big mama marianna mammone

"HO LA FORTUNA DI NON ESSERE RITENUTA FIGA SECONDO GLI STANDARD NAZIONALI" - BIGMAMA, PSEUDONIMO DI MARIANNA MAMMONE, RAPPER CLASSE 2000 E AVELLINESE TRAPIANTATA A MILANO, SFANCULA IN RIMA BULLI, BODY SHAMING E GUAI D'AMORE: "ERO PRESA DI MIRA DA TUTTI, IL MONDO È GRASSOFOBICO. QUINDI DI SOLITO NESSUNO PENSA CHE IO SIA ARRIVATA DA QUALCHE PARTE PER LA MIA BELLEZZA" - VIDEO

 

Barbara Visentin per il "Corriere della Sera"

 

marianna mammone in arte big mama 8

Dietro lo pseudonimo di BigMama c'è Marianna Mammone, rapper classe 2000, avellinese trapiantata a Milano, rime messe al servizio di temi importanti come il bullismo, il body shaming o l'amore, senza sconti e senza filtri. È lei a scaldare il palco ai Sottotono, questa sera, nel primo appuntamento della rassegna «Niente di strano 3».

 

È una fan dei Sottotono, nonostante non fosse ancora nata quando esplosero?

«Ho iniziato ad ascoltare rap a 13 anni e quindi li ho recuperati. E mia mamma li conosce meglio di me».

 

marianna mammone in arte big mama 7

Com'è avvenuto il suo avvicinamento al rap?

«Sono legata alla musica fin da piccola, cantavo nel coro della scuola, del teatro, in tutti i cori che trovavo. Nel 2013 mio fratello mi ha portata al concerto di Salmo e da lì sono entrata in fissa».

 

E poi ha cominciato a scrivere?

«Stavo attraversando un periodo difficile e le parole di un uomo di 30 anni come Salmo non è che mi aiutassero. Così ho iniziato a scrivere io quello che avrei voluto sentire».

 

Cosa non trovava?

«Il rap, detto schiettamente, soprattutto agli inizi era una sfida a chi ce l'aveva più grosso. Sentire persone che si vantavano non mi aiutava. Io ero perseguitata dal bullismo, avevo gente che mi attaccava da mattina a sera. E queste cose non trovavo nessuno da cui ascoltarle».

 

marianna mammone in arte big mama 6

Ora il rap è cambiato?

«Sì, è arrivata un'altra ondata e anche mettersi a nudo, che è la cosa più difficile, è diventato sinonimo di forza».

 

Ha parlato di bullismo, riguardava il suo corpo?

«Ero presa di mira da tutti, e non ricordo un giorno senza commenti. Il mondo è grassofobico. Le persone hanno paura di mettere chili e sentono il bisogno di fartelo notare. Perché sia così, non l'ho mai capito».

 

Come è arrivata a ribellarsi al body shaming?

«Sono sempre stata auto-ironica, per difesa. Adesso ho piena consapevolezza di me stessa grazie alla musica e mi piace provocare, vedere rosicare chi mi criticava. Tanti ragazzini si rispecchiano in me, ma non era la mia missione, io l'ho fatto per me stessa».

 

marianna mammone in arte big mama 5

Ha avuto dei modelli?

«In Italia c'è chi ha provato a parlare di certi temi, ma senza riuscirci perché si vede che non li ha vissuti. All'estero sicuramente Lizzo».

 

Perché ha deciso di aprirsi così tanto nelle canzoni?

«Mi sono nascosta per una vita e ho capito che non ha senso: meglio buttare tutto fuori. Sto meglio io e stanno meglio anche quelli che ci si rivedono».

 

La sua ultima canzone «Così leggera» parla d'amore e dice: «mi hanno spezzato il cuore su WhatsApp per messaggio». Ha postato anche delle chat, erano vere?

«Sono screenshot di vari miei ex, il primo è quello che mi ha ammazzato di più: avevo preso i biglietti per andare da lui a San Valentino e così di punto in bianco mi ha scritto "non ti amo più". L'ho definito per molti anni "il senza palle". Cerco di far vedere tante sfaccettature dell'amore e dopo esperienze come questa ne ho super paura».

