fedez invia le emoji di pagliacci alla rai

UOMINI DI POCA FEDEZ IN RAI – A VIALE MAZZINI SONO TERRORIZZATI CHE L’OSPITATA DEL RAPPER DA FAZIO, PREVISTA PER DOMANI A URNE APERTE, SI TRASFORMI IN UN COMIZIO E CHE VIOLI LA PAR CONDICIO. IL TIMORE È CHE IL MARITO DI CHIARA FERRAGNI PARLI DI MORISI, DI LUCANO O ANCHE SOLO DELLA QUERELA DI RAITRE, POI RITIRATA – BASTERÀ IL RICCO CACHET A SILENZIARE IL CHE GUEVARA CON LE UNGHIE SMALTATE?

murales con fedez sul cavallo della rai

1 - PRONTO, RAI? SONO FEDEZ

Paola Italiano per “La Stampa”

 

Primo Maggio: Fedez, al concertone trasmesso su Rai3 accusa la Rai di censura e diffonde l'audio di una telefonata con i suoi vertici. 24 maggio: la Rai annuncia querela.

 

Il leghista Capitanio, capogruppo in Vigilanza: «Un atto dovuto e doveroso, sulla libertà di espressione non si scherza». Primo ottobre: la Rai decide di non procedere con la querela.

Fedez censura

 

Domani: Fedez ospite da Fazio su Rai3. Se fossi ai vertici Rai spegnerei il telefono

 

 

2 - FEDEZ DA FAZIO A URNE APERTE SPAVENTA RAI E POLITICA. ANZALDI: “RISCHIO BIS 1 MAGGIO”

Marco Zonetti per www.vigilanzatv.it

 

fedez contro matteo renzi 2

L'ospitata di Fedez annunciata per domani, domenica 3 ottobre, a Che tempo che fa in prima serata su Rai3 fa tremare la Rai e, trasversalmente, la Politica. VigilanzaTv apprende infatti che Viale Mazzini e le Istituzioni paventano un bis del Primo Maggio, visto che il rapper sarà ospite da Fabio Fazio in regime di Par Condicio e con le urne ancora aperte fino al lunedì successivo per le elezioni amministrative e suppletive.

fedez e l'indagine su luca morisi 1

 

Si teme quindi che Fedez possa andare a ruota libera, trattando magari in diretta la questione della querela ai suoi danni annunciata dalla Rai e poi ritirata, o dello sfottò alla Commissione di Vigilanza Rai alla quale, alla notizia che non avrebbero potuto audirlo, il rapper rispose con le emoticon di tre pagliacci.

 

Ma l'eventualità più temuta è che vengano introdotti temi politici, come il caso Morisi o il caso Lucano, o quello recentissimo della "lobby nera" dentro Fratelli d'Italia... con conseguenze imprevedibili.

 

Insomma, a VigilanzaTv viene raccontato di un clima di fibrillazione che scuote la Tv di Stato e i palazzi del potere. Un clima che solleticherebbe lo stesso Fedez, il quale - nel caso in cui fosse invitato a evitare certi argomenti in diretta televisiva - potrebbe reagire come in occasione del Concerto del Primo Maggio.

 

fedez concertone

Ricordiamo ancora la celebre telefonata con la Vicedirettrice di Rai3 Ilaria Capitani da lui registrata e pubblicata sui social network, nella quale il cantante gridava alla censura della Rai scatenando così un putiferio mediatico, forte dei suoi milioni e milioni di follower.

 

E ora con le elezioni in corso, il tutto dilagherebbe in un ancor più colossale tsunami difficilmente arginabile.

 

michele anzaldi

Abbiamo chiesto all'Onorevole Michele Anzaldi, Segretario della Vigilanza Rai, quali potrebbero essere le conseguenze di un bis delle polemiche del Concertone.

 

"Se il rischio di una replica del Primo Maggio dovesse finire per avverarsi" ci risponde, "e in questo caso addirittura a urne aperte, chi pagherebbe per un'eventuale violazione della Par Condicio, dato che - come abbiamo visto - le multe dell'AgCom vengono facilmente annullate da una sentenza del Tar? Vigendo il silenzio elettorale, per giunta, una ipotetica riparazione arriverebbe a urne chiuse e a votazione finita, quindi senza garantire pari opportunità".

Commissione Vigilanza Rai - Audizione del direttore di Rai Tre Franco Di Mare

 

"A quel punto" prosegue l'On. Anzaldi, "il responsabile sarebbe in primis Fabio Fazio per l'invito in regime di Par Condicio a Fedez che, oltre a essere un testimonial del M5s, si è sempre vantato di non rivelare i testi dei suoi discorsi prima d'intervenire nelle trasmissioni; quindi la responsabilità sarebbe del Direttore di Rai3 Franco Di Mare che ne ha autorizzato l'ospitata a urne aperte dopo quanto avvenne il Primo Maggio; e in ultima analisi dell'Ad Carlo Fuortes che ha avallato il tutto. Sarebbe anche opportuno avere un parere in merito da parte dell'AgCom, trincerata nel suo silenzio. Mi conforterebbe anche una sola frase. Ma forse è chiedere troppo.

fedez salvini

 

A meno che" conclude il Segretario della Vigilanza Rai, "il rivoluzionario Fedez, davanti ai ricchi cachet di Banijay, abbia cambiato idea rivelando anzitempo gli argomenti dei suoi discorsi".

