lorenzo battistello casalino

REALITY CHAT - LORENZO BATTISTELLO, CHE PARTECIPÒ ALLA PRIMA EDIZIONE DEL ''GRANDE FRATELLO'': ''CASALINO ERA NELLA CHAT WHATSAPP CON GLI ALTRI CONCORRENTI, QUANDO È SCOPPIATA LA PANDEMIA MOLTO SAGGIAMENTE CI HA SCRITTO UN MESSAGGIO PER DIRCI CHE… - SE ALL’EPOCA CI FOSSERO STATI I SOCIAL, OGGI FAREI L’INFLUENCER. L’ULTIMA PUNTATA È STATA VISTA DA 16 MILIONI DI PERSONE, MI SAREI RITROVATO CON UN MILIONCINO DI FOLLOWER E AVREI POTUTO CAMPARE DI RENDITA''

 

Da www.radiocusanocampus.it

 

Lorenzo Battistello, il cuoco che partecipò alla prima edizione del Grande Fratello, è intervenuto ai microfoni di Emanuela Valente su Radio Cusano Tv Italia (ch. 264 dtt).

lorenzo battistello

 

Riguardo la sua attività oggi. “A gennaio stavo per aprire un ristorante a Barcellona, poi ci siamo ritrovati nel bel mezzo della pandemia e del lockdown –ha affermato Battistello-. Da un lato posso ritenermi fortunato, in quanto non avevo ancora assunto persone, ho solo dovuto sospendere i lavori di ristrutturazione del locale e poi riprenderli un po’ alla volta. La Spagna sta vivendo fasi diverse, ad oggi Barcellona è nella fase 2 e sta passando nella fase 3 che è la stessa italiana. I ristoranti possono riaprire anche all’interno, con i dovuti protocolli di sicurezza. L’unico problema che hanno in Spagna è quello delle autonomie che sono molto più forti rispetto all’Italia e lo scontro tra governo e regioni è stato molto più forte”.

 

lorenzo battistello

Sull’esperienza al Gf1. “A Barcellona la comunità italiana ancora mi riconosce per strada. La nostra edizione è stata talmente forte a livello sociale che forse è stata il primo esperimento di social network se consideriamo il lato della condivisione della propria quotidianità. All’epoca questo non esisteva. Quindi non è stato solo il primo reality che ha cambiato la storia della tv, ma ha cambiato anche il modo di vedere la propria privacy. Se all’epoca ci fossero stati i social, oggi di professione farei l’influencer. Calcolando che l’ultima puntata del Gf1 è stata vista da 16 milioni di persone, ad oggi mi ritroverei sicuramente con un milioncino di follower e avrei potuto campare di rendita così. Fino ad allora era impensabile che una persona dal nulla andasse a condurre, presenziare qualsiasi programma televisivo se non avesse fatto degli studi o gavetta, grazie o per colpa GF, si trovano ormai programmi con conduttori mai visti prima, che stanno lì solo perché hanno milioni di follower su instagram, prima era impensabile. Abbiamo cambiato il modo di fare tv e di vedere le persone e la privacy”.

lorenzo battistello

 

Un ricordo di Pietro Taricone. “Il 29 giugno saranno 10 anni dalla scomparsa del caro Pietro. Volevo mandargli un mio pensiero personale molto forte. La serata dell’ultima rimpatriata con i ragazzi del GF è un ricordo molto bello che porto dentro di me. Con Pietro non c’è stato il tempo di conoscersi profondamente, però lì ho percepito il rispetto che lui aveva per me. Questo mi ha lasciato il ricordo di una persona vera, buona, che voleva solo stare bene”.

 

Su Rocco Casalino. “Casalino era presente nella chat su whatsapp con i concorrenti del GF1, dove ci scriviamo spesso. Quando è scoppiata la pandemia molto saggiamente ci ha scritto un messaggio per dirci: ragazzi, non posso avere distrazioni in questo periodo, quindi esco dalla chat perché devo rimanere concentrato su una situazione molto importante. Io ho seguito la sua prima carriera in tv quando ha iniziato a Tele Lombardia, era molto determinato a far carriera nel mondo del giornalismo e delle comunicazioni. Conoscendolo, sapevo che da qualche parte sarebbe arrivato. Non mi aspettavo a questi livelli, ma non sono sorpreso. Se lo merita di più proprio per questo, perché quando hai un’etichetta così commerciale e così denigratoria quando si parla di cose serie, è difficile.

