elon musk gli anelli del potere

"TOLKIEN SI STA RIVOLTANDO NELLA TOMBA" - ELON MUSK SI INCAZZA CON LA SERIE "GLI ANELLI DEL POTERE", PRODOTTA A PESO D'ORO DAL NEMICO JEFF BEZOS: "QUASI TUTTI I PERSONAGGI MASCHILI FINORA SONO CODARDI, CRETINI O ENTRAMBI. SOLO GALADRIEL È CORAGGIOSA, INTELLIGENTE E SIMPATICA" - È DAVVERO INTERESSATO ALLA "INTEGRITÀ" DEI LAVORI DI TOLKIEN O È SOLO UNA SCUSA PER PRENDERE DI MIRA BEZOS? - NEL FRATTEMPO, AMAZON FRENA LE RECENSIONI DELLA SERIE A CAUSA DEL "REVIEW BOMBING", OVVERO… - VIDEO

1. ELON MUSK SU "GLI ANELLI DEL POTERE": "TOLKIEN SI STA RIVOLTANDO NELLA TOMBA"

Da www.iltempo.it

 

il tweet di elon musk sugli anelli del potere

Scontro tra gli uomini più ricchi del mondo. Il numero uno, Elon Musk, stronca senza appello la serie tv prodotta dal numero due, Jeff Bezos. Il patron di Tesla e Space X non pare abbia gradito le prime due puntate de Gli Anelli del Potere, prequel del Signore degli Anelli, andate in onda su Amazon Prime Video, che hanno già fatto registrare 25 milioni di spettatori in tutto il mondo.

 

il tweet di elon musk sugli anelli del potere

Musk ha espresso il suo giudizio con un tweet di pochissime parole: "Tolkien is turning in his grave", ovvero "Tolkien si sta rivoltando nella tomba". In questo modo ha voluto dare ragione a tutti quei fan del Signore degli Anelli che hanno già bollato la serie targata Amazon come uno "schiaffo" all'ortodossia tolkeniana.

 

elon musk e jeff bezos

Gli autori della serie tv, infatti, pur ispirandosi all'opera letteraria dello scrittore britannico scomparso nel 1973, hanno introdotto linee narrative completamente nuove. Si sono inventati nuovi personaggi e nuove avventure, prendendosi licenze per alcuni inopportune. Evidentemente anche Musk non ha apprezzato

 

In un altro tweet, l'uomo più ricco del mondo è andato più nello specifico: "Quasi tutti i personaggi maschili finora sono codardi, cretini o entrambi. Solo Galadriel è coraggiosa, intelligente e simpatica". Insomma, secondo Musk, la serie stronca il sesso maschile pur di strizzare l'occhio al politicamente corretto.

 

2. «ANELLI DEL POTERE»: AMAZON FRENA LE RECENSIONI

Matteo Sacchi per “il Giornale”

 

il signore degli anelli gli anelli del potere 7

Si chiama review bombing e in questo caso ha colpito il tolkieniano (o non abbastanza tolkieniano, a seconda dei gusti) Il Signore degli Anelli: Gli Anelli del Potere che è il seriale fiore all'occhiello della piattaforma di Amazon Prime.

 

Come funziona? Una serie parte, un film di culto arriva sullo schermo, un libro in libreria... e in rete si scatena una corsa folle alla recensione, con una spiccata propensione a virare verso la stroncatura. Questo al netto del temutissimo intervento dei troll che tirano fango su tutto.

 

il signore degli anelli gli anelli del potere 13

Nel caso de Gli Anelli del Potere, il review bombing si è manifestato su tutte le principali piattaforme internazionali che aggregano il voto degli utenti (come ad esempio Rotten tomatoes o IMDb). Che si vada dai blogger specializzati agli utenti qualunque, molti hanno espresso malcontento sia verso tante delle scelte della produzione sia riguardo a molti aspetti della serie. I fatti narrati avevano nel mitopoietico Silmarillion e nei rimandi presenti nel Signore degli anelli una precisa cronologia.

 

il signore degli anelli gli anelli del potere 1

La serie ha lavorato sul tema della creazione degli anelli del potere con molta libertà, troppa secondo molti, scegliendo di adattare tutto alle necessità dello schermo. La caratterizzazione di alcuni personaggi, tra tutti dama Galadriel, ha provocato qualche reazione sdegnata. È stata trasformata in una spadaccina guerriera che poco ha a che fare con l'originale pensato dallo scrittore britannico.

 

il signore degli anelli gli anelli del potere 5

Abbastanza per portare ad una pioggia di recensioni negative, alle quali Amazon sta rispondendo con un nuovo sistema che ha l'evidente scopo di rallentare la diffusione delle critiche. Stando a Variety, Amazon ha introdotto un blocco di 72 ore per le recensioni che riguardano i contenuti pubblicati su Prime Video, come nel caso de Gli Anelli del Potere. Questo, secondo la piattaforma, dovrebbe ridurre notevolmente l'ingerenza di troll e similia, impedendo che gli utenti siano troppo esposti a valutazioni e commenti che la piattaforma considera falsati.

