obi wan kenobi

USA E JEDI - "ALL'INIZIO NON ERO SICURO DI VOLER FARE OBI-WAN.  ''STAR WARS'' SEMBRAVA COSÌ ENORME" - EWAN MCGREGOR È PRONTO A RIMETTERSI LA TUNICA DA JEDI PER INTERPRETARE OBI-WAN KENOBI NELLA SERIE TV TARGATA DISNEY: "C'È QUALCOSA DI MONACALE IN ALEC GUINNESS, NEL RUOLO DI OBI-WAN QUANDO PARLA DELLA FORZA USA CONCETTI CHE SEMBRANO BUDDISTI" - "MI HA SEMPRE STUPITO QUANTI STRATI CI SIANO NELL'UNIVERSO DI ''STAR WARS''. CONCETTI CHE DA BAMBINO PASSANO SOPRA LA TUA TESTA. POI LO RIGUARDI DA ADULTO, CAPISCI DI PIÙ, VEDI ALTRI RIFERIMENTI" - VIDEO

la copertina di robinson con ewan mcgregor

1 - DAL 27 MAGGIO LE NUOVE AVVENTURE

Da “Robinson - la Repubblica”

 

La serie televisiva Obi-Wan Kenobi diretta da Deborah Chow, debutterà in esclusiva su Disney+ venerdì 27 maggio con i primi due episodi. Tornerà in streaming ogni mercoledì, fino al finale previsto per il 22 giugno. Nel cast, Ewan McGregor, Hayden Christensen e Moses Ingram.

 

2 - SIATE JEDI ABBIATE COMPASSIONE

Arianna Finos per “Robinson - la Repubblica”

 

«Aiutami Obi-Wan Kenobi, sei la mia unica speranza». L'ologramma della Principessa Leia evocava, fin dalle prime scene di Star Wars (1977) la figura a metà tra un mago tolkieniano e un monaco buddista, strumento della Forza capace di salvare i ribelli e l'universo, Maestro pronto al sacrificio e poi spirito guida.

 

obi wan kenobi serie tv

 

George Lucas aveva pensato subito a Sir Alec Guinness, che odiava la fantascienza ma accettò per soldi. Fu piuttosto confuso sul set, contrariato dall'indecisione del regista sul farlo morire o no e dallo screanzato Harrison Ford che lo chiamava Madre Superiora.

 

Ma quel personaggio è stato matrice della nobiltà, dell'altruismo, della compassione degli jedi, sentimento che ha attraversato i cavalieri lungo la saga e che, nella serie Obi-Wan Kenobi, su Disney+, è il trucco con cui gli inquisitori che li braccano riescono a smascherarli: «La loro compassione lascia una scia. Il codice jedi è una seconda pelle, non possono sfilarsela».

 

obi wan kenobi serie tv

Ne abbiamo parlato in anteprima con Ewan McGregor, l'Obi-Wan degli Episodi I-III, che ora torna a raccontarci come il guerriero sconfitto si sia trasformato nell'ascetico Obi-Guinnes.

 

La compassione come prima caratteristica di un guerriero è un concetto rivoluzionario, anche oggi.

«Ha ragione. La caratteristica degli jedi è la compassione, questo è l'insegnamento. Penso che George (Lucas, ndr) abbia preso in prestito o sia stato influenzato da molti corpi spirituali diversi, perché c'è qualcosa di monacale in Alec Guinness, nel ruolo di Obi-Wan nel film originale, di profondamente spirituale. Quando parla della forza usa concetti che sembrano buddisti. È compassionevole, riesce a restare rassicurante anche quando, nel locale per proteggere Luke Skywalker, taglia un braccio a un tizio. Ed è proprio questo fare leva sul senso di protezione che gli inquisitori usano come un'arma per cacciarli e distruggerli uno ad uno».

 

obi wan kenobi serie tv

Lucas era un autore della New Hollywood. Rifiutò di girare "Apocalypse Now" per "Star Wars", ma nella sua favola c'erano riferimenti alla guerra in Vietnam. Gli Episodi I-III raccontano la lotta tra democrazia e impero, il disgregarsi della democrazia. In questo senso è molto contemporaneo.

«Mi ha sempre stupito quanti strati ci siano nell'universo di Star Wars. Concetti che da bambino passano sopra la tua testa. Avevo sette anni quando ho visto il primo film, per me era solo, in termini basilari, l'appassionante lotta tra bene e male. Poi lo riguardi da adulto, capisci di più, vedi altri riferimenti, esplorazioni. Non lo avevo associato alla guerra in Vietnam, molto interessante. Piuttosto la ribellione mi faceva pensare alla Seconda guerra mondiale, alla resistenza in Francia».

