gennaro sangiuliano matteo salvini giorgia meloni

IN RAI C’È UN NUOVO CASO SANGIULIANO – IGNAZIO LA RUSSA DOMENICA SCORSA HA CITATO “GENNI” TRA LE PERSONALITÀ “PRONTE A SOTTOSCRIVERE IL PROGRAMMA” DI FRATELLI D'ITALIA, E FORSE ANCHE A DIVENTARE MINISTRO. L’USIGRAI HA SUBITO PRESO PENNA E CALAMAIO PER DENUNCIARE LA VIOLAZIONE DELL’AUTONOMIA E DELL’INDIPENDENZA DEL SERVIZIO PUBBLICO. CHISSÀ COSA DIRANNO DOPO LA PARTECIPAZIONE DI SANGIULIANO, DOMENICA PROSSIMA, ALLA FESTA DELLA LEGA DI CERVIA… - VIDEO

IGNAZIO LA RUSSA A MEZZORA IN PIU' PARLA DI GENNARO SANGIULIANO

1 - RAI, SI RIAPRE IL CASO SANGIULIANO-FDI. L'USIGRAI ATTACCA, MA INTANTO IL DIRETTORE DEL TG2 DOMENICA VA DA SALVINI A CERVIA

Stefano Baldolini per www.repubblica.it

 

gennaro sangiuliano giorgia meloni foto di bacco (2)

Si profila un nuovo caso Sangiuliano, il direttore del Tg2 già criticato da sinistra e Usigrai per la partecipazione lo scorso fine aprile alla convention di Fratelli d'Italia. È ancora il sindacato Rai ad attaccare, prendendo spunto dall'intervento dell'onorevole di FdI Ignazio La Russa, allo speciale di mezz'ora in più, il programma di Lucia Annunziata, andato in onda domenica scorsa.

 

Ma le polemiche sono destinate ad aumentare, visto che Sangiuliano è previsto come moderatore dell'intervento di Matteo Salvini domenica prossima 31 luglio alla Festa della Lega di Cervia/Milano Marittima.

SANGIULIANO SALVINI

 

"Autonomia e indipendenza dei Tg della Rai, alla vigilia delle elezioni, per i vertici dell'azienda non sono più un problema", sottolinea l'Usigrai in una nota, spiegando che "l'onorevole Ignazio La Russa, in diretta su Raitre, nel programma di Lucia Annunziata, nell'elencare chi ha preso parte all'ultima convention di Fratelli d'Italia a Milano, ha indicato il direttore del Tg2 Gennaro Sangiuliano, che lui chiama 'Genni', citandolo tra le personalità 'compatibili con il governo e con l'Italia che vogliamo' in una lista che a domanda della giornalista ha definito di 'persone pronte a sottoscrivere il nostro programma'".

 

"Dopo le parole di La Russa ci saremmo aspettati una risposta da parte dell'azienda",  prosegue la nota. "E per la verità nemmeno il direttore Sangiuliano, che pure avrebbe ragione di prendere le distanze da chi lo associa tra gli ideologi di un partito, ha fatto nulla per smentire l'onorevole La Russa", conclude l'Usigrai.

 

gennaro sangiuliano

Nella vicenda interviene anche il deputato di Italia Viva e segretario della commissione di Vigilanza Rai Michele Anzaldi. "È gravissimo che il direttore del Tg2 abbia dato la disponibilità a sottoscrivere e a preparare il programma elettorale di Fratelli d'Italia, o forse lo abbia addirittura sottoscritto o lo stia preparando, così come è inaccettabile che si sia detto pronto ad avere eventuali ruoli politici in campagna elettorale e dopo le elezioni. Come può dirigere un telegiornale del servizio pubblico, a maggior ragione in campagna elettorale, chi assume simili posizioni nei confronti di un partito?", si chiede in un'intervista a "VigilanzaTv".

