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"HO PERSO DUE MILIONI DI EURO. DAI, È UN PO' VERGOGNOSO”, VISSANI PROTESTA CON ALCUNI COLLEGHI CHEF SOTTO CASA DRAGHI A CITTA’ DELLA PIEVE: "I RISTORI BASTANO APPENA PER LE BOLLETTE. LA PRESIDENTE VON DER LEYEN AVREBBE DOVUTO COMPRARE I VACCINI, NON LE PROMESSE. L'EUROPA DOVEVA ACCANTONARE IL DEBITO PUBBLICO E LA BCE STAMPARE EURO. MA SICCOME NON È CONSENTITO, CI ATTACCHEREMO SEMPRE AL…"

Luca Fiorucci per "la Stampa"

 

vissani protesta 9

Un «uovo in uovo» con scaglie di tartufo («che simboleggia la continuità, la volontà di andare avanti»), olio, vino. Poi la crostata alla marmellata di pesche e il ciambellone di Gianfranco Vissani.

Un pranzo made in Umbria per il presidente del Consiglio, Mario Draghi, cittadino adottivo - presto onorario - di Città della Pieve, dove ha casa e dove si è ritirato anche dopo aver ricevuto l' incarico dal presidente Mattarella. Ma non in questo fine settimana.

 

 

A Città della Pieve lo chef e alcuni colleghi, insieme a produttori e viticoltori, si sono ritrovati ieri mattina per il simbolico invito a pranzo rivolto al premier. Un modo per chiedere di riaprire al più presto le attività ristorative, ma con modalità e regole che garantiscano sicurezza, certo, ma che consentano agli operatori di lavorare al meglio. «I dehors?

vissani protesta 2

 

Per carità, lasciamo perdere, con questo freddo», commenta Vissani che non vede con favore le opzioni ventilate per le riaperture in zona gialla, una su tutte la limitazione ai tavoli all' aperto. «Alla fine il dehors è sempre un ambiente chiuso.

 

Allora è meglio aprire dentro al ristorante, con le distanze, i vetri che separano. I vetri eh, non il plexiglass, quello neanche sulla cassa da morto. Noi siamo certificati Nasa, abbiamo dei macchinari per purificare che, di fatto, creano delle vere e proprie bolle, quindi se sei positivo, il contagio non si diffonde. Siamo molto attenti a queste cose, i ragazzi lavorano con la mascherina. Certo dietro la mascherina si lavora male. Però speriamo che Dio ci aiuti a superare questa crisi, perché c' è bisogno di denari, denari puliti, che possano salvaguardare queste aziende.

 

vissani protesta sotto casa di draghi

Aziende che, non lo hanno capito, ma solo letteralmente familiari». Denari, sottolinea lo chef di Baschi che non sono i ristori finora ricevuti, «ventimila euro in 13 mesi, neanche le bollette».

 

Che 2021 sarà Vissani?

«Non lo so. Io all' inizio della pandemia dicevo che ci sarebbero voluti cinque anni per rimettere le cose a posto. E questo sta succedendo. Mancano i vaccini, diminuiscono ogni giorno. Come è possibile?».

vissani protesta 11

 

I suoi clienti, affezionati, chiamano?

«Chiamano, hanno chiamato. Ma sono poche le certezze che possiamo dargli».

Poche certezze, sulla data se non altro, per la riapertura del ristorante di famiglia, Casa Vissani.

«Quando riapriremo? Non lo sappiamo».

 

Andando a fare una stima, ai conti della vostra azienda quanto manca?

«Due milioni all' incirca. Ragazzi, sono 13 mesi. I dipendenti che se ne vanno, devono lavorare. La cassa integrazione che arriva dopo mesi e mesi. Dai, è un po' vergognoso».

vissani protesta 17

 

Dal Vissani chef e ristoratore, al Vissani politico.

«Mancano i vaccini. Che errore è stato fatto? Credo che la presidente von der Leyen avrebbe dovuto comprare i vaccini, non comprare le promesse. L' Europa doveva accantonare il debito pubblico e la Bce stampare euro. Ma siccome non è consentito, ci attaccheremo sempre al tram».

 

È fresco di vaccino e ha guidato la manifestazione sotto "casa" di Draghi. Qual è il suo significato?

MARIO DRAGHI

«Dimostrare che ci siamo, che esistiamo. Spero che il presidente Draghi mi riceva, così da amici, per scambiare due parole».

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