selvaggia lucarelli costamagna carfagna

"SULL'ESPRESSO UNA GIORNALISTA HA SCRITTO CHE METTEVO A RISCHIO LA CREDIBILITÀ DELL'INFORMAZIONE" - DOPO LA VITTORIA A "BALLANDO CON LE STELLE", LUISELLA COSTAMAGNA SI TOGLIE I MACIGNI DAL TACCO 12: “SELVAGGIA LUCARELLI HA RITIRATO FUORI LA STORIA DELLA MIA INTERVISTA CON MARA CARFAGNA? LA TIRANO FUORI QUANDO MI VOGLIONO ATTACCARE, E' DI 10 ANNI FA. VA CONTESTUALIZZATA. SANTORO? NON GLI HO CHIESTO CONSIGLIO. I MIEI PUNTI DI RIFERIMENTO SONO FUORI DAL GIORNALISMO. L'UNICA VOLTA CHE HO FATTO UNA VACANZA IN UN GRUPPONE DI AMICI, CI SIAMO SEPARATI ALL'AEROPORTO" – VIDEO

 

https://video.repubblica.it/politica/costamagna-carfagna-schermaglie-in-tv/90042/88435

 

 

 

Maria Corbi per “la Stampa”

 

LUISELLA COSTAMAGNA

La simpatia non è mai stata la sua dote migliore. E nemmeno la leggerezza, almeno quella caratteriale. Sarà anche per questo che quando si è saputo che Luisella Costamagna avrebbe partecipato a Ballando con le stelle in molti erano certi che su quel palco sarebbe durata come una gatta in tangenziale. Invece ha vinto, mostrando un'altra sè, senza dare il fianco alle mille polemiche. Adesso è pronta per tornare alla sua vecchia «pista», quella del giornalismo.

 

Rimane la domanda. Come le è venuto in mente di dire «sì» a Milly Carlucci?

«Ho deciso di farlo come rehab per respirare fuori dal mio ambiente».

 

Liberatorio?

«Ho lasciato andare delle corde che c'erano. Volevo ballare Bob Fosse, mettere le paillettes, le parrucche. Capisco di aver dato un'immagine lontana da quella che si aveva da me, algida, rigorosa. Questo ha spiazzato anche le persone che mi conoscevano».

 

L'abbiamo vista sorridere.

LUISELLA COSTAMAGNA

«Finalmente mi sono lasciata andare. Non è che in un talk dove si parla di politica o di guerra io possa permettermi di essere così».

 

Qualcuno l'ha sconsigliata?

«Non ho molti consiglieri, sono pochissime le persone che ascolto. Avevo già deciso e mi sono consultata solo con il mio fidanzato e con mio figlio, il più perplesso. Si chiedeva come e se poi potessi tornare indietro».

 

Può?

«Mi posso portare nell'informazione qualche gancio da tango, qualche piede a martello, qualche sorriso».

 

Anche diversi attacchi...

«Sull'Espresso una giornalista ha scritto che mettevo a rischio la credibilità dell'informazione. Io faccio tante cose nella vita diverse dal mio lavoro, anche immersioni, e questo non intacca certo la mia credibilità».

 

Poi ci sono state le frecciate di Selvaggia Lucarelli. Due critiche, due donne.

LUISELLA COSTAMAGNA

«Un giorno bisognerà raccontare anche i difetti delle donne. Non fanno mai squadra. Io comunque non cerco adesioni di genere, ma di merito. Donne e uomini che mi apprezzano per quello che faccio».

 

La Lucarelli ha ritirato fuori la storia della intervista con la Carfagna dove anche lei non si è mostrata solidale con l'allora giovane ministra a cui domandò del suo passato da soubrette...

«La tirano fuori sempre quando mi vogliono attaccare, è un'intervista di 10 anni fa. La rivendico e bisognerebbe contestualizzarla e rivederla senza tagli ad hoc. Era il marzo 2012, c'era il rigoroso governo Monti e parlavo con una ministra delle competenze della nostra classe dirigente. Le stavo chiedendo della sua tesi di laurea che non si ricordava».

 

Allora la Carfagna contrattaccò ricordando che anche lei aveva un punto di riferimento maschile in tv, Michele Santoro. Lo ha sentito in occasione di Ballando?

«Non gli ho chiesto consiglio. I miei punti di riferimento non appartengono al mondo del giornalismo».

