RENZI BOCCIA LA LINEA DI CULATELLO

Amato-Prodi, volata per il Colle - Sfratti, lavoro, crediti: effetto-crisi in tribunale - Per i debiti Pa rimborso in 14 tappe - Calo dei consumi, l’Europa si scopre senza una ricetta - Avrà poteri ridotti il Segretario di Stato del nuovo Vaticano - La Ferrari trionfa in Cina, riscatto italiano...

Condividi questo articolo


Il Velino

CORRIERE DELLA SERA - In apertura: Renzi boccia la linea di Bersani. Editoriale di Angelo Panebianco: Le volpi e i leoni della repubblica. Sotto l'apertura: Il "saggio" Rossi: la prima riforma? Snellire la burocrazia. Di spalla: Il Pd non da decidere (e dimenticare Berlinguer). Al centro con foto: La Ferrari trionfa in Cina, il riscatto italiano e "Avrà poteri ridotti il Segretario di Stato del nuovo Vaticano". In taglio basso:Perché il bosone ci cambierà l'esistenza.

MATTEO RENZI E GIORGIO NAPOLITANOMATTEO RENZI E GIORGIO NAPOLITANO

LA REPUBBLICA - In apertura: Renzi boccia Marini e Finocchiaro. Sotto l'apertura l'analisi: Il pericolo è l'autodistruzione e la lettera di Matteo Renzi: Non basta la fede per salire al Colle. Al centro l'intervista al sociologo della Lmu di Monaco Ulrich Beck: stop all'ossessione monetaria solo la solidarietà salverà l'Europa. Di spalla: Processo a Napoli sette anni dopo di Roberto Saviano. In taglio basso: "I miei 10 giorni da incubo nelle mani dei jihadisti".

LA STAMPA - In apertura: Amato-Prodi, volata per il Colle. Editoriale di Marcello Sorgi: Se il Prof fosse di tutti. Sotto l'apertura: Quando la gaffe è a Cinque Stelle. Al centro con foto: Brividi Alonso primo, una Rossa conquista la Cina. In taglio basso: Un gregge di vittime che non sta scegliendo e Ma i tedeschi: basta piangere siete molto più ricchi di noi.

IL GIORNALE - In apertura: Tre nomi e un jolly di Alessandro Sallusti. Al centro: Monti sfacciato: svuota le casse e dà la colpa alle imprese. Di spalla di Renato Brunetta: Lo dicono i saggi: il governissimo è l'unica risposta. In taglio basso l'articolo del lunedì di Francesco Alberoni: Perché in politica non c'è posto per la vendetta.

ALONSO DAVANTI A TUTTIALONSO DAVANTI A TUTTI

IL SOLE 24 ORE - In apertura: Sfratti, lavoro, crediti: effetto-crisi in tribunale. Al centro: Per i debiti Pa rimborso in 14 tappe. Di spalla: Calo dei consumi, l'Europa si scopre senza una ricetta. In taglio basso: Otto per mille più trasparente ma senza un euro in cassa.

IL MESSAGGERO - In apertura: Colle e Pd, Renzi sfida Bersani. Sotto l'apertura l'intervista: Bindi: sì a Romano o il partito non ha più senso e il retroscena: rispunta Amato nella trattativa con il centrodestra. Editoriale di Franco Garelli: La riforma della Chiesa una lezione alla politica. Al centro con foto: La Roma vola, l'Europa è più vicina e Bullismo sul web scatta l'allarme.

IL TEMPO - In apertura: Renzi si candida a sfidare Berlusconi. Editoriale di Sarina Biraghi: Fiocco rosa non rosso. Al centro con foto: Il Papa chiede semplicità "Preti e fedeli siano coerenti".

IL FATTO QUOTIDIANO - In apertura: Che mal di Colle. Di spalla: Ma mi faccia il piacere di Marco Travaglio.

 

 

Condividi questo articolo

ultimi Dagoreport

DAGOREPORT - BUM! QUANDO LA PITONESSA STRIZZAVA I CERVELLI! - SU UN ANTICO NUMERO DEL RINOMATO MENSILE DI ARREDAMENTO "AD", SPICCA UN SERVIZIO NEL QUALE SI LEGGE: "DANIELA E PAOLO SANTANCHÈ […] LEI È UNA PSICHIATRA CHE LAVORA NELLA COMUNICAZIONE, LUI È UN CHIRURGO DELLE DIVE" - PARE CHE PER UN CERTO PERIODO, VANTANDO UN’INESISTENTE LAUREA IN PSICOLOGIA, DANIELONA ABBIA RICEVUTO, NELLO STESSO STUDIO MILANESE DELL’ALLORA ANCORA MARITO PAOLO SANTANCHE’, PAZIENTI CHE NON ACCETTAVANO IL PROPRIO ASPETTO - SAREBBE ANCHE L’UNICO PERIODO IN CUI LA PITONESSA AVREBBE USATO IL PROPRIO COGNOME CON TANTO DI TARGA SULLA PORTA, ''DOTTORESSA GARNERO, PSICOLOGA''...

DAGOREPORT – JOE BIDEN VUOLE CHE GIORGIA MELONI METTA ALL’ORDINE DEL GIORNO DEL G7 L’USO DEI BENI RUSSI CONGELATI. PER CONVINCERE LA DUCETTA HA SPEDITO A ROMA LA SUA FEDELISSIMA, GINA RAIMONDO, SEGRETARIO AL COMMERCIO – GLI AMERICANI PRETENDONO DALL’EUROPA UN'ASSUNZIONE DI RESPONSABILITÀ DOPO TUTTI I MILIARDI CHE WASHINGTON HA POMPATO A ZELENSKY. MA METTERE MANO AI BENI RUSSI È UN ENORME RISCHIO PER L’UNIONE EUROPEA: POTREBBE SPINGERE ALTRI PAESI (CINA E INDIA SU TUTTI) A RIPENSARE AI LORO INVESTIMENTI NEL VECCHIO CONTINENTE…