feynman

LA SCIENZA E' UNA BATTUTA - IN UN LIBRO TUTTI GLI IRRESISTIBILI AFORISMI DEL PREMIO NOBEL PER LA FISICA, RICHARD FEYNMAN: “BISOGNA INNAMORARSI DI UNA TEORIA E, COME PER UNA DONNA, QUESTO È POSSIBILE SOLO SE NON LA SI CAPISCE COMPLETAMENTE” - “ANCH'IO HO GIOITO ALLA NOTIZIA DEL NOBEL PENSANDO CHE FINALMENTE ERA STATA RICONOSCIUTA LA MIA ABILITÀ COI BONGHI”

Le battute memorabili di Feynman Le battute memorabili di Feynman

1 - LA SCIENZA NON È ESATTA

Estratti dal Libro Le battute memorabili di Feynman edito da Adelphi pubblicati da “la Repubblica”

 

Aforismi, dichiarazioni, battute: il Nobel Richard Feynman è stato uno dei fisici più brillanti del '900. Le sue lezioni sono memorabili. La figlia ha raccolto in un libro le frasi più sorprendenti: ne abbiamo scelte alcune

 

Non riuscivo a fare tutto quel che volevo, perché mia madre insisteva nel mandarmi fuori a giocare.

 

Quando da piccolo scoprii che Babbo Natale non esisteva, non ci rimasi male. Ero al contrario sollevato di sapere che un fenomeno molto più semplice spiegava come mai così tanti bambini in tutto il mondo ricevessero regali tutti la stessa notte.

Richard FeynmanRichard Feynman

 

Io e mia moglie pensiamo che io sia pazzo. Non so come mai alcuni trovano la scienza noiosa e difficile, mentre altri la trovano divertente e facile, ma c' è una cosa che mi stimola parecchio, ed è che serve un' enorme immaginazione per figurarsi com' è fatto il mondo.

 

Non vorrei però sminuire il valore della visione del mondo che scaturisce dal lavoro scientifico. Essa ci ha portati a immaginare cose infinitamente più affascinanti delle fantasie dei poeti e dei sognatori del passato. Ciò dimostra che la fantasia della natura supera di gran lunga quella dell' uomo.

 

Che c' è di male? È un modo di procedere ottimo: prima tirare a indovinare, e poi controllare. Uno dei maggiori e più importanti strumenti della fisica teorica è il cestino della carta straccia.

 

Bisogna innamorarsi di una teoria e, come per una donna, questo è possibile solo se non la si capisce completamente.

Richard Feynman Richard Feynman

 

Qua ci sono tutti quelli che volevano venire alla conferenza, immagino, ma io vedo qualcuno che manca - vi piace questa? È un vecchio interrogativo filosofico, no? Si può vedere qualcuno che non c' è? Ricordo discussioni di ore e ore con i dottorandi di filosofia a Princeton, su cosa significasse affermare che nella ghiacciaia non c' erano polli. Ecco perché non voglio aver niente da spartire coi filosofi.

 

Chiedete se stiamo ottenendo qualcosa. Mi ricordo di un altro caso in cui mi fu fatta la stessa domanda. Stavo cercando di aprire una cassaforte, e qualcuno mi chiese: «Come va? Stai ottenendo qualcosa?». Non si può sapere fino a che non è aperta. Ma nel frattempo si sono provate molte combinazioni, e ora si sa che quelle non funzionano.

 

Certo gli astrologi potrebbero anche avere ragione. Forse è meglio andare dal dentista quando Marte si trova ad angolo retto rispetto a Venere, piuttosto che in un altro giorno. Potrebbe essere vero che il miracolo di Lourdes guarisce. Ma se è vero, allora dovrebbe poter essere studiato. Per migliorarlo (...).

 

Richard Feynman   Richard Feynman

La scienza non ha uno scopo, diversamente dalla ricerca ingegneristica. I nostri maggiori progressi si devono a scienziati che non puntavano all' utilità ma al divertimento, alla curiosità, al desiderio di capire.