 

Un punto fermo è l'uomo che dopo 33 anni chiama ancora fidanzato, lo scrittore Dario Buzzolan.

«Ho passato più vita con lui che da sola».

 

Il segreto?

«I rapporti lunghi sono molto gratificanti ma faticosi, occorre impegnarsi l'uno per l'altro. Dario lo ho incontrato nel '90 all'Università, l'anno della Pantera. È il mio punto di riferimento, io sono molto anarchica e lui è stato la mia bilancia, uno scoglio».

LUISELLA COSTAMAGNA

 

Romantico, anche. Le ha mandato un messaggio d'amore durante la trasmissione di Serena Bortone da cui era ospite. Una carrambata?

«È stato un regalo bellissimo, ha citato la coreografa Pina Bausch, dicendo che l'incanto tra noi c'era già stato».

 

Oggi la Rai la festeggia, ma solo qualche mese fa le ha tolto la trasmissione Agorà senza tanti complimenti.

«Non amo fare polemica, men che meno su un programma di cui vado orgogliosa. Due anni ottimi, con ascolti eccellenti, ma Mario Orfeo, all'epoca direttore approfondimento, mi disse "si accomodi". Ci stava anche che non facessi una terza stagione, ma mi sarei aspettata un'alternativa. È stato un po' ingeneroso. Ma guardo all'oggi. Adesso tornerò come opinionista e non solo di politica. Ho sempre pensato che la politica fosse tutto, ma in realtà è il tutto che è politica. Sono stata costretta a reinventarmi ma in fondo è stata anche una scelta».

 

Torniamo alla "vecchia" lei. Che mi dice di Giorgia Meloni?

«Secondo me è un po' presto per dare un giudizio, anche se il buongiorno non mi sembra radioso. Sul dato femminile, invece, lo dissi prima delle elezioni citando Hillary Clinton, che avere per la prima volta un Presidente del Consiglio donna sarebbe stata una cosa positiva.Ora bisognerà valutarla sui fatti. E io tonerò a commentarli».

COSTAMAGNA CARFAGNA 12

 

In molti accusano la Meloni di sessismo.

«Mi sembra che il problema sia comune a tutte le forze politiche. Oggi c'è tutto un dibattito che si basa sulla forma, sulla declinazione dei nomi. Mi interessa poco. Le quote non le ho mai difese, però in un Paese così indietro sono un male necessario. La cultura la cambi anche con un'immagine, e una donna a palazzo Chigi è una bella immagine. E dispiace dirlo, ma la sinistra sulla questione di genere è molto indietro, fa fatica a scegliere donne. Vedremo adesso alle primarie del Pd cosa succede».

 

Che tipo di mamma è?

«Come dice il mio fidanzato, lui ha due figli. Una sono io. Con Davide, che ha 16 anni, siamo amici. Sicuramente ho avuto delle mancanze nel quotidiano anche per il mio lavoro fagocitante. Ad esempio è il padre a interagire con la chat "delle mamme" di scuola. Ma abbiamo un rapporto di grande sintonia e di grande amore».

COSTAMAGNA CARFAGNA 1

 

E come è messa ad amiche?

«Più amici uomini che donne, sono sempre stata un po' commilitone, terzogenita con due fratelli maschi. I miei amici li conto su una mano, poi ho molti conoscenti. Ho amato il lockdown, mai stata una mondana. Sto molto bene con me stessa e con la mia famiglia, i miei cani, il mio mondo. L'unica volta che ho fatto una vacanza in un gruppone di amici, ci siamo separati all'aeroporto».

 

Allora quali "conoscenti" le rimarranno di questa esperienza a Ballando?

mara carfagna

«Certamente il mio maestro Pasquale La Rocca. Ma ho grande affetto per Gabriel Garko ed Eva Stoccolma, un essere speciale, un misto di ironia, dolcezza e forza. Ma mi sono trovata bene anche con Marta Flavi, Iva Zanicchi, Paola Barale, Giampiero Mughini. Il lato umano di questa esperienza è stato molto positivo».

luisella costamagnacarfagna nel 2012duello tra carfagna e costamagnaluisella costamagnaintervista di costamagna a carfagnaluisella costamagnaselvaggia lucarelliselvaggia lucarelli 4selvaggia lucarelli 3luisella costamagna

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...