 

IGNAZIO LA RUSSA A MEZZORA IN PIU

 "Per la partecipazione alla convention Fdi di Milano, sulla quale ho presentato - prosegue Anzaldi - a suo tempo un'interrogazione, Sangiuliano è già stato sanzionato dalla Rai con un procedimento disciplinare, perché invece di moderare un dibattito come aveva detto all'azienda si è presentato sul palco a tenere un comizio politico. Ora dalle parole di La Russa scopriamo che dietro quella partecipazione c'è un vero e proprio progetto politico: come può dirigere un tg Rai, a maggior ragione in campagna elettorale, chi ha dato la disponibilità a sottoscrivere il programma politico di un partito?".

gennaro sangiuliano matteo renzi scuola di formazione politica della lega

 

In solidarietà di Sangiuliano interviene il commissario di Vigilanza Rai, deputato di Fratelli d'Italia, Federico Mollicone, ma come detto, le polemiche sul ruolo del direttore del Tg2 in questa rovente campagna elettorale non sono destinate a placarsi. Nel programma della Festa della Lega di Cervia/Milano Marittima è infatti previsto che Sangiuliano moderi il dibattito di domenica sera 31 luglio con il segretario Matteo Salvini.

 

2 - TG2, ANZALDI: “DIRETTORE DISPOSTO A PREPARARE PROGRAMMA DI GOVERNO FDI? GRAVISSIMO”

gennaro sangiuliano

Marco Zonetti per www.vigilanzatv.it

 

Diversi lettori ci hanno segnalato come domenica 24 luglio 2022, nella puntata dello speciale di Mezz'ora in più condotto su Rai3 a Lucia Annunziata, il Senatore Ignazio La Russa di Fratelli d'Italia abbia letto (cfr. video pubblicato qui sotto) un elenco di illustri partecipanti alla convention del partito di Giorgia Meloni tenutasi al MiCo Center di Milano dal 29 aprile al 1 maggio scorsi. Illustri partecipanti che il Senatore La Russa ha definito testualmente "gente disposta a sottoscrivere con noi (FdI, ndr), a preparare con noi, un programma di Governo". Dopodiché La Russa ha letto qualche nome: "A parte Crosetto, c'era Ricolfi, Nordio, Tremonti, Beatrice Venezi, Pontecorvo, Genny Sangiuliano (ovvero Gennaro Sangiuliano, Direttore del Tg2), Terzi di Sant'Agata... tutte persone che sono in grado di essere compatibili con il Governo e con l'Italia che vogliamo".

matteo salvini gennaro sangiuliano foto di bacco (1)

 

A quel punto l'ospite in studio Alessandro Giuli e la conduttrice Lucia Annunziata hanno incalzato il Senatore La Russa domandandogli se quella che aveva appena letto fosse "la lista dei ministri" del "gabinetto Meloni". Al che l'esponente di Fratelli d'Italia ha replicato: "Non è una lista di ministri, perché non mi permetterei io, ma... di persone che sono pronte a sottoscrivere il nostro programma e, perché no?, qualcuno sarà anche pronto ad assumersi le responsabilità se sarà chiamato".

gennaro sangiuliano giorgia meloni foto di bacco

 

Ovviamente, fra i nomi della lista letta da La Russa, spicca quello del Direttore del Tg2 Sangiuliano, che proprio per la sua partecipazione alla suddetta convention di Fratelli d'Italia a Milano ricevette un richiamo dalla Rai, dopo aver innescato un putiferio istituzionale. Sangiuliano aveva infatti chiesto all'Ad Carlo Fuortes - come aveva sottolineato quest'ultimo in Commissione di Vigilanza Rai - il permesso di moderare un dibattito e non di pronunciare un discorso sul palco (per giunta subito prima di un comizio della leader Giorgia Meloni).

 

salvini sangiuliano

Ora, dalle parole di un esponente di spicco di FdI, vale a dire il Senatore La Russa, apprendiamo che i partecipanti al convegno - fra i quali per l'appunto il Direttore del Tg2 - sono persone pronte a sottoscrivere e finanche a preparare il programma di Governo del partito di Giorgia Meloni. Se non addirittura papabili ministri di un eventuale Governo Meloni.