 

Con i rapper come va?

screenshot di big mama

«Ho la fortuna di non essere ritenuta figa secondo gli standard nazionali. Quindi di solito nessuno pensa che io sia arrivata da qualche parte per la mia bellezza e i colleghi mi rispettano».

 

Anche questo meccanismo, però, non è sano.

«Sono la prima a dire che è triste, ma è così. Ma ne verremo fuori: ci sono sempre più donne anche nel rap, spesso più brave degli uomini. Credo sia proprio di questo che gli ometti avevano paura».

 

Sui social ha raccontato di aver sconfitto un tumore.

«Non si pensi che io stia approfittando del tema, ne ho parlato come parlo di tutto. Ho lavorato così tanto sulla musica che sentir dire "è quella che ha avuto il cancro" mi ucciderebbe più del tumore. È una parentesi che sto cercando di chiudere».

 

marianna mammone in arte big mama 9

La musica ha aiutato?

«Mi ha spinto a stare bene nel periodo peggiore della mia vita. Mettevo la parrucca per non farlo vedere a nessuno e andavo avanti con la musica. Se mi fossi fermata forse di cancro sarei morta».

 

Sta lavorando a un disco?

«Ho un sacco di pezzi. Più avanti magari vorrei liberare il mio lato leggero. I temi importanti li abbiamo trattati, ma BigMama è tanto altro».

 

Con chi vorrebbe collaborare?

«È scontato: con Salmo».

 

marianna mammone in arte big mama 3marianna mammone in arte big mama 12marianna mammone in arte big mama 1marianna mammone in arte big mama 2marianna mammone in arte big mama 11marianna mammone in arte big mama 10marianna mammone in arte big mama 4

Ultimi Dagoreport

federico freni antonio tajani giorgia meloni francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT - DAVVERO BASTA UN MEZZO TAJANI PER BOCCIARE LA NOMINA ALLA GUIDA DELLA CONSOB DEL SOTTOSEGRETARIO ALL’ECONOMIA FEDERICO FRENI, IN QUOTA LEGA? - DAVVERO DOBBIAMO CREDERE CHE, DOPO QUATTRO ANNI DI IMPECCABILE SERVIZIO, IL “MAGGIORDOMO” DI CASA MELONI, CAMUFFATO DA LEADER DI FORZA ITALIA, SI TOGLIE IL TOVAGLIOLO DAL BRACCIO E SI TRASFORMA IN RAMBO? DAVVERO, IL "VAFFA" A FRENI E' ACCADUTO ALL’INSAPUTA DEI FRATELLINI DI MELONI? – IL GOVERNO HA MOTIVATO IL RINVIO CON UN SIBILLINO: “ULTERIORI APPROFONDIMENTI” - SCUSATE: DA PARTE DI CHI? FORSE QUELLI ATTESI DALLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGA SUL “CONCERTO” TRA I SOCI (LOVAGLIO, CALTAGIRONE, MILLERI) NELLA SCALATA A MEDIOBANCA-GENERALI ATTRAVERSO MPS? - FRENI, CHE PURE NON È INDAGATO, È COLUI CHE PER CONTO DEL GOVERNO HA SEGUITO IN PRIMA PERSONA LA SCALATA - MAGARI, PRIMA DI FAR TRASLOCARE FRENI DAL MEF ALLA CONSOB, E' PIU' SAGGIO ATTENDERE GLI ‘’ULTERIORI APPROFONDIMENTI’’ CHE NEI PROSSIMI MESI, CON GLI INTERROGATORI DELLE ‘’PERSONE INFORMATE DEI FATTI” E DEI TRE INDAGATI (LOVAGLIO-CALTAGIRONE-MILLERI), POTREBBERO EMERGERE DALLA PROCURA DI MILANO…

