fabrizio salini

C’È CHI SCENDE E CHI SALINI – NEL CDA RAI DI IERI È STATO APPROVATO IL BILANCIO MA NIENTE NOMINE, CHE COMUNQUE ARRIVERANNO ALL’INIZIO DELLA SETTIMANA PROSSIMA: A RAI 1 CIRCOLANO SEMPRE I NOMI DI MILO INFANTE E FRANCO DI MARE – TRA POCHI GIORNI SARANNO RISOLTE (POSITIVAMENTE) ANCHE LE QUESTIONI RELATIVE AI CONTRATTI CON VESPA E FAZIO… – IL TESTO DELLA LETTERA INVIATA ALLA VIGILANZA SULL0'INCARICO DI FOA A "RAI COM"

Marco Antonellis per Dagospia

 

fabrizio salini marcello foa

Un cda teso, veloce, come non c’erano stati finora. E’ stato il consiglio di amministrazione Rai di ieri che ha visto l’approvazione del bilancio ma nessuna nomina che, comunque, non sarebbe dovuta essere approvata dal cda. Ma chi pensa a uno stop dovuto all’immobilismo e alle tensioni politiche in attesa delle elezioni europee sbaglia.

 

Milo Infante

Le nomine arriveranno all’inizio della settimana prossima, forse già lunedì. Salini, spiegano da viale Mazzini, non vuole attendere le elezioni europee. Tra i nomi ci sono quelli di Massimo Ferrario alla produzione Tv, di Felice Ventura al personale, di Marcello Giannotti alla comunicazione, ma potrebbero esserci sorprese. Per le direzioni di rete a Rai1 circolano sempre i nomi di Milo Infante, Franco di Mare, Maria Teresa Fiore e Franco Argenziano. Dovrebbe invece restare tutto invariato dalle parti di Freccero a Rai2 e di Coletta a Rai3. 

 

FRANCO DI MARE A UNOMATTINA

Insomma, anche le vicedirezioni di rete arriveranno a brevissimo, certamente prima delle elezioni: l’unico ritardo è dovuto alla volontà di Salini di coinvolgere i direttori di rete nelle scelte. La politica scelta dall’AD è rispettare l’autonomia dei direttori di rete, aumentando in tal modo le loro responsabilità e lasciando onori ma anche tutti gli oneri e presentando il conto nel caso i risultati non siano quelli attesi. In tal senso, è sempre più evidente una mancata sintonia dell’AD con alcuni direttori che porta a continui confronti su nuovi programmi e palinsesti: l’AD ha più volte espresso disappunto per alcune scelte che sembrano dettate da logiche più politiche che televisive e ha invitato a tenere il timone su criteri che rispondano al bene esclusivo della Rai.

FABRIZIO SALINI

 

Nel suo ruolo intende, pur vigilando costantemente sulle scelte dei direttori per evitare danni di immagine all’Azienda, rispettare comunque l’autonomia dei direttori anche se il suo obiettivo principale è di tenere l’occhio verso il futuro della Rai. In tal senso, sta proseguendo anche sulla strada della razionalizzazione dei costi: dopo aver portato recentemente a casa la sostanziosa riduzione del costo del Paradiso delle Signore, l’AD si avvia nei prossimi giorni, a quanto apprende Dagospia, a risolvere positivamente le questioni relative ai contratti con Bruno Vespa e Fabio Fazio chiudendo due questioni oggetto di polemiche quotidiane che rovinano l’immagine della Rai.

 

marcello foa 4

E chi ha incontrato in queste ultime ore Salini parla di un manager impegnato e concentrato esclusivamente sul prodotto, deciso a portare a casa alcuni punti fondamentali che possano proiettare la Rai nel futuro, a cominciare dalla valorizzazione di Rai Play, uno dei punti centrali e forti del Piano industriale. 

