rula jebreal afef

RULA JEBREAL A CIRCO MASSIMO: "MI HANNO CHIAMATA TALEBANA, SONO PAROLE VIOLENTE CHE METTONO A RISCHIO LE DONNE. LA VIOLENZA INIZIA CON LE PAROLE. IN QUESTO PAESE SOLO LA SCORSA SETTIMANA SONO STATE UCCISE SEI DONNE. STA DIVENTANDO UN'EMERGENZA NAZIONALE - HO AVUTO VERGOGNA DI NON SAPERE RACCONTARE QUELLO CHE È SUCCESSO A MIA MADRE. VOLEVANO UN CONTRADDITTORIO: VOLEVANO FAR SALIRE UNO STUPRATORE SUL PALCO? LE DONNE DEVONO ESSERE SOLIDALI"

da Circo Massimo - Radio Capital

 

diletta leotta rula jebreal 1

Più di Amadeus, più di Fiorello, più delle canzoni, la protagonista della prima serata del Festival di Sanremo 2020 è stata Rula Jebreal, con un commovente monologo contro la violenza sulle donne in cui ha parlato anche della madre, morta suicida dopo le violenze. "Prima di entrare c'era un momento di suspense, tutti sentivamo la responsabilità per quello che era stato detto prima del monologo.

 

amadeus abbraccia rula jebreal

Quando sono entrata, ammetto che facevo fatica a guardare davanti a me, c'era mia figlia", racconta la giornalista a Circo Massimo, su Radio Capital, "L'energia nella sala era bellissima, ma dire quelle parole è stata dura, perché sapevo che mentre le dicevo qualcuna subiva quelle cose, sapevo che mentre facevano polemiche su Sanremo le donne venivano ancora picchiate, molestate, uccise. In questo paese solo la scorsa settimana sono state uccise sei donne. Sta diventando un'emergenza nazionale", continua, "Dobbiamo rispondere, continuare a combattere.

rula jebreal

 

Ho cercato di dire all'inizio di fare tutti un passo avanti, guardando al di là delle opportunità politiche e cercando di affrontare i temi veri". Fare un passo avanti vuol dire anche andare oltre i dati: "C'è una parte che non viene raccontata, ad esempio secondo la maggioranza delle statistiche il 70% delle donne non denuncia molestie, abusi o stupri, perché hanno paura delle domande insinuanti, dei sorrisi sotto i baffi... non ci dimentichiamo che quando è scoppiato il metoo negli Stati Uniti, pur nell'ampia solidarietà della società, in delle trasmissioni alcuni uomini mettevano in dubbio e discutevano le storie delle vittime senza sapere tutti i fatti. Sono rimasta agghiacciata.

rula jebreal copia

 

Per venire avanti ci vuole un coraggio immenso. Anche mia madre ha avuto paura delle domande e delle insinuazioni". La madre, appunto, di cui è riuscita per la prima volta a parlare apertamente: "Quando vivi una cosa così scioccante, sei anche tu vittima indiretta di quello stupro", racconta Jebreal a Massimo Giannini e Oscar Giannino, "Ho vissuto nel terrore che questo accadesse a me o a mia figlia. E ho vissuto la vergogna di non sapere come raccontarlo, fino a poco fa non sapevo come dirlo. Ho deciso che c'era un'opportunità, adesso che ho 46 anni e ho una figlia grande, ho sentito l'esigenza di dirlo quando ho visto i dati. E stamattina io spero che questo monologo faccia riflettere. Non solo c'è la responsabilità della politica e delle forze dell'ordine, ma anche la nostra responsabilità civile, di come parliamo. La violenza vera inizia con le parole". 

 

RULA JEBREAL CON WEINSTEIN E SCHNABEL

la figlia di Rula

Parole che, ricorda la giornalista, hanno colpito lei e anche chi ha partecipato alla scrittura del monologo: "Selvaggia Lucarelli mi ha aiutato, quando ho avuto bisogno di colleghe donne per dire le parole giuste mi sono rivolto anche a lei, oltre che ad autori come Sergio Rubino. Ho letto da qualche parte che c'è chi dice che lei è esperta in zoccolaggine, una parola di una violenza totale. Io sono stata chiamata talebana qualche anno fa su un giornale... queste parole violente mettono a rischio la nostra sicurezza. Gli uomini devono essere responsabili di come usano le parole, perché le donne poi pagano un prezzo alto".