 

C'è sempre la possibilità di dimostrare errata qualsiasi teoria definita, ma si noti che non si può mai dimostrare che è corretta. Immaginiamo di inventare una buona ipotesi, di calcolarne le conseguenze e di scoprire che queste si accordano con l' esperimento. La teoria è dunque giusta? No, semplicemente non si è dimostrato che è errata.

 

La cosa più interessante, per noi, è quella che non va secondo le previsioni.

 

Richard Feynman Richard Feynman

Le cose di cui parlerò le insegniamo agli studenti di fisica degli ultimi anni di università: ora, voi pensate che io riuscirò a spiegarle in modo da farvele capire? Ebbene no, non le capirete. Perché, allora, farvi perdere del tempo? Per convincervi a non andar via solo perché questa conferenza vi risulterà incomprensibile, vi dirò che anche i miei studenti di fisica non capiscono queste cose. E non le capiscono perché non le capisco nemmeno io. Il fatto è che non le capisce nessuno.

 

Dal punto di vista del buon senso l' elettrodinamica quantistica descrive una teoria assurda. Tuttavia è in perfetto accordo con i dati sperimentali. Mi auguro quindi che riuscirete ad accettare la Natura per quello che è: assurda.

 

Fare questi esperimenti con le particelle è facile: è molto più difficile analizzare i risultati e capirne il significato. Che cosa dedurre da una collisione in cui due utilitarie si scontrano e producono una Rolls-Royce, o due Rolls-Royce si scontrano e producono una motocicletta?

 

Richard Feynman  Richard Feynman

«Non ti senti in colpa?» mi è stato chiesto. No, perché all' epoca avevo ben riflettuto sulla gravità della situazione mondiale, sulla possibilità di fabbricare una bomba, sul pericolo che avremmo corso se l' avessero fatta gli altri e noi no; e mi era parso assolutamente chiaro che dovevamo fare di tutto per salvare il mondo da quell' eventualità. È vero, poi si scoprì che in realtà non erano messi così bene, ma all' epoca non c' era modo di saperlo, perché la possibilità c' era, noi l' avevamo dimostrato. Non era impossibile che ci arrivassero e, in quel caso, sarebbe stato terribile.

 

Durante la Seconda guerra mondiale ho lavorato al progetto di Los Alamos. Dopo la riuscita del primo test ci fu un enorme entusiasmo: tutti facevano festa, correvano su e giù, io suonavo i bonghi seduto sul parafango di una jeep. Solo un uomo, Bob Wilson, sedeva con aria afflitta. Gli chiesi come mai, e lui rispose: «È una cosa terribile, quella che abbiamo fatto».

 

Richard Feynman Richard Feynman

l' unica speranza per un progresso dell' umanità in una direzione che non ci porti in un vicolo cieco (come già tante volte è successo in passato) risiede nell' ammissione dell' ignoranza e dell' incertezza.

 

Tutta la conoscenza scientifica è incerta; gli scienziati sono abituati a convivere con il dubbio e l' incertezza...

 

Quindi ciò che oggi chiamiamo "conoscenze scientifiche" è un corpo di affermazioni a diversi livelli di certezza. Alcune sono estremamente incerte, altre quasi sicure, nessuna certa del tutto.

 

Anch' io ho gioito alla notizia del Nobel pensando, come te, che finalmente era stata riconosciuta la mia abilità coi bonghi.

 

Richard Feynman Richard Feynman

Poi si scopre che, dopo aver ritirato il premio, si deve fare un discorso su ciò che si è fatto per meritarlo. Pensavo lo sapessero, il motivo per cui lo danno, ma a quanto pare hanno qualche dubbio.

