2020venezia pedro almodovar tilda swinton

LA VENEZIA DEI GIUSTI – HA UN BEL DIRE PEDRO ALMODOVAR PRESENTANDO LA SUA VERSIONE DE “LA VOCE UMANA” CON TILDA SWINTON (PERSO, BATTUTO DA TUTTI I CRITICI PISCHELLI NELLA CORSA ALLA PRENOTAZIONE, MI SPIACE), CHE IL CINEMA CI SALVERÀ – IL CINEMA, CHE GIÀ STAVA ALLO STREMO UN ANNO FA, PRIMA DEL COVID, VEDE VENEZIA COME L’OCCASIONE PER RIPARTIRE. VERSO DOVE, NON SO. IERI HO PASSATO PRATICAMENTE TUTTO IL GIORNO CON LA MASCHERINA, IN VIAGGIO, PIÙ QUARANTA MINUTI DI VAPORETTO PIGIATISSIMO CHE VALE COME UN’ESTATE AL BILLIONAIRE IN TERMINE DI RISCHI DI CONTAGIO –  VIDEO

 

 

 

Marco Giusti per Dagospia

tilda swinton la voce umana

 

Venezia secondo giorno. Sono tempi difficili. E la Mostra del Cinema di Venezia non è mai stato un festival facile. Abbinati, Covid + Mostra, perché questa era “Mostra che non si poteva non fare” (Barbera), portano a questa specie di inferno che stiamo passando soprattutto noi critici più anziani.

 

the disciple alfonso cuaron

Anche se ne son rimasti davvero pochi, almeno a quel che vedo in sala. Pensionati anche quelli televisivi, Mollica, Ghezzi, Marzullo. Ieri ho passato praticamente tutto il giorno con la mascherina, in viaggio, più quaranta minuti di vaporetto pigiatissimo che vale come un’estate al Billionaire in termine di rischi di contagio, poi nella zona rossa del Palazzo e in sala a vedere due film indiani, uno in concorso, “The Disciple” di Chaitanya Tamhane, già vincitore a Orizzonti nel 2014 con “Court”, davvero buono, tutto dedicato alla musica classica indiana, i raga, e uno a Orizzonti, “Meel Patthar/Milestone” di Ivan Ayr, non male, storia di un duro camionista immigrato a Dehli dalla campagna, vedovo, la moglie si è suicidata, e con problemi di mal di schiena che risolve dormendo sul pavimento.

court 3

 

Ottima idea. Per vederli ho fatto le gare coi critici pischelli per accreditarmi alle proiezioni on-line. Altro inferno, poco adatto a chi ha più di 50 anni. Alla fine si capisce il meccanismo, ma intanto perdevo i posti migliori, perdevo anche qualche film interessante. Vallo a recuperare.

 

Ma il problema, almeno per me, è il rispetto delle regole all’interno di quelli che sono ambienti che conosciamo alla perfezione dagli anni ’70. Devono averci lavorato dei mesi per far funzionare in maniera anti-Covid delle zone e dei meccanismi che vivevano proprio grazie alla concentrazione di pubblico, di fotografi, di star.

meel patthar:milestone

 

Ha un bel dire Pedro Almodovar presentando la sua versione de “La voce umana” con Tilda Swinton (perso, battuto da tutti i critici pischelli nella corsa alla prenotazione, mi spiace), che il cinema ci salverà. Ma qua si sta tentando di recuperare quel che si faceva prima con mascherine e distanziamenti. E mi sembra molto faticoso. Certo.

 

tilda swinton la voce umana 1

Il cinema, che già stava allo stremo un anno fa, prima del Covid, vede Venezia come l’occasione per ripartire. Verso dove, non so. Se avessero avuto almeno “Tenet” di Christopher Nolan… ma sembra che la Warner dopo aver provato in tutti i modi di portarlo a Venezia, e sarebbe stato giusto dopo il lancio di “Joker” di un anno fa, si sia arresa seguendo la linea di farlo uscire a agosto contemporaneamente in 26 paesi. “The Disciple”, scritto, diretto e prodotto da Chaitanya Tamhane, pupillo di Alfonso Cuaron, è il tipico film da premio maggiore che non potrà non piacere alla giuria internazionale.

 

tilda swinton

Tutto dedicato ai segreti della musica classica indiana, con vere star del canto dell’India settentrionale, come il cantante Aditya Modak, discepolo di Ram Deshpande. Il protagonista il giovane allievo di un maestro davvero poco in forma, povero e malato, figlio di un musicista vissuto nel culto di un altro cantante asceta.

 

Nel film lo vediamo sbagliare ripetutamente perché deve arrivare non a una tecnica, ma a una vita da santo tutta dedita alla musica. La sua guerra, oggi, è tornare alla tradizione della grande musica indiana in un mondo fatto di “X Factor” e di volgarità da musica pop. E campare con il poco che può dare la musica classica.

 

giulia de lellis

Visivamente bello e ricchissimo, con dei camera car meravigliosi per le strade di Mumbai di notte, è un film accattivante e assolutamente godibile anche per chi conosce poco o niente dell’argomento. Il protagonista, con baffi e senza, si esercita per tutto il tempo col suo Guruji, ma non sembra mai pronto ai segreti della musica che studia.

 

 Con le donne, diciamo, ha dei problemi, sfiora la mano a una e poi le chiede scusa con un sms, e si sfoga poi con una serie di rasponi pratici ma pesantucci di fronte ai porno. Il suo è un lungo viaggio verso una forma d’arte complessa e dalle regole rigide, ma che, come tutte le forme d’arte, rivela poi trucchi e debolezze anche nei più grandi. “Meel Patthar/Milestone” di Ivan Ayr è un buon film di camionisti dalla vita dura che si muovono in un’India meravigliosa.

 

chaitanya tamhane the disciple

Il protagonista, Ghabil, deve affrontare i parenti della moglie che si è tolta la vita, che dovrà risarcire in denaro. Alla fine gli offrirà non so quante rupie e la licenza per vendere alcolici. Capiamo anche che lei si è uccisa perché pensava che lui la tradisse. E magari era vero. Buono. Con camion impossibili da guidare per strade altrettanto impossibili.    

tilda swinton copiaprincipe maurice la voce umana pedro almodovar tilda swinton georgina rodriguez con il cartellino elodietaylor hill 1eleonora gaggeroerika aurora georgina rodriguez taylor hilljulia e alberto barbera red carpet di lacci tiziana rocca e giulio basezoe adjanitilda swinton pedro almodovar a venezia georgina rodriguez con il cartellinolaura moranteelodie marracashelodie 1vera arrivabene, viola arrivabene gaia trussardiadriano giannini, daniele luchetti, laura morante, linda caridi and luigi lo cascio photocall laccilacci di daniele luchetti 1elodie linda caridiadriano giannini, daniele luchetti, laura morante, linda caridi and luigi lo cascio photocall lacci roberto cicuttoluigi lo cascioanna foglietta 2 copiaanna foglietta 2beastrice schiaffinocate blanchett 1cate blanchett 3ester exposito copiaester expositofrida aasen e tommaso chiabracate blanchettclaire denis dario franceschini e michela di biaseelodie copiaelodie e marracashdiodatolacci di daniele luchetti 2anna foglietta adriano giannini e gaia