 

Da ragazzino cosa pensava di Obi-Wan Kenobi?

obi wan kenobi serie tv

«Avevo i pupazzetti di pochi personaggi di Star Wars, Alec Guinness, la Principessa Leia e Chewbecca. Erano loro i preferiti, a quello di Guinness si poteva togliere il mantello di plastica. Per noi erano come personaggi delle fiabe classiche, il vecchio mago saggio, la principessa, Luke era Jack del fagiolo magico. Le racconto cosa mi è successo in questa serie.

 

obi wan kenobi serie tv

Alla mia prima scena con il vero Darth Vader, facciamo le prove, lui non indossa la maschera, per me è un attore. Facciamo una pausa per rinfrescare il trucco, riprendiamo la scena, in cui lui arriva e mi aggredisce alle spalle. Io cammino, mi volto di scatto e mi ritrovo il fottuto Darth Vader che incede verso di me.

 

obi wan kenobi serie tv

Mi creda, recito da trent' anni e non ho mai sperimentato quella paura, ho avuto un sussulto di terrore improvviso vedendo la faccia nera di Vader, reale. E mi sono reso conto di quanto profondamente siano radicati questi personaggi nelle nostre anime, dall'infanzia. E poi c'è quella foto di Carrie Fisher, nell'ufficio di produzione, che mi fa sussultare ogni volta, perché mi ricorda da ragazzino quanto ero innamorato di lei, che ho avuto la fortuna di conoscere un po'».

obi wan kenobi serie tv

 

Cosa ricorda di lei?

«Ho amato così tanto Carrie. Divertente e intelligente. È buffo, ma quella foto di Una nuova speranza, con lei giovanissima, che vedo nell'ufficio mi fa tornare il ragazzino che la guardava, bocca aperta e cuore in gola».

 

Nelle prime immagini Obi-Wan dice «La lotta è finita, abbiamo perso». La serie racconta come il Kenobi che abbiamo lasciato sconfitto in Episodio III compie un viaggio verso la pace Zen della versione di Guinness?

obi wan kenobi serie tv

«Le posso solo dire che la vicenda si svolge tra l'Episodio III e il IV, speriamo di aver costruito una storia intelligente e soddisfacente. Non le confermo il viaggio di cui parla, che mi pare suggestivo, però».

 

Ai tempi di Episodio I non era sicuro di voler fare Obi-Wan.

«È vero. Stavo girando film con Danny Boyle, avevo fatto Piccoli omicidi tra amici e Trainspotting, lavoravo con Peter Greenaway. Mi pareva che Star Wars non fosse affatto la mia corsia. Immagino di essere stato un po' arrogante. Volevo essere british, indie, come gli Oasis. E Star Wars sembrava così enorme.

 

obi wan kenobi serie tv 9

Non sapevo che operazione fosse, al tempo non eravamo così abituati ai sequel e prequel. Ma sapevo che a farlo c'era George (Lucas, ndr), mi sono fidato. Non mi hanno offerto la parte, ero in lizza con altri attori. Provino dopo provino, continuavo a chiedere a colleghi, come Danny Boyle. La maggior parte di loro mi diceva "hai fatto molti film diversi, non sarà un problema".

 

obi wan kenobi serie tv 8

Ma mio zio, Denis Lawson, che nella trilogia originale era Wedge Antilles, aveva dubbi, era preoccupato che una produzione così mi avrebbe monopolizzato la carriera. Io però più mi avvicinavo e più volevo farlo. Ho iniziato ad attingere all'amore che avevo per quei film da bambino. Ho capito che sì, volevo essere Kenobi».

obi wan kenobi serie tv 7

 

Rimaneste in lizza in tre.

«Sì, ho fatto un provino, forse in costume. Ero tesissimo. Agli studi Leavesden mi consegnarono la sceneggiatura per la prima volta, la lessi chiuso a chiave nell'ufficio del produttore Rick McCollum. Poi George mi ha portato al dipartimento degli oggetti di scena, ho visto quell'enorme sottomarino, in cui sono finito con Jar Jar Binks e Liam Neeson. Chiedo ingenuo ed eccitato a George: andremo davvero sott' acqua? Lui ride ironico, "non c'è niente di vero, lo sai". Il set era fatto di giganteschi schermi blu e verdi. È stato un duro lavoro mantenersi reali, creare qualcosa di interessante».

 

obi wan kenobi serie tv 6

Com' è stato il nuovo set? So che è iniziato con scene impegnative subito dopo il vaccino Moderna.

«La mia prima dose ad aprile dello scorso anno, mi ha messo ko, non ho avuto una reazione avversa, ma ho affrontato il set impegnativo con difficoltà. Poi mi sono tirato su».

 

È più emozionato oggi, con la serie dedicata?

