la notte

"LA NOTTE" MI FA IMPAZZIR – IN UN LIBRO LA MILANO VIOLENTA RACCONTATA DALLO STORICO QUOTIDIANO DEL POMERIGGIO - RAPINE, MITRA, FUORISERIE, SPARATORIE CON LA POLIZIA E BELLA VITA FATTA DI NIGHT CLUB, COCAINA E CHAMPAGNE. LE IMMAGINI INEDITE DI 30 ANNI DI MALAVITA ITALIANA DAL 1952 AL 1995 NELLA CITTÀ DI FRANCIS TURATELLO, RENATO VALLANZASCA E LUCIANO LUTRING

Da www.ilfattoquotidiano.it

 

LA NOTTE - ULTIMA NOTIZIA

Un poliziotto chino su una donna nuda, un indumento tra le gambe, sdraiata sull’argine del Naviglio. Tre colleghi osservano poco lontano: è morta. È la Milano violenta quella raccontata da La Notte, lo storico quotidiano del pomeriggio che dal 1952 al 1995 ha raccontato la cronaca nera nella città di Francis Turatello, Renato Vallanzasca e Luciano Lutring. Rapine, mitra, fuoriserie, sparatorie con la polizia e bella vita fatta di night club, cocaina e champagne. E poi un giornale che ha immortalato quegli anni con i suoi titoli strillati e tante foto.

 

E sono proprio le foto de La Notte che il fotografo Alan Maglio, il fotoreporter Luca Matarazzo e il giornalista Salvatore Garzillo hanno pubblicato in Ultima Notizia, edito da Milieu (350 pagine, euro 39). Oltre 300 immagini, in maggioranza inedite, per ricostruire quell’epoca di violenza,con il contributo di giornalisti e fotografi che hanno lavorato per La Notte. Il libro nasce come progetto di ricerca nel 2017, ed esce come saggio su progetto grafico del designer Beppe Del Greco.

 

LA NOTTE - ULTIMA NOTIZIA

Con il sostegno professionale di archivisti e altri collaboratori, l’indagine attraversa diversi fondi di conservazione che riguardano il quotidiano milanese. Presso il Centro Apice, che raccoglie i fondi bibliotecari più pregiati acquisiti dell’Università degli Studi di Milano, i tre autori hanno modo di studiare una parte significativa della produzione fotografica direttamente dai negativi realizzati dai fotoreporter de La Notte. Su un totale di circa 150mila negativi vengono visionati quelli appartenenti alla sezione “Delitti”, circa 13mila.

 

 

turatello

La suddivisione del materiale in categorie quali “Aggressioni e ferimenti”, “Rapine”, “Prostituzione”, “Droga”, “Incidenti”, “Reati Vari” è la stessa creata dai fotografi di redazione. I negativi sono archiviati in piccole buste di carta, sulle quali sono dattiloscritti il titolo del fatto di cronaca, la data e il luogo, i nomi dei protagonisti. La selezione si concentra sui casi meno noti al grande pubblico, nel tentativo di valorizzare specifiche immagini che raccontano la quotidianità dei tempi. L’aspetto di luoghi e persone racconta i cambiamenti sociali del tessuto cittadino di Milano, attraverso decenni di grande e continua trasformazione urbanistica. Grazie alla stretta collaborazione con le forze dell’ordine, i fotoreporter dell’epoca raccontano i fatti in un modo diretto e spesso senza filtri, pur restando poco conosciuti o addirittura non citati come autori delle immagini.

turatello

 

LA NOTTE - ULTIMA NOTIZIA

Le ricerche permettono, attraverso una serie di fortunati incontri con cronisti e direttori del quotidiano, di ricostruire la formazione della squadra di fotografi interni alla redazione: Eugenio Barbera, Bruno Benedusi, Osvaldo Ossola, Roberto Spiga e Dante Valenza. Oltre a loro è da segnalare la presenza di alcuni fotografi esterni che collaboravano con il quotidiano attraverso le agenzie fotografiche.

 

Vengono anche setacciate le pagine del quotidiano presso la Biblioteca Sormani di Milano, che conserva copia su microfilm di numerose annate de La Notte, e parallelamente l’archivio della famiglia Nutrizio, che mette a disposizione in formato cartaceo tutti i numeri del giornale rilegati in semestri. In questo modo, è possibile fare un importante raffronto tra la produzione originale dei reporter e il materiale effettivamente andato in stampa, con eventuali tagli di inquadratura e ritocco manuale sulle immagini al fine di adattarsi alle pagine cartacee. Le testimonianze dirette di alcuni protagonisti permettono di dare forma al contesto giornalistico in cui La Notte ha conosciuto le sue fortune. Un mondo passato che ha messo le basi per quello presente.

