"MIO NONNO, DA LASSÙ, MI TRASMETTE L'ENERGIA CHE MI SERVE IN OGNI MOMENTO" - LAPO ELKANN SVELA IL LEGAME CON GIANNI AGNELLI CHE LO TIRA SU QUANDO C'E' BISOGNO DI UNA BOTTA DI ENERGIA - “A 20 ANNI DALLA SUA SCOMPARSA, HO CAPITO CHE DEVI PARLARE DI QUELLO CHE CONCRETAMENTE FAI. È MEGLIO COMUNICARE MOLTO MENO, MA COMUNICARE MOLTO MEGLIO” – IL RAM-POLLO ELKANN INTERPRETA IL NONNO, GIANNI AGNELLI NEL FILM “RACE FOR GLORY”: "È STATO UN ISPIRATORE” (ANCHE UN "INSPIRATORE") – “IL CAMEO NEL FILM? MI HA DATO GRANDISSIMA EMOZIONE. INDOSSO ANCORA GLI ABITI DI NONNO. AVVOLTO NELLE SUE GIACCHE MI SENTO PIÙ PROTETTO. SE UN GIORNO MI SENTO PARTICOLARMENTE FRAGILE…”

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Estratto dell'articolo di Matteo Calzaretta per “Novella 2000”

 

LAPO ELKANN IN COPERTINA SU NOVELLA 2000 LAPO ELKANN IN COPERTINA SU NOVELLA 2000

Chi meglio di Lapo per vestire i panni di suo nonno Gianni Agnelli? Colpiscono molto le foto di Lapo Elkann sul set nel ruolo dell'Avvocato, l'imprenditore veste infatti i panni del nonno nel film Race for Glory di Stefano Mordini con Riccardo Scamarcio, nei panni di Cesare Fiorio, il direttore corse della Lancia Rally, che nel campionato 1983 riuscì a battere la favorita Audi.

 

Ma torniamo all'immagine di Lapo, perché ci colpiscono così tanto le sue foto? Perché molti ricordiamo ancora le foto di quando morì il figlio dell'Avvocato Edoardo Agnelli, era il 2000, chi c'era non dimentica quel tragico capitolo dell'impero famigliare torinese; immagini arrivate veramente al cuore di ogni persona: un flashback ci riporta così ad uno dei momenti più bui per la famiglia Agnelli, nel cimitero di Villar Perosa [...].

 

E molti ricordano al fianco di Gianni Agnelli un giovane Lapo Elkann, allora aveva 23 anni, bellissimo ed elegante quanto il nonno, che sosteneva, ma senza sfiorarlo, accarezzandolo con tutta la sua empatia, trattenendo lacrime e disperazione per lo zio, morto suicida, «Un'anima bella», come ci ripete quando lo incontriamo.

 

LAPO ELKANN INTERPRETA IL NONNO GIANNI AGNELLI IN RACE FOR GLORY LAPO ELKANN INTERPRETA IL NONNO GIANNI AGNELLI IN RACE FOR GLORY

[...] Un pensiero che fa breccia in un altro momento difficile per Lapo, il giorno in cui ci lasciò proprio Gianni Agnelli, e qui, ancora una volta colpì la richiesta di Lapo che chiese espressamente di poter avere gli abiti del nonno [...]. Pensate, quegli abiti li indossa ancora oggi

 

Hai scelto un completo di tuo nonno per il set di Race for Glory?

«No, non era un abito originale di mio nonno, ma è stata fatta [...] una ricerca molto approfondita per individuare tessuti e stile infinitamente simili a quelli che indossava mio nonno».

 

gianni agnelli lapo elkann gianni agnelli lapo elkann

Però, anche adesso che hai creato una tua personale linea di moda, indossi ancora gli abiti di tuo nonno Gianni.

«Si, certo. Non sempre; ma se un giorno mi sento particolarmente fragile, oppure devo affrontare una situazione di tensione sono un rifugio sicuro per me. Avvolto nei suoi tessuti, nelle sue giacche mi sento più protetto. Come se lui da lassù mi trasmettesse l'energia che mi serve in quel momento.

 

Dopo i 20 anni dalla scomparsa di mio nonno ho capito che devi parlare di quello che concretamente fai, è meglio comunicare molto meno, ma comunicare molto meglio. La realtà dei fatti era che mio nonno aveva una curiosità incredibile e pur essendo un imprenditore, era anche un creatore. Lui è stato ispiratore per tante persone, perché il suo stile è ancora oggi fonte di ispirazione per molti, anche tanti giovani».

 

C'è un suo abito che ami in modo particolare?

«Assolutamente sì, molti dei suoi completi li amo, tra i quali amo moltissimo un gessato che mi ha dato, e un altro con la "g di Gianni, praticamente si tratta di un gessato che avevo ripreso quando ho lavorato con Frida Giannini e Gucci, era un completo molto elegante, sembrava quasi un taglio inglese».

 

LAPO ELKANN INTERVISTATO DA NOVELLA 2000 LAPO ELKANN INTERVISTATO DA NOVELLA 2000

Tornando al film, com'è stato lavorare sul set?

«È stata una grande emozione poter partecipare in un cameo al film Race for Glory del regista Stefano Mordini, incredibile, bravissimo, estremamente carino nella sua grandissima professionalità, come altrettanto Riccardo Scamarcio e tutto il cast del film.

 

Devo dire, mi hanno fatto sentire a casa e questo mi ha messo subito a mio agio e mi ha permesso di passare una giornata insieme a loro nel fare il cameo, che mi ha dato immensa gioia, orgoglio e grandissima felicità poter interpretare mio nonno».

 

LAPO ELKANN - RICCARDO SCAMARCIO - FOTO DI CHI LAPO ELKANN - RICCARDO SCAMARCIO - FOTO DI CHI

Chi meglio di te poteva vestire i panni dell'Avvocato?

(ride) «Mi ha dato una grande emozione, grandissima emozione direi anche. [...]».

 

Ti sei emozionato nel rivederti poi sul grande schermo?

«ll risultato mi ha dato una grande gioia e soddisfazione. Un film che emoziona; è un film fantastico per chi ama le auto, ma anche per chi vuole prendere gusto nell'amare le auto. È un film fatto di adrenalina, di avventura, ma di un'avventura vera [...] che ha segnato la storia dell'automobilismo e del rally; dunque estremamente stimolante, meravigliosa da vedere e da godersi tutta». [...]

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