«Le confesso che non c'è paragone. Ero così giovane quando abbiamo fatto il primo, e così irremovibile sul fatto che non mi avrebbe definito. Ho fatto del mio meglio, ho sempre cercato un legame tra me e Alec Guinness, sentirmi lui da giovane.

 

obi wan kenobi serie tv 5

Ma finito il primo set ho fatto altri film, che mi piacevano altrettanto. Invece di questa serie sono anche produttore, coinvolto nella preparazione, nella storia, nel personaggio. Non ho scritto nulla, ma leggevo tutte le bozze e comunicavo i miei pensieri. E poi c'è una nuova tecnologia, abbiamo lavorato su questo set di scenografia, che è come un enorme schermo intorno al palco, in cui puoi creare qualsiasi cosa.

obi wan kenobi serie tv 4

 

Può essere un deserto, lo spazio, una città, una stanza. E mentre muovi la telecamera, cambia la prospettiva dello sfondo, quindi è senza soluzione di continuità. È stato usato in The Mandalorian. Ti aiuta a non recitare solo con uno schermo blu, tutto diventa naturale, specie al fianco degli ottimi attori, tornati nei vecchi ruoli.

 

E mi è piaciuto essere di nuovo Obi-Wan, interpretarlo in età avanzata. Quando, all'inizio, è spezzato, ha perso la fede e sta cercando di vivere una vita normale, dimenticare di essere uno jedi. È stato bellissimo ripartire da lì»

obi wan kenobi serie tv 2ez.com makerobi wan kenobi serie tv 1obi wan kenobi serie tv 10obi wan kenobi serie tv 12obi wan kenobi serie tv 11obi wan kenobi serie tv 13obi wan kenobi serie tv 14obi wan kenobi serie tv 3

Ultimi Dagoreport

meloni buttafuoco fenice venezi colabianchi giuli brugnaro

FLASH! – DIETRO LA CACCIATA DI BEATRICE VENEZI C'E' UNA RAGIONE PIÙ “POLITICA” CHE MUSICALE: A FINE MAGGIO SI VOTA A VENEZIA PER IL NUOVO SINDACO CHE PRENDERA' IL POSTO DI BRUGNARO, GRAN SPONSOR DELLA “BACCHETTA NERA” (COME ANCHE IL MAL-DESTRO ZAIA) - QUANDO MELONI HA SBIRCIATO I SONDAGGI RISERVATI CHE VEDE IL CENTROSINISTRA AVANTI, SOSPINTO DALLO SCANDALOSO CASO-VENEZI (CHE STRAPPA ALLA DESTRA 4-5%), GLI OTOLITI SONO ANDATI IN TILT - E ALLA PRIMA OCCASIONE, CON LE IMPROVVIDE DICHIARAZIONI DI “BEATROCE” CONTRO L’ORCHESTRA, È STATA LICENZIATA - LO STESSO ''SENTIMENT'' VALE PER BUTTAFUOCO, MA IL PRESIDENTE DELLA BIENNALE, PIU' FURBO, NON OFFRE PER ORA IL FIANCO PER LIQUIDARLO - E SE VENISSE CACCIATO, A DIFFERENZA DI VENEZI, HA L'“INTELLIGHENZIA” DEI SINISTRATI CHE LODA L'INTELLETTUALITA' DEL FASCIO-MUSULMANO CHE APRE IL PADIGLIONE AI RUSSI....

giovanni malago giorgia meloni giancarlo giorgetti andrea abodi gianluca rocchi

DAGOREPORT - IL CASO ROCCHI E' ARRIVATO COME IL CACIO SUI MACCHERONI PER ABODI E GIORGETTI, PRETESTO PERFETTO PER COMMISSARIARE LA FIGC, SCONGIURANDO IL RISCHIO CHE COSI' POSSA CADERE NELLE MANI DELL'INAFFIDABILE MALAGO’ - LANCIATO DA DE LAURENTIIS, "MEGALO' SAREBBE IN LIEVE VANTAGGIO SUL FILO-GOVERNATIVO ABETE - A PARTE GIANNI LETTA, TUTTO IL GOVERNO, IN PRIMIS IL DUO ABODI-GIORGETTI, DETESTA L'IDEA DI MALAGO' E PUNTEREBBE A NOMINARE COMMISSARIO FIGC IL PRESIDENTE DI SPORT E SALUTE, MARCO MEZZAROMA, CARO ALLA FIAMMA MELONIANA…