LA NOTTE - ULTIMA NOTIZIA

 

Il libro è stato presentato il 6 novembre alla stampa, alla presenza dei curatori del volume, di Cesare Giuzzi (Corriere della Sera) e del Prefetto di Milano Renato Saccone. Sarò presentato presentato 7 novembre (h 18.00) alla Libreria Hoepli di Milano e, nell’ambito di Book City, il 15 novembre (h 18.30) presso il Circolo Arci Bellezza di Milano.

renato vallanzasca 6renato vallanzasca 3renato vallanzasca 12renato vallanzasca 5

LA NOTTE - ULTIMA NOTIZIAil corpo maciullato di francis turatello IL CADAVERE DI FRANCIS TURATELLOrenato vallanzasca 8renato vallanzasca 9renato vallanzascaFrancis TuratelloLA NOTTE - ULTIMA NOTIZIA

Ultimi Dagoreport

sigfrido ranucci valter lavitola giampaolo rossi

DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA “REPORT”, L’AMICO FRATERNO” DI WALTERINO LAVITOLA NON SARÀ PIÙ ALLA CONDUZIONE - IN SEGUITO ALLE VERIFICHE INTERNE (“AUDIT) SUL RISPETTO DEL CODICE ETICO DELLA RAI E IN ATTESA DELLE DECISIONI DEGLI INQUIRENTI E DEI MAGISTRATI SULLA MA-LAVITOLA ALLE VONGOLE SGUSCIATE, L'AMMINISTRATORE DELEGATO GIAMPAOLO ROSSI COMUNICHERÀ A RANUCCI IL CAMBIO DI CONDUZIONE (SOSTITUZIONE CHE È NEL PIENO DIRITTO DELLE PROCEDURE AZIENDALI) - QUINDI, A DISPETTO DI QUANTO PIÙ VOLTE SCRITTO, IL DIPENDENTE RAI RANUCCI SIGFRIDO NON VERRÀ ASSOLUTAMENTE “SOSPESO” DAL RUOLO DI VICE-DIRETTORE DI RAI3, IL SUO STIPENDIO CORRERÀ TRANQUILLO COME OGNI MESE, MA VERRÀ SPOSTATO DAL RESPONSABILE DEI PROGRAMMI DI APPROFONDIMENTO, PAOLO CORSINI, AD ALTRI IMPORTANTI INCARICHI - FINE DEL PRIMO TEMPO....

giorgia meloni e primo ministro etiope abiy ahmed sem fabrizi

DAGOREPORT – COME SI È ARRIVATI AL CLAMOROSO SCAZZO DIPLOMATICO CON L’ETIOPIA? BISOGNA TORNARE AL 2024, QUANDO IL PREMIER DI ADDIS ABEBA, ABIY AHMED, AIUTA GIORGIA MELONI A CONVINCERE L’UNIONE AFRICANA A FIRMARE IL PIANO MATTEI. GLI ALTRI LEADER DEL CONTINENTE NERO ERANO SCETTICI (EUFEMISMO) E AHMED TIRA FUORI DAL CILINDRO IL COINVOLGIMENTO DELL’UE – SOLO CHE IL GOVERNO ETIOPE SI ASPETTAVA QUALCHE “VANTAGGIO” CHE, EVIDENTEMENTE, NON È ARRIVATO. RISULTATO? LA “RITORSIONE” CONTRO SEM FABRIZI, OTTIMO AMBASCIATORE, CHE DOPO DIECI MESI È STATO RICHIAMATO IN ITALIA PER EVITARE L’UMILIAZIONE DI ESSERE DICHIARATO “PERSONA NON GRATA"

ceuta migranti spagna francia pedro sanchez giorgia meloni emmanuel macron

FLASH – IN POCHI SOTTOLINEANO QUALI SONO GLI UNICI DUE GRANDI PAESI DELL’UE A NON ACCODARSI AI “RESPINGIMENTI” DEI DUBLINANTI VERSO L’ITALIA: FRANCIA E SPAGNA – MACRON E SANCHEZ SE LA RIDONO DI FRONTE ALLE DIFFICOLTÀ DI GIORGIA MELONI, E MOSTRANO ORGOGLIOSAMENTE MA SENZA PUBBLICIZZARLA LA LORO POSIZIONE: NOI SIAMO PER L’ACCOGLIENZA, NON RIMANDIAMO INDIETRO NESSUNO, ANCHE SE POTREMMO. UNA MOSSA POLITICA CHE MANDA FUORI GIRI GLI OTOLITI DELLA “SIRENETTA DEL COLLE OPPIO”