fedez e chiara ferragnimurales con fedez sul cavallo della rai 2fedez, alessandro zan giuseppe civati 4fedez salvini 8FEDEZ ORIETTA BERTI ACHILLE LAURO - MILLE fedez invia le emoji di pagliacci alla raiorietta berti achille lauro fedez 3LA STORIA INSTAGRAM DI FEDEZ CONTRO IL VATICANO LA STORIA INSTAGRAM DI FEDEZ CONTRO IL VATICANO 2fabio fazio e luciana littizzettofedez PRO DDL ZANLA STORIA INSTAGRAM DI GIULIA BERDINI - FIDANZATA DI FRANCO DI MARE - SUL CASO FEDEZ PRIMO MAGGIO

Ultimi Dagoreport

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)

beatrice venezi

DAGOREPORT! UNA NOTTE CON "BEATROCE" VENEZI: LA "FU BACCHETTA NERA" RICICCIA NEL RUOLO DI PRESENTATRICE DEL PROGRAMMA DI ''SKY ARTE", “RINASCIMENTI SEGRETI” - NON STIAMO SCHERZANDO, MEGLIO DI UNA DILETTA LEOTTA, LA VENEZI, CHIODO DI PELLE NERA E PANTA ADERENTI, RIPRESA PIÙ DA DIETRO CHE DA DAVANTI, HA VOCE SUADENTE, LEGGE IL GOBBO CON CAPACITÀ E GUARDA IL TELESPETTATORE CON UNA CERTA INNATA MALIZIA - ALLA VENEZI ANDREBBE AFFIDATO UN PROGRAMMA PER LA DIVULGAZIONE DELLA MUSICA CLASSICA, NON LA FENICE! SAREBBE DI AIUTO PER LA SOLITA TIRITERA DI “AVVICINARE I GIOVANI ALLA MUSICA CLASSICA”. L’AMICHETTISMO FA SCHIFO, MA SE INOLTRE GLI AMICI LI METTI FUORI POSTO, DALLA BACCHETTA AL PENNELLO… - VIDEO

buttafuoco giuli arianna giorgia meloni emanuele merlino elena proietti fazzolari

DAGOREPORT - UTERINO COM'È, GIULI NON HA RETTO ALL'ELEVAZIONE DI BUTTAFUOCO A NUOVO IDOLO DELLA SINISTRA LIBERALE E DELLA DESTRA RADICALE: VUOLE ANCHE LUI DIVENTARE LO ‘’STUPOR MUNDI’’ E PIETRA DELLO SCANDALO. E PER DIMOSTRARE DI ESSERE LIBERO DAL ‘’CENTRO DI SMISTAMENTO DI PALAZZO CHIGI’’, HA SFANCULATO IL SUO “MINISTRO-OMBRA”, IL FAZZO-BOY MERLINO – IL CASO GIULI NON È SOLO L’ENNESIMO ATTO DEL CREPUSCOLO DEL MELONISMO-AFTER-REFERENDUM: È IL RISULTATO DEL FALLIMENTO DI RIMPIAZZARE LA MANCANZA DI UNA CLASSE DIRIGENTE CAPACE CON LA FEDELTÀ DEI CAMERATI, FINO A TOCCARE IL CLIMAX DEL FAMILISMO METTENDO A CAPO DEL PARTITO LA SORELLINA ARIANNA, LA CUI GESTIONE IN VIA DELLA SCROFA HA SGRANATO UN ROSARIO DI DISASTRI, GAFFE, RIPICCHE, NON AZZECCANDO MAI UNA NOMINA (MICHETTI, TAGLIAFERRI, GHIGLIA,  SANGIULIANO, CACCIAMANI, DI FOGGIA, MESSINA, ETC) - FINIRÀ COSI': L'ALESSANDRO MIGNON DELL'EGEMONIA CULTURALE SCRIVERÀ UN ALTRO LIBRO: DOPO “IL PASSO DELLE OCHE”, ‘’IL PASSO DEI CAPPONI’’ (UN POLLAIO DI CUI FA PARTE...)

nigel farage keir starmer elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – “TAFAZZISMO” BRITISH”! A LONDRA, COME A ROMA, LA SINISTRA È CAPACE SOLO DI DARSI LE MARTELLATE SULLE PALLE: A FAR PROSPERARE QUEL DISTURBATO MENTALE DI FARAGE  È LA SPACCATURA DELLE FORZE “DI SISTEMA”, CHE NON RIESCONO A FARE ASSE E FERMARE I SOVRANISTI “FISH AND CHIPS” - È MORTO E SEPOLTO IL BIPARTITISMO DI IERI E LA FRAMMENTAZIONE È TOTALE, TRA VERDI, LIB-LAB, LABOUR, TORY E CORNUTI DI NUOVO E VECCHIO CONIO – IL CASO MELONI INSEGNA: NEL 2022, LA DUCETTA VINSE SOLO PERCHÉ IL CENTROSINISTRA SI PRESENTÒ DIVISO, PER MERITO DI QUEI GENI DI ENRICO LETTA E DI GIUSEPPE CONTE – APPUNTI PER FRANCIA E GERMANIA, DOVE SI SCALDANO LE PEN E AFD (E L’EUROPA TREMA…)