stormy daniels

STORMY DANIELS TORNA AL PORNO! - LA SUPERSTAR A 43 ANNI, E DOPO 4 DI STOP, RICOMINCIA A SUDARE SUL SET - L’ATTRICE SOSTENNE CHE, NEL 2006, LEI E TRUMP EBBERO UN RAPPORTO SESSUALE CONSENSUALE, E NON PROTETTO. NON SOLO: DISSE CHE TRUMP HA UN ARNESE PICCOLISSIMO, A FORMA DI FUNGO “TIPO FUNGO VELENOSO” - BARBARA COSTA: “CON LA NOTTE DI SESSO PASSATA CON L’EX PRESIDENTE HA STRA-MONETIZZATO UNA CARRIERA GIÀ DI PER SÉ SFAVILLANTE: HA AUMENTATO PRESENZE DENTRO E FUORI DAL PORNO, E CI HA SCRITTO PURE UN LIBRO…”

Barbara Costa per Dagospia

 

“The bitch is back!!!”: è così, è la verità, ed è proprio la bitch in questione ad annunciarlo: la pornodiva Stormy Daniels torna al porno! Come regista, per "Wicked Pictures", come ambasciatrice del marchio, e non (per il momento?) come attrice.

stormy daniels

 

 “Il contratto è firmato, ed è a sette cifre!” esulta Stormy, che a 43 anni e dopo 4 di stop ricomincia, e il 2022 segna il ventennale della sua entrata nel porno, precisamente da "Heat", primo film in cui sguainò i suoi imponenti seni, e gambe e lingua, e un sesso bagnatissimo, mostrando quello che ben sapeva fare, quello che già da tempo – a dirla tutta, da minorenne – dava prova: da 17enne ma non nel porno, bensì nello spogliarello, sotto contratto (legale?) a far strip tease su e giù nei club della nativa Louisiana… e visto che tocco la legalità, caro Donald Trump, stai sereno!

stormy daniels oggi 1

 

Puoi continuare a far comizi in giro per l’America, Stormy non tornerà alla carica: i contenziosi tra voi sono conclusi… ma ve le ricordate, quante seccature la bionda Stormy ha dato a Trump?

 

the muse stormy daniels

Quando, guarda un po’ proprio con Trumpone sceso in campo per la Presidenza, Stormy se ne va in tv, alla CBS, al programma "60 Minutes", a dire tutta contrita che lei Donald Trump lo conosce, e bene: loro due nel 2006 – ovvero quando Trump era un tycoon famoso, sì, ma un privato cittadino – hanno avuto “a Tahoe Lake, in Sierra Nevada, in un hotel di Trump, un rapporto sessuale consensuale, e non protetto, e consensuale pure nel non utilizzare il condom”, e lui era fresco sposo di Melania e papà di Bannon, “e mi confidò che con Melania già vivevano in stanze separate”, pigolò avvilita Stormy, in tv mica “per fare la vittima”, in tv mica “per i soldi”, piuttosto “per un dovere di verità”, in barba a quel “contratto di riservatezza” stabilente che “in cambio di 130 mila dollari” lei si impegnava a starsi zitta, e a non dire che “Trump ha un arnese piccolissimo, a forma di fungo, tipo fungo velenoso”, fungo che a Stormy “faceva gran ribrezzo”.

vendetta stormy daniels

 

Ribrezzo che scompare al pensiero di Trump che ti apre le porte della fama non porno: quando ha incontrato Stormy, Trump stava girando il reality "The Celebrity Apprentice" e “mi promise una parte e non solo: mi promise che lo avrebbe truccato così che la mia partecipazione durasse più a lungo”.

 

Partecipazione che poi non si concretizzò. “Io e Donald ci siamo visti una seconda volta, in un albergo a Los Angeles”, e lui voleva “di nuovo fare sesso, ma io gli ho detto no”, appunto per ripicca del mancato ingresso nel reality.

 

stormy daniels comics

Che cara, la Stormy, ci ha tentato a mandar all’aria Trump nel frattempo diventato presidente USA, in un’accesa – e mediatica – baraonda di accuse e controaccuse poi sfociate in più processi dagli esiti che hanno (s)contentato e no tutte e due le parti. Che cara, la Stormy, che con la notte di sesso passata con Trump ha stra-monetizzato una carriera porno già di per sé sfavillante: il porno della sua tresca con Trump, ci ha strombazzato in parodie, e Stormy ha a dismisura aumentato presenze dentro e fuori dal porno, e ci ha scritto pure un libro, "Full Disclosure", best-seller in cui ha svelato altri confidenziali dettagli, come la predilezione di Trump ad essere “sculacciato con una copia di Forbes con lui in copertina”, e che hanno fatto sesso per lo più in missionario.

 

stormy daniels full disclosure

Memoir che ha portato sul conto in banca di Stormy una cifra pazzesca per cui Michael Avenatti – l’avvocato da lei assunto per difenderla da Trump – è stato appena condannato a risarcirle i 300 mila dollari e più che si è intascato (ma Avenatti è ricorso in appello).

 

Stormy che quando col suo avvocato era pappa e ciccia postava sui social foto di CD minacciosamente compromettenti le attività amatorie extraconiugali di Donaldone… perché questa è anche la politica, e chi ha sottovalutato la portata dell’uragano Stormy ha sbagliato, come pure si è trascurata l’abilità politica della signora, una che tra un porno e l’altro, e recitato e diretto, e lesbo e sadomaso, votava democratico fino a che si è nel corpo e nell’anima scoperta una repubblicana e come tale si è candidata per un seggio al Senato, candidatura che è durata solo un mese, candidatura forse presagio di altre politiche imprese… dai, stai sereno, Donald Trump, ora Stormy assicura che “quelle battaglie sono finite”, ora Stormy è tornata al porno, a Wicked, la casa che l’ha lanciata, e per la quale ha pornato in esclusiva 16 anni.

avenatti cd vs trump tw

 

E comunque in questi ultimi anni di scandali sesso-politici e aule di tribunali Stormy Daniels è stata via dal porno ma non ferma: ha lanciato un lubrificante a base di marijuana (“per sensazioni speciali mentre si fa sesso!”), è stata in tour con uno strip show da lei chiamato "Make America Horny Again" (!), è stata autrice e star di comics, e ha collezionato innumerevoli ospitate in talk show, ed è stata pure invitata a parlare a Oxford!

 

Di recente Stormy per un canale mainstream ha girato "Spooky Babes", 13 episodi su case e posti infestati di creature paranormali. Stormy Daniels ha una figlia 11enne, e 2 matrimoni falliti alle spalle. Il suo primo marito l’ha accusata e denunciata di averlo picchiato (per una bolletta non pagata!?), denuncia in seguito ritirata.

stormy daniels oggistormy daniels micheal avenatti

 

stormy daniels jimmy kimmel livestormy daniels penthouse 2007stormy daniels 3stormy daniels michael avenattistormy daniels 6stormy daniels a oxfordstormy daniels porn video (2)stormy daniels donald trumpmichael avenatti stormy daniels 2stormy daniels 7stormy daniels penthousestormy daniels 2 (2)stormy daniels 5michael avenatti stormy daniels 1trump daniels avenattistormy daniels 4stormy daniels daily news 1stormy daniels 1stormy daniels daily newsstormy daniels 2stormy daniels donald trump 1stormy daniels 3 (2)ron jeremy stormy danielsstormy daniels hest debutto porno 2002stormy daniels full disclosure (2)stormy daniels 1 (2)stormy daniels playboystormy daniels a oxford 1stormy daniels playboy 1stormy daniels' cum before the storm porn videostormy daniels pornstarstormy daniels michael avenatti 1stormy daniels heat 2002stormy trumps all porn videostormy daniels 5 (2)stormy daniels' impulsethe escort stormy danielsstormy daniels 4 (2)

 

Ultimi Dagoreport

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…

giorgia meloni ignazio la russa matteo salvini antonio tajani

DAGOREPORT – LE REGIONALI SONO ANDATE A FINIRE COME NON VOLEVA, SALTELLANDO FUNICULÌ-FUNICULÀ, GIORGIA MELONI: LA "STATISTA DELLA SGARBATELLA", CHE RISCHIA DI NON TORNARE A PALAZZO CHIGI TRA DUE ANNI, ACCELERA SULLA DOPPIETTA PREMIERATO-LEGGE ELETTORALE, MA NON TUTTO FILA LISCIO A PALAZZO CHIGI: SALVINI E TAJANI SPUTERANNO SANGUE PUR DI OPPORSI ALL’INDICAZIONE DEL NOME DEL PREMIER SULLA SCHEDA ELETTORALE, CHE FINIREBBE PER CANNIBALIZZARLI - LA LEGA È CONTRARISSIMA ANCHE AL PREMIO DI MAGGIORANZA ALLA COALIZIONE (CON LA SOGLIA AL 40%, LA LEGA DIVENTEREBBE SACRIFICABILE) – ALTRA ROGNA: IGNAZIO LA RUSSA SCENDE IN CAMPO IN MODALITÀ SCASSA-MELONI: HA RINFOCOLATO LA POLEMICA SU GAROFANI E SE NE FOTTE DEI DIKTAT DELLA DUCETTA (FIDANZA SINDACO DI MILANO? NO, MEJO LUPI; PRANDINI GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA? NO, QUELLA È ROBA MIA)

francesco de tommasi marcello viola daniela santanche ignazio leonardo apache la russa davide lacerenza pazzali

DAGOREPORT - CHE FINE HANNO FATTO LE INCHIESTE MILANESI SULLA SANTANCHE', SUL VISPO FIGLIO DI LA RUSSA, SUL BORDELLO DELLA "GINTONERIA" AFFOLLATA DI POLITICI, IMPRENDITORI E MAGISTRATI, OPPURE SULL'OSCURA VENDITA DELLA QUOTA DI MPS DA PARTE DEL GOVERNO A CALTAGIRONE E COMPAGNI? - A TALI ESPLOSIVE INDAGINI, LE CUI SENTENZE DI CONDANNA AVREBBERO AVUTO UN IMMEDIATO E DEVASTANTE RIMBALZO NEI PALAZZI DEL POTERE ROMANO, ORA SI AGGIUNGE IL CASO DEL PM FRANCESCO DE TOMMASI, BOCCIATO DAL CONSIGLIO GIUDIZIARIO MILANESE PER “DIFETTO DEL PREREQUISITO DELL’EQUILIBRIO” NELL’INDAGINE SUL CASO DI ALESSIA PIFFERI – MA GUARDA IL CASO! DE TOMMASI È IL PM DELL’INCHIESTA SUI DOSSIERAGGI DELL’AGENZIA EQUALIZE DI ENRICO PAZZALI, DELICATISSIMA ANCHE PER I RAPPORTI DI PAZZALI CON VERTICI GDF, DIRIGENTI DEL PALAZZO DI GIUSTIZIA MILANESE E 007 DI ROMA - SE IL CSM SPOSASSE IL PARERE NEGATIVO DEL CONSIGLIO GIUDIZIARIO, LA CARRIERA DEL PM SAREBBE FINITA E LE SUE INDAGINI SUGLI SPIONI FINIREBBERO NEL CESTINO - LA PROCURA DI MILANO RETTA DA MARCELLO VIOLA, CON L'ARRIVO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI, E' DIVENTATA IL NUOVO ''PORTO DELLE NEBBIE''?