 

rula jebreal

Rula Jebreal

Il monologo di Rula Jebreal è stato accompagnato da polemiche politiche: "C'è stato un momento in cui abbiamo detto che avrei fatto una cosa contro la violenza sulle donne. Ho letto da qualche parte che qualcuno chiedeva di avere un contraddittorio, e lì sono rimasta scioccata. C'è un problema logico? Volete che salga su quel palco un uomo che picchia le donne, uno stupratore? Quello sarebbe stato un contraddittorio".

 

Rula Jebreal

Jebreal, poi, ringrazia: "Amadeus è stato straordinario. Dalla Rai ho avuto la libertà totale, non hanno detto neanche una parola quando gli abbiamo dato il monologo. Anzi, il direttore di Rai1 si è molto commosso: mi ha vista anche nell'ultima prova, mi ha sostenuta fino in fondo". Infine, un appello alle donne: "Vorrei dire alle colleghe che bisogna essere solidali tra di noi. Chi ha una piattaforma deve aprirla alle voci femminili. Se si ha un po' di potere, bisogna condividerlo con altre donne. Se si ha un minimo di libertà, bisogna liberare altre donne".

rula jebreal e bianca brandolini d addarula jebreal 1rula jebrealrula jebreal rula jebreal 1Julian Schnabel Rula Jebreal azzedine alia rula jebrealrula jebreal mariagrazia chiuriPiazzapulita Rula Jebreal Nicola-PorroRULA JEBREALrula jebreal giorgio armanirula jebreal rula jebreal 4rula jebreal 5rula jebreal rula jebreal 2RULA JEBREALRULA JEBREALRULA JEBREAL JULIAN SCHNABELrula jebreal rula jebreal rula jebreal rula jebreal cnnrula jebreal. rula jebreal RULA JEBREAL HARVEY WEINSTEIN

Rula Jebreal con la figliaRula Jebreal Afef Rula Jebreal Afef Rula-Jebreal. Afef _0x440Afef Tronchetti Provera, Rula Jebreal, Naomi CampbellRula Jebreal Afef Rula Jebreal Afef

 

Ultimi Dagoreport

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...

DAGOREPORT! UNA BIENNALE FUORI DI TETTA! – FLASH, IMPRESSIONI E IMMAGINI DALLA BIENNALE CHE NON RUSSA DEL SICULO-MUSULMANO BUTTAFUOCO. NEL PADIGLIONE AUSTRIACO C’È UNA POVERA PERFORMER NUDA A TESTA IN GIÙ DENTRO UNA CAMPANA: MANCO A TERRAZZA SENTIMENTO O ALLA GINTONERIA DI LACERENZA SI È VISTA UNA COSA SIMILE - IL PADIGLIONE RUSSO È STATO TRASFORMATO IN UN FRACASSONE DJ SET PIENO DI FIORI. QUELLO AMERICANO SEMBRA UN INTERNO PER RICCHI ARABI CON DELLE SCULTURE DORATE DA SCEICCO (IN PIENO STILE TRUMP) - LA MOSTRA "IN MINOR KEYS" DEGLI ASSISTENTI DELLA FU KOYO KOUOH È UN SUK ’NDO COJO COJO. E’ UNA VIVACE LAMENTELA ANTICOLONIALISTA CHE INVITA GLI EUROPEI A CONFESSARE I LORO CRIMINI (MA QUALI?)

andrea orcel luigi lovaglio castagna giancarlo giorgetti matteo salvini francesco gaetano caltagirone leonardo del vecchio milleri marcello sala