roberto vannacci matteo salvini giorgia meloni

FLASH! – OLTRE AL SILURAMENTO DI FEDERICO FRENI ALLA GUIDA DELLA CONSOB (CERCASI UN TECNICO), NEL TURBOLENTO VERTICE DI MAGGIORANZA DI IERI NON POTEVA MANCARE IL CASO VANNACCI - IN TEMPI DI CRUCIALI E DEMENTI TRUMPATE GEOPOLITICHE, MELONI HA MESSO ALLE STRETTE SALVINI: O IL TUO VICE SEGRETARIO CON LE STELLETTE AL CONTRARIO SI DA’ UNA REGOLATA E LA FINISCE DI SPARARE CAZZATE (L’ULTIMA: L’INVITO ALL’AMBASCIATORE RUSSO IN ITALIA) OPPURE, CARO MATTEO, LO DEVI ESPELLERE DALLA LEGA – IL BARCOLLANTE LEADER DEL CARROCCIO L’HA RASSICURATA: “NON SARÀ UN PROBLEMA” (MA NESSUNO CI CREDE…)

donald trump padrone del mondo

DAGOREPORT – TRUMP HA UCCISO LA POLITICA, COSI’ COME LA CONOSCEVAMO: CON LUI VALE IL DIRITTO DEL PIU’ FORTE (LE TRADIZIONALI CATEGORIE DI DESTRA E SINISTRA IN QUESTO SFACELO, HANNO ANCORA SENSO?) - DIPLOMAZIA, DIRITTO INTERNAZIONALE, MULTILATERALISMO E DIALOGO SONO STATI ROTTAMATI IN NOME DEL “SI FA COME DICO IO” - UN BRUTALE RITORNO ALLA POLITICA DI POTENZA DELL’OTTOCENTO E TANTI SALUTI A ONU, NATO, UE E ORGANISMI SOVRANAZIONALI – GODONO SOLO PUTIN E XI JINPING, CHE INFATTI DAVANTI AL BLITZ IN VENEZUELA E ALLA MINACCIA DI TRUMP DI OCCUPARE LA GROENLANDIA TACCIONO – SI DIRA’: MA TANTO TRUMP NEL 2028 SARA’ FUORI DALLA CASA BIANCA. SICURI? GIA’ NEL 2021 NON ACCETTO’ LA SCONFITTA E MANDO’ I SUOI SCAGNOZZI AD ASSALTARE IL CONGRESSO – ORA STA IMPRIMENDO AGLI USA UNA LENTA SVOLTA AUTORITARIA E I SEGNALI NON MANCANO…

antonio di pietro raul gardini

FLASH – PERCHÉ TONINO DI PIETRO HA ASPETTATO 33 ANNI PER RIVELARE LA VERITÀ SULLA PISTOLA RITROVATA LONTANO DAL CADAVERE DI RAUL GARDINI IL 23 LUGLIO 1993? SOLO ORA, IN UN’INTERVISTA AD ALDO CAZZULLO CHE ANDRÀ IN ONDA DOMANI SU LA7, DURANTE “UNA GIORNATA PARTICOLARE”, DI PIETRO AMMETTE: “L’HO PRESA IO STESSO CON IL FAZZOLETTO QUANDO SONO ARRIVATO E ABBIAMO PRESO ATTO CHE SI ERA UCCISO”. POI PRECISA: “NON FUI IO IL PRIMO A INTERVENIRE, MA L’EX MAGGIORDOMO”. NON CAMBIA IL SUCCO DEL DISCORSO: PERCHÉ NE PARLA PUBBLICAMENTE SOLO ADESSO, DOPO TRE DECENNI IN CUI SI È SUSSEGUITO OGNI TIPO DI IPOTESI SU QUELLA PISTOLA…

roberto vannacci matteo salvini

FLASH – ROBERTO VANNACCI BATTERÀ I TACCHI E ANDRÀ ALLA KERMESSE LEGHISTA “IDEE IN MOVIMENTO”, DAL 23 AL 25 GENNAIO A ROCCARASO? PER L'ADNKRONOS, IL GENERALE NON CI SARA' MA I RUMORS SOSTENGONO CHE IL GENERALE E SALVINI AVRANNO UN FACCIA A FACCIA, PROPRIO IN ABRUZZO - IL MILITARE ABBASSERÀ I TONI, RIALLINEANDOSI ALLA VECCHIA BASE LEGHISTA, O SALUTERÀ INAUGURANDO UN PARTITO SUO? - UNA FORMAZIONE “VANNACCIANA” POTREBBE VALERE TRA IL 2-3%. POCHINO MA IN GRADO DI ROMPERE LE UOVA ALLA LEGA E AL CENTRODESTRA...