bob dylan frank sinatra

"FRANK DOVEVA FAR VEDERE A TUTTI CHI ERA IL PADRONE, ANCHE SE 'STRANGERS IN THE NIGHT' ERA UNA CANZONE CHE ODIAVA E REGOLARMENTE LIQUIDAVA COME 'UN PEZZO DI MERDA'" - BOB DYLAN RACCONTA LA STORIA DIETRO ALLA CANZONE DI FRANK SINATRA NEL SUO LIBRO "LA FILOSOFIA DELLA CANZONE MODERNA" - "QUANDO COMINCIÒ A CIRCOLARE, GIÀ ALCUNI NE RIVENDICAVANO LA PATERNITÀ. AVO UVEZIAN, UN MUSICISTA ARMENO IMMIGRATO DA BEIRUT, CHE VIVEVA A NEW YORK E SOSTENEVA DI ESSERE STATO TRUFFATO ED ESCLUSO DAI PROFITTI…" - VIDEO

Estratto di “La filosofia della canzone moderna”, di Bob Dylan (ed. Feltrinelli), pubblicato da “La Stampa”

 

the philosophy of modern song bob dylan

Il canto del lupo solitario, dell'estraneo, dell'alieno, dello straniero e del nottambulo che cerca di cavarsela come può, trafficando in ogni modo e maniera e rinunciando all'amor proprio. Sempre in movimento, senza meta attraverso squallore e oscurità, affettando la torta del sentimentalismo, dividendola senza sosta in pezzettini, scambiando sguardi penetranti e occhiate come pugnali con qual- cuno che conosce a malapena.

 

Vagabondi e anticonformisti, oggetti di affetto reciproco, rapiti l'uno dall'altro e stretti in un'alleanza da loro stessi creata, ignari di tutte le età dell'uomo, l'età dell'oro, l'età elettronica, l'età dell'angoscia, l'età del jazz. Sei qui per raccontare una storia diversa, il tuo piumaggio è diverso da quello degli altri uccelli. Ostenti un carattere ruvido, come un quarto di bue, e sei eccitato e stimolato, con un sorriso che va da un orecchio all'altro, come un gatto del Cheshire, e stai ripensando all'intera tua vita che non ha mai preso forma, il tuo intero essere è pieno del soffio di questa inebriante ambrosia.

STRANGERS IN THE NIGHT

 

Qualcosa nel tuo spirito vitale, nel tuo battito cardiaco, qualcosa che scorre nel sangue, ti dice che devi provare questo tenero sentimento d'amore ora e per sempre, questa essenza d'amore devoto che tieni saldamente in mano, che ti è indispensabile e necessaria per rimanere in vita e ingannare la morte. Intrusi, tipi bizzarri, strani e cattivi, in questa cupa oscurità senza vita combattono per un quadrato di spazio.

 

Due persone alienate, senza radici, introverse e isolate, si sono aperte la porta l'una all'altra, si sono dette Aloha, Salve, Come stai e Buona sera. Come potevi sapere che gli sbaciucchiamenti e le carezze, l'eros e l'adorazione fossero solo il frastuono di un mambo frenetico lontano uno sguardo da dietro le quinte e una smorfia vogliosa - che da allora, da quel momento di verità, ti ha eccitato e rigirato, ha fatto di te il desiderio dei reciproci cuori.

 

bob dylan frank sinatra 2

Coppietta innamorata fin dall'inizio. Fin dall'anteprima inaugurale, l'origine, il punto di partenza. Ora siete aggiogati insieme, una sola carne in perpetua nella vasta eternità, immortalati. Quando Frank Sinatra entrò in studio per registrare Strangers in the Night, I'11 aprile 1966, era un cantante professionista già da 31 anni e incideva dischi dal 1939. Aveva visto mode andare e venire nella popular music, lui stesso aveva creato tendenze e da decenni generava decine di imitatori.

 

bob dylan frank sinatra 1

Ma resta un fatto incredibile che la colonna sonora dell'estate 1966, secondo la classifica delle prime cento canzoni pubblicata il 2 luglio su Billboard, fosse dominata da quella piccola pop song. Era pazzesco: nel bel mezzo dell'invasione britannica, la Strangers in the Night dell'uomo venuto da Hoboken batteva Paperback Writer dei Beatles e Paint It Black dei Rolling Stones.