DAGOREPORT - CON IL RIBALTONE SENESE, CON LOVAGLIO DI NUOVO AL COMANDO DI MPS, IL FUTURO DELLA FINANZA ITALICA È TUTTO DA SCRIVERE - NATURALMENTE ALL’ITALIANA, TRA TACITI ACCORDI SOTTOBANCO E OSCURE OPERAZIONI. SE NON CI FOSSE STATO IL VOTO A FAVORE DEL BANCO BPM, GUIDATO DA CASTAGNA, NON SAREBBE RICICCIATO IL "BAFFO LUCANO" IN MPS. E SE NON CI FOSSE STATO L’APPOGGIO DEL CREDIT AGRICOLE, PRIMO AZIONISTA DI BPM, CASTAGNA NON SAREBBE STATO RICONFERMATO ALLA GUIDA DELL’EX POPOLARE DI MILANO, CARA ALLA LEGA DI SALVINI E GIORGETTI - PERCHÉ CASTAGNA  UNA MANO A LOVAGLIO E AGRICOLE DÀ DUE MANI A CASTAGNA? LA RISPOSTA FORSE SI PUÒ RINTRACCIARE SBIRCIANDO LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA, CON MINISTRI E SOTTOSEGRETARI – IL SUCCESSO DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO POTREBBE ANCHE RIVELARSI UNA VITTORIA DI PIRRO: COME FARÀ A RESTITUIRE 11 MILIARDI DI EURO A UNICREDIT, BNP PARIBAS E CRÉDIT AGRICOLE PER  L’ACQUISIZIONE DELLE QUOTE DEI FRATELLI LUCA E PAOLA? SE POI AGLI ALTRI EREDI VIEN VOGLIA DI VENDERE IL LORO 12,5% DI DELFIN? A QUEL PUNTO, NON RESTEREBBE CHE LA CESSIONE DELLE PARTECIPAZIONI FINANZIARE NEL MONTE DEI PASCHI (17,5%), IN GENERALI (10,15%) E IN UNICREDIT (2,7%) - VROOM! IL RISIKO BANCARIO SI E' RIMESSO IN MOTO...

xi jinping donald trump iran stretto di hormuz

FLASH – DONALD TRUMP STREPITA E MINACCIA DI “RADERE AL SUOLO” L’IRAN, MA HA IL PISTOLINO SCARICO: TRA DIECI GIORNI VOLERÀ A PECHINO PER UN INCONTRO CON IL PRESIDENTE CINESE, XI JINPING. QUANDO L’AUTOCRATE COMUNISTA, GRANDE SPONSOR DEL REGIME DI TEHERAN, METTERÀ SUL PIATTO DELLA TRATTATIVA LA PACE IN IRAN, CHE FARÀ IL TYCOON? CONTINUERÀ A FARE IL MATTO O FARÀ PIPPA? IL DRAGONE HA IL COLTELLO DALLA PARTE DEL MANICO, MENTRE IL DEMENTE DELLA CASA BIANCA CONTINUA A CIURLARE: SE TORNA A CASA SENZA NIENTE IN MANO, SAREBBE UNA SCONFITTA PESANTISSIMA, SOPRATTUTTO IN VISTA DELLE ELEZIONI DI MIDTERM DI NOVEMBRE (CHE GIÀ SI PREANNUNCIANO UNA DEBACLE)

la russa majorino schlein sala calabresi milano lupi

DAGOREPORT – SDENG! È PARTITA LA CAMPAGNA ELETTORALE PER IL SINDACO DI MILANO, IN CALENDARIO NELLA PRIMAVERA DEL 2027 (INSIEME A TORINO E ROMA, DOVE LA VITTORIA DEL CENTROSINISTRA E' DATA PER CERTA) - AFFONDATO IL CANDIDATO DELLE MELONI, CARLO FIDANZA, IL DEUS DELLA LOMBARDIA, IGNAZIO LA RUSSA, HA LANCIATO IL CIELLINO MAURIZIO LUPI, CHE PERÒ NON TROVA ANCORA L’APPOGGIO DI FORZA ITALIA BY MARINA - IL CANDIDATO PIÙ INDICATO DEL CENTROSINISTRA È L’EX DIRETTORE DI “REPUBBLICA”, MARIO CALABRESI, CHE DEVE VEDERSELA CON L’IRRIDUCIBILE TAFAZZISMO DI SCHLEIN, SALA, MAJORINO, ETC. - UN SONDAGGIO RISERVATO, FATTO PRIMA DI PASQUA, DÀ IL FIGLIO DEL COMMISSARIO CALABRESI IN LEGGERISSIMO VANTAGGIO SU LUPI: 52/48…