baby k pantene coca cola mille fedez achille lauro orietta berti

TORMENTONE O MARKETTONE? - ALTRO CHE CRISTIANO RONALDO: LA COCA-COLA RIPARTA DA ORIETTONA BERTI! - NELLA CANZONE CON FEDEZ E ACHILLE LAURO I RIFERIMENTI ALLA COCA-COLA NON SONO NÉ NASCOSTI NÉ CASUALI: PROVA NE È IL FATTO CHE IL BRAND ABBIA SCELTO IL VIDEOCLIP DELLA HIT PER SVELARE IL DESIGN DELLA NUOVA BEVANDA ZERO ZUCCHERI - DOPO LA FERRAGNI CON BABY K E I PRODOTTI PANTENE, ANCHE IL MARITINO NON LESINA IL PRODUCT PLACEMENT MOLESTO - PER LE AZIENDE I TORMENTONI ESTIVI SONO UNA PACCHIA: MINIMO INVESTIMENTO, MASSIMO PROFITTO

 

cristiano ronaldo toglie la coca cola

1 - LA COCA COLA RIPARTA DA ORIETTA BERTI

Giovanni Sofia per www.tag43.it

 

Prima Cristiano Ronaldo, adesso Manuel Locatelli. Spostare la bottiglia di Coca Cola dai banchetti delle conferenze stampa sembra essere diventato, dopo il pallone, lo sport più gettonato di Euro 2020. Testimonial di primo livello raccolti in appena un paio di giorni, mentre le aziende concorrenti ringraziano e la diretta interessata si lecca ferite.

 

fedez orietta berti achille lauro mille

La Uefa, dal canto suo ha comunicato che non prenderà alcun provvedimento nei confronti del cinque volte Pallone d’oro, “colpevole” di aver inaugurato la serie di ammutinamenti. «Ai giocatori, all’arrivo per le conferenze, vengono offerte acqua, Coca Cola e Coca Cola senza zucchero», scrive in una nota.

 

la coca cola nel video di mille

«Tutti sono liberi di avere le loro preferenze in materia di bevande. La Coca Cola offre una varietà di bevande per soddisfare diversi gusti e necessità, che sono offerte ai giocatori durante il torneo. Non saranno aperti procedimenti disciplinari».

 

fedez orietta berti achille lauro mille

Le perdite della Coca cola per il gesto di Ronaldo

Il colosso del beverage, intanto, ha ridimensionato anche le cifre della perdita in Borsa, comunque confermate, ma non superiori all’1,6 per cento. Importanti certo, tuttavia nettamente inferiori alle stime (quattro miliardi), diffuse dai media nei giorni scorsi.

 

Tutto bene, quindi? Non proprio, perché la eco mediatica, come prevedibile, è stata enorme e dopo il campione lusitano, anche il francese Paul Pogba e l’azzurro Manuel Locatelli si sono “ribellati” ai prodotti degli sponsor piazzati in bella vista davanti alle telecamere. L’ex Juventus, di fede musulmana e contrario all’assunzione di alcol, ha spostato la bottiglietta della birra Heineken, l’azzurro, eroe del match con la Svizzera, ha invece scelto ancora una volta la Coca Cola.

fedez orietta berti achille lauro mille

 

Il suo gesto, accompagnato da un sorriso è stato molto meno appariscente di quello del collega, e  le bottiglie, pur scostate leggermente e sostituite dall’acqua in primo piano, sono rimaste all’interno dell’inquadratura.

 

Orietta Berti, ultimo baluardo della Coca cola

prodotti pantene nel video di baby k e chiara ferragni

Con il calcio a voltarle le spalle, alla bevanda più famosa del mondo non è rimasta che la musica e l’inossidabile Orietta Berti. Nel videoclip Mille, destinato a diventare il tormentone dell’estate 2021, la cantante nata a Cavriago, in provincia di Reggio Emilia, si esibisce con Achille Lauro e Fedez, ma, aspetto più importante, nel bel mezzo del ritornello esclama un «labbra rosso Coca Cola», impossibile da non ripetere nelle calde giornate che gli italiani si apprestano ad affrontare.

chiara ferragni nel video di baby k

 

Una licenza poetica non esattamente casuale, dato che l’azienda ha scelto proprio il videoclip ambientato negli Anni ’60 per svelare in anteprima assoluta il design della nuova linea Coca Cola Zero zuccheri. Bottigliette, vassoi e tavolini: le telecamere non lesinano sui dettagli. Per la serie, in un momento complicato, non tutti abbandonano la barca in difficoltà.