giorgia meloni antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – I FRANCHI-TIRATORI PER IL “MELONELLUM” INIZIANO A ESSERE TANTI, FORSE TROPPI – SE LA LEGA VA DRITTA VERSO LA RESA DEI CONTI, ANCHE FORZA ITALIA È IN TUMULTO - DOPO LA “FRONDA” DELLE DONNE, GUIDATE DALLA BERLUSCHINA DEBORAH BERGAMINI, SU PREFERENZE E PARITÀ DI GENERE, ORA È IL MINISTRO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, PAOLO ZANGRILLO, A INCAZZARSI CON TAJANI PER IL MANCATO COINVOLGIMENTO NELL’INIZIATIVA ANTI-BUROCRAZIA DEL PARTITO – IL GUAIO PIÙ GROSSO PER LA DUCETTA, PERÒ, RESTA QUEL CARTOCCIO DEL CARROCCIO: CON IL 6% CHE GLI ATTRIBUISCONO I SONDAGGI (DI CUI QUASI LA METÀ “CONTROLLATO” DAI GOVERNATORI DEL NORD), LE TRUPPE DEL PARTITO DI SALVINI SI SGONFIERANNO. DEGLI ATTUALI 95 TRA DEPUTATI E SENATORI, E SARÀ UN MIRACOLO SE RESTERANNO UNA TRENTINA - IN CASO DI VITTORIA DEL CENTROSINISTRA, LA SITUAZIONE POTREBBE ESSERE ANCORA PEGGIORE: DUE LEGHISTI SU TRE RISCHIANO DI NON ESSERE RIELETTI - CHISSA' COSA SUCCEDERA' A SETTEMBRE, QUANDO ALLA CAMERA I DEPUTATI DI LEGA E DI FORZA ITALIA (MA ANCHE FRANGE DI FDI) SARANNO CHIAMATI A VOTARE (CON SCRUTINIO SEGRETO) LA NUOVA LEGGE ELETTORALE, UNICA RIFORMA RIMASTA IN PIEDI DEL GOVERNO MELONI....

meloni schlein lovaglio messina donnet

DAGOREPORT – A FERRAGOSTO UN COLPO DI “SOLE” CI STA. FIRMATO DAL DIRETTORE DEL QUOTIDIANO DELLA CONFINDUSTRIA, FABIO TAMBURINI ANNUNCIA CHE PER CONTRASTARE L’OPAS DI INTESA SU MPS NELLA MENTE DI LUIGI LOVAGLIO FRULLEREBBERO NON UNA, MA ADDIRITTURA DUE OPS (OFFERTA PUBBLICA DI SCAMBIO). UNA PER PRENDERE IL CONTROLLO SUL BANCO BPM E L’ALTRA PER ACQUISIRE BANCA GENERALI – NON FINISCE QUI: IN BALLO CI SAREBBE ANCHE LA POSSIBILE VENDITA DEL 13,2% DI GENERALI POSSEDUTO DA MEDIOBANCA, VERO OBIETTIVO DEL RISIKONE BANCARIO – A INGARBUGLIARE LA PARTITA, SI È AGGIUNTA LA PRESA DI DISTANZA DALL’OPAS DI INTESA, LA “BANCA DI SISTEMA” GUIDATA DA CARLO MESSINA, DA PARTE DEL POTERE POLITICO AL COMPLETO, CON MELONI E SCHLEIN PER UNA VOLTA SULLO STESSO FRONTE – ‘STA MEGA-OPERAZIONE DELL’IRRIDUCIBILE LOVAGLIO, CHE DOVREBBE ESSERE ANNUNCIATA NEL CDA DI MPS CONVOCATO PER DOMANI, PUÒ AVERE TANTI VARIABILI DA SCHEDINA: 1-2-X – IN TALE LABIRINTO DI SPECCHI, C’È UN ‘’CONVITATO DI PIETRA’’ CHE TUTTI NOTANO MA CHE NESSUNO NOMINA: IL CEO DI GENERALI, PHILIPPE DONNET, CHE OVVIAMENTE NON FA SALTI DI GIOIA AL PENSIERO DELLA POSSIBILE ACQUISIZIONE VIA OPAS SU MPS DI BANCA INTESA DEL 13,2% DEL COLOSSO ASSICURATIVO…

classifica universita shanghai ranking consultancy politecnico milano torino corgnati donatella sciuto

DAGOREPORT – LE LUSINGHE ALLA CINA NON RI-PAGANO – LE UNIVERSITA’ ITALIANE, IN PARTICOLARE I POLITECNICI DI MILANO E TORINO, HANNO STRETTO DA ANNI CONVENZIONI CON GLI ATENEI CINESI PER SCAMBI DI STUDENTI (PIUTTOSTO ASINI) E DOCENTI, CON APERTURE DI SEDI E PROGRAMMI DI RICERCA COMUNI (TANTO GLI STIPENDI LI PAGA LO STATO) – MA LA CINA NON RICAMBIA TANTO AFFETTO: NELLA CLASSIFICA DELLE UNIVERSITA’ PIU’ PRESTIGIOSE PUBBLICATA DALL’ORGANIZZAZIONE “SHANGHAI RANKING CONSULTANCY” I NOSTRI ATENEI LI VEDI CON IL BINOCOLO! PER IL POLITECNICO DI MILANO, IL PIU’ ATTIVO CON LA CINA, DEVI ARRIVARE AL TRECENTESIMO POSTO...