antonello venditti

VENDITTI E SEGRETI – IL MATRIMONIO CON SIMONA IZZO FINITO, COME RACCONTO' LEI, A CAUSA DELLE SCAPPATELLE DI LUI, L’AMORE “NELL’OMBRA” CON MONICA LEOFREDDI, LA DENUNCIA PER VILIPENDIO ALLA RELIGIONE PER IL VERSO “AMMAZZA GESU’ CRI’ QUANTO SEI FIGO” E LE VOMITATE INSIEME A IVAN GRAZIANI - IL CANTAUTORE CHE OGGI COMPIE 73 ANNI VOLEVA FARE IL NOTAIO, E’ STATO VITTIMA DI BULLISMO E HA 30 PAIA DI RAY-BAN: “ME LI HA FATTI SCOPRIRE UNA RAGAZZA…” – IL CAMEO NE "LA GRANDE BELLEZZA" E L’IMITAZIONE DI CORRADO GUZZANTI: VIDEO STRACULT

 

Arianna Ascione per corriere.it

 

antonello venditti

Oggi, 8 marzo, compie 73 anni il cantautore simbolo della romanità, nato «sotto il segno dei Pesci», una delle voci più amate del panorama musicale italiano: sono sue canzoni iconiche come (ne citiamo soltanto alcune) «Notte prima degli esami», «Ricordati di me», «Roma capoccia», «Grazie Roma» e «Benvenuti In Paradiso».

 

Parliamo ovviamente di Antonello Venditti: nato nella Capitale nel quartiere Trieste è figlio unico di un funzionario statale e di una professoressa liceale di latino e greco. Forse non tutti sanno che, prima di dedicarsi completamente alla musica, Venditti nel 1973 si è laureato in Giurisprudenza, con una specializzazione in Filosofia del diritto: «E continuavo a frequentare l’ambiente dell’università. Credevo che un giorno sarei stato avvocato, magistrato...se fosse andata proprio bene notaio. Di certo l’idea di diventare famoso non mi interessava assolutamente, mi volevo soltanto esprimere», diceva al Corriere. Ma questa non è l’unica curiosità su di lui.

 

Antonello Venditti ha scritto le sue prime canzoni a 14 anni: «Sora Rosa» (la prima in assoluto), «Lontana è Milano» e «Roma Capoccia».

 

 

antonello venditti simona izzo

Vittima di bullismo

Il cantautore romano ha rivelato di essere stato vittima di bullismo fino all’età di 16 anni: «Cantare è un modo per esprimere me stesso e la mia diversità. Non so far altro che parlare di me. La musica per me è una compagna di vita da sempre - raccontava in un’intervista a La Stampa -. Sono stato un adolescente molto solo, bullizzato fino a 16 anni. Ero talmente complesso e complessato che ho rischiato il suicidio molte volte. Le canzoni sono nate da quel dolore, anche se a volte, prendi “Marta”, mi nascondevo dietro a un altro nome».

 

 

Gli occhiali da sole

Uno dei tratti caratteristici del cantautore sono gli occhiali da sole (indossa da anni lo stesso modello): «Me li ha fatti scoprire una ragazza nel 1974 - ha raccontato al Corriere -. Venivano usati nella guerra in Vietnam perché nel cerchietto che c’è nella montatura i soldati sistemavano la sigaretta. Io, che avevo il pianoforte pieno di macchie proprio per le sigarette, ho deciso di usarli come simbolo pacifista. Da allora quei Ray-ban sono i miei occhi. Non me ne hanno mai regalato nemmeno un paio, però mi hanno avvisato quando stavano andando fuori produzione...così sono andato a comprarmene 20, 30 paia».

 

VENDITTI LEOFREDDI

 

L’amore per l’Argentario

Uno dei luoghi del cuore del cantautore (dopo la Capitale ovviamente) è l’Argentario: qui Venditti possiede una villa in cui trascorre le vacanze, e qui sono nate «Ricordati di me», «Amici mai» e la cover italiana «Alta marea» (tratta dal singolo «Don't Dream It's Over» dei Crowded House).

 

 

Il matrimonio con Simona Izzo

antonello venditti

Il 1975 è l'anno del matrimonio con Simona Izzo. Quello tra il cantautore e la regista e attrice è stato un grande amore. La coppia nel 1976 ha avuto anche un figlio, Francesco. Ma nel 1978 l’unione è arrivata al capolinea (a causa delle scappatelle di lui, raccontava qualche anno fa Izzo a Vieni Da Me).

 

L’amore con Monica Leofreddi

Dal 1985 al 1994 Venditti ha avuto un’altra importante storia d’amore, con la giornalista Monica Leofreddi. «Io e Antonello siamo stati insieme 9 anni - ha raccontato lei a Vieni Da Me -. Non lo ha mai saputo nessuno, non mi andava di essere “la fidanzata di”. Sono stati 9 anni nell’ombra».

venditti

 

 

La denuncia per vilipendio alla religione

Come raccontato anche nel libro «L'importante è che tu sia infelice» nel 1974, in seguito ad un'esibizione al Teatro dei Satiri a Roma, Venditti fu denunciato per vilipendio alla religione: sotto accusa un verso della canzone «A Cristo», eseguita durante il concerto («ammazzate Gesù Cri' quanto sei figo»). Il cantautore fu processato e condannato a sei mesi con la condizionale.

 

VENDITTI DE GREGORI 11

Non è mai stato in gara a Sanremo

Nel corso della sua lunga carriera musicale Venditti non è mai stato in gara a Sanremo. Partecipò soltanto come ospite all’edizione 2000 e nel 2019 salì sul palco dell’Ariston per festeggiare i 40 anni dell'album «Sotto il segno dei pesci».

 

L’amicizia con Ivan Graziani

«Nacque un’amicizia profonda, io e Ivan eravamo amichetti, abbiamo passato anni insieme, di notte abbiamo vomitato insieme oltre a suonare insieme, abbiamo vissuto tante vite e quello che vivono insieme gli amici, enormi ubriacature, più sue che mie, i ritorni a casa in cui io ero l’autista…»: parlava così Venditti del suo grande amico Ivan Graziani (morto nel 1997 a soli 51 anni) nel 2016, in occasione dell’uscita del libro di Paolo Talanca «Ivan Graziani. Il primo Cantautore Rock».

 

antonello venditti

I due artisti hanno collaborato sul disco «I lupi» (1977) e in diversi altri progetti. «Sono felice di essere qui più come amico che come musicista, con me parlava, che è una cosa che oggi manca, perché il confronto nella musica, come nella vita, è quello che ci fa andare avanti e crescere».

 

L’imitazione di Corrado Guzzanti

corrado guzzanti imita antonello venditti

Chi nei giorni scorsi ha guardato LOL 2 ha sicuramente avuto modo di rivedere Corrado Guzzanti nei panni del cantautore, vero e proprio cavallo di battaglia del comico romano. L’imitazione (apprezzata da Venditti) è stata lanciata per la prima volta all’interno del programma L’ottavo nano, condotto nel 2001 su Rai2 da Serena Dandini.

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