 

2 - "MILLE"DI QUESTI FERRAGNEZ IL TORMENTONE HA LO SPONSOR

Estratto dell’articolo di Virginia Della Sala per “il Fatto Quotidiano”

 

Cristiano Ronaldo 2

(…)L' anno scorso vi abbiamo raccontato della impresa di Chiara Ferragni, influencer universalmente riconosciuta che aveva collaborato al tormentone estivo "Non mi basta più" di Baby K da volto Pantene. Sia il testo della canzone che il video contenevano riferimenti al noto marchio di shampoo.

chiara ferragni e baby k non mi basta piu'

 

(…) Quest' anno tocca al marito (…). Fedez, di professione rapper, canta in un singolo già diventato tormentone estivo insieme ad Achille Lauro e Orietta Berti. A lei sono lasciati ritornello e spot, viene da pensare per fare in modo che la sua voce e la sua storia musicale esaltino l' operazione commerciale o per farla passare in secondo piano. Quale che sia, alla fine protagonista della storia è solo Coca Cola.

 

la coca cola nel video di mille 2

(…) Gli escamotage sono classici: una ragazza a bordo piscina che beve dalla bottiglietta, il tavolino brandizzato. I costumi da bagno sono rossi, neri e bianchi per richiamare i colori del brand. Anzi, ancora meglio: per richiamare i nuovi colori del brand.

 

Dopo poche ore dal lancio del singolo, infatti, è lo stesso Fedez nelle sue storie di Instagram a presentare la nuova bottiglia della Coca Cola Zero direttamente dal set del videoclip. Sul siparietto, l' indicazione: "Partnership pubblicizzata con cocacolait".

baby k e chiara ferragni non mi basta piu' 2

 

(…) Ad oggi, non esiste nessun regolamento che vieti di fare espressamente riferimento a un brand nei testi delle canzoni. Sono in buona sostanza considerate espressioni culturali generiche e le autorità si accontentano di riconoscere come pubblicità occulta solo quella presente in video, se non dichiarata.

la coca cola nel video di mille

 

Un paradosso enorme: se il marchio compare in un video, allora lo si deve segnalare; ma se tutte le radio passano una canzone in cui il brand "Coca Cola" è presente come parola nel ritornello, questo non viene considerato un problema. Anche se Coca Cola ha pagato o sponsorizzato quel prodotto o i suoi derivati.

 

(…)

 

baby k e chiara ferragni non mi basta piu'

Il profitto a investimento minimo, per le aziende, è enorme. I tormentoni diventano in un attimo virali sulle piattaforme social, sono rilanciati da milioni di utenti con balletti e scenette, la pubblicità si moltiplica a dismisura anche e soprattutto con i minorenni. Se oggi si clicca sul video- spezzone di lancio del pezzo che Fedez ha pubblicato sul suo Insta gram, viene riprodotta proprio la parte con Berti che canta "Labbra rosso Coca-Cola". Immancabile anche nelle stories che usano "Mille" come colonna sonora. (…)

cristiano ronaldoorietta berti nel video di mille 2orietta berti nel video di mille fedez orietta berti achille lauro nel video di mille orietta berti nel video di millechiara ferragni e baby k non mi basta piu' 1

 

fedez orietta berti achille lauro mille 3fedez orietta berti achille lauro mille 2fedez orietta berti achille lauro mille 7fedez orietta berti achille lauro mille 6fedez orietta berti achille lauro mille 5fedez orietta berti achille lauro mille

 