 

2 - LE GENIALI REGOLE DI UN FISICO BESTIALE

Piergiorgio Odifreddi per “la Repubblica”

 

Il 28 gennaio 1986 la navetta spaziale Challenger esplose in diretta televisiva, con l' equipaggio a bordo. Quattro mesi dopo Richard Feynman, in un' altra diretta televisiva, spiegò il disastro immergendo una delle guarnizioni di gomma della navetta in un bicchiere di acqua gelata e mostrando che si spaccava: uno smacco per la Nasa, ma un successo mediatico per lui.

 

Richard Feynman Richard Feynman

Anche prima di diventar famoso per il pubblico Feynman era considerato dai colleghi una delle menti più brillanti del secolo. Ma il suo modo di fare dava sui nervi a molti, che lo ritenevano "un mezzo genio e un mezzo buffone": due qualità complementari, in fondo, perché con la prima si trova la verità, e con la seconda la si spiattella in maniera gustosa.

 

Appena arrivato a Princeton nel 1939 come studente, Feynman fu invitato dal rettore del suo collegio a prendere il tè, e quando la moglie del professore gli chiese se lo voleva con il limone o il latte, la matricola rispose: «Entrambi». La signora commentò perplessa: «Sicuramente sta scherzando, signor Feynman!», e anni dopo l' espressione divenne il titolo del primo volume della sua autobiografia.

 

Richard Feynman Richard Feynman

Il seguito si intitolò invece Che t' importa di ciò che dice la gente?, che era uno degli insegnamenti che il padre gli aveva dato. Un altro era che le persone vanno giudicate non per il ruolo che ricoprono, o per le uniformi o i paramenti che indossano, ma per le cose che fanno.

 

Per tutta la vita Feynman non si inchinò di fronte a nessuno, e combatté la sua battaglia contro gli stupidi e le stupidaggini: a partire dalle pseudoscienze come la psicanalisi, che lui considerava una forma moderna di stregoneria. Disseminati nei suoi libri ci sono innumerevoli perle di saggezza, che vale la pena di estrarre come pepite da una miniera ed esibire in mostra sotto i riflettori.

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni giustizia referendum magistrati

DAGOREPORT -  ARIANNA MELONI E I CAPOCCIONI DI FRATELLI D’ITALIA POSSONO RIPETERE A PAPPAGALLO CHE IL REFERENDUM SULLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA "NON È UN VOTO SU GIORGIA", MA MENTONO SAPENDO DI MENTIRE. IL VOTO DEL 23 MARZO SARÀ INEVITABILMENTE UN PLEBISCITO POLITICO SULLA STATISTA DELLA SGARBATELLA - CON LA CRESCENTE RIMONTA DEL "NO", NON BASTA PIU' ATTACCARE I MAGISTRATI (DAGLI SCONTRI DI TORINO AL FATTACCIO DI ROGOREDO), ORA LA MELONI SA CHE NON POTRA' FARE A MENO DI METTERCI LA FACCIA - UNA PERSONALIZZAZIONE CHE FINO A IERI HA TENTATO IN OGNI MODO DI EVITARE RICORDANDOSI CHE FU UNA SCONFITTA REFERENDARIA A TRASCINARE IL GOVERNO DI MATTEONZO RENZI DALL’ALTARE ALLA POLVERE) - MA ORA LA RIMONTA DEL"NO" METTE PAURA E NON PUO' PIU' NASCONDERSI ALZANDO I SOLITI POLVERONI DI PROPAGANDA: SOLO LEI HA LA LEADERSHIP PER TRASCINARE LA GALASSIA DEGLI ASTENUTI A VOTARE ''SI'" (SONDAGGI RISERVATI VALUTANO IL BRAND GIORGIA MELONI 2/3 DEI CONSENSI DI FDI) - MA TUTTI PARTITI SONO APPESI ALL'ESITO DEL REFERENDUM: DALLA RESA DEI CONTI DELLA LEGA CON SALVINI ALLA SFIDA IN FORZA ITALIA TRA TAJANI E I FIGLI DI BERLUSCONI - UNA VITTORIA DEL "NO" POTREBBE INVECE RINGALLUZZIRE UN’OPPOSIZIONE DILANIATA DALL'EGOLATRIA DI ELLY SCHLEIN E GIUSEPPE CONTE, UN DUELLO DI POTERE CHE HA SEMPRE IMPEDITO DI PROPORRE ALL'ELETTORATO UNA VERA ALTERNATIVA AL MELONISMO...

