khaby lame

"I MIEI GENITORI MI HANNO INSEGNATO LA TENACIA. MIA MADRE FACEVA LE TRECCINE IN SPIAGGIA SOTTO IL SOLE PER ORE" - KHABY LAME, IL TIKTOKER ITALO-SENEGALESE DA 163 MILIONI DI FOLLOWER È PRONTO AL GRANDE SALTO AL GRANDE SCHERMO: "STO GIRANDO IL MIO PRIMO FILM DA PROTAGONISTA. MI PIACEREBBE USARE I MIEI SOLDI PER AIUTARE GLI ALTRI" - LA CITTADINANZA ITALIANA NEL 2022: "MA C’È CHI LA MERITEREBBE PIÙ DI ME E NON CE L’HA ANCORA" - IL LICENZIAMENTO DALLA FABBRICA, IL DIVORZIO-LAMPO E GLI INCONTRI CON WILL SMITH E ROBERT REDFORD… - VIDEO

Estratto dell'articolo di Giulia D’Aleo per “la Repubblica”

 

khaby lame

Il New York Times lo ha definito «l’Everyman» dell’internet, l’uomo comune. Per Forbes , il suo silenzioso linguaggio universale ne fa il «Charlie Chaplin dell’era digitale». Da due anni Khaby Lame è il TikToker più seguito al mondo: 163 milioni di follower, […] Ma il 24enne di Chivasso, arrivato dal Senegal alla periferia di Torino quando aveva solo un anno, guarda il successo con lo stesso disincanto di quando, insieme alla famiglia, divideva in sette un appartamento di due sole stanze. […]

 

Timido e riservato, schiva la mondanità e i rumors , tanto da chiudersi nel riserbo più totale sulla fine del matrimonio con la modella Wendy Thembelihle Juel, concluso lo scorso maggio a pochi mesi dalle nozze. Allo stesso modo vive anche la consacrazione nell’Olimpo delle star di Hollywood con il suo primo film da protagonista, “00Khaby”, con cui passerà presto dal piccolissimo al grande schermo.

KHABY LAME E WENDY THEMBELIHLE JUEL

 

[…] Si immaginava già attore?

«Sì, ricordo che guardavo “Il principe di Bel Air” e pensavo che un giorno mi sarebbe piaciuto far ridere gli altri come Will Smith faceva ridere me».

 

Alla fine l’ha incontrato.

«Mi ha anche invitato a fare un cameo nel suo film, “Bad Boys”. Se lo immagina? E mi ha dato dei consigli per il futuro».

 

Che le ha detto?

«Di restare umile. E che la chiave di tutto è la tenacia, il resto viene da sé».

 

Si definisce tenace?

khaby lame 5

«Sì, perché sono cresciuto vedendo la costanza della mia famiglia. Mio padre mi ha insegnato che anche se lavi i piatti devi essere il migliore a farlo».

 

Ha mai lavato i piatti?

«Ho fatto di tutto. Finita la scuola facevo il muratore di giorno e il lavapiatti di sera, poi ho lavorato per Amazon, ho fatto il lavavetri, il meccanico...».

 

[…] È stata una vita di sacrifici?

«Loro hanno sempre lavorato duro. Mia mamma andava a fare le treccine in spiaggia e rimaneva sotto il sole per ore. Prima di finire la scuola ero io a prendermi cura dei miei fratellini».

khaby lame a cannes

 

Ha mai pensato di non avere le stesse possibilità degli altri?

«No, ho sempre saputo di voler fare grandi cose. Quando mi hanno licenziato dal lavoro in fabbrica durante la pandemia l’ho presa come un’opportunità e ho scaricato TikTok. Ma se non fosse arrivata subito la fama mi sarei iscritto a una scuola di recitazione».

 

[…] Sogna l’Oscar?

«Certo».

 

E dopo quello?

«Il Nobel per la pace».

 

Ambizioso.

«Mi piacerebbe usare i miei soldi per aiutare gli altri. Tanto non posso portarli nella tomba».

khaby lame

 

E i suoi sono tanti: un guadagno stimato di oltre 16 milioni di dollari. È riuscito a gestirli?

«Dopo alcuni problemi ho deciso di affidarmi a mio padre, ora fa tutto lui».

 

[…] «Ho iniziato a riscrivere alcune scene di “00Khaby”, una action comedy diretta da Marco Belardi, sarò un agente segreto. E sto scrivendo a quattro mani le scene del mio primo film drammatico, “The Jet”, insieme al mio manager Nicola Paparusso. È grazie a lui che sono arrivato al cinema».

 

khaby lame 7

Di che parla?

«Della storia di Tommie Smith, velocista e medaglia d’oro ai Giochi olimpici di Città del Messico 1968, quello che alzò il pugno in aria con il guanto nero. È ancora vivo, andremo a intervistarlo».

 

Ha mai scritto prima?

«No, mai. Ma mi piace. Poi ad agosto sarò anche ospite di Robert Redford per un corso di regia».

 

E la recitazione?

«Mi sto allenando tanto per l’inizio delle riprese a settembre, non voglio improvvisare. Soprattutto per l’inglese, perché il cast di 00Khaby sarà internazionale e di alto livello.Non posso ancora dire niente, ma sorprenderà tanta gente. Faccio anche molto esercizio fisico, vorrei provare a non avere controfigure».

khaby lame diventa cittadino italiano 3

 

[…] Le manca qualcosa della sua vita di prima?

«Sì, ma adesso sono concentrato sul cinema. È il mio primo film e devo dare tutto, far vedere che non sono fatto solo per TikTok».

