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SE SOSPENDONO IL PAGAMENTO DEL MUTUO, PERCHE' NON SOSPENDERE GLI ABBONAMENTI? – SU “CHANGE.ORG” AUMENTANO LE FIRME ALLA PETIZIONE NELLA QUALE SI CHIEDE LO STOP DELLE RATE DEGLI ABBONAMENTI DEI SERVIZI DI STREAMING, COME AMAZON E NETFLIX, PER ALMENO 60 GIORNI: “IN QUESTO MODO MOLTE PERSONE ALLEVIANO LA MONOTONIA. IL PROBLEMA È CHE NON TUTTI POSSONO PERMETTERSELO” – HANNO GIÀ FIRMATO 50 MILA PERSONE MA…

DAGONEWS

 

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Tiger King è un servizio essenziale? Con i giorni che passano uno identico all’altro in questa quarantena che sembra interminabile, una petizione sta guadagnando terreno su Change.org: in 50mila hanno già firmato per chiedere a

Netflix, Disney Plus e Amazon Prime di offrire 60 giorni di servizio gratuito per far passare le giornate alle persone tappate in casa.

 

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«Durante una pandemia, l'allontanamento sociale e la quarantena sono di vitale importanza per arginare il rischio di diffusione di malattie - recita la petizione di Philip Kolas - Di conseguenza, in questo momento milioni di persone in tutto il mondo sono a casa per prevenire la diffusione del virus COVID-19. Sebbene questa sia una sfida eroica e necessaria, si corre anche il rischio di noia e isolamento, che può portare alla depressione, tra gli altri fattori.

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Molte persone si rivolgono ai servizi di streaming per alleviare la monotonia. Il problema è che molti non possono permetterselo, soprattutto in un momento in cui il sostentamento economico di molte persone è già messo in discussione. Pertanto, questa petizione chiede che tutti i servizi di streaming in tutto il mondo di sospendere per 60 giorni le quote associative, nonché dei canoni di noleggio per film. Se le persone possono guardare quanto vogliono, ogni volta che vogliono, ciò contribuirà ad alleviare lo stress dell'isolamento domestico, oltre a incoraggiare le persone a rimanere a casa».

 

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Ma difficilmente le compagnie di streaming rinunceranno alla possibilità di far soldi in questo momento particolare. All'inizio di questa settimana, Netflix ha aggiunto 16 milioni di nuovi abbonati nei soli primi tre mesi dell'anno, raddoppiando le sue proiezioni e aumentando il suo prezzo delle azioni. Il valore dell'azienda martedì è stato di oltre 190 miliardi di dollari. E non è andata male neanche a Disney+ con che ha raggiunto i 50 milioni di abbonati nei primi sei mesi dal lancio del servizio.

 

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