 

gennaro sangiuliano giorgia meloni foto di bacco

Visto e considerato che Sangiuliano è anche Direttore di Tg2 Post, che sarà uno dei pochissimi programmi estivi di approfondimento della Rai a occuparsi della campagna per le prossime elezioni in programma il 25 settembre 2022, VigilanzaTv ha domandato un parere su tutto ciò a Michele Anzaldi, Deputato di Italia Viva e Segretario della Commissione di Vigilanza Rai nonché colui che per primo eccepì sulla partecipazione di Sangiuliano alla convention di Fratelli d'Italia, presentando un'interrogazione parlamentare, culminata nel richiamo di cui sopra. Da segnalare che, alla protesta del Deputato di Italia Viva, si erano uniti anche la Capogruppo del Pd in Vigilanza, ovvero la Senatrice Valeria Fedeli, e altri esponenti dem.

 

michele anzaldi 2

Onorevole Anzaldi, ci sono giunte varie segnalazioni sulla singolare dichiarazione di Ignazio La Russa domenica scorsa da Lucia Annunziata alla trasmissione Mezz’ora in più, durante la quale l’alto dirigente di Fratelli d’Italia ha inquadrato la partecipazione del direttore del Tg2, Gennaro Sangiuliano, alla convention politico-elettorale di Fdi dello scorso 29 aprile a Milano come un appuntamento in cui un gruppo di intellettuali, compreso Sangiuliano, si sarebbero detti “pronti a sottoscrivere il nostro programma e in alcuni caso anche ad assumersi delle responsabilità se sarà chiamato”. Che ne pensa?

“È gravissimo che il direttore del Tg2 abbia dato la disponibilità a sottoscrivere e a preparare il programma elettorale di Fratelli d’Italia, o forse lo abbia addirittura sottoscritto o lo stia preparando, così come è inaccettabile che si sia detto pronto ad avere eventuali ruoli politici in campagna elettorale e dopo le elezioni. Come può dirigere un telegiornale del servizio pubblico, a maggior ragione in campagna elettorale, chi assume simili posizioni nei confronti di un partito?”.

gennaro sangiuliano giorgia meloni aldo cazzullo foto di bacco

 

La Russa fa emergere un nuovo scenario, quindi, sulla presenza di Sangiuliano alla convention milanese di Giorgia Meloni. E’ la conferma alle sue critiche?

“Per la partecipazione alla convention Fdi di Milano, sulla quale ho presentato a suo tempo un’interrogazione, Sangiuliano è già stato sanzionato dalla Rai con un procedimento disciplinare, perché invece di moderare un dibattito come aveva detto all’azienda si è presentato sul palco a tenere un comizio politico.

 

Ora dalle parole di La Russa scopriamo che dietro quella partecipazione c’è un vero e proprio progetto politico: come può dirigere un tg Rai, a maggior ragione in campagna elettorale, chi ha dato la disponibilità a sottoscrivere e a preparare il programma politico di un partito? L’Ad Fuortes ha visto la puntata della trasmissione di Lucia Annunziata? E il Cda? Sarebbe opportuno che l’Ad e i consiglieri acquisissero e visionassero quel filmato, peraltro di una trasmissione della loro azienda”.

intervento di gennaro sangiuliano foto di bacco

 

Si aspetta ulteriori sanzioni?

“In qualsiasi altra stagione del servizio pubblico un direttore che tiene un comizio politico ad una convention elettorale di un partito, addirittura prendendo in giro l’azienda perché aveva chiesto l’autorizzazione per moderare un dibattito, sarebbe già stato allontanato. Che diriga un tg in campagna elettorale e addirittura conduca, di fatto, l’unica trasmissione di approfondimento giornalistico in prima serata, è davvero senza precedenti. Se non intervengono su questo, Fuortes e la presidente Soldi che ci stanno a fare?”.

