SIAMO ATTORI, SOVRAINTENDENTI O SAUDITI? ALLA SCALA NELLA “ARIADNE AUF NAXOS” DI RICHARD STRAUSS (IERI LA PRIMA E DA ORA IN SCENA PER UN MESE) IL SOVRINTENDENTE ALEXANDER PEREIRA HA RECITATO NELLA PARTE DEL MAGGIORDOMO, CON UN BUON PIGLIO. CHE STIA CERCANDO UN SECONDO LAVORO VISTO CHE PARTE DEL CDA VORREBBE FARGLI LA PELLE? - VIDEO

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Dagonota

 

PEREIRA WERBA PEREIRA WERBA

Alexander Pereira ha esordito ieri sera alla Scala in un’opera “Ariadne auf Naxos” di Richard Strauss nelle vesti del maggiordomo. E’ la prima volta che un sovrintendente o, prima, un impresario, entra in scena in un’opera lirica. Non è invece la prima volta per lui. La sua interpretazione dello Haushofmeister, il fatale maggiordomo, è già quasi un classico: Pereira ha già interpretato a Garmisch nel 2004, a Zurigo con Claus Guth nel 2006, 2009, 2012 e 2015, al Covent Garden con Christoph Loy nel 2008, alla Staatsoper di Vienna nel 2011 e alla Semperoper di Vienna nel 2018.

 

Quest’ultima tre o quattro giorni prima della “prima” della Scala. Risolini e dai di gomito in sala ma lui, vestito più come un domatore del circo che come un maggiordomo, se l’è cavata con la spregiudicatezza. La stessa che il Cda gli ha rimproverato per l’accordo, contestato, con l’Arabia Saudita.

PEREIRA WHITENER 1 PEREIRA WHITENER 1

 

alexander pereira alexander pereira daniela weisser alexander pereira daniela weisser alexander pereira STEFANO BOLOGNINI - MATTEO SALVINI - ALEXANDER PEREIRA STEFANO BOLOGNINI - MATTEO SALVINI - ALEXANDER PEREIRA ALEXANDER PEREIRA SCALA ALEXANDER PEREIRA SCALA bartoli pereira bartoli pereira ALEXANDRE PEREIRA ALEXANDRE PEREIRA daniela de souza e alexander pereira daniela de souza e alexander pereira maria elisabetta alberti casellati con alexander pereira maria elisabetta alberti casellati con alexander pereira

 

 

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DOPO LA TRUMPIZZAZIONE DI RAMPINI ARRIVA ANCHE IL MEA CULPA DI FERRUCCIO DE BORTOLI - L’EX DIRETTORE DEL “CORRIERE” DELLE ELITE E DEL “SOLE 24 ORE” DI CONFINDUSTRIA AMMETTE IL FALLIMENTO DELLA CLASSE DIRIGENTE (DI CUI E' PARTE): “HA COLPE EVIDENTI. SPESSO SI DIMOSTRA ITALIANA SOLO QUANDO LE CONVIENE. PARLO ANCHE DI QUELLE IMPRESE CHE DIFENDONO IL MADE IN ITALY, E POI SE NE VANNO IN SVIZZERA O IN LUSSEMBURGO - I SOVRANISMI NON SONO UN ERRORE DELLA STORIA, C'È CHI HA PREPARATO LORO IL CAMPO"

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