Ultimi Dagoreport

meloni trump

DAGOREPORT - CHISSÀ, MAGARI LO SCONCIO GOLPE TRUMPIANO IN VENEZUELA, CON LA CATTURA DI MADURO E DECINE DI MORTI, HA SPEDITO GIORGIA MELONI IN UNO STADIO DI TALE PIACERE DA PERDERE IL CONTROLLO DEI NEURONI, INCIAMPANDO IN DUE MADORNALI GAFFE, CHE NESSUN MEDIA HA SOTTOLINEATO - PRESO IL MOSCHETTO, CALZATO L’ELMETTO, LA “CHICA CALIENTE” (COPY SANTIAGO ABASCAL) HA PROCLAMATO LA TESI DI ‘’UN INTERVENTO LEGITTIMO DI NATURA DIFENSIVA CONTRO IL NARCOTRAFFICO’’ - BENE, SIETE CURIOSI DI SAPERE CHI L’HA SMENTITA? LO STESSO TRUMP! “D’ORA IN AVANTI SAREMO FORTEMENTE COINVOLTI NELLA GESTIONE DEL PETROLIO DEL VENEZUELA” - MA NON È FINITA: LA STAGIONATA RAGAZZA PON-PON DEL TRUMPISMO SENZA LIMITISMO HA SPROLOQUIATO PURE DI UNA “AZIONE MILITARE ESTERNA”. A SMENTIRLA È ARRIVATO QUESTA VOLTA IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO: "NON SIAMO IN GUERRA…" - VIDEO

khamenei maduro putin xi jinping

DAGOREPORT – IL 2025 È STATO UN ANNO DI MERDA PER L’IRAN, MA IL 2026 POTREBBE ESSERE PEGGIO: IL BLITZ IN VENEZUELA E L’ARRESTO DI MADURO SONO UNA BRUTTISSIMA NOTIZIA PER KHAMENEI, CHE TEME DI FARE LA FINE DEL “COLLEGA” DITTATORE. AD AGGRAVARE LA SITUAZIONE CI SONO LE PROTESTE DILAGATE IN TUTTO IL PAESE – LA PERDITA DELL’ALLEATO DI CARACAS È UN PESO ANCHE NELL’EQUILIBRIO DEI RAPPORTI CON PUTIN E XI JINPING: LA COOPERAZIONE CON MADURO RAFFORZAVA IL POTERE NEGOZIALE DI TEHERAN CON RUSSIA E CINA. ORA TEHERAN È SOLA E PIÙ DIPENDENTE DA INTERLOCUTORI CHE LA USANO (PUTIN PER I DRONI, XI PER IL PETROLIO) MA NON HANNO INTERESSE A SOSTENERLA PIÙ DEL MINIMO NECESSARIO – IL POSSIBILE ARRIVO DI UN “BONAPARTE” IMMAGINATO DAGLI ANALISTI: NON SAREBBE UN LIBERATORE, MA SOLO L’ENNESIMO AUTOCRATE…

trump putin xi jinping

DAGOREPORT - QUANTO GODONO PUTIN E XI JINPING PER L’ATTACCO AMERICANO AL VENEZUELA! – L’UNILATERALISMO MUSCOLARE DI TRUMP E’ LA MIGLIORE LEGITTIMAZIONE PER LE AMBIZIONI, PRESENTI E FUTURE, DI RUSSIA E CINA – E INFATTI IL "NEW YORK TIMES" CRITICA L'ASSALTO A MADURO:"E' POCO SAGGIO" - SE WASHINGTON BOMBARDA CARACAS, IN VIOLAZIONE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE, CHI ANDRA’ A ROMPERE I COJONI A XI JINPING SE DOMANI DOVESSE INVADERE TAIWAN? E QUANTO GODE PUTIN NEL VEDERE L’OCCIDENTE BALBETTARE DAVANTI ALLE BOMBE DI WASHINGTON, NON COSI’ LONTANE DA QUELLE CHE MOSCA SGANCIA SULL’UCRAINA? – LA PREVISIONE BY RUVINETTI: NELL’INCONTRO IN ALASKA, TRUMP E PUTIN SI SONO SPARTITI IL MONDO, IN UNA SORTA DI “YALTA A MANO ARMATA” (L’UCRAINA A TE, IL VENEZUELA A ME)

