urbano cairo aldo grasso

SARÀ CONTENTO CAIRO - ALDO GRASSO MENA SUI POLITICI NEI TALK, PRENDENDO A SPUNTO “DIMARTEDÌ” SU LA7 (DI PROPRIETÀ DEL SUO EDITORE): “NON STUPISCE CHE IN QUESTO SISTEMA LA TV INSEGUA E CORTEGGI LA POLITICA, E CHE SPECULARMENTE ANCHE IL MONDO POLITICO CERCHI DI SERVIRSI IL PIÙ POSSIBILE DELLA RIBALTA OFFERTA DAL PICCOLO SCHERMO, ACCETTANDONE IN FONDO DI BUON GRADO REGOLE, RITUALI E ABITUDINI (MA NON ERA MEGLIO DEDICARE TUTTA LA PUNTATA ALLA BARBARA UCCISIONE DI WILLY DUARTE?)”

 

 

 

Aldo Grasso per il “Corriere della Sera”

 

aldo grasso

È ancora la «vecchia» tv, quella lineare e di flusso, per intenderci, a fare opinione. La stagione, infatti, inizia con i talk, il genere che più di altri occupa un ruolo cruciale nell' incanalare le opinioni, nel definire i tempi e le modalità del discorso politico. Settimana dopo settimana, in una narrazione di lunga durata che ha preso a prestito molti meccanismi delle serie televisive.

 

Si sa, l' abitudine è tutto in tv. Da non confondersi con la prevedibilità, che invece è il male estremo. Per questo ho seguito con una certa attenzione la ripresa di «diMartedì», il programma condotto da Giovanni Floris su La7.

 

Non stupisce, allora, che in questo sistema la tv insegua e corteggi la politica, e che specularmente anche il mondo politico cerchi di servirsi il più possibile della ribalta offerta dal piccolo schermo, accettandone in fondo di buon grado regole, rituali e abitudini (ma non era meglio dedicare tutta la puntata alla barbara uccisione di Willy?).

urbano cairo giovanni floris

 

Nel mondo ideale, il primato della politica nella guida di un Paese non dovrebbe essere mai messo in discussione: i tecnici, gli esperti, i competenti sono al servizio della politica. Ma la tv è fatta di parole, di facce, di fisiognomica, di linguaggio del corpo, di cose così.

luigi di maio a dimartedi'

 

Parla Ilaria Capua (cui il giornalismo italiano, una parte almeno, deve ancora chiedere scusa) e dice cose sensate e condivisibili sul Covid. Parlano Luigi Di Maio, Nicola Zingaretti, Pierluigi Bersani e ti chiedi in che mani siamo finiti perché le loro parole sono un trionfo del generico, dell' astratto, del pressapochismo. Cosa vuol dire essere per l' antipolitica e sostenere gli antipolitici per eccellenza? E lasciamo perdere l' espressione dei volti!

BARBARA GALLAVOTTI A DIMARTEDI

 

Interviene la biologa Barbara Gallavotti, la spumeggiante divulgatrice che ha studiato al liceo Angela, e ti chiedi se al Ministero degli Esteri combinerebbe qualcosa di meglio dell' attuale titolare. Chissà.

floris cairo giletti mentana massimo giannini luigi di maio dimartedi'urbano cairo giovanni floris

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