 

il signore degli anelli gli anelli del potere 11

Eventuali pareri negativi possono essere pubblicati senza problemi, ma non prima che sia scaduto il timer delle 72 ore. Non è per altro la prima volta che Amazon adotta questa politica, il primo show su Prime Video ad introdurla è stato il reboot di Ragazze Vincenti uscito a metà agosto, mentre ora pare che questa policy sarà valida per ogni contenuto presente sulla piattaforma, sia nuovo che vecchio.

 

Ovviamente chi vuole recensire questo prequel degli eventi del Signore degli anelli ha comunque diversi altri portali su cui farlo. Ora resta da capire se lo strumento applicato da Amazon riuscirà a stemperare gli animi.

 

il signore degli anelli gli anelli del potere 4

Sul versante della traduzione italiana si può poi notare che quando i temi trattati nella serie vanno a toccare argomenti citati nel Signore degli anelli, soprattutto nelle sue appendici, a Prime Video pare abbiano scelto di optare per la traduzione classica di Vittoria Alliata di Villafranca piuttosto che per la traduzione nuova che caratterizza le attuali edizioni Bompiani, realizzata da Ottavio Fatica.

 

il signore degli anelli gli anelli del potere 10

Una traduzione quella di Fatica a partire dai raminghi trasformati in forestali che ha scatenato, per mesi, tantissime polemiche tra gli amanti della Terra di Mezzo. Scelta quella della traduzione dell'Alliata o semplicemente reminiscenza o utilizzo di una vecchia edizione (che è quella storicamente amata dai fan)? Un problema marginale per Amazon Prime Video che si trova a gestire il suo più grande debutto di sempre, con 25 milioni di spettatori nel solo primo giorno, ma un debutto pieno di chiaroscuri nel giudizio del pubblico.

elon musk jeff bezos tweetelon musk e il meme sul volo suborbitale di jeff bezosil signore degli anelli gli anelli del potere 6il signore degli anelli gli anelli del potere 11jd payne patrick mckay il signore degli anelli gli anelli del potere 10il signore degli anelli gli anelli del potere 3il signore degli anelli gli anelli del potere 12patrick mckay jd payneelon musk e il meme sul volo suborbitale di jeff bezos 1

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni sergio mattarella elezioni legge elettorale melonellum

DAGOREPORT – A CHE GIOCO STA GIOCANDO GIORGIA MELONI? NELL’ULTIMO CONSIGLIO DEI MINISTRI HA TUONATO: “SE SALTA LA LEGGE ELETTORALE, CI SARANNO CONSEGUENZE INEVITABILI”. TRADOTTO: SALIRÒ AL COLLE PER PRESENTARE LE DIMISSIONI – EPPURE L’“INCIDENTE” PARLAMENTARE SUL MELONELLUM A QUESTO PUNTO SAREBBE LA SCUSA PERFETTA PER LA DUCETTA PER PROVARE AD ANDARE AL VOTO A INIZIO 2027 (MATTARELLA PERMETTENDO): PRENDEREBBE IN CONTROPIEDE IL CAMPO LARGO, CHE AL MOMENTO È SENZA LEADER E SENZA UNO STRACCIO DI PROGRAMMA, EVITEREBBE D DOVER AFFRONTARE MESI ECONOMICAMENTE DA INCUBO PER NOI POVERI CITTADINI, TRA INFLAZIONE E CRISI ENERGETICA, E BLOCCHEREBBE L’ASCESA DI ROBERTO VANNACCI – SENZA DIMENTICARE LA COMMISSIONE UE NON PIÙ DISPOSTA A TENDERE UNA MANO AI PATRIOTI TRICOLORE, MENTRE L’ONDA NERA TRAVOLGE L’EUROPA…

onorato renzi de luca manfredi

DAGOREPORT! FERMI TUTTI! VINCENZO DE LUCA SCENDE IN CAMPO: VENERDI’ PROSSIMO APRE LA LEOPOLDA INSIEME A RENZI. MATTEO LO VUOLE FRONTMAN DEL SUO PARTITO: “SOLO DI VOTO DI OPINIONE, CI PORTA IN DOPPIA CIFRA”. LO "SCERIFFO" E’ TENTATO, ANCHE PER SBARRARE ALL’ODIATO MANFREDI LA STRADA VERSO LA RIBALTA NAZIONALE. NON SOLO: IL SINDACO DI NAPOLI E’ LA PUNTA DI DIAMANTE DEL PARTITO DI ONORATO, NEMICO GIURATO DI RENZI. SAREBBE UNA BREZZA FRIZZANTINA PER L’ATTUALE CAMPO LARGO E LA SUA ATMOSFERA DA CAMPOSANTO… 