francesco lollobrigida vino

DAGOREPORT - UNO DEI MISTERI PIÙ INDECIFRABILI DELLE CRONACHE POLITICHE DEGLI ULTIMI GIORNI HA UN NOME, UN COGNOME E UN "RAFFORZINO" IN TESTA: FRANCESCO LOLLOBRIGIDA. L’EX COGNATO D’ITALIA, È TORNATO IN PISTA AL TAVOLO DELLE NOMINE, E MOLTI OSSERVATORI POLITICI SONO RIMASTI SGOMENTI. È PROPRIO “LOLLO”, CHE ERA STATO RELEGATO A MACCHIETTA DI SE STESSO DALLE SORELLE MELONI? QUELLO DELLA “SOSTITUZIONE ETNICA”, DI “GESÙ CHE MOLTIPLICA IL VINO” E CHE FA FERMARE IL FRECCIAROSSA A CIAMPINO? GAFFE A PARTE, LO “STALLONE DI SUBIACO” HA UNA COSA CHE ARIANNA, DONZELLI E RAMPELLI SI SOGNANO: I VOTI – I RAPPORTI CON LA COLDIRETTI E GLI ANNI DI “GAVETTA” TRA VIA DELLA SCROFA E MONTECITORIO

steve bannon giuseppe conte matteo salvini davide casaleggio, gennaro vecchione jeffrey epstein - pietro dettori

DAGOREPORT - FANNO BENISSIMO QUEI SINISTRELLI DI BONELLI E FRATOIANNI A CHIEDERE CONTO A SALVINI DEI SUOI RAPPORTI CON STEVE BANNON. MA PERCHÉ NON FANNO LA STESSA DOMANDA AL LORO ALLEATO, GIUSEPPE CONTE? NEL 2018, IN PIENA EUFORIA GIALLO-VERDE, BANNON CALÒ SU ROMA PER INCONTRARE DAVIDE CASALEGGIO, A CUI SEMBRA ABBIA PROVATO A VENDERE UN SOFTWARE DI PROFILAZIONE – ERANO GLI ANNI FOLLI IN CUI TRUMP CHIAMAVA CONTE “GIUSEPPI”, E A ROMA ARRIVAVA IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA AMERICANO, PER INCONTRARE IL CAPO DEI SERVIZI, GENNARO VECCHIONE – I LEGAMI CON LA LINK UNIVERSITY, IL RUOLO DI PIETRO DETTORI, EX GURU DELLA COMUNICAZIONE GRILLINA ORA RICICLATOSI MELONIANO - TUTTI I MISTERI E LE INQUIETANTI COINCIDENZE CHE NEL 2018 PORTARONO IL SOVRANISMO DELLA LEGA E IL POPULISMO M5S A PALAZZO CHIGI, GOVERNO CONTE-SALVINI...