 

Oggi le classifiche sono così stratificate e di nicchia che non vedreste mai accadere una cosa del genere. Al giorno d'oggi ognuno sta nella sua corsia, assicurandosi i massimi riconoscimenti nella propria categoria, anche se quella categoria è qualcosa come Miglior Performance Vocale Klezmer in Una Colonna Sonora Heavy Metal che Include Campionature Ispirate alla Tradizione Americana. Ma Frank doveva far vedere a tutti chi era il padrone, anche se Strangers era una canzone che odiava e regolarmente liquidava come «un pezzo di merda».

bob dylan frank sinatra 3

 

Del resto, non dimentichiamo che Howlin' Wolf una volta disse la stessa cosa della sua prima chitarra elettrica e i fratelli Chess misero quella citazione a caratteri cubitali su una delle copertine dei loro album. Frank magari ha detestato quella canzone, ma resta il fatto che l'ha scelta.

 

Ed è qui che inizia la storia. Quando Strangers in the Night cominciò a circolare, era già passata attraverso due stesure di testi e già alcuni ne rivendicavano la paternità. E una vicenda confusa che abbraccia un paio di continenti. La presento qui per puro intrattenimento e non giuro sulla sua veridicità.

 

Molti fumatori di sigari hanno avuto modo di apprezzare l’Avo XO, un ottimo sigaro dominicano. Il noto tabaccaio svizzero Davidoff, di Ginevra, l'ha fatto conoscere al mondo e ora ne vengono venduti più di due milioni l'anno. Proprio questi sigari costituivano un flusso di entrate, dopo un periodo di stagnazione, per un musicista armeno immigrato da Beirut, che viveva a New York e sosteneva di essere stato truffato ed escluso dai profitti di una composizione in quel momento in cima alle classifiche.

 

avo uvezian

Da giovane, Avo Uvezian era stato un pianista jazz; nei primi Anni 49 si era esibito in tutto il Medio Oriente e aveva perfino insegnato allo Shah Reza Pahlavi come eseguire correttamente i passi dello swing. Con l'aiuto dello Shah, che gli era riconoscente, Uvezian si trasferì a New York nel 1947 e si iscrisse alla Juilliard School of Music. Qui è dove la storia diventa complicata. La versione di Uvezian è che lui mandò una delle piccole melodie che aveva composto all'unica persona che conosceva nell'industria musicale: 1 direttore d'orchestra e compositore tedesco Bert Kaempfert.

 

Bert Kaempfert

Oggi quella melodia, con il titolo Strangers in the Night, è registrata come una composizione di Bert Kaempfert. In un modo o nell'altro, la canzone venne presentata a Sinatra. Secondo la leggenda, Frank chiese che il testo venisse modificato. Charles Singleton ed Eddie Snyder vennero reclutati.

 

Presero una canzone malinconica su due amanti che si separavano, intitolata Broken Guitar, e tornarono una settimana dopo con Strangers in the Night. E interessante notare che Charles Singleton, insieme ad altri, scrisse anche Tryin' to Get to You, una canzone registrata nel 1954 dal gruppo vocale Eagles di Washington, DC. L'anno successivo, quella canzone fu nuovamente registrata da Elvis Presley mentre era sotto con- tratto con la Sun Records.

 

bob dylan frank sinatra 4

Anche altri hanno contestato a Bert Kaempfert la paternità di Strangers in the Night. Uno è stato il cantante croato Ivo Robié e un altro il compositore francese Philippe-Gérard, sebbene la loro versione dei fatti non si sia mostrata duratura come quella di Avo Uvezian. Quanto a lui, il suo nome non è sull'etichetta del disco, ma lo trovate sulle etichette di molti sigari. Ha fatto buon viso a cattivo gioco e ha vissuto felicemente oltre i novant'anni.

frank sinatra

 

Sebbene si sia scrollato di dosso il business della musica, non si è scrollato di dosso la musica, esibendosi regolarmente e intrattenendo gli amici al pianoforte mentre si godeva i milioni di dollari che gli venivano dai sigari svizzeri. Non tutte le storie devono avere un finale triste.

 

E, per quanto ne so, nessuno ha mai messo in dubbio chi fosse l'autore del successo di Frank dell'anno successivo, Somethin' Stupid, anche se vale la pena ricordare che fu scritto dal fratello maggiore di Van Dyke Parks, Carson.

