiano Raffaele Simone, come riportato da "LiberoQuotidiano".

raffaele simone

 

"Chi, vedendo questa foto, non ha pensato: ‘Magari ci liberassimo di tutti questi?’. Si pensa, ma non si può dire, e meno ancora scrivere. Si ha paura che la sorte si ritorca contro chi augura il male e lo punisca. (I vilain, in particolare, sono capaci di questo effetto boomerang... ). Peccato. Ma, come c’è un giudice a Berlino, così c’è un Covid 19 anche per i potenti e i prepotenti".

 

silvio berlusconi

Parole di una freddezza e di una crudeltà inaudite, che hanno scatenato la durissima la replica della giornalista Maria Giovanna Maglie, subito intervenuta per denunciare l'intervento di Simone e rimettere il soggetto al proprio posto. "Leggete con attenzione questo testo e ditemi voi se questo che augura la morte a @Berlusconi e ai parlamentari di Forza Italia è un professore anche emerito o invece semplicemente un patetico pericoloso risentito sociale", ha scritto la saggista e opinionista italiana sul proprio profilo Twitter.

 

Tanti i commenti sotto il post della Maglie. "Il solito pezzo di sterco sinistro", ha sentenziato un utente. "Come era la barzelletta sulla commissione Segre..." aggiunge un altro."Signora Maglie, dico solo che l’ultimo governo da noi votato è stato quello di Berlusconi, da lì in poi il buio, spero di vedere presto una luce di speranza e di libertà di pensiero, così non va bene per tutto e tutti... il mondo intero è partecipe", ha replicato un internauta. "Di fronte alla malattia (seppur stavolta solo positività senza sintomi) si tace. Non per paura o convenienza, ma perché siamo umani. E tra umani ci si rispetta, soprattutto di fronte alla fragilità. Fa male scoprire quanto odio si celi sotto il buonismo (da posto fisso)", conclude un altro utente.

 

 

maglie

Infine è intervenuta anche Licia Ronzulli, vicepresidente del gruppo Forza Italia al Senato, sui suoi profili social: "Che i leoni da tastiera, il cui unico scopo di vita è offendere chicchessia, possano scivolare in commenti inadeguati è, purtroppo, ormai cosa di tutti i giorni. Però, che a perdersi in commenti inopportuni, qualunquistici e di basso spessore sui social sia addirittura qualche emerito docente universitario è francamente inaccettabile".

licia ronzulli

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?

2026rinascita rinascita goffredo bettini massimo dalema elly schlein nicola fratoianni andrea orlando roberto gualtieri

DAGOREPORT - SINISTRATI, NATI PER PERDERE: INVECE DI CORRERE A DAR VITA A UNA COALIZIONE DELLE VARIE ANIME DEL CENTROSINISTRA, PROPONENDO UN'ALTERNATIVA A UN ELETTORATO DISGUSTATO DALLA DERIVA AUTORITARIA DELL'ARMATA BRANCA-MELONI ALLE PROSSIME POLITICHE DEL 2027, I SINISTRATI CONTINUANO A FARSI MALE E CIANCIANO DI PRIMARIE – ALL'APERITIVO ORGANIZZATO PER LA NUOVA "RINASCITA" DI GOFFREDONE BETTINI, IMPERA L'EGOLATRIA DI SCHLEIN E CONTE: VOGLIONO BATTAGLIARE COL COLTELLO TRA I DENTI, DI GAZEBO IN GAZEBO, PER CHI SARA' IL CANDIDATO A PALAZZO CHIGI, CONFERMANDO LO STATO DI UN CENTROSINISTRA DIVISO E LITIGIOSO – NON SAREBBE MEGLIO ACCORDARSI PRIMA SU 4-5 PUNTI DI PROGRAMMA E, DOPO IL VOTO, NELLA REMOTA IPOTESI DI UNA VITTORIA, SEDERSI AL TAVOLO E SCEGLIERE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO? CHE COMUNQUE, VIENE NOMINATO DA SERGIO MATTARELLA…