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LO STREAMING DEI GIUSTISTANCO DEL LAMENTO DEI PARIOLI PER LA SCONFITTA ELETTORALE DELLA SINISTRA, MI SONO BUTTATO SULLE ELEZIONI BRASILIANE E L’INCREDIBILE FESTA-COMIZIO FINALE DI LULA PER VINCERE CONTRO BOLSONARO AL PRIMO TURNO - OLTRE AL LULA LIVE SHOW, VI CONSIGLIO L’ULTIMA PUNTATA DI “HOUSE OF THE DRAGON” CHE, COME “GLI ANELLI DEL POTERE”, È DIVENTATA UNA SERIE DI SCONTRO DI POTERI AL FEMMINILE CHE CI RIPORTA ALLA VITTORIA TOLKENIANA DELLA BIONDA MELONI CONTRO I MASCHI IN CACHEMIRE DEL CENTRO SINISTRA DI PRATI/PINCIANO/PARIOLI… - VIDEO

comizio lula

Marco Giusti per Dagospia

 

Stanco, da subito, del Lamento di Prati o della Desolazione dei Parioli, o della Malinconia del Pinciano, per la sconfitta elettorale della sinistra, mi sono buttato allegramente anima e corpo sulle elezioni brasiliane, incappando sull’incredibile live show brasiliano di cinque ore, ma ve lo consiglio, dedicato alla grande festa comizio finale di Lula per vincere contro Bolsonaro al primo turno.

comizio lula

 

Con uno strepitoso impianto grafico che avvolgeva tutto, la scritta gigante “Vote com amor”, un palco e un parterre degni di Sanremo o della finale di X-Factor, quasi più spettacolari di Pino Insegno a Piazza del Popolo, capisco che i nostri geni della comunicazione che hanno fatto una triste campagna, soprattutto per la sinistra, hanno solo da imparare.

 

comizio lula

E Lula, con un discorso strepitoso, è ancora un comunicatore incredibile, anche se invecchiato, malmenato prima dagli scandali poi dalla prigione. magari avessimo un Lula al posto di Letta-Calenda-Renzi. Ma oltre a Lula finale, c’era di tutto, cantanti, artisti, attori, perfino Hulk, cioè Mark Ruffalo in collegamento da Hollywood che appoggiava Lula, tre rapper che hanno improvvisato rime su Lula contro Bolsonaro. Un vero e proprio show da prima serata. E non capisco perché, con tutti i soldi che ogni anno si regalano al cinema e al teatro, che stanno sempre a piangere e a lamentarsi della crisi, non si sia tentata qualcosa di simile anche da noi.

house of the dragon 4

 Il punto più alto come show è stato il discorso del Presidente De Luca, come abbiamo visto su Propaganda Live. Ma non avevamo un Hulk da scomodare, un Favino, un Mastandrea, uno Scamarcio, un Servillo? Anche se, certo, il nostro cinema, parlo di quello ufficiale, sovvenzionato, non ha nessuna carica o quasi positiva. Oltre al Lula Live Show, mi sono visto ieri, e ve la consiglio, l’ultima puntata, la sesta, di “House of Dragon”, che apre con una strepitosa scena di parto di Emma D’Arcy che ha preso il posto di Milly Alcock come Rhaenyra Targarian e da subito si deve confrontare con l’amica ormai nemica Alicent Hightower, interpretata ora da Olivia Cooke al posto di Emily Carey.

 

il signore degli anelli gli anelli del potere 13

Anche questa serie, come “Gli anelli del potere”, è diventata una serie di scontro di poteri al femminile, e l’ambientazione in un passato irreale, violento ma possibile, rende il tutto più eccessivo con forti passioni, morti, tradimenti, draghi sputazzanti da cavalcare. Non c’è tanto spazio per gli uomini. Solo per reduci del patriarcato e maschi violenti e cattivi. O mezze calze da eliminare dopo un paio di puntate. Anche la bionda Rhaenyra di Emma D’Arcy, come la bionda Galadriel di Morfydd Clark, ci riportano alla vittoria tolkeniana della bionda Meloni contro i maschi in cachemire del centro sinistra di Parti/Pinciano/Parioli.

house of the dragons

 

 E risveglia l’epica lotta delle star impegnate della lotta politica, come Francesca Michielin, conduttrice nel post-Cattelan di X-Factor, che prima se ne esce con “oggi inizia la resistenza. buongiorno a tutte/i”, e subito dopo la vediamo sfilare per miumiu, ricevendo non pochi insulti. Ma almeno la Michielin indica una strada di resistenza al femminile perfettamente in linea con l’immaginario attuale post-draghiano, ma nel senso dei draghi di “House of the Dragon” non di Mario D. Va trovata una leader di centro-sinistra donna, forza. Bene anche Elly Shlein.

Blonde

Trovate forte protagoniste femminili anche nelle nuoive serie e nei nuovi film che arrivano in streaming. Le nuove puntate di “Imma Tataranni” su Rai Play che si possono vedere per la prima volta su Sky, con grande effetto di lancio. Le ultime sei puntate della serie capolavoro “I May Destroy You” di e con Michaela Coel che mi vedrò subito su Sky. Vi ricordo che domani avete da vedere su Netflix il bellissimo film di Andrew Dominick tratto dal librone di Joyce Carol Oates “Blonde” con Ana De Armas nei panni di Marilyn Monroe.

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