Ultimi Dagoreport

stefano benigni marina berlusconi antonio tajani

LA “SFI-DUCETTA” ALLA LEGGE ELETTORALE HA APERTO IL VASO DI PANDORA: IN FORZA ITALIA SIAMO ALLA NOTTE DEI LUNGHI COLTELLI! SI VOCIFERA CHE IL SEGRETARIO, ANTONIO TAJANI E STEFANO BENIGNI PASSASSERO FRA I BANCHI A DIRE AI DEPUTATI COME VOTARE. MA HANNO FALLITO: IL LORO OBIETTIVO ERA INFATTI FAR PASSARE L’EMENDAMENTO SULLE PREFERENZE, IN PARTICOLARE IL SUPERAMENTO DELLA REGOLA DEL 60/40 (L’ALTERNANZA DI GENERE) - L’EX MONARCHICO VORREBBE LIBERARSI DEI PARLAMENTARI STORICAMENTE LEGATI A SILVIO BERLUSCONI, E OGGI A MARINA – IL SEGRETARIO È CONVINTO CHE LA “CAVALIERA” NON METTERÀ BOCCA SULLE LISTE PERCHE' SI SAREBBE GIÀ STANCATA DEL "GIOCATTOLO” FORZA ITALIA...

naike rivelli

DAGOREPORT – ORA SÌ CHE TI RICONOSCIAMO, NAIKE! LA RIVELLI DEDICA UN ALTRO VIDEO COATTO A DAGOSPIA E FINALMENTE TORNA LA BURINELLA CHE ABBIAMO SEMPRE AMATO – DALLE LEZIONI SULL’INGOIO DELLE BANANE ALLA FOTO CON LA TESTA NEL CESSO FINO ALLA “VULVA ART” E ALLA MEGA-HIT “DEFAILLANCE”, ABBIAMO SEMPRE ADORATO LA NAIKE FUORI CONTROLLO, TRA AVVENTURE LESBO, FOTO IGNUDA E APPELLI PRO-GNOCCA – CARISSIMA NAIKE, ABBIAMO UN CONSIGLIO: LASCIA PERDERE I DISSING, GLI SCONTRI VERBALI, LE POLEMICHE. NON SONO PER TE. NON AFFATICARE LE SINAPSI, LASCIALE LIBERE DI SINTONIZZARSI CON L’UNIVERSO. SPALANCA I CHAKRA, CHISSÀ CHE L’ENERGIA COSMICA NON ENTRI A FARE UN SALUTO. NON PRENDERTI TROPPO SUL SERIO. NOI NON L’ABBIAMO MAI FATTO...

giorgia meloni salvini tajani legge elettorale

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ERA CONVINTA DI AVER TROVATO UN ACCORDO CON SALVINI E TAJANI: PER AMMANSIRE I SUOI DUE ALLEATI, CONTRARISSIMI ALLE PREFERENZE, LI AVEVA ACCONTENTATI CON LE NOMINE DI STRISCIUGLIO A FERROVIE E STAZI ALLA CONSOB. OTTENUTO TUTTO QUESTO, NON SI METTERANNO MICA A ROMPERE I COJONI, PENSAVA LA DUCETTA. E INVECE… - IL GUAIO È CHE IL “FU TRUCE DEL PAPEETE” E L’EX MONARCHICO DI FERENTINO NON GOVERNANO PIÙ I LORO PARTITI, ORMAI SFARINATI – DENTRO FRATELLI D’ITALIA, MICA VA TANTO MEGLIO: QUANDO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA PARLA DI “VIGLIACCHINI” CHE HANNO VOTATO NO, CE L’HA ANCHE CON I SUOI CAMERATI DI VIA DELLA SCROFA (IL PARTITO GRANITICO E COMPATTO DIETRO “IO SO’ GIORGIA’ NON ESISTE PIÙ

