marco bellavia maryanna bosis

"MARCO BELLAVIA? CI STA MARCIANDO” – A “TUOMAGAZINE.COM” LA BOMBASTICA RIVELAZIONE DI MARYANNA BOSIS, LA DONNA CHE E’ STATA ACCANTO ALL’EX CONDUTTORE DI "BIM BUM BAM" NEGLI ULTIMI 5 ANNI – “IN TV PIANGE PER TERRA, L’ALTRO GIORNO, QUANDO È USCITO DALLA CASA, MI HA MANDATO UN MESSAGGIO PIENO DI INSULTI PESANTI. DICEVA CHE NON AVEVA PIÙ BISOGNO DI ME E CHE ERA GIUNTO IL MOMENTO DI CAVALCARE L’ONDA - NON HA MAI ACCETTATO IL FATTO CHE LA TV GLI AVESSE CHIUSO LA PORTA IN FACCIA. NEL 2018 È STATO MALE. HA AVUTO UN CROLLO E DA LÌ HA COMINCIATO UN PERCORSO CON PSICOLOGO E FARMACI..."

Da www.tuomagazine.com

marco bellavia MARYANNA BOSIS

 

“Credo proprio che ci stia marciando. Ovviamente è un mio parere, una sensazione che ho avuto forte guardandolo in tv. Magari mi sbaglio, ma nella casa ho visto un Marco diverso da come l’ho conosciuto io… Non ho creduto e non credo al suo interesse per Pamela, la reputo una donna bellissima ma a mio avviso non di suo gusto… So che donne gli piacciono visto che sono stata la sua fidanzata per quattro anni!”.

 

Maryanna Bosis si accalora ancora quando parla di Marco Bellavia. Si sente dal tono della voce che la loro è stata una storia lunga e che, come spesso accade quando un rapporto importante finisce, non è semplice parlare di quanto è accaduto.

 

Ma in merito a quello che ha visto in tv, ai pianti e all’apparente fragilità del suo ex compagno di vita, la ragazza – che lavora a Livorno in un autosalone – ha le idee chiare. Lei è quella che negli ultimi anni le è stata più vicina, il loro è stato un grande amore che è finito da pochi mesi. E quello che lei racconta in questa intervista esclusiva è ben diverso dal Marco Bellavia che abbiamo visto sul piccolo schermo.

marco bellavia MARYANNA BOSIS

 

Quindi a suo parere Marco sta recitando la parte della vittima?

Chiariamoci, io non sto dicendo che lui sia un bugiardo. Ma posso solo dire a caratteri cubitali che Marco non è uno stupido e conosce molto bene le dinamiche televisive. Sa i tempi e i modi della televisione, cosa fare per piacere.

 

Sa perfettamente che ci sono due modi per attirare l’attenzione del pubblico televisivo su di sé ed andare avanti nel reality di Canale 5. Uno è avere una storia d’amore importante, che appassiona i fans e che fa parlare, l‘altro impietosire con le proprie fragilità. E lui lo sa benissimo. Mi ripeto, non credo che Pamela possa piacergli veramente, ma era la storia perfetta e lui – che, ribadisco, ha fatto tv per tanto tempo – lo sa benissimo. Vedendo che la storia non decollava si è spaventato, credo che sia sinceramente rimasto destabilizzato…

 

marco bellavia MARYANNA BOSIS

Quindi è passato al piano B: a vedere quello che si è scatenato, è innegabile che lui non in modo bello, abbia ottenuto nuovamente l’attenzione che da tempo il mondo della tv non gli dava più… Marco conosce molto bene le dinamiche televisive…

 

Quindi la sua sarebbe tutta scena?

Ai telespettatori del GF vip direi che hanno un gran cuore perché sensibili alle ingiustizie, ma di capire anche che esistono dinamiche televisive che si possono padroneggiare. Marco ha sempre sofferto molto per essere stato messo fuori dal circuito della televisione. E ha sempre progettato il suo rientro. Ora, non dico che lui non sia una persona fragile, lo è. Ma ripeto, credo che ci stia marciando. Lui sa benissimo cosa deve fare.

