strappare lungo i bordi zerocalcare

LA ROMA DEI GIUSTI - RICONOSCO CHE QUESTA SERIE ANIMATA TARGATA NETFLIX, “STRAPPARE LUNGO I BORDI”, IDEATA, SCRITTA E COSTRUITA DA ZEROCALCARE, È UNA BELLA SORPRESA. È ESATTAMENTE QUELLO CHE IL PUBBLICO SI ASPETTAVA DI VEDERE IN UNA VERSIONE CINEMATOGRAFICA DEI FUMETTI DI ZEROCALCARE - SI POTRÀ DIRE QUALCOSA, OVVIO, SULLA ZEROCALCARECENTRICITÀ DI TUTTA L’OPERAZIONE, NONCHÉ SULLA SUA TOTALE VISIONE MASCHILE E ROMANA DEL MONDO. MA SONO CRITICHE CHE POTETE FARE, PARO PARO, AL FUMETTO. MA VA BENE COSÌ. VE LO GIURO… - VIDEO

 

 

 

Marco Giusti per Dagospia

 

strappare lungo i bordi.

Festa del Cinema di Roma. Erano solo due puntate della durata, complessiva, di poco più di 30 minuti, ma riconosco che questa serie animata targata Netflix “Strappare lungo i bordi” ideata, scritta e costruita da Zerocalcare, che dà pure voce al suo personaggio mentre lascia la sua coscienza, l’Armadillo, a un perfetto e altrettanto divertente Valerio Mastandrea, è una bella sorpresa.

 

strappare lungo i bordi

Intanto è esattamente quello che il pubblico si aspettava di vedere in una versione cinematografica, poco impota se seriale, dei fumetti di Zerocalcare, soprattutto rispetto a “La profezia dell’armadillo”, dignitosa ma non riuscita versione live diretta Emanuele Scaringi per Fandango, ma è anche, ritengo, quello che lo stesso Zerocalcare aveva in mente per trasportare i suoi personaggi, le sue battute, le sue ambientazioni sullo schermo senza tradirne la pasta grafica e le atmosfere post-centri sociali delle periferie di Roma. In pratica, se vi piacciono le storie e i personaggi di Zerocalcare, non rimarrete affatto delusi dall’operazione.

zerocalcare

 

E’ ottima. Grazie anche a un grande lavoro, di tante persone, sulle animazioni, sulla musica, sul doppiaggio, sui colori. Erano anni, non dico dai tempi del Cocco Bill o dei Calimeri di Carosello, che non vedevamo una cosa così viva e divertente. E il fatto che sia stata animata interamente in Italia è uno sforzo produttivo e artistico non indifferente. Si potrà dire qualcosa, ovvio, sulla zerocalcarecentricità di tutta l’operazione, nonché sulla sua totale visione maschile e romana del mondo. Ma sono critiche che potete fare, paro paro, al fumetto. Ma va bene così. Ve lo giuro. Dal 19 novembre su Netflix.

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