 

[…] È musulmano praticante. Per cosa prega?

«Perché la mia famiglia stia bene».

 

Aspettano ancora la cittadinanza italiana?

«Sì, ma è in corso di definizione».

 

khaby lame al gran premio di monza

Lei l’ha ricevuta nel 2022. Le è dispiaciuto averla solo quando è diventato famoso?

«Non so neanche se dirmi contento o no, perché c’è chi la meriterebbe più di me e non ce l’ha ancora. Sicuramente il passaporto italiano mi ha aiutato a viaggiare per lavoro».

 

[…] Si sente più italiano adesso?

«Ho passato tutta la vita qui, mi sono sempre sentito italiano. Non mi serve un foglio di carta a ricordarmelo».

khaby lame diventa cittadino italiano 4KHABY LAMEKHABY LAMEkhaby lame 6khaby lamekhaby lame wendy thembelihle juelkhaby lame 1khaby lame 2khaby lame diventa cittadino italiano 1

Ultimi Dagoreport

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)

beatrice venezi

DAGOREPORT! UNA NOTTE CON "BEATROCE" VENEZI: LA "FU BACCHETTA NERA" RICICCIA NEL RUOLO DI PRESENTATRICE DEL PROGRAMMA DI ''SKY ARTE", “RINASCIMENTI SEGRETI” - NON STIAMO SCHERZANDO, MEGLIO DI UNA DILETTA LEOTTA, LA VENEZI, CHIODO DI PELLE NERA E PANTA ADERENTI, RIPRESA PIÙ DA DIETRO CHE DA DAVANTI, HA VOCE SUADENTE, LEGGE IL GOBBO CON CAPACITÀ E GUARDA IL TELESPETTATORE CON UNA CERTA INNATA MALIZIA - ALLA VENEZI ANDREBBE AFFIDATO UN PROGRAMMA PER LA DIVULGAZIONE DELLA MUSICA CLASSICA, NON LA FENICE! SAREBBE DI AIUTO PER LA SOLITA TIRITERA DI “AVVICINARE I GIOVANI ALLA MUSICA CLASSICA”. L’AMICHETTISMO FA SCHIFO, MA SE INOLTRE GLI AMICI LI METTI FUORI POSTO, DALLA BACCHETTA AL PENNELLO… - VIDEO

buttafuoco giuli arianna giorgia meloni emanuele merlino elena proietti fazzolari

DAGOREPORT - UTERINO COM'È, GIULI NON HA RETTO ALL'ELEVAZIONE DI BUTTAFUOCO A NUOVO IDOLO DELLA SINISTRA LIBERALE E DELLA DESTRA RADICALE: VUOLE ANCHE LUI DIVENTARE LO ‘’STUPOR MUNDI’’ E PIETRA DELLO SCANDALO. E PER DIMOSTRARE DI ESSERE LIBERO DAL ‘’CENTRO DI SMISTAMENTO DI PALAZZO CHIGI’’, HA SFANCULATO IL SUO “MINISTRO-OMBRA”, IL FAZZO-BOY MERLINO – IL CASO GIULI NON È SOLO L’ENNESIMO ATTO DEL CREPUSCOLO DEL MELONISMO-AFTER-REFERENDUM: È IL RISULTATO DEL FALLIMENTO DI RIMPIAZZARE LA MANCANZA DI UNA CLASSE DIRIGENTE CAPACE CON LA FEDELTÀ DEI CAMERATI, FINO A TOCCARE IL CLIMAX DEL FAMILISMO METTENDO A CAPO DEL PARTITO LA SORELLINA ARIANNA, LA CUI GESTIONE IN VIA DELLA SCROFA HA SGRANATO UN ROSARIO DI DISASTRI, GAFFE, RIPICCHE, NON AZZECCANDO MAI UNA NOMINA (MICHETTI, TAGLIAFERRI, GHIGLIA,  SANGIULIANO, CACCIAMANI, DI FOGGIA, MESSINA, ETC) - FINIRÀ COSI': L'ALESSANDRO MIGNON DELL'EGEMONIA CULTURALE SCRIVERÀ UN ALTRO LIBRO: DOPO “IL PASSO DELLE OCHE”, ‘’IL PASSO DEI CAPPONI’’ (UN POLLAIO DI CUI FA PARTE...)

nigel farage keir starmer elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – “TAFAZZISMO” BRITISH”! A LONDRA, COME A ROMA, LA SINISTRA È CAPACE SOLO DI DARSI LE MARTELLATE SULLE PALLE: A FAR PROSPERARE QUEL DISTURBATO MENTALE DI FARAGE  È LA SPACCATURA DELLE FORZE “DI SISTEMA”, CHE NON RIESCONO A FARE ASSE E FERMARE I SOVRANISTI “FISH AND CHIPS” - È MORTO E SEPOLTO IL BIPARTITISMO DI IERI E LA FRAMMENTAZIONE È TOTALE, TRA VERDI, LIB-LAB, LABOUR, TORY E CORNUTI DI NUOVO E VECCHIO CONIO – IL CASO MELONI INSEGNA: NEL 2022, LA DUCETTA VINSE SOLO PERCHÉ IL CENTROSINISTRA SI PRESENTÒ DIVISO, PER MERITO DI QUEI GENI DI ENRICO LETTA E DI GIUSEPPE CONTE – APPUNTI PER FRANCIA E GERMANIA, DOVE SI SCALDANO LE PEN E AFD (E L’EUROPA TREMA…)