stand up comedy dave chappelle chris rock ricky gervais

I TALEBANI DI DOMANI? POLITICALLY CORRECT E CANCEL CULTURE - IL SINDACATO BRITANNICO DELLE ARTI DELLO SPETTACOLO HA STILATO UNA CARTA DEI DIRITTI DEI COMICI PER EVITARE CHE VENGANO MESSI ALLA GOGNA E PER PROTEGGERLI DALLE RIPERCUSSIONI DELLE LORO BATTUTE - I RECENTI EPISODI DI VIOLENZA COME LO SCHIAFFO DI WILL SMITH A CHRIS ROCK DURANTE GLI OSCAR, O L'AGGRESSIONE DA PARTE DI UNO SPETTATORE ARMATO DI COLTELLO A DAVE CHAPPELLE PER LE SUE BATTUTE "TRANSFOBICHE"  

Caterina Soffici per “la Stampa”

 

stand up comedy

Vi racconto una storiella: un signore ha trovato la soluzione per evitare che i figli dei poveri in Africa siano di peso ai loro genitori e per renderli utili alla società. La proposta consiste nel dare da mangiare ai ricchi europei i bambini africani denutriti opportunamente ingrassati. I poveri africani vendendo i figli entro l'età di un anno (in modo che la carne sia ancora tenera) risolverebbero insieme il problema economico e quello della sovrappopolazione del continente.

stand up comedy

 

Le famiglie africane avrebbero l'ulteriore vantaggio di risparmiare sul nutrimento dei figli e ci sarebbe una maggiore attenzione degli uomini africani verso le mogli (fattrici di figli da vendere) e per i figli stessi (merce preziosa) e si risolverebbe anche il problema degli sbarchi di immigrati.

Immaginate ora di raccontare una storiella del genere sul palco di un qualsiasi teatro o di metterla in bocca a un comico in uno show televisivo.

 

stand up comedy

Adesso sostituite i bambini africani con i bambini dei cattolici irlandesi (stesso problema di sovrappopolazione e povertà) e i ricchi europei con i proprietari terrieri inglesi dell'epoca e avrete La modesta proposta, uno dei testi satirici più famosi di sempre, dello scrittore irlandese Jonathan Swift.

 

Graffiante, cattivo al limite del cattivo gusto, questo testo è del 1729, e anche allora suscitò scandalo. Ma è proprio ciò che deve fare la satira. Aprire gli occhi, alzare veli, denunciare, sfottere - in questo caso il potere e il sopruso degli inglesi in Irlanda. La comicità è una chiave per capire il presente e per ridimensionare o mettere nella giusta luce le cose. Sennò non è più comicità, non fa più ridere, non indigna, è un'arma spuntata.

 

lo schiaffo di will smith a chris rock oscar 2022

Tutto vero fino all'arrivo della Cancel Culture e della correttezza politica portata al parossismo. Se per una battuta sull'alopecia della moglie, Will Smith ha dato uno schiaffo al presentatore Chris Rock durante la notte degli Oscar, immaginatevi la reazione che una storia come quella di Swift - per quanto chiaramente satirica - potrebbe suscitare. Come minimo il bando da ogni consesso pubblico e la flagellazione mediatica a mezzo social.

 

Chris Rock

E quindi siamo al punto che i comici inglesi hanno stilato una Carta dei Diritti del Comico per evitare di venire messi alla gogna e per proteggersi da eventuali ripercussioni delle loro battute - vedi schiaffi o aggressioni o molestie - da parte di un pubblico sempre più intransigente e violento. L'ha presentata il sindacato britannico delle arti dello spettacolo Equity all'Edinburgh Fringe Festival e non sembra il frutto dell'umorismo inglese ma di una preoccupazione reale per l'incolumità, anche fisica, degli attori.

DAVE CHAPPELLE PROTESTE LGBTQ

 

La Carta invita i teatri che ospitano gli show ad attenersi ad alcuni comportamenti. 1) Postare chiaramente sui loro siti web che in caso di offese o intemperanze, il molestatore verrà portato fuori senza rimborso del biglietto 2) Fornire agli attori informazioni su trasporti pubblici sicuri e scortarli a casa 3). Fornire luoghi sicuri nella sede degli spettacoli. C'è poco da ridere, se siamo a questo punto.