donald trump benzinaio benzina petrolio greggio

DAGOREPORT – LE UNICHE POMPE CHE NON PIACCIONO A TRUMP SONO QUELLE DI BENZINA! È VERO CHE LE ESPORTAZIONI DI GREGGIO AMERICANE CRESCONO A RITMI RECORD, MA IL PREZZO AL GALLONE NEI DISTRIBUTORI AMERICANI RESTA AI MASSIMI: IL CAOS IN MEDIORIENTE È STATO UN BOOMERANG VISTO CHE LO SCOTTO PEGGIORE LO STANNO PAGANDO I CITTADINI (SI VENDICHERANNO ALLE MIDTERM?), CHE HANNO LA BENZINA ALLE STELLE MENTRE I PRODUTTORI FANNO PROFITTI RECORD – IL MINISTRO DEGLI ESTERI IRANIANO, ARAGHCHI, VOLA A MOSCA E TRATTA CON QATAR E SAUDITI (MA NON CON EMIRATI E BAHREIN, CHE HANNO FIRMATO GLI ACCORDI DI ABRAMO CON ISRAELE)

kyriakou repubblica radio capital tv8

DAGOREPORT - “LA REPUBBLICA” DI ATENE – THEODORE KYRIAKOU VUOLE CAPIRE CHE DIREZIONE DARE AL GRUPPO GEDI E SE C’È UNO SPAZIO POLITICO (E COMMERCIALE) PER DARE A “REPUBBLICA” UN ORIENTAMENTO PIÙ MARCATAMENTE DI SINISTRA. LA SVOLTA DEL QUOTIDIANO SI DOVREBBE ACCOMPAGNARE, NELLE INTENZIONI DELL’EDITORE GRECO, A UN INVESTIMENTO TELEVISIVO. LA SUA IDEA È QUELLA DI TRASFORMARE IN CANALE DIGITALE “RADIO CAPITAL TV”, GIÀ DI PROPRIETÀ DEL GRUPPO, MA NON È ESCLUSO (E DIPENDERÀ DAL PREZZO) L’ASSALTO A TV8 DEL GRUPPO SKY...

giorgia meloni giancarlo giorgetti daria perrotta

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI QUESTA VOLTA FA BENE A INCAZZARSI CON GIANCARLO GIORGETTI: IL PASTROCCHIO SUL DEFICIT AL 3,1% (L’ITALIA RESTERÀ SOTTO PROCEDURA D’INFRAZIONE PER LA MISERIA DI 600 MILIONI DI EURO) È TUTTA FARINA DEL SACCO DEL MEF, E DELLA RAGIONIERA DELLO STATO DARIA PERROTTA (CHE NON HA AVUTO IL CARISMA PER ENTRARE IN SINTONIA CON L'APPARATO CORPORATIVO DEL MINISTERO) – SE CI FOSSE STATO UN VECCHIO VOLPONE COME BIAGIO MAZZOTTA O UN ALTRO GRAND COMMIS DI QUELLI TANTO INVISI ALLA “FIAMMA MAGICA”, UNA SOLUZIONE SI SAREBBE TROVATA, E QUELLO 0,1% SAREBBE STATO ARROTONDATO - COLPA DELLA INFAUSTA GUERRA AL DEEP STATE INIZIATA DAL GOVERNO MELONI...

vladimir putin donald trump ue europa

DAGOREPORT - TRUMP E’ COSI’ INCAZZATO CON I PAESI EUROPEI PER IL MANCATO APPOGGIO ALLA GUERRA IN IRAN CHE MEDITA LA SUA VENDETTA - POTREBBE DISERTARE IL PROSSIMO VERTICE DEL G7 A EVIAN, IN FRANCIA, DAL 15 AL 17 GIUGNO - UN PRIMO, CHIARO, SEGNALE DI SMARCAMENTO: SE VOI NON CI SIETE PER ME, IO NON CI SARÒ PER VOI - POTREBBE FARE IL BIS AL VERTICE NATO PREVISTO AD ANKARA, IN TURCHIA, IL 7 E L’8 LUGLIO 2026 (E IL SEGRETARIO ALLA DIFESA PETE HEGSETH SPINGE PER RENDERE I VERTICI NATO A CADENZA BIENNALE E NON ANNUALE: UN ULTERIORE SGANCIAMENTO) - IL CEFFONE FINALE AI PAESI EUROPEI TRUMP CONTA DI DARLO AL G20 PREVISTO A MIAMI IL 14 E 15 DICEMBRE 2026: AL VERTICE VUOLE INVITARE PUTIN. UNA PRESENZA CHE CLAMOROSA E DEFLAGRANTE PER L’ASSE EURO-ATLANTICO: RITROVARSI AL TAVOLO PUTIN, SU CUI PENDE UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE PER CRIMINI DI GUERRA IN UCRAINA, A UN CONSESSO NEGLI STATI UNITI (NON IN SUDAFRICA O IN BRASILE), E IN PRESENZA DI TUTTI GLI ALTRI LEADER EUROPEI, SAREBBE LO SPUTO NELL’OCCHIO DEFINITIVO…