Ultimi Dagoreport

meloni trump

DAGOREPORT - CHISSÀ, MAGARI LO SCONCIO GOLPE TRUMPIANO IN VENEZUELA, CON LA CATTURA DI MADURO E DECINE DI MORTI, HA SPEDITO GIORGIA MELONI IN UNO STADIO DI TALE PIACERE DA PERDERE IL CONTROLLO DEI NEURONI, INCIAMPANDO IN DUE MADORNALI GAFFE, CHE NESSUN MEDIA HA SOTTOLINEATO - PRESO IL MOSCHETTO, CALZATO L’ELMETTO, LA “CHICA CALIENTE” (COPY SANTIAGO ABASCAL) HA PROCLAMATO LA TESI DI ‘’UN INTERVENTO LEGITTIMO DI NATURA DIFENSIVA CONTRO IL NARCOTRAFFICO’’ - BENE, SIETE CURIOSI DI SAPERE CHI L’HA SMENTITA? LO STESSO TRUMP! “D’ORA IN AVANTI SAREMO FORTEMENTE COINVOLTI NELLA GESTIONE DEL PETROLIO DEL VENEZUELA” - MA NON È FINITA: LA STAGIONATA RAGAZZA PON-PON DEL TRUMPISMO SENZA LIMITISMO HA SPROLOQUIATO PURE DI UNA “AZIONE MILITARE ESTERNA”. A SMENTIRLA È ARRIVATO QUESTA VOLTA IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO: "NON SIAMO IN GUERRA…" - VIDEO

khamenei maduro putin xi jinping

DAGOREPORT – IL 2025 È STATO UN ANNO DI MERDA PER L’IRAN, MA IL 2026 POTREBBE ESSERE PEGGIO: IL BLITZ IN VENEZUELA E L’ARRESTO DI MADURO SONO UNA BRUTTISSIMA NOTIZIA PER KHAMENEI, CHE TEME DI FARE LA FINE DEL “COLLEGA” DITTATORE. AD AGGRAVARE LA SITUAZIONE CI SONO LE PROTESTE DILAGATE IN TUTTO IL PAESE – LA PERDITA DELL’ALLEATO DI CARACAS È UN PESO ANCHE NELL’EQUILIBRIO DEI RAPPORTI CON PUTIN E XI JINPING: LA COOPERAZIONE CON MADURO RAFFORZAVA IL POTERE NEGOZIALE DI TEHERAN CON RUSSIA E CINA. ORA TEHERAN È SOLA E PIÙ DIPENDENTE DA INTERLOCUTORI CHE LA USANO (PUTIN PER I DRONI, XI PER IL PETROLIO) MA NON HANNO INTERESSE A SOSTENERLA PIÙ DEL MINIMO NECESSARIO – IL POSSIBILE ARRIVO DI UN “BONAPARTE” IMMAGINATO DAGLI ANALISTI: NON SAREBBE UN LIBERATORE, MA SOLO L’ENNESIMO AUTOCRATE…

trump putin xi jinping

DAGOREPORT - QUANTO GODONO PUTIN E XI JINPING PER L’ATTACCO AMERICANO AL VENEZUELA! – L’UNILATERALISMO MUSCOLARE DI TRUMP E’ LA MIGLIORE LEGITTIMAZIONE PER LE AMBIZIONI, PRESENTI E FUTURE, DI RUSSIA E CINA – E INFATTI IL "NEW YORK TIMES" CRITICA L'ASSALTO A MADURO:"E' POCO SAGGIO" - SE WASHINGTON BOMBARDA CARACAS, IN VIOLAZIONE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE, CHI ANDRA’ A ROMPERE I COJONI A XI JINPING SE DOMANI DOVESSE INVADERE TAIWAN? E QUANTO GODE PUTIN NEL VEDERE L’OCCIDENTE BALBETTARE DAVANTI ALLE BOMBE DI WASHINGTON, NON COSI’ LONTANE DA QUELLE CHE MOSCA SGANCIA SULL’UCRAINA? – LA PREVISIONE BY RUVINETTI: NELL’INCONTRO IN ALASKA, TRUMP E PUTIN SI SONO SPARTITI IL MONDO, IN UNA SORTA DI “YALTA A MANO ARMATA” (L’UCRAINA A TE, IL VENEZUELA A ME)

