marco violi mark violets

TRUMP È SOPRAVVISSUTO MA LA CREDIBILITÀ DEL GIORNALISMO È MORTA – PER ORE IL MONDO HA CREDUTO A UN MEME DI “MOUSSOLINHO”, L’ACCOUNT CHE HA INDICATO LO YOUTUBER ROMANISTA MARCO VIOLI COME IL PRESUNTO ATTENTATORE DEL TYCOON. I MEDIA STATUNITENSI GLI SONO ANDATI DIETRO DOPO MIGLIAIA DI RETWEET – IL COMMENTO DEL POVERO VIOLI, AKA “MARK VIOLETS”: “UN GRUPPO DI HATER DAL 2018 MI STA ROVINANDO LA VITA. C’È ANCHE UN PROCEDIMENTO PENALE IN CORSO…”

 

Violi, 'io attentatore Trump? Da anni tormentato da hater'

il tweet di moussolinho su marco violi

(ANSA) - "Smentisco categoricamente che io sia coinvolto in questa situazione. Sono stato svegliato nel cuore della notte (alle 2 di notte in Italia per la precisione) dalle numerose notifiche che ho ricevuto su Instagram e su X".

 

 Lo scrive su Instagram Marco Violi, il giornalista sportivo romano vittima di una fake news diventata virale che lo spacciava per l'attentatore di Donald Trump. "Mi trovo in Italia, sono a Roma - scrive sul social - e non avevo la minima idea di quello che fosse successo se non vedendo SkyTG24 in Italia che sto ancora seguendo. Le notizie che circolano sul mio conto sono totalmente prive di fondamento e sono organizzate da un gruppo di hater che dal 2018 mi stanno rovinando la vita, addirittura con appostamenti presso la mia abitazione, foto del mio citofono e del mio portone. Dei veri e propri stalker.

 

Gli account X che hanno organizzato tutto questo sono LogikSEO e Moussolinho (quest'ultimo ho visto che si è disattivato da X)". Il giornalista afferma che lunedì sporgerà denuncia contro chi ha inventato e diffuso la falsa notizia, che ha fatto il giro del mondo. "Chiedo gentilmente di lasciarmi in pace - conclude - perchè sono vittima di tutto questo dal 2018 e c'è anche un procedimento penale in corso contro questi hater".

 

Sorella Violi, 'non goliardata ma bullismo criminale'

tweet su marco violi attentatore di trump

(ANSA) - "Mio fratello è vittima di bullismo e diffamazione da molti anni da un gruppo di haters su X. Moussolinho, un criminale da tastiera, ha diffuso la fake news in un ulteriore tentativo di danneggiare mio fratello. Questi sono i veri criminali, lui e i suoi complici". Lo scrive su X Maria Paola Violi, sorella di Marco Violi, il giornalista sportivo romano vittima di una fake news diventata virale che lo spacciava per l'attentatore di Donald Trump.

 

"Quanto è accaduto a Marco Violi e alla sua famiglia questa notte non rimarrà una goliardata - aggiunge - Noi siamo vittime di un gruppo di bulli criminali che stanno tentando in tutti i modi, illeciti, di danneggiare Marco nel suo lavoro e anche nella sua persona. Come suoi famigliari cerchiamo di dargli sostegno e conforto per ciò che sta subendo. C'è una unica certezza: chiunque faccia parte di questo gruppo di criminali ne risponderà nelle sedi opportune sulle implicazioni".

 

marco violi spacciato per attentatore di donald trump 8

Maria Paola Violi scrive anche un appello. "Per favore voi politici: fate una legge dove sia obbligatorio fornire dai social network le generalità di un iscritto. Non è possibile essere presi di mira e molestati continuamente. Marco e la sua famiglia sono sfiniti, ma dobbiamo continuare a lottare per conoscere la verità".

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