TANTA VOGLIA DI POOH! - I RACCONTI DEL PRODUTTORE GIANCARLO LUCARIELLO: "DOPO PICCOLA KATY AVEVANO PASSATO ANNI DIFFICILI, MA A ME PIACEVANO, GLI DISSI CHE SE AVESSERO SEGUITO ME SAREBBERO DIVENTATI IL GRUPPO PIÙ IMPORTANTE DELLA STORIA ITALIANA. STEFANO D’ORAZIO L'AVEVO SCELTO IO, ERA IL MIGLIORE TRA I TANTI CHE ABBIAMO PROVATO" - LA RACCOLTA SI APRE CON L'INEDITO "MENO MALE", IL PRIMO PROVINO IN ASSOLUTO DI "TANTA VOGLIA DI LEI", IN UNA VERSIONE DIVERSA. “LAVORAVAMO ATTORNO AL BRANO E NON C'ERANO LE PAROLE. A QUEL PUNTO…” – VIDEO

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Ernesto Assante per “la Repubblica”

 

 

pooh pooh

Il titolo è semplice e chiaro: Le canzoni della nostra storia, quel che basta per spiegare cosa contiene il cofanetto che esce oggi e che ripercorre tutta l' avventura musicale dei Pooh, dall' esordio nel 1966 al loro addio alle scene nel 2016. Cinquanta anni di musica racchiusi in quattro cd, con 72 brani. Ci sono tutte le canzoni per le quali i Pooh sono diventati "la" band del pop italiano, Tanta voglia di lei, Piccola Katy, Pensiero, Noi due nel mondo e nell' anima, Dammi solo un minuto, Notte a sorpresa, Io sono vivo, Chi fermerà la musica, Uomini soli, Amici per sempre, solo per citarne alcune, molte registrate in studio, alcune live, altre in versioni alternative.

giancarlo lucariello giancarlo lucariello

 

Il cofanetto esce in un momento terribile per la band, a poche settimane dalla scomparsa di Stefano D' Orazio: «Stefano l' avevo scelto io, era il migliore tra i tanti che abbiamo provato, ed ero molto legato a lui», ricorda Giancarlo Lucariello, storico produttore della band tra il 1971 e il 1975, «tutto il primo anno in cui è stato nei Pooh ha vissuto con me a Milano, ho avuto modo di conoscerlo profondamente, era sarcastico, intelligente, una persona speciale. E poi mentre Roby e Dodi hanno preso in mano la parte artistica, la parte gestionale l' ha curata Stefano, ha tenuto in piedi l' organizzazione e ha condito tutto con una positività e un' energia uniche. Io ho perso un amico meraviglioso, siamo stati vicini durante la malattia, è stato un duro colpo».

pooh pooh

 

Lucariello è stato un personaggio chiave nella definizione dei Pooh negli anni 70, dal punto di vista musicale, per l' approccio alla melodia e al pop, ma anche nella definizione del "progetto" della band: «Dopo Piccola Katy avevano passato anni difficili, ma a me piacevano, me li sono andati a cercare, e gli ho promesso, da giovane incosciente quale ero allora, che se avessero seguito me sarebbero diventati il gruppo più importante della storia italiana.

 

Mi hanno creduto e io ho trovato in Roby un creatore di melodie assolutamente straordinario. Io e lui al pianoforte abbiamo disegnato il progetto musicale dei Pooh. Avevamo le stesse passioni e tutto è sbocciato in maniera naturale. E mentre nascevano i cantautori noi volevamo mettere le mani nel pop, ma con l' orchestra sinfonica, con grandi arrangiamenti, con uno stile diverso dagli altri».

 

d orazio canzian d orazio canzian

Di certo i Pooh hanno contribuito in maniera determinante a definire il "mainstream" del pop italiano dagli anni 70 in poi, hanno stabilito non solo uno stile, ma quasi un genere.

 

POOH 1979 POOH 1979

«Al di là che una formula ovviamente non esiste, il segreto dei Pooh è stato quello di mettere insieme tanta amicizia e tanto rigore, tante regole, cose necessarie per durare. I gruppi non hanno mai vita lunga, loro hanno avuto una vita intera insieme ».

 

stefano d orazio stefano d orazio

La raccolta si apre con l' inedito Meno male, il primo provino in assoluto di Tanta voglia di lei, in una versione totalmente diversa. «Lavoravamo attorno al brano e non c' erano le parole, Valerio Negrini aveva portato due o tre testi diversi, ma non piacevano. A quel punto, dopo una accesa discussione tra me e Negrini, nella mia mente si è affacciata Tanta voglia di lei. Valerio era un tipo straordinario, ma difficile, una grande mente artistica. Ho ritrovato il provino, l' ultimo che facemmo, prima del litigio, una versione con un testo completamente diverso da quello che sarebbe arrivato poi, intitolato Meno male, ma che già aveva Dodi al canto, ed è interessante ascoltare la canzone com' era pensando a come è diventata Tanta voglia di lei ».

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