 

L’altro giorno, quando è uscito dalla casa, mi ha mandato un messaggio pieno di insulti pesanti. Diceva che non aveva più bisogno di me, che la gente ormai lo amava e che era giunto il momento di cavalcare l’onda. Ha aggiunto che avrebbe finalmente pubblicato il libro che stava scrivendo… E che potevo anche andarmi a riprendere “quello schifo di auto” che gli ho regalato perché ora non ne ha più bisogno. Scusate – anche evitando di ripetere gli insulti annessi - ma non mi sembrano i messaggi di uno che piange in terra nel corridoio...

marco bellavia MARYANNA BOSIS

 

Di che macchina parliamo?

Tre anni fa gli regalai una macchina... per carità un classe A, una macchina umile. Non potevo permettermi di più e l’ho fatto col cuore. Ma almeno lui aveva qualcosa che gli permetteva di muoversi…

 

Nel corso della nostra storia lui purtroppo non era forte economicamente, ma a me non importava non ricevere regali costosi e non uscire tutte le sere a cena. Io ero innamorata è mi bastava solo lui…

 

Quanto è durata la vostra storia?

La nostra storia è iniziata nel 2016. È stato lui a contattarmi tramite i social dopo aver visto le mie foto. In realtà lui mi aveva già contattata nel 2014, ma per una serie di eventi io allora non accettai i suoi inviti. La nostra storia è durata fino al 2020 dopodiché è sempre stato un tira e molla… È finita a causa mia. Purtroppo sono stata un po’ scorretta nei suoi confronti e ho seguito consigli di persone che non volevano per nulla il nostro bene…

 

marco bellavia MARYANNA BOSIS

Abbiamo litigato varie volte e in un paio di situazioni è stato un pochino aggressivo, ma assolutamente nulla di grave. Cose che credo capitino a molte coppie… Lui mi ha lasciata, ma come ripeto è stato un tira e molla fino allo scorso marzo. Poi a giugno ci siamo rivisti, lui è venuto a cena da me. Lì mi resi veramente conto di non provare più niente per lui.

 

Cosa le piaceva di Marco Bellavia?

Il suo essere paterno con me, il prendersi cura della mia persona. Marco non è una persona forte, ne ha passate tante, non ha mai accettato il fatto che la TV gli avesse chiuso la porta in faccia dopo il successo di Kiss me Licia e Bim Bum Bam. Ha lottato con le unghie e con i denti, ma è rimasto fuori dal giro e non è più rientrato… E questo lo ha sconvolto. Per lui, in questo senso, il GF è una grandissima rivincita. Sa benissimo di giocarsi tutte le sue possibilità, senza esclusione di colpi.

 

Cosa è importante per lui?

È totalmente e giustamente devoto al figlio e per il suo bene ha dovuto abbassare la testa svariate volte. Marco è un grande papà e su questo non ci piove… E in tv ci sa fare.

 

Ma è stato veramente molto male...

Nel 2018 causa varie situazioni, è stato veramente male. Credo che non abbia retto a un susseguirsi di eventi spiacevoli che si sono susseguiti nella sua vita. Ha avuto un grosso crollo psicologico e da lì ha cominciato un percorso con un psicologo e farmaci. E su questo riconosco un po’ anche le mie colpe…

 

marco bellavia MARYANNA BOSIS

Non crede che ci sia stato un po’ di leggerezza da parte degli autori del GF vip che hanno deciso di mandare nella casa una persona che non sta bene mentalmente?

Non voglio dare giudizi. Non so neppure se sapevano o meno. Io credo alla loro buona fede. Credo davvero che non sapessero delle sue condizioni. E lui voleva entrare fortissimamente.

 

Quella all’interno della casa per lui è stata comunque una situazione di forte stress, non tanto per il bullismo degli altri concorrenti a cui lui è in grado di rispondere a tono, quanto per il peso psicologico che hanno su di lui le aspettative legate al suo ritorno in tv. Sa che è l’ultima chance e che non può fallire. Anche a costo di enfatizzare il suo comportamento.