zampolli corona trump meloni salvini

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA E LA PRECIPITOSA CADUTA DI PAOLO ZAMPOLLI: DA TRUMP A CORONA... - LA FORTUNA DEL MASCELLUTO IMMOBILIARISTA ITALOAMERICANO SAREBBE FINITA IL GIORNO IN CUI È SBARCATO A VILLA TAVERNA IL RUDE TILMAN FERTITTA. IL MILIONARIO INCORONATO AMBASCIATORE HA FATTO SUBITO PRESENTE ALL’EX MANAGER DI MODELLE CHI ERA IL SOLO PLENIPOTENZIARIO DI TRUMP IN ITALIA – SE SALVINI HA VOLUTO INCONTRARLO, LA ‘GIORGIA DEI DUE MONDI’ NON HA DI CERTO BISOGNO DI RICORRERE ALLE ARTI DIPLOMATICHE DI ZAMPOLLI: A MELONI BASTA ALZARE LA CORNETTA DEL TELEFONO E CHIAMARE DIRETTAMENTE IL TRUMPONE – PER FORTUNA CHE C’È FABRIZIO CORONA  ANCORA IN CIRCOLAZIONE A SPARAR CAZZATE: ZAMPOLLI LO AVREBBE CHIAMATO DALLA CASA BIANCA DURANTE L’INTERROGATORIO SU SIGNORINI IN PROCURA: "MI CERCA TRUMP, A GENNAIO CE NE ANDIAMO LÌ E LA MELONI MUTA". PER AGGIUNGERE POI, IN MANIERA ALLUSIVA: "LA MOGLIE DI TRUMP, MELANIA, MI CONOSCE MOLTO BENE..."

giorgia meloni giovanbattista fazzolari sergio mattarella

DAGOREPORT – COME MAI NEGLI ULTIMI TEMPI È DIVAMPATO UN AMOUR FOU DI MELONI E FAZZOLARI PER MATTARELLA? LE LODI DELLA STATISTA DELLA SGARBATELLA PER IL DISCORSO DI FINE ANNO VENGONO INFIOCCHETTATE (“UN GRANDE CHE CI UNIFICA”) DAL “GENIO” DI PALAZZO CHIGI – DAL PREMIERATO ALLA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE, NON SI CONTANO I MOTIVI DI ASPRO ATTRITO TRA L'ARMATA BRANCA-MELONI E IL COLLE. MA, ALLA FINE, MELONI E FAZZOLARI SI SONO RESI CONTO CHE LA POPOLARITÀ CHE INCONTRA SERGIONE È TALE CHE È MASOCHISTICO SCHIERARSI CONTRO – ESSI’: LA GIORGIA E IL GIOVANBATTISTA SONO SCALTRI NELLA GESTIONE DEL POTERE. QUANDO SI TROVANO DAVANTI A UN OSTACOLO DURO DA SUPERARE, RICORRONO AL SAGGIO DEMOCRISTIANESIMO ANDREOTTIANO: IL NEMICO NON SI COMBATTE MA SI COMPRA O SI SEDUCE...

dagospia 25 anni

DAGOSPIA, 25 ANNI A FIL DI RETE - “UNA MATTINA DEL 22 MAGGIO 2000, ALL’ALBA DEL NUOVO SECOLO, SI È AFFACCIATO SUI COMPUTER QUESTO SITO SANTO E DANNATO - FINALMENTE LIBERO DA PADRONI E PADRINI, TRA MASSACRO E PROFANO, SENZA OGNI CONFORMISMO, HAI POTUTO RAGGIUNGERE IL NIRVANA DIGITALE CON LA TITOLAZIONE, BEFFARDA, IRRIDENTE A VOLTE SFACCIATA AL LIMITE DELLA TRASH. ADDIO AL “POLITICHESE”, ALLA RETORICA DEL PALAZZO VOLUTAMENTE INCOMPRENSIBILE MA ANCORA DI MODA NEGLI EX GIORNALONI - “ET VOILÀ”, OSSERVAVA IL VENERATO MAESTRO, EDMONDO BERSELLI: “IL SITO SI TRASFORMA IN UN NETWORK DOVE NEL GIOCO DURO FINISCONO MANAGER, BANCHIERI, DIRETTORI DI GIORNALI. SBOCCIANO I POTERI MARCI. D’INCANTO TUTTI I PROTAGONISTI DELLA NOSTRA SOCIETÀ CONTEMPORANEA ESISTONO IN QUANTO FIGURINE DI DAGOSPIA. UN GIOCO DI PRESTIGIO…”