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STREAMING WARS – MANCA MENO DI UN MESE ALLO SBARCO DELLA PIATTAFORMA DI STREAMING DEL TOPO IN ITALIA: CI SARANNO VENTICINQUE PRODUZIONI ESCLUSIVE E UN ABBONAMENTO ESCLUSIVO A 60 EURO L'ANNO – SI PUNTA TUTTO SU “THE MANDALORIAN”, LA SERIE AMBIENTATA NELL'UNIVERSO DI STAR WARS CHE HA PERMESSO A DISNEY+ DI SUPERARE RAPIDAMENTE I 25 MILIONI DI ABBONATI NEL MONDO – MA IL PRIMO ASSO NELLA MANICA NEL NOSTRO PAESE POTREBBE ESSERE… - VIDEO

 

Gianmaria Tammaro per “la Stampa”

 

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Manca meno di un mese all' arrivo di Disney+ in Italia (e in Germania, e nel Regno Unito e in Irlanda, e in Francia, Svizzera, Austria e Spagna). L' appuntamento è per il 24 marzo, e intanto, per raccogliere le prime iscrizioni, è stata lanciata anche un' offerta speciale: l' abbonamento di un anno costerà soli 59.99 euro, meno di 5 euro al mese: un vero affare.

 

disney+ 2

E dopotutto fin dal primo giorno, fin dal lancio americano dell' anno scorso, la forza di Disney+ è sempre stata questa: la sua convenienza. E insieme ai prezzi bassissimi, capaci di rivaleggiare con quelli di Netflix e di Amazon, c' è anche l' archivio di originali: film, serie tv; titoli che aspettano solo d' essere visti, e che possono contare sulla presenza di talenti d' eccezione, come Jeff Goldblum, protagonista di The world according to Jeff Goldblum: un po' docu-serie, un po' meta-racconto, un po' diario di viaggio.

the mandalorian 2

 

Su Disney+ saranno presenti venticinque produzioni esclusive, e tra queste forse la più importante, quella che ha permesso al servizio streaming di superare rapidamente i 25 milioni di abbonati nel mondo (28.6, per essere precisi), è The Mandalorian, serie ambientata nell' universo di Star Wars, creata da Jon Favreau, l' uomo che ha dato alla Marvel Iron Man e che ha trasformato in oro tutto quello che ha toccato (le sue versioni de Il libro della giungla e del Re Leone hanno incassato rispettivamente 966 milioni e 1.6 miliardi di dollari).

 

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Disney+ è una di quelle poche realtà che, dal momento del loro annuncio fino alla loro comparsa, sono riuscite a imporsi all' attenzione non solo degli addetti ai lavori, ma anche del pubblico. Prima ancora di prendere forma, di avere un' interfaccia immediata, un logo accattivante e uno spot con cui farsi conoscere, aveva già il suo arsenale di film e di serie, e aveva anche una strategia chiara, editorialmente responsabile, da seguire. Sul servizio streaming non ci saranno unicamente titoli Disney, ma pure Marvel, Pixar e National Geographic.

the mandalorian.

 

E se Netflix ha sempre avuto bisogno dei suoi investitori e Amazon si è strutturata lentamente, impegnata su altri fronti e altri tipi d' affari, Disney+ ha già i suoi fondi, le sue risorse, e ha un obiettivo preciso: raggiungere il maggior numero di persone con un' offerta che si rivolga a tutte le fasce di età. «Speriamo di poter diventare un cuore digitale capace di accogliere tutta la famiglia», ha detto Agnes Chu, vicepresidente che si occupa dei contenuti.

 

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Come scriveva qualche mese fa il New York Times, Disney+ sarà anche nuova allo streaming, ma sa benissimo come e cosa comunicare al suo pubblico, e soprattutto su quali elementi puntare.

 

La decisione di allargarsi a questo nuovo mercato è stata presa anni fa da Bog Iger, CEO uscente di Disney, e dai suoi dirigenti. Sono partiti dai numeri, e sono tornati ai numeri. Il futuro dell' intrattenimento, hanno scoperto, è lo streaming.

disney+, la piattaforma streaming 1

 

Dopo un approccio iniziale fatto di cose già viste e di altre già annunciate (la serie su High School Musical, l' ultima stagione di The Clone Wars e il remake di Lilli e il vagabondo), Disney+ si rivolgerà al futuro, con nuove serie (come quelle Marvel, da Loki a The Falcon and the Winter Soldier a WandaVision), nuovi film, nuovi documentari, nuovi contenuti. Molto probabilmente, ora che si appresta ad arrivare in altri Paesi, Disney prenderà in considerazione anche la possibilità di sviluppare show locali, coinvolgendo attori, produzioni e creativi.

 

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Nel frattempo, quasi alla vigilia dell' esordio in Italia, Il Sole 24 Ore ha svelato quello che potrebbe essere il primo asso nella manica di Disney+ che, pare, sarà disponibile all' interno di TimVision. Altrove, invece, si parla di un accordo tra Sky e la casa di Topolino, magari per aggiungere il servizio streaming all' offerta di Sky Q.

 

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Insomma, una cosa è certa: Disney+ non vuole limitarsi a partecipare alla guerra dello streaming; vuole vincerla. E a sua disposizione ha tutto quello che le serve per farlo. Ha le idee, ha le serie, ha i film, e soprattutto, rispetto ad altri competitor, ha il tempo: Disney c' era, c' è e ci sarà.

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