 

Lei quando ha saputo che Marco sarebbe entrato nel GF?

marco bellavia

Ho saputo della sua partecipazione tramite un carissimo amico, e alla fine ero pure felice! Ma lui non pensava che io lo fossi… Se avessi davanti ora Marco gli direi che io non sono una sua nemica, anzi. Che a modo mio l’ho amato tanto. Ma che ora esigo rispetto, esigo che non contatti più persone vicino a me per denigrarmi in ogni occasione, che la smetta di insultarmi e minacciarmi via messaggio…

 

Ho scelto di fare questa intervista perché ho visto tanta ipocrisia in alcune persone che si stanno avvicinando a lui, le stesse persone che fino a poco prima del suo ingresso non avevano tutte queste attenzioni. Io ho voltato pagina e sono andata avanti, per me lui è una storia finita. Vorrei che lo fosse anche per lui. In maniera serena e civile.

marco bellavia

 

marco bellavia marco bellavia MARCO BELLAVIA

 

Ultimi Dagoreport

meloni buttafuoco fenice venezi colabianchi giuli brugnaro

FLASH! – DIETRO LA CACCIATA DI BEATRICE VENEZI C'E' UNA RAGIONE PIÙ “POLITICA” CHE MUSICALE: A FINE MAGGIO SI VOTA A VENEZIA PER IL NUOVO SINDACO CHE PRENDERA' IL POSTO DI BRUGNARO, GRAN SPONSOR DELLA “BACCHETTA NERA” (COME ANCHE IL MAL-DESTRO ZAIA) - QUANDO MELONI HA SBIRCIATO I SONDAGGI RISERVATI CHE VEDE IL CENTROSINISTRA AVANTI, SOSPINTO DALLO SCANDALOSO CASO-VENEZI (CHE STRAPPA ALLA DESTRA 4-5%), GLI OTOLITI SONO ANDATI IN TILT - E ALLA PRIMA OCCASIONE, CON LE IMPROVVIDE DICHIARAZIONI DI “BEATROCE” CONTRO L’ORCHESTRA, È STATA LICENZIATA - LO STESSO ''SENTIMENT'' VALE PER BUTTAFUOCO, MA IL PRESIDENTE DELLA BIENNALE, PIU' FURBO, NON OFFRE PER ORA IL FIANCO PER LIQUIDARLO - E SE VENISSE CACCIATO, A DIFFERENZA DI VENEZI, HA L'“INTELLIGHENZIA” DEI SINISTRATI CHE LODA L'INTELLETTUALITA' DEL FASCIO-MUSULMANO CHE APRE IL PADIGLIONE AI RUSSI....

giovanni malago giorgia meloni giancarlo giorgetti andrea abodi gianluca rocchi

DAGOREPORT - IL CASO ROCCHI E' ARRIVATO COME IL CACIO SUI MACCHERONI PER ABODI E GIORGETTI, PRETESTO PERFETTO PER COMMISSARIARE LA FIGC, SCONGIURANDO IL RISCHIO CHE COSI' POSSA CADERE NELLE MANI DELL'INAFFIDABILE MALAGO’ - LANCIATO DA DE LAURENTIIS, "MEGALO' SAREBBE IN LIEVE VANTAGGIO SUL FILO-GOVERNATIVO ABETE - A PARTE GIANNI LETTA, TUTTO IL GOVERNO, IN PRIMIS IL DUO ABODI-GIORGETTI, DETESTA L'IDEA DI MALAGO' E PUNTEREBBE A NOMINARE COMMISSARIO FIGC IL PRESIDENTE DI SPORT E SALUTE, MARCO MEZZAROMA, CARO ALLA FIAMMA MELONIANA…

donald trump benzinaio benzina petrolio greggio

DAGOREPORT – LE UNICHE POMPE CHE NON PIACCIONO A TRUMP SONO QUELLE DI BENZINA! È VERO CHE LE ESPORTAZIONI DI GREGGIO AMERICANE CRESCONO A RITMI RECORD, MA IL PREZZO AL GALLONE NEI DISTRIBUTORI AMERICANI RESTA AI MASSIMI: IL CAOS IN MEDIORIENTE È STATO UN BOOMERANG VISTO CHE LO SCOTTO PEGGIORE LO STANNO PAGANDO I CITTADINI (SI VENDICHERANNO ALLE MIDTERM?), CHE HANNO LA BENZINA ALLE STELLE MENTRE I PRODUTTORI FANNO PROFITTI RECORD – IL MINISTRO DEGLI ESTERI IRANIANO, ARAGHCHI, VOLA A MOSCA E TRATTA CON QATAR E SAUDITI (MA NON CON EMIRATI E BAHREIN, CHE HANNO FIRMATO GLI ACCORDI DI ABRAMO CON ISRAELE)