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- MENTRE LA RIFORMA ELETTORALE APPRODA IN PARLAMENTO, GIORGIA MELONI È TORMENTATA DA DUBBI E PERPLESSITÀ - ALL’EPOCA DELLA STESURA DEL NUOVO SISTEMA DI VOTO, NESSUNO DELLA FIAMMA MAGICA AVEVA PRESO IN SERIA CONSIDERAZIONE IL GENERALISSIMO VANNACCI E L'INARRESTABILE ASCESA DEL SUO PARTITO FUTURO NAZIONALE - E ADESSO SI CORRE IL FORTE RISCHIO CHE NESSUNA DELLE DUE CONTRAPPOSTE ALLEANZE RIESCA A INCAMERARE QUEL 42% CHE PORTEREBBE A UN PREMIO DI MAGGIORANZA DI 70 DEPUTATI E 35 SENATORI - UN BONUS TALMENTE ESAGERATO CHE LA CORTE COSTITUZIONALE NON AVREBBE IL MINIMO DUBBIO NEL BOCCIARLO - NON SOLO: A FINIRE SOTTO GLI ARTIGLI DELLA CORTE SPICCA ANCHE L’INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER NEL PROGRAMMA, UNA SORTA DI PREMIERATO IN VERSIONE DIETOR CHE VA A CONFLIGGERE CON LA COSTITUZIONE CHE VUOLE CHE SIA IL CAPO DELLO STATO A INDICARE IL PREMIER…

baroni universitari

DAGOREPORT - TRUFFE, FAVORI, ABUSI DI POTERE: MA COME SI FA A DIRE AI RAGAZZI DI STUDIARE E A CREDERE NELL’UNIVERSITÀ ITALIANA? - IL PRIMO ATENEO IN CLASSIFICA, IL POLITECNICO DI MILANO, TIENE PER TRENT’ANNI UN PROFESSORE PRECARIO A MILLE EURO CIRCA ALL’ANNO, MENO DI UN PAKISTANO CHE RACCOGLIE POMODORI! - CONTRO GLI ESITI, PILOTATI, DEI CONCORSI UNIVERSITARI, GIACCIONO CENTINAIA DI CAUSE DI RICORSO, POICHÉ L’ITALIA È L’UNICO PAESE DOVE PRIMA SI SCEGLIE IL CANDIDATO, POI SI RITAGLIA IL CONCORSO - IL CELEBRATO ERASMUS E' TANTO DIVERTENTE PER GLI STUDENTI (ANCHE PER ACCOPPIARSI) QUANTO INUTILISSIMO PER LO STUDIO: LO SANNO TUTTI CHE LO STUDENTE ERASMUS LO SI FA PASSARE PERCHÉ TANTO POI SE NE TORNA NELLA SUA UNIVERSITÀ - IN PARLAMENTO HANNO FATTO SALTARE L’ABILITAZIONE NAZIONALE (CHE FU INTRODOTTA DALLA GELMINI): I CONCORSI PER NUOVI DOCENTI SARANNO LOCALI, CIOE’ CONSEGNATI, COMPLETAMENTE, NELLE MANI DEI ‘’BARONI’’: TANTO LA MAGISTRATURA DORME (OPPURE LI ASSOLVE) - E PER FORTUNA CHE È IL GOVERNO DELLA MERITOCRAZIA, PRESIEDUTO DA UN “UNDERDOG”…

tommaso cerno lirio abbate sigfrido ranucci giuliano ferrara valter lavitola

DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA UN SECOLO ALL'ALTRO, È IL TRASFORMISMO - SE ALL’EPOCA SULLA VOLATILITÀ DI GIULIANO FERRARA SCESE UNA SORTA DI CONDANNA MORALE, OGGI SI VEDONO COSE CHE DIECI ANNI FA SI POTEVANO IMMAGINARE SOLO IN UN FANTAFUMETTO - L'"AMICIZIA FRATERNA" CHE LEGA L’EX GALEOTTO LAVITOLA CON IL GIORNALISTA DI PUNTA DELL’ANTI-POTERE, SIGFRIDO RANUCCI - L’EX DIRETTORE DELL’''ESPRESSO” LIRIO ABBATE CHE È IN ATTESA DI ASSUMERE LA VICE-DIREZIONE DEL ‘’GIORNALE’’, DOVE L’ATTENDE IL ‘’CERNO-BYL’’ DEL TRASFORMISMO: IL GAIO TOMMASINO, NEL BREVE GIRO DI UN LUSTRO, È STATO DIRETTORE DELL’’’ESPRESSO’’, VICEDIRETTORE DI ‘’REPUBBLICA’’, SENATORE PD SOTTO L’ALA DI RENZI, FINO A QUANDO, TRAFITTO DAL RAGGIO DI GIORGIA MELONI, E' PLANATO NELLA STAMPA DI DESTRA - TI BUTTI NELLA VITA DI MARIO ORFEO E SALTA FUORI DI TUTTO: DA CALTAGIRONE ALLA RAI, DA “REPUBBLICA” A LEONARDINO DEL VECCHIO…