chris hemsworth

LA STAR DI HOLLYWOOD CHRIS HEMSWORTH, FAMOSO PER AVER INTERPRETATO "THOR" NEI FILM DELLA MARVEL, HA ANNUNCIATO CHE LASCERÀ IL CINEMA PER UN PO' DOPO ESSERE RISULTATO POSITIVO AL TEST DI PREDISPOSIZIONE ALL'ALZHEIMER - IL GENETISTA GIUSEPPE NOVELLI: "IL TEST NON È IN GRADO DI DARE LA CERTEZZA DELLO SVILUPPO DELLA PATOLOGIA, IN QUANTO NON TIENE CONTO DELL'IMPATTO DEI FATTORI AMBIENTALI E DEL…"

Maria Sorbi per “il Giornale”

 

Chris Hemsworth

Per un po' leverà il mantello da supereroe e si prenderà una pausa dai set cinematografici. L'invincibile Thor, l'eroe del Marvel in grado di difendere due mondi, fa i conti con le sue fragilità umane. E le affronta. Senza superpoteri ma con buonsenso. L'attore australiano Chris Hemsworth, 39 anni, ha scoperto di avere un rischio significativamente maggiore di sviluppare il morbo di Alzheimer a causa di fattori genetici: i test effettuati durante le riprese della mini serie Limitless per Disney+ rivelano che ha due copie del gene ApoE4, ereditato da entrambi i suoi genitori.

thor love and thunder.

 

Gli esami confermano la sua più «grande paura», rivela l'attore a Vanity fair: avere una predisposizione così marcata, come accade solo al 2-3% della popolazione (che ha una probabilità fino a dieci volte maggiore di sviluppare la malattia rispetto a quelli senza entrambe le copie del gene). «In me - spiega - si è innescato qualcosa che mi ha spinto a voler prendermi un po' di tempo libero».

Chris Hemsworth

 

La «cura» preventiva consiste in una miglior gestione del sonno, gestione dello stress, nutrizione, movimento, fitness. L'attore ha detto che il creatore della serie Limitless e uno dei medici dello show, Peter Attia, hanno discusso di come sarebbe stata comunicata la diagnosi. Inizialmente era previsto che l'attore ricevesse tutti i risultati dei suoi test genetici in diretta davanti alla telecamera, ma Aronofsky glielo ha detto in privato una volta ottenuti i risultati.

 

chris hemsworth, thor

«I test genetici non possono essere considerati diagnostici - spiega Giuseppe Novelli, genetista dell'università Tor Vergata di Roma - L'allele 4 del gene ApoE è associato alla formazione accelerata di depositi di beta-amiloide, il che lo rende uno dei principali fattori di suscettibilità per la malattia di Alzheimer ad insorgenza tardiva. Bisogna però tener conto che non tutti i portatori dell'allele 4 svilupperanno la patologia e non tutti i malati sono portatori dell'allele specifico. Il test va pertanto eseguito in seguito ad una consulenza genetica che può contestualizzare ed accertare eventualmente l'utilità dell'analisi».

Chris Hemsworth

 

Prendendo spunto dal caso di Hemsworth, il genetista sconsiglia di affidarsi al «fai da te» o a persone non qualificate. «Il rischio è quello di incorrere in reazioni psicologiche avverse in seguito alla comunicazione del risultato - sottolinea - in assenza di una adeguata preparazione o contestualizzazione delle nozioni molecolari ad oggi disponibili in merito alle forme di decadimento cognitivo, che presentano una base eziopatogenesi nota.

chris hemsworth aka thor

 

Il dibattito sull'utilità del test, viste le implicazioni psicologiche, soprattutto in soggetti pre-sintomatici, è molto acceso perchè il test non è in grado di dare la certezza dello sviluppo della patologia, in quanto non tiene conto dell'impatto dei fattori ambientali e del contributo di altri geni».

 

thor love and thunder

Hemsworth ha un ruolo nel prossimo film di Mad Max di George Miller, Furiosa, che si è concluso all'inizio di questo mese. Il suo periodo di pausa dai set comincerà dopo aver assolto a tutti gli impegni previsti dal contratto, compreso il tour pubblicitario per Limitless, insieme al suo altro lavoro a contratto. Tornerà a casa a Byron Bay per trascorrere del tempo con la sua compagna, l'attrice Elsa Pataky, e i tre figli della coppia.

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…