zampolli corona trump meloni salvini

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA E LA PRECIPITOSA CADUTA DI PAOLO ZAMPOLLI: DA TRUMP A CORONA... - LA FORTUNA DEL MASCELLUTO IMMOBILIARISTA ITALOAMERICANO SAREBBE FINITA IL GIORNO IN CUI È SBARCATO A VILLA TAVERNA IL RUDE TILMAN FERTITTA. IL MILIONARIO INCORONATO AMBASCIATORE HA FATTO SUBITO PRESENTE ALL’EX MANAGER DI MODELLE CHI ERA IL SOLO PLENIPOTENZIARIO DI TRUMP IN ITALIA – SE SALVINI HA VOLUTO INCONTRARLO, LA ‘GIORGIA DEI DUE MONDI’ NON HA DI CERTO BISOGNO DI RICORRERE ALLE ARTI DIPLOMATICHE DI ZAMPOLLI: A MELONI BASTA ALZARE LA CORNETTA DEL TELEFONO E CHIAMARE DIRETTAMENTE IL TRUMPONE – PER FORTUNA CHE C’È FABRIZIO CORONA  ANCORA IN CIRCOLAZIONE A SPARAR CAZZATE: ZAMPOLLI LO AVREBBE CHIAMATO DALLA CASA BIANCA DURANTE L’INTERROGATORIO SU SIGNORINI IN PROCURA: "MI CERCA TRUMP, A GENNAIO CE NE ANDIAMO LÌ E LA MELONI MUTA". PER AGGIUNGERE POI, IN MANIERA ALLUSIVA: "LA MOGLIE DI TRUMP, MELANIA, MI CONOSCE MOLTO BENE..."

giorgia meloni giovanbattista fazzolari sergio mattarella

DAGOREPORT – COME MAI NEGLI ULTIMI TEMPI È DIVAMPATO UN AMOUR FOU DI MELONI E FAZZOLARI PER MATTARELLA? LE LODI DELLA STATISTA DELLA SGARBATELLA PER IL DISCORSO DI FINE ANNO VENGONO INFIOCCHETTATE (“UN GRANDE CHE CI UNIFICA”) DAL “GENIO” DI PALAZZO CHIGI – DAL PREMIERATO ALLA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE, NON SI CONTANO I MOTIVI DI ASPRO ATTRITO TRA L'ARMATA BRANCA-MELONI E IL COLLE. MA, ALLA FINE, MELONI E FAZZOLARI SI SONO RESI CONTO CHE LA POPOLARITÀ CHE INCONTRA SERGIONE È TALE CHE È MASOCHISTICO SCHIERARSI CONTRO – ESSI’: LA GIORGIA E IL GIOVANBATTISTA SONO SCALTRI NELLA GESTIONE DEL POTERE. QUANDO SI TROVANO DAVANTI A UN OSTACOLO DURO DA SUPERARE, RICORRONO AL SAGGIO DEMOCRISTIANESIMO ANDREOTTIANO: IL NEMICO NON SI COMBATTE MA SI COMPRA O SI SEDUCE...

dagospia 25 anni

DAGOSPIA, 25 ANNI A FIL DI RETE - “UNA MATTINA DEL 22 MAGGIO 2000, ALL’ALBA DEL NUOVO SECOLO, SI È AFFACCIATO SUI COMPUTER QUESTO SITO SANTO E DANNATO - FINALMENTE LIBERO DA PADRONI E PADRINI, TRA MASSACRO E PROFANO, SENZA OGNI CONFORMISMO, HAI POTUTO RAGGIUNGERE IL NIRVANA DIGITALE CON LA TITOLAZIONE, BEFFARDA, IRRIDENTE A VOLTE SFACCIATA AL LIMITE DELLA TRASH. ADDIO AL “POLITICHESE”, ALLA RETORICA DEL PALAZZO VOLUTAMENTE INCOMPRENSIBILE MA ANCORA DI MODA NEGLI EX GIORNALONI - “ET VOILÀ”, OSSERVAVA IL VENERATO MAESTRO, EDMONDO BERSELLI: “IL SITO SI TRASFORMA IN UN NETWORK DOVE NEL GIOCO DURO FINISCONO MANAGER, BANCHIERI, DIRETTORI DI GIORNALI. SBOCCIANO I POTERI MARCI. D’INCANTO TUTTI I PROTAGONISTI DELLA NOSTRA SOCIETÀ CONTEMPORANEA ESISTONO IN QUANTO FIGURINE DI DAGOSPIA. UN GIOCO DI PRESTIGIO…”