 

dave chappelle aggredito sul palco

Ma in effetti il comico dovrebbe essere inserito nella lista dei lavori ad alto rischio, visti i recenti episodi. A maggio il comico Dave Chappelle è stato aggredito a Los Angeles sul palco dello lo show Netflix is a Joke da un uomo armato di pistola finta che conteneva un coltello. Chappelle è finito nel mirino della comunità Lgbtq+ per le sue battute anti trans, anti gay e misogine di The Closer.

Simile scena durante un'esibizione dell'attrice inglese Dani Johns: un uomo le è saltato addosso e l'ha presa per i capelli. Suo commento: «Dopo la pandemia la gente è fuori, gli spettatori non sanno più come ci si comporta».

 

Peggio è finita per Terry Gilliam, 81 anni. Il teatro londinese Old Vic ha cancellato il suo spettacolo Into the Woods dopo che la leggenda dei Monty Phyton ha appoggiato Dave Chappelle su Fb («per me è il più grande cabarettista vivente») esortando la gente a guardare il suo spettacolo su Netflix. Gilliam ha risposto per le rime: Neo calvinisti, una minoranza che ha solo una verità e un modo di guardare il mondo. La mia riposta è: vaffanculo.

 

terry gilliam 1

Poi ha peggiorato la sua situazione facendo commenti su diritti dei trans, definendosi una lesbica nera e ha detto che il #Metoo è una «caccia alle streghe». Ma il campione di tutti i comici scorretti è anche il più geniale. Ricky Gervais, dall'umorismo spiazzante di The Office a quello macabro e dolce di After Life, sembra divertirsi a provocare. In SuperNature, il suo ultimo spettacolo su Netflix, caustico e spietato come il solito, ha attaccato i trans, con battute sui bagni delle donne e donne con il pene. Stralci: «Le donne all'antica, quella con l'utero», ha detto. Mentre «le nuove hanno la barba e i caz*i». Vi lascio immaginare le reazioni.

 

ricky gervais 1

Ma proprio il comico inglese in un tweet di pochi giorni fa ha annunciato che SuperNature è stato nominato il miglior Stand Up da The Hollywood Critics Association e che è stato anche il più visto su Netflix. Quindi forse non tutto è perduto. Forse l'eccesso di politicamente corretto non ha ancora ucciso la satira. Gervais è comicità allo stato puro, scorrettissima e cattiva. Quasi quanto Jonathan Swift.

Articoli correlati

DAVE CHAPPELLE E\' STATO AGGREDITO DA UN UOMO DURANTE UN\'ESIBIZIONE AL FESTIVAL \'NETFLIX IS A JOKE\'

RICKY GERVAIS SFANCULA I SOLITI BENPENSANTI CHE LO HANNO ACCUSATO DI TRANSFOBIA PER IL SUO ...

RICKY GERVAIS, POCO PIU DI UN\'ORA DI OSSERVAZIONI SPESSO MALVAGIE, INVARIABILMENTE IRRIVERENTI

TERRY GILLIAM E\' STATO CACCIATO DAL TEATRO LONDINESE \'OLD VIC\', PER LE SUE OPINIONI SUI....

IL CO-CEO DI NETFLIX SI SCUSA PER LE POLEMICHE DELLA COMUNITA\' LGBTQ+ SULLO SHOW DI DAVE CHAPPELLE..

\'PUOI SPARARE A UN NERO, MA NON FERIRE I SENTIMENTI DI UN GAY\': LA BATTUTA DI UN COMICO...

\'INCONTRIAMOCI A META STRADA, SIGNORE: PERDETE IL CAZZO!\'- RICKY GERVAIS SCATENA UN'ONDATA DI...