lorenzo battistello

 

Io nel mio piccolo ho trovato le stesse difficoltà quando mi trovavo a parlare con altri ristoratori, ti guardano sempre come per dire: tu non sei un cuoco vero, non sei un ristoratore, sei solo un ex concorrente del GF. Quindi se lo merita doppiamente Rocco, perché non è facile convivere con questa etichetta, ogni volta che dici o fai una cosa, c’è qualcuno che ti dice: ma parli tu che sei spogliato al GF. Se uno vale, vale. Allora la Carfagna non avrebbe mai dovuto fare il deputato, così come Luxuria. Conte ha detto che scegliendo i suoi collaboratori ha scelto i migliori e secondo lui Rocco in quel momento era il migliore, non è stato a guardare il suo passato. Rocco non è il premier, è il portavoce, è chiaro che ha le sue responsabilità, però non penso che abbia fatto errori clamorosi.

 

lorenzo battistello

Non si può imputare a Rocco il fatto che sia stata applicata una legge che non serve, Rocco non approva leggi. Per quanto riguarda la comunicazione non ho notato errori clamorosi. Rocco è rimasto lo stesso, non si è montato la testa, mi ha stupito perché una volta raggiunto questo incarico era difficile per me rapportarmi con lui, invece è stato proprio lui a dirmi che siamo amici e che non dovevo farmi problemi a parlare con lui come avevo sempre fatto. Qualche giorno fa ho trovato una foto di me e lui 20 anni fa, gliel’ho mandata e lui mi ha risposto: madonna, quanti anni sono passati! A parte questo si chiacchiera, ma non è che gli scrivo per chiedergli del suo lavoro”.

giuseppe conte rocco casalino il cast del grande fratello 1giuseppe conte rocco casalino emmanuel macronROCCO CASALINO INSTAGRAMROCCO CASALINO CON LA MASCHERINAtaricone cristina plevani primo grande fratellopietro taricone al grande fratellopietro taricone al grande fratelloROCCO CASALINO E BEPPE CONVERTINI ROCCO CASALINO DONALD TRUMPBEPPE GRILLO E ROCCO CASALINOROCCO CASALINOROCCO CASALINOLORENZO BATTISTELLO

Ultimi Dagoreport

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

giorgia meloni tajani nordio salvini delmastro bartolozzi conte schlein santanche la russa

DAGOREPORT - LA CADUTA DEI MELONI NEL VOTO (A PERDERE) - DOPO UNA SCONFITTA, PER UN LEADER SI APRONO DUE STRADE: O SI DIMETTE O RAFFORZA LA SUA LEADERSHIP - MELONI HA SCELTO DI RESTARE INCOLLATA ALLA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI, MA ANZICHÉ GUARDARSI ALLO SPECCHIO E AMMETTERE L’ARROGANTE BULIMIA DI POTERE DOMESTICO E IL VASSALLAGGIO ESTERO-TRUMPIANO, HA DECISO DI FAR PIAZZA PULITA DEGLI INDAGATI BARTOLOZZI, DELMASTRO, SANTANCHE’ - E METTENDO AL MURO LA PANTERATA MINISTRA DEL TURISMO, IL BERSAGLIO NON PUÒ ESCLUDERE IL VOLTO MEFISTOFELICO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA, NONCHE' BOSS DELLA PRIMA REGIONE ITALIANA PER PIL, IL SICULO-LOMBARDO LA RUSSA (CHI SCEGLIERÀ NEL ’27 IL CANDIDATO A SINDACO DI MILANO, ‘GNAZIO O GIORGIA?) - AL TEMPO STESSO, IL VOTO DI LUNEDÌ FA RIALZARE LA CRESTA AI DUE GALLETTI DEL “CAMPOLARGO”, SCHLEIN E CONTE, CHE S’ILLUDONO CHE I “NO” INCASSATI AL REFERENDUM SI POSSANO TRASFERIRE IN BLOCCO SUL CENTROSINISTRA - MA IL DRAMMA È UN ALTRO: 'STA ELLY CON ESKIMO È IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ DI FARE LA PREMIER? E COME VIENE PERCEPITA DALL’OPINIONE PUBBLICA UNA CHE GRIDA SLOGAN CICLOSTILATI NEGLI ANNI ’70 INVECE DI PROPORRE L’IDEA DI UN “PAESE NORMALE”?

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...