 

 

LA LETTERA INVIATA DALLA RAI ALLA VIGILANZA

 

RICHIESTA “INFORMAZIONI ED EVENTUALE DOCUMENTAZIONE CIRCA PRECEDENTI IN RAI DI CONFERIMENTO DI INCARICHI OPERATIVI AL PRESIDENTE”

 

Riguardo tale richiesta va preliminarmente chiarito che al Presidente RAI Dott. Foa non è stato conferito dal Consiglio di RAI COM alcun incarico operativo. Tutte le deleghe gestionali, non riservate collegialmente al Consiglio, sono state attribuite all’Amministratore Delegato Dott.ssa Maggioni. RAI COM è una società a socio unico, interamente controllata (100% del capitale sociale) da RAI Spa, che su di essa esercita la direzione ed il coordinamento espressamente previsti per simili casi dagli art. 2497 e seguenti del Codice Civile. Direzione e coordinamento vengono esercitati sia attraverso le Funzioni aziendali (es. bilancio consolidato) sia attraverso la collegialità dei designati RAI Spa nel Consiglio della controllata. Si realizza in tale modo piena conoscenza e trasparenza degli interessi delle due società (madre e figlia) e piena legittimazione delle espressioni di voto nelle rispettive sedi consiliari con puntuale rispondenza al dettato dell’art. 2391 del Codice Civile. A ciò aggiungasi che, sotto il profilo procedurale e di legittimità, le designazioni operate dal Consiglio RAI Spa per le cariche in RAI COM, ivi inclusa quella del Presidente, (deliberate con l’astensione dei designati) sono state sottoposte alla procedura di preventiva approvazione prevista dalla direttiva MEF 16/03/2017.

 

MARCELLO FOA FABRIZIO SALINI

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha dato infatti riscontro positivo alla comunicazione sottoposta da RAI Spa, confermando che: “Al riguardo, non si ravvisano, anche alla luce della Direttiva del Ministero dell’Economia e delle Finanze- 16 marzo 2017, concernente l’individuazione dei componenti degli organi sociali delle società partecipate dal Ministero, elementi ostativi alle designazioni delle candidature individuate nelle note di cui alle premesse”.

 

Ciò chiarito sul piano normativo, procedurale e di opportunità infrasocietaria, si riportano di seguito alcuni precedenti di designazioni e nomine rispondenti alla medesima logica di presidio della capogruppo sulle società partecipate:

 

ANNA MARIA TARANTOLA

Dott.ssa Anna Maria Tarantola, Presidente di RAI Spa (luglio 2012 – agosto 2015), con ampi poteri individuali di gestione, è stata designata e poi nominata: - componente del Consiglio Direttivo di CONFINDUSTRIA; - componente della Giunta di CONFINDUSTRIA; - consigliere di Amministrazione della partecipata operativa ISTITUTO DELLA ENCICLOPEDIA ITALIANA – TRECCANI Spa; - Vice Presidente di EBU (European Broadcasting Union)

LUIGI GUBITOSI

Dott. Luigi Gubitosi, Direttore Generale di RAI Spa (2012 – 2015), con ampi poteri individuali di gestione è stato designato e poi nominato: - Consigliere di Amministrazione della controllata RAI WAY Spa; - Presidente del Consiglio di Amministrazione della controllata SIPRA Spa (oggi RAI Pubblicità Spa)

 

Campo dall'Orto e Maggioni

Dott. Antonio Campo dell’Orto, Direttore Generale di RAI Spa (2015 - 2017), con accresciuti poteri individuali di gestione, ex lege 220/2015, è stato designato e poi nominato: - componente del Consiglio Generale di CONFINDUSTRIA Radio Televisioni; - membro del Supervisory Board della partecipata operativa EURONEWS SA (Francia)

mario orfeo

Dott.ssa Monica Maggioni, Presidente di RAI Spa (agosto 2015 – luglio 2018), è stata designata e poi nominata: - componente del Consiglio Generale di CONFINDUSTRIA Radio Televisioni; - consigliere di Amministrazione della partecipata operativa ISTITUTO DELLA ENCICLOPEDIA ITALIANA – TRECCANI Spa; - membro del Supervisory Board della partecipata operativa EURONEWS SA (Francia)

 

Dott. Mario Orfeo, Direttore Generale di RAI Spa (luglio 2017 – settembre 2018), con i medesimi ampi poteri ex lege 220/2015, è stato designato e poi nominato: - componente del Consiglio Generale di CONFINDUSTRIA Radio Televisioni.