donald trump cina usa xi jinping

CERA UNA VOLTA IL BULLO DELLA CASA BIANCA! DAVANTI A XI JINPING, DONALD TRUMP SI È PRESENTATO COME UN QUESTUANTE, CON IL CAPPELLO IN MANO. IL TYCOON, IMPANTANATO NELLA GUERRA DEL GOLFO IN CUI SI È INFILATO, CON IL PREZZO DEL PETROLIO CHE PESA SUI PORTAFOGLI DEGLI AMERICANI E I CONSENSI IN PICCHIATA, AVEVA UN DISPERATO BISOGNO DI OTTENERE DAL PRESIDENTE CINESE ANCHE UNA MINIMA CONCESSIONE. HA CHIESTO AL DRAGONE LO STOP AL SOSTEGNO ALL’IRAN E HA MESSO SUL TAVOLO I TEMI DELLE TERRE RARE, DEL COMMERCIO DEI CHIP E DEI DAZI – MA XI, CHE HA IL COLTELLO DALLA PARTE DEL MANICO, HA NICCHIATO SU TUTTE LE RICHIESTA DI “THE DONALD” E HA POSTO COME CONDIZIONE PER QUASIASI TRATTATIVA LA FINE DEGLI AIUTI AMERICANI A TAIWAN – ALLA FINE DELLA FIERA, TRUMP APPARE ANCORA PIU’ AZZOPPATO DI PRIMA E  XI JINPING NE ESCE COME IL GRANDE VINCITORE…

monteleone corsini malara giletti daniele

DAGOREPORT - A VIALE MAZZINI C’E’ MARETTA INTORNO A “FILOROSSO” E AL SUO CONDUTTORE, ANTONINO MONTELEONE – PER RAGIONI DIVERSE, PAOLO CORSINI, MASSIMO GILETTI, ELEONORA DANIELE E LA REDAZIONE DI “MI MANDA RAI TRE” HANNO I NERVI A FIOR DI PELLE – I BASSI DATI DI ASCOLTO DI “FILOROSSO” METTONO IN CRISI IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI, PAOLO CORSINI, E SOPRATTUTTO IL SUO VICE, GIUSEPPE MALARA, PRINCIPALE SPONSOR DELLA TRASMISSIONE – PER CORRERE AI RIPARI E CONTENERE L’EMORRAGIA DI TELESPETTATORI, SI VALUTA DI CAMBIARE IL GIORNO DELLA MESSA IN ONDA, ORA FISSATO AL MARTEDI’ - IL CDR APPROFONDIMENTI CHIEDE UN INCONTRO URGENTE AI VERTICI…

giovanni malago giancarlo giorgetti andrea abodi

DAGOREPORT - MALAGÒ È SOTTO ASSEDIO E RESISTE AL TENTATIVO DEL GOVERNO (ABODI E GIORGETTI) DI SPODESTARLO DALLA GUIDA DELLA FIGC – I CLUB DI SERIA A, SUOI GRANDI ELETTORI, FANNO QUADRATO ATTORNO A LUI CHE DOMANI, IN CONSIGLIO FEDERALE, INCASSERA’ IL SOSTEGNO DI TUTTE LE COMPONENTI - DOPO LE PARTITE DEGLI AZZURRI IN NATIONS LEAGUE, LA GIUNTA CONI DECIDERÀ SE COMMISSARIARE LA FIGC (E LI’ MALAGO’, EX PRESIDENTE DEL COMITATO OLIMPICO, HA DIVERSE FRECCE AL SUO ARCO A PARTIRE DAL RAPPORTO PERSONALE CON MOLTI PRESIDENTI FEDERALI, TIMOROSI DI RICEVERE LO STESSO TRATTAMENTO DALLA POLITICA) – LE VOCI (SMENTITE) SULL’82ENNE ADRIANO GALLIANI COME POSSIBILE SUCCESSORE E LA GRANDINATA DI RICORSI CHE SI ANNUNCIANO IN CASO DI COMMISSARIAMENTO...

giorgia meloni istat sergio mattarella ursula von der leyen

DAGOREPORT – GIORGIA DÀ I NUMERI! COSA C’È DIETRO L’ATTACCO DI MELONI ALL’ISTAT, PER LA CERTIFICAZIONE DEL DEFICIT AL 3,1%? LA DUCETTA È CONVINTA CHE IL DEEP STATE ABBIA DECISO DI “ZAVORRARE” IL GOVERNO IN VISTA DELLA PROSSIMA MANOVRA, IMPEDENDO L’USCITA DALLA PROCEDURA D’INFRAZIONE – PER FRATELLINI D’ITALIA, IN TEMPI DI “FINANZA CREATIVA, UN DECIMALE O DUE PER FAR TORNARE I CONTI SI POTEVA TROVARE – L'INSOFFERENZA PER L’ESTABLISHMENT SI CONDENSA NELL’ATTACCO SCOMPOSTO DELLA PREMIER A MATTARELLA SULLA SCUOLA  – L’ALTRO FRONTE DI GUERRA PER LA STATISTA DELLA SGARBATELLA È QUELLO EUROPEO, CON LA COMMISSIONE INFASTIDITA PER LA SCELTA DI FINANZIARE LA MANCETTA ELETTORALE DELLO STOP AL BOLLO AUTO CON I “RISPARMI” DEL PNRR – CON L’ONDA NERA CHE AVANZA, VON DER LEYEN NON CONCEDERA’ UN CENTESIMO IN PIÙ DEL DOVUTO ALLA MELONI E ALLE DESTRE…