Ultimi Dagoreport

sigfrido ranucci valter lavitola giampaolo rossi

DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA “REPORT”, L’AMICO FRATERNO” DI WALTERINO LAVITOLA NON SARÀ PIÙ ALLA CONDUZIONE - IN SEGUITO ALLE VERIFICHE INTERNE (“AUDIT) SUL RISPETTO DEL CODICE ETICO DELLA RAI E IN ATTESA DELLE DECISIONI DEGLI INQUIRENTI E DEI MAGISTRATI SULLA MA-LAVITOLA ALLE VONGOLE SGUSCIATE, L'AMMINISTRATORE DELEGATO GIAMPAOLO ROSSI COMUNICHERÀ A RANUCCI IL CAMBIO DI CONDUZIONE (SOSTITUZIONE CHE È NEL PIENO DIRITTO DELLE PROCEDURE AZIENDALI) - QUINDI, A DISPETTO DI QUANTO PIÙ VOLTE SCRITTO, IL DIPENDENTE RAI RANUCCI SIGFRIDO NON VERRÀ ASSOLUTAMENTE “SOSPESO” DAL RUOLO DI VICE-DIRETTORE, IL SUO STIPENDIO CORRERÀ TRANQUILLO COME OGNI MESE, MA VERRÀ SPOSTATO DAL RESPONSABILE DEI PROGRAMMI DI APPROFONDIMENTO, PAOLO CORSINI, AD ALTRI IMPORTANTI INCARICHI - FINE DEL PRIMO TEMPO....

giorgia meloni e primo ministro etiope abiy ahmed sem fabrizi

DAGOREPORT – COME SI È ARRIVATI AL CLAMOROSO SCAZZO DIPLOMATICO CON L’ETIOPIA? BISOGNA TORNARE AL 2024, QUANDO IL PREMIER DI ADDIS ABEBA, ABIY AHMED, AIUTA GIORGIA MELONI A CONVINCERE L’UNIONE AFRICANA A FIRMARE IL PIANO MATTEI. GLI ALTRI LEADER DEL CONTINENTE NERO ERANO SCETTICI (EUFEMISMO) E AHMED TIRA FUORI DAL CILINDRO IL COINVOLGIMENTO DELL’UE – SOLO CHE IL GOVERNO ETIOPE SI ASPETTAVA QUALCHE “VANTAGGIO” CHE, EVIDENTEMENTE, NON È ARRIVATO. RISULTATO? LA “RITORSIONE” CONTRO SEM FABRIZI, OTTIMO AMBASCIATORE, CHE DOPO DIECI MESI È STATO RICHIAMATO IN ITALIA PER EVITARE L’UMILIAZIONE DI ESSERE DICHIARATO “PERSONA NON GRATA"

ceuta migranti spagna francia pedro sanchez giorgia meloni emmanuel macron

FLASH – IN POCHI SOTTOLINEANO QUALI SONO GLI UNICI DUE GRANDI PAESI DELL’UE A NON ACCODARSI AI “RESPINGIMENTI” DEI DUBLINANTI VERSO L’ITALIA: FRANCIA E SPAGNA – MACRON E SANCHEZ SE LA RIDONO DI FRONTE ALLE DIFFICOLTÀ DI GIORGIA MELONI, E MOSTRANO ORGOGLIOSAMENTE MA SENZA PUBBLICIZZARLA LA LORO POSIZIONE: NOI SIAMO PER L’ACCOGLIENZA, NON RIMANDIAMO INDIETRO NESSUNO, ANCHE SE POTREMMO. UNA MOSSA POLITICA CHE MANDA FUORI GIRI GLI OTOLITI DELLA “SIRENETTA DEL COLLE OPPIO”

giorgia meloni antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – I FRANCHI-TIRATORI PER IL “MELONELLUM” INIZIANO A ESSERE TANTI, FORSE TROPPI – SE LA LEGA VA DRITTA VERSO LA RESA DEI CONTI, ANCHE FORZA ITALIA È IN TUMULTO - DOPO LA “FRONDA” DELLE DONNE, GUIDATE DALLA BERLUSCHINA DEBORAH BERGAMINI, SU PREFERENZE E PARITÀ DI GENERE, ORA È IL MINISTRO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, PAOLO ZANGRILLO, A INCAZZARSI CON TAJANI PER IL MANCATO COINVOLGIMENTO NELL’INIZIATIVA ANTI-BUROCRAZIA DEL PARTITO – IL GUAIO PIÙ GROSSO PER LA DUCETTA, PERÒ, RESTA QUEL CARTOCCIO DEL CARROCCIO: CON IL 6% CHE GLI ATTRIBUISCONO I SONDAGGI (DI CUI QUASI LA METÀ “CONTROLLATO” DAI GOVERNATORI DEL NORD), LE TRUPPE DEL PARTITO DI SALVINI SI SGONFIERANNO. DEGLI ATTUALI 95 TRA DEPUTATI E SENATORI, E SARÀ UN MIRACOLO SE RESTERANNO UNA TRENTINA - IN CASO DI VITTORIA DEL CENTROSINISTRA, LA SITUAZIONE POTREBBE ESSERE ANCORA PEGGIORE: DUE LEGHISTI SU TRE RISCHIANO DI NON ESSERE RIELETTI - CHISSA' COSA SUCCEDERA' A SETTEMBRE, QUANDO ALLA CAMERA I DEPUTATI DI LEGA E DI FORZA ITALIA (MA ANCHE FRANGE DI FDI) SARANNO CHIAMATI A VOTARE (CON SCRUTINIO SEGRETO) LA NUOVA LEGGE ELETTORALE, UNICA RIFORMA RIMASTA IN PIEDI DEL GOVERNO MELONI....