 

 

Ultimi Dagoreport

peter thiel donald trump dario amodei christopher olah papa leone xiv

DAGOREPORT - L'ENNESIMO ROUND TRA DONALD TRUMP E PAPA LEONE SI SVOLGERÀ IL 25 MAGGIO IN VATICANO - IL NUOVO “PAPAGNO” SARÀ LA PUBBLICAZIONE DELLA PRIMA ENCICLICA DI ROBERT PREVOST. SI INTITOLA “MAGNIFICA HUMANITAS” ED È DEDICATA INTERAMENTE ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE - NON FARÀ ASSOLUTAMENTE PIACERE A TRUMP SAPERE CHE TRA I RELATORI DEL DOCUMENTO PAPALINO, BRILLA IL NOME DI UN ALTRO ACERRIMO NEMICO DELL’AMMINISTRAZIONE USA: CHRISTOPHER OLAH, CO-FONDATORE DI ANTHROPIC, LA PRIMA AZIENDA BIG TECH CHE SI ONORA DELL’APPELLATIVO DI “ETICA” – ALTRO DISPIACERE PER TRUMP: IL 28 MAGGIO IL GENIO DI ANTHROPIC, DARIO AMODEI INCONTRERÀ A PALAZZO CHIGI L'ORMAI DETRUMPIZZATA GIORGIA MELONI E IL GIORNO DOPO, QUASI SICURAMENTE, SERGIO MATTARELLA. OGGETTO DEGLI INCONTRI: LO SVILUPPO DI UN DATA CENTER IN ITALIA E PROGETTI NELL’AMBITO DELLA DIFESA – MASSI', E’ ANDATA ALLA GRANDE AD AMODEI LA DECISIONE DEL PADRE DI EMIGRARE IN CALIFORNIA: FOSSE RIMASTO A MASSA MARITTIMA, IN TOSCANA, CHE SAREBBE STATO DI LUI? TRA “SCUOLA OBSOLETA” E “POLITICA MARCIA”, UN AMODEI DE’ NOANTRI AVREBBE APERTO AL MASSIMO UNA PIZZERIA… - VIDEO

cannes culi donne signorine prostitute donne escort

DAGOREPORT - CIAO CANNES, CIAO CORE! NON È CHE NON ESISTANO PIÙ I GRANDI FILM: SONO I FESTIVAL CHE NON HANNO PIÙ SENSO, “RELITTO PERFETTO” DI UN MONDO INGHIOTTITO DALLA TECNOLOGIA – QUEST’ANNO HOLLYWOOD È ASSENTE DALLA CROISETTE, SE NE FOTTE DI GIURIE E CRITICI, IMPEGNATA A COMPETERE CON SOCIAL, SERIE, GAMING, PIATTAFORME, NOTIFICHE, STREAMING PERMANENTE – CANNES OGGI RENDE MOLTISSIMO, MA GRAZIE A MODA, GIOIELLI, RED CARPET, CELEBRITY DRESSING, INFLUENCER, LUSSO E LUSSURIA PREZZOLATA; QUELLA CHE UNA VOLTA PRENDEVA IL NOME DI “MERCATO DELLA CARNE” - IL GLAMOUR UNA VOLTA ERA UNA APPENDICE DEL FESTIVAL. ORA SEMBRA LA SUA RAGIONE PRINCIPALE. MA I DIVI DOVE SONO? - IL RED CARPET PRODUCE PIÙ FLASH DEI FILM. LE MAISON COMPRANO PRESTIGIO CULTURALE. LE STAR PASSANO DA UN PRIVE' ALL’ALTRO. E ANCHE LA POLITICA RISCHIA DI DIVENTARE PARTE DELLO SPETTACOLO…

claudia conte

FLASH! – CLAUDIA CONTE ANCHE QUEST’ANNO SARÀ CO-DIRETTRICE ARTISTICA DEL FERRARA FILM FESTIVAL! NELLA CITTÀ EMILIANA, SE LA TENGONO STRETTA: DOPO L’INGRESSO NEL TEAM DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, L’EVENTO HA OTTENUTO 25MILA EURO DAL MINISTERO DELLA CULTURA DI ALESSANDRO GIULI – IL POLVERONE SCATENATO DALLA “CONFESSIONE” DI ESSERE L’AMANTE DI MATTEO PIANTEDOSI NON HA SCALFITO L’IMMAGINE PUBBLICA DI CLAUDIA CONTE: LA TRASMISSIONE A RADIO1 (CON RUBRICA DELLA POLIZIA) PROCEDE, I PREMI CONTINUANO A PIOVERLE ADDOSSO (L’ALTRO GIORNO HA RICEVUTO IL LEONE D’ORO DEL GRAN PREMIO INTERNAZIONALE DI VENEZIA), E LEI CONTINUA A POSTARE I SUOI PENSIERINI SU INSTAGRAM E SU “L’OPINIONE”

davide vecchi salvini

FLASH! L'ADDIO DELLA RAVETTO ALLA LEGA SCOPERCHIA IL GRAN CASINO NEL NUOVO STAFF COMUNICAZIONE DEL PARTITO! SALVINI HA VOLUTO AFFIDARE I GRUPPI PARLAMENTARI A DAVIDE VECCHI, (CHE DA GIORNALISTA DEL "FATTO QUOTIDIANO", LO PERCULAVA) E NEL GIRO DI POCHI MESI DUE DIPENDENTI SE NE SONO GIA' ANDATI "PER IL BRUTTO CLIMA". PARE CHE VECCHI PIACCIA SOLO A SALVINI E ALLA FAMIGLIA VERDINI - TRA LE RAGIONI DELL'ADDIO ALLA LEGA DELLA RAVETTO CI SAREBBE ANCHE LA DIFFICOLTÀ AD ACCEDERE ALLE TRASMISSIONI TV, L'UNICA COSA CHE VERAMENTE LE STAVA A CUORE...

 
 
fabio rampelli giorgia arianna meloni

DAGOREPORT: FRATELLI DEL KAOS - IL DISGREGAMENTO DI FRATELLI D’ITALIA, DOPO TRE ANNI DI MELONISMO SENZA LIMITISMO, SI AVVICINA SEMPRE PIÙ ALLA SOGLIA DELL’IMPLOSIONE - AL ROSARIO DI FAIDE ALLA FIAMMA, ORA SI AGGIUNGE UN’ALTRA ROGNA DI NOME FABIO RAMPELLI, FONDATORE NELLE GROTTE DI COLLE OPPIO DELLA SEZIONE “I GABBIANI”, CHE AGLI INIZI DEGLI ANNI ‘90 HA SVEZZATO, TRA CANTI DEL CORNO E ANELLI MAGICI, L’ALLORA QUINDICENNE GIORGIA CON LA SORELLINA ARIANNA, FAZZOLARI, MOLLICONE, GIULI, LOLLOBRIGIDA, ROSSI, SCALFAROTTO E MOLTI ALTRI CAPOCCIONI OGGI AL POTERE – MITO RINNEGATO DI MELONI, CHE HA PREFERITO CIRCONDARSI DI YES-MEN, RAMPELLI OGGI SI AUTOCANDIDA A SCENDERE IN CAMPO NELLA PRIMAVERA DEL ’27 CONTRO IL BIS CAPITOLINO DI ROBERTINO GUALTIERI - E ORA CHE FARANNO ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI E VIA DELLA SCROFA CHE LO VEDONO COME IL FUMO NEGLI OCCHI? CONTINUERANNO A SBATTERE LA PORTA IN FACCIA AL LORO EX IDEOLOGO DI COLLE OPPIO? 

vladimir putin colpo di stato soldati militari.

DAGOREPORT – ORA PUTIN È DAVVERO TERRORIZZATO: PIÙ CHE I DRONI UCRAINI CHE BUCANO LE DIFESE AEREE OGNI GIORNO, A TORMENTARE IL CAPOCCIONE DEL “MACELLAIO RUSSO” (COPYRIGHT BIDEN) È UN POSSIBILE COLPO DI STATO – QUESTA VOLTA A INSORGERE NON SAREBBE UN GRUPPO DI SCALMANATI MERCENARI COME LA WAGNER GUIDATA DA PRIGOZHIN, MA L’ESERCITO. I COLONNELLI GLI RINFACCIANO L’UMILIAZIONE SUBITA IN UCRAINA (AVEVA PROMESSO DI CONQUISTARE KIEV IN TRE SETTIMANE, È IMPANTANATO DA 4 ANNI), E LUI REPLICA DANDO LA COLPA AI SOLDATI – L’OCCASIONE PERFETTA PER UN GOLPETTO? POTREBBE ESSERE DIETRO L’ANGOLO. DOMANI “MAD VLAD” PARTE PER LA CINA. E AL SUO RITORNO…