kyriakou repubblica radio capital tv8

DAGOREPORT - “LA REPUBBLICA” DI ATENE – THEODORE KYRIAKOU VUOLE CAPIRE CHE DIREZIONE DARE AL GRUPPO GEDI E SE C’È UNO SPAZIO POLITICO (E COMMERCIALE) PER DARE A “REPUBBLICA” UN ORIENTAMENTO PIÙ MARCATAMENTE DI SINISTRA. LA SVOLTA DEL QUOTIDIANO SI DOVREBBE ACCOMPAGNARE, NELLE INTENZIONI DELL’EDITORE GRECO, A UN INVESTIMENTO TELEVISIVO. LA SUA IDEA È QUELLA DI TRASFORMARE IN CANALE DIGITALE “RADIO CAPITAL TV”, GIÀ DI PROPRIETÀ DEL GRUPPO, MA NON È ESCLUSO (E DIPENDERÀ DAL PREZZO) L’ASSALTO A TV8 DEL GRUPPO SKY...

giorgia meloni giancarlo giorgetti daria perrotta

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI QUESTA VOLTA FA BENE A INCAZZARSI CON GIANCARLO GIORGETTI: IL PASTROCCHIO SUL DEFICIT AL 3,1% (L’ITALIA RESTERÀ SOTTO PROCEDURA D’INFRAZIONE PER LA MISERIA DI 600 MILIONI DI EURO) È TUTTA FARINA DEL SACCO DEL MEF, E DELLA RAGIONIERA DELLO STATO DARIA PERROTTA (CHE NON HA AVUTO IL CARISMA PER ENTRARE IN SINTONIA CON L'APPARATO CORPORATIVO DEL MINISTERO) – SE CI FOSSE STATO UN VECCHIO VOLPONE COME BIAGIO MAZZOTTA O UN ALTRO GRAND COMMIS DI QUELLI TANTO INVISI ALLA “FIAMMA MAGICA”, UNA SOLUZIONE SI SAREBBE TROVATA, E QUELLO 0,1% SAREBBE STATO ARROTONDATO - COLPA DELLA INFAUSTA GUERRA AL DEEP STATE INIZIATA DAL GOVERNO MELONI...

vladimir putin donald trump ue europa

DAGOREPORT - TRUMP E’ COSI’ INCAZZATO CON I PAESI EUROPEI PER IL MANCATO APPOGGIO ALLA GUERRA IN IRAN CHE MEDITA LA SUA VENDETTA - POTREBBE DISERTARE IL PROSSIMO VERTICE DEL G7 A EVIAN, IN FRANCIA, DAL 15 AL 17 GIUGNO - UN PRIMO, CHIARO, SEGNALE DI SMARCAMENTO: SE VOI NON CI SIETE PER ME, IO NON CI SARÒ PER VOI - POTREBBE FARE IL BIS AL VERTICE NATO PREVISTO AD ANKARA, IN TURCHIA, IL 7 E L’8 LUGLIO 2026 (E IL SEGRETARIO ALLA DIFESA PETE HEGSETH SPINGE PER RENDERE I VERTICI NATO A CADENZA BIENNALE E NON ANNUALE: UN ULTERIORE SGANCIAMENTO) - IL CEFFONE FINALE AI PAESI EUROPEI TRUMP CONTA DI DARLO AL G20 PREVISTO A MIAMI IL 14 E 15 DICEMBRE 2026: AL VERTICE VUOLE INVITARE PUTIN. UNA PRESENZA CHE CLAMOROSA E DEFLAGRANTE PER L’ASSE EURO-ATLANTICO: RITROVARSI AL TAVOLO PUTIN, SU CUI PENDE UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE PER CRIMINI DI GUERRA IN UCRAINA, A UN CONSESSO NEGLI STATI UNITI (NON IN SUDAFRICA O IN BRASILE), E IN PRESENZA DI TUTTI GLI ALTRI LEADER EUROPEI, SAREBBE LO SPUTO NELL’OCCHIO DEFINITIVO…