andrea pucci bocelli giorgia meloni carlo conti sanremo laura pausini

DAGOREPORT – BENVENUTI AL FESTIVAL DI ATREJU! “CI SIAMO PRESI FINALMENTE SANREMO”, GHIGNANO SODDISFATTI I CAPOCCIONI MELONIANI IN RAI: DOPO TRE ANNI E MEZZO DI OCCUPAZIONE FAMELICA DI POSTI DI POTERE, MANCAVA SOLO ESPUGNARE DEL TUTTO QUEL BARACCONE CANTERINO DIVENTATO UN DISTURBO MENTALE DI MASSA – IL CASO PUCCI? L’ENNESIMA ARMA DI DISTRAZIONE DI MASSA: IL COMICO “MARTIRE” SERVE PER COPRIRE LE DERILANTI DISAVVENTURE DEL FRATELLINO D’ITALIA, PATACCA PETRECCA - FINITO L’EFFETTO AMADEUS, CONTI SI RITROVA A SCODELLARE SUL PALCO DELL’ARISTON UN CAST DEBOLE, PIENO ZEPPO DI RELITTI E DI SCONOSCIUTI. BASTERÀ A RISOLLEVARE LO SHARE, MESSO A RISCHIO DA GERRY SCOTTI E DALLE PARTITE DI CHAMPIONS? – AI POVERI TELE-MORENTI SARÀ RIFILATO (DI NUOVO) ANCHE IL “VINCERÒ” DI BOCELLI…

john elkann theodore kyriakou repubblica

DAGOREPORT - COME MAI LA TRATTATIVA TRA JOHN ELKANN E IL MAGNATE GRECO THEO KYRIAKOU PER LA VENDITA DEL GRUPPO GEDI, SI È ARENATA? IL MOTIVO DELL’IMPASSE, CHE HA SPINTO I GIORNALISTI DI “REPUBBLICA” A DUE GIORNI DI SCIOPERO, GIRA PROSAICAMENTE INTORNO AL VALORE DELL'OPERAZIONE, STIMATA INTORNO A 140 MILIONI DI EURO - DOPO OLTRE 6 MESI IN CUI UN PLOTONE DI AVVOCATI E CONTABILI HA ROVESCIATO COME UN CALZINO CONTI, CONTRATTI E PENDENZE LEGALI DEL GRUPPO, IL GRECO ANTENNATO AVREBBE FATTO UN'OFFERTA DI 90 MILIONI - UNA “MISERIA” CHE SAREBBE STATA RIFIUTATA DA ELKANN CHE HA AVREBBE STIMATO SOLO IL POLO RADIOFONICO TRA GLI 86 E I 100 MILIONI, CON RADIO DEEJAY DA SOLA VALUTATA OLTRE I 40 MILIONI - RIUSCIRANNO ELKANN E KYRIAKOU A NEGOZIARE UN ACCORDO? AH, SAPERLO…

binaghi mezzaroma giampaolo rossi pier silvio berlusconi meloni alcaraz tennis sinner

DAGOREPORT - RAI ALLA DERIVA! DOPO L'OLIMPICA PATACCA-PETRECCA, ARRIVA UN’ALTRA MAZZATA PER TELE-MELONI: GIAMPAOLO ROSSI E CAMERATI RIESCONO NELL’IMPRESA DI PERDERE LE FUTURE PALLETTATE TRA SINNER E ALCARAZ: I DIRITTI IN CHIARO PER LE ATP FINALS DAL 2026, INFATTI, LI HA ACQUISTATI MEDIASET - DOPO LA MOSSA DI ATP MEDIA (IN CUI LA FITP HA UNA MINIMA PARTECIPAZIONE) DI CEDERE AL BISCIONE DI PIER SILVIO LA PARTE IN CHIARO DELL’EVENTO, BINAGHI SI PREPARA A TOGLIERE DI MEZZO LE MANINE DI “SPORT E SALUTE”, E QUINDI IL GOVERNO MELONI, DALLA GESTIONE DEL TORNEO CHE VALE OLTRE MEZZO MILIARDO DI EURO? L'ESECUTIVO AVEVA POSTO AL PRESIDENTE DELLA FITP COME CONDIZIONE PER OTTENERE I 100 MILIONI DI CONTRIBUTI PUBBLICI DI CONDIVIDERE CON “SPORT E SALUTE” LA GESTIONE DELLE ATP FINALS - LA SEDE DI TORINO CONFERMATA SOLO FINO AL 2026. POI... - VIDEO