meloni schlein lovaglio messina donnet

DAGOREPORT – A FERRAGOSTO UN COLPO DI “SOLE” CI STA. FIRMATO DAL DIRETTORE DEL QUOTIDIANO DELLA CONFINDUSTRIA, FABIO TAMBURINI ANNUNCIA CHE PER CONTRASTARE L’OPAS DI INTESA SU MPS NELLA MENTE DI LUIGI LOVAGLIO FRULLEREBBERO NON UNA, MA ADDIRITTURA DUE OPS (OFFERTA PUBBLICA DI SCAMBIO). UNA PER PRENDERE IL CONTROLLO SUL BANCO BPM E L’ALTRA PER ACQUISIRE BANCA GENERALI – NON FINISCE QUI: IN BALLO CI SAREBBE ANCHE LA POSSIBILE VENDITA DEL 13,2% DI GENERALI POSSEDUTO DA MEDIOBANCA, VERO OBIETTIVO DEL RISIKONE BANCARIO – A INGARBUGLIARE LA PARTITA, SI È AGGIUNTA LA PRESA DI DISTANZA DALL’OPAS DI INTESA, LA “BANCA DI SISTEMA” GUIDATA DA CARLO MESSINA, DA PARTE DEL POTERE POLITICO AL COMPLETO, CON MELONI E SCHLEIN PER UNA VOLTA SULLO STESSO FRONTE – ‘STA MEGA-OPERAZIONE DELL’IRRIDUCIBILE LOVAGLIO, CHE DOVREBBE ESSERE ANNUNCIATA NEL CDA DI MPS CONVOCATO PER DOMANI, PUÒ AVERE TANTI VARIABILI DA SCHEDINA: 1-2-X – IN TALE LABIRINTO DI SPECCHI, C’È UN ‘’CONVITATO DI PIETRA’’ CHE TUTTI NOTANO MA CHE NESSUNO NOMINA: IL CEO DI GENERALI, PHILIPPE DONNET, CHE OVVIAMENTE NON FA SALTI DI GIOIA AL PENSIERO DELLA POSSIBILE ACQUISIZIONE VIA OPAS SU MPS DI BANCA INTESA DEL 13,2% DEL COLOSSO ASSICURATIVO…

classifica universita shanghai ranking consultancy politecnico milano torino corgnati donatella sciuto

DAGOREPORT – LE LUSINGHE ALLA CINA NON RI-PAGANO – LE UNIVERSITA’ ITALIANE, IN PARTICOLARE I POLITECNICI DI MILANO E TORINO, HANNO STRETTO DA ANNI CONVENZIONI CON GLI ATENEI CINESI PER SCAMBI DI STUDENTI (PIUTTOSTO ASINI) E DOCENTI, CON APERTURE DI SEDI E PROGRAMMI DI RICERCA COMUNI (TANTO GLI STIPENDI LI PAGA LO STATO) – MA LA CINA NON RICAMBIA TANTO AFFETTO: NELLA CLASSIFICA DELLE UNIVERSITA’ PIU’ PRESTIGIOSE PUBBLICATA DALL’ORGANIZZAZIONE “SHANGHAI RANKING CONSULTANCY” I NOSTRI ATENEI LI VEDI CON IL BINOCOLO! PER IL POLITECNICO DI MILANO, IL PIU’ ATTIVO CON LA CINA, DEVI ARRIVARE AL TRECENTESIMO POSTO...