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E’ NATA UNA STELLA: IL TENORE ANGLO-ITALIANO FREDDIE DE TOMMASO, CHE HA SEDOTTO LONDRA CON “TOSCA”, È “UNA RIVELAZIONE” PER IL FINANCIAL TIMES - IL GIOVANE CANTANTE, 28 ANNI, È IL PIÙ GIOVANE CAVARADOSSI NELLA STORIA DI COVENT GARDEN. A MARZO SI ESIBIRÀ AL TEATRO ALLA SCALA DI MILANO: SARÀ MAURIZIO IN “ADRIANA LECOUVREUR”: “UNA PARTE RESA CELEBRE DA ENRICO CARUSO, ALLA SCALA, QUANDO AVEVA 29 ANNI... COME LI AVRÒ IO” - VIDEO

 

Paola De Carolis per il “Corriere della Sera”

 

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Quando nasce un erede, Buckingham Palace espone il bando ufficiale davanti al cancello. Quando nasce una stella, basta il titolo di un giornale o il tweet di un teatro: Freddie De Tommaso è «una rivelazione» per il Financial Times . E a questo cantante di 28 anni la Royal Opera House ha affidato le date più importanti di Tosca .

 

Così adesso De Tommaso è il Cavaradossi più giovane nella storia di Covent Garden, l'unico tenore ad arrivare al primo posto nella classifica della musica classica inglese negli ultimi 20 anni (con l'album Passione ), il primo britannico nel celebre ruolo in più di mezzo secolo. Sono numeri che non raccontano tutta la storia: se la madre è inglese, De Tommaso è italiano per parte di padre. È a papà Franco, una volta proprietario di un rinomato ristorante di Tunbridge Wells che non ha fatto in tempo a vedere il successo del figlio, che Freddie deve la passione per l'opera. «Adorava la musica, ascoltava Pavarotti, Caruso, Callas, Corelli».

 

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Un suono che gli è entrato nella testa e nel cuore: «I grandi tenori italiani hanno una voce particolare», racconta con gli occhi che sprizzano l'entusiasmo di chi vive un sogno che si avvera. «Era questa la tradizione alla quale volevo appartenere». Assieme al soprano Anna Pirozzi, De Tommaso ha portato sul palcoscenico londinese una Tosca molto italiana. È stata la sfortuna del collega Bryan Hymel, che si è ammalato, ad aggiungere al debutto di De Tommaso una coincidenza che sa di destino: «Plácido Domingo - sottolinea - debuttò con Cavaradossi lo stesso giorno, l'8 dicembre, cinquant' anni fa. Sempre l'8 dicembre, nel 1963, Luciano Pavarotti calcò per la prima volta il palcoscenico di Covent Garden con Rodolfo, in La Boheme .

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In questo teatro aleggiano tanti fantasmi». Da ragazzo, furono le doti teatrali ad assicurargli una borsa di studio a Tonbridge, liceo privato del Kent ambito come Eton. A marzo sarà alla Scala per il debutto nel ruolo di Maurizio in Adriana Lecouvreur : «Un teatro speciale» dove è entrato una sola volta, per una prova con Riccardo Chailly. «Al termine - ricorda -la signora che mi accompagnava mi chiese se volevo vedere il palcoscenico. Mi sono chinato a toccarlo». Ora torna con la parte «resa celebre da Enrico Caruso, proprio alla Scala, quando aveva 29 anni... come li avrò io». A volte i numeri parlano.

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