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LO STREAMING DEI GIUSTI – “SU NETFLIX AVETE LA PRIMA DI “ATHENA” DI ROMAIN GAVRAS, FILMONE DI GUERRA DI BANLIEU CON TRE FRATELLI CHE PRENDONO STRADE DIVERSE, UNO È POLIZIOTTO, UNO RIVOLUZIONARIO, UNO SPACCIATORE, APPENA PASSATO A VENEZIA E VISTO DAI RAGAZZI CHE FANNO O VORREBBERO FARE CINEMA COME UN CAPOLAVORO” – “MA A DAGO CONSIGLIO, SE NON LO HA GIÀ VISTO, IL DOCUMENTARIO DI EDDIE MARTIN SUI FRATELLI PAPPAS, CAMPIONI DI SKATER CHE FINISCONO IN UN GORGO DI DROGA E AUTODISTRUZIONE, “ALL THIS MAYHEM”” - VIDEO

Marco Giusti per Dagospia

 

athena 3

Stasera che vediamo? Beh. In streaming avete su Prime, come lo avete in sala, dove sta andando benissimo, “Avatar” di James Cameron. Il fatto è che è più bello vederlo in sala, magari in Imax, che sul televisore di casa dove domani sera staremo tutti a ascoltare i risultati della campagna elettorale più trash di ogni tempo. Ma avete anche, su Netflix, la prima di “Athena” di Romain Gavras, filmone di guerra di banlieu con tre fratelli che prendono strade diverse, uno è poliziotto, uno rivoluzionario, uno spacciatore, appena passato a Venezia e visto dai ragazzi che fanno o vorrebbero fare cinema come un capolavoro.

athena 4

 

In realtà il film funziona benissimo per venti-trenta minuti, grazie a una serie di riprese incredibili, ma poi cede parecchio perché non ha una storia adeguato, come ad esempio “Les miserables” di Lady Lj, che qui è cosceneggiatore, o “Bac-Nord”. Su Prime avete la quinta puntata di “Gli anelli del potere”, ancora una puntata di attesa che ci prepara alla battaglia tra orchi e elfi, con gli umani che si barcamenano.

gli amori di anais 2

Purtroppo, ormai a metà serie, non c’è storia con la più potente “House of Dragon”, che funziona decisamente meglio nel dipanarsi della storia e nel costruire trame, sottotrame e ambiguità dei personaggi. Detto questo me le sto vedendo tutte e due. Su Prime trovate anche il notevole “Gli amori di Anais” di Charline Bourgeois Tacquet con Anais Demouster e Valeria Bruni Tedeschi, il curioso “Alla vita” del francese Stephen Freiss con Riccardo Scamarcio, Lou de Laage, dove vediamo una famiglia ebrea ortodossa in Calabria per la raccolta dei cedri e nasce un amore tra la figlia del rabbino e il padrone della fattoria. Sono molto curioso.

 

cuori strappati 1

Sembra sia molto buono anche l’horror prodotto da Blumhouse “Cuori strappati” di Brea Grant con Katey Sagal e Abby Quinn ambientato nel mondo di Nashville, “Marcel”, l’opera prima di Jasmine Trinca, il western sardo pieno di sparatorie e morti ammazzati “Il muto di Gallura”,

all this mayhem 5

Su Netflix avete la nuova serie di Ryan Murphy, come al solito divisiva sia per il pubblico che per la critica, dedicata a un celebre mostro americano “Dahmer” o “Mostro: La storia di Jeffrety Dahmer”, dieci puntate (solo la prima stagione) con Evan Peters come Jeffrey Dahmer, Richard Jenkins e Penelope Ann Miller come suo padre e sua madre, Molly Ringwald. Ma a Dago consiglio, se non lo ha già visto, il documentario di Eddie Martin sui fratelli Pappas, campioni di skater che finiscono in un gorgo di droga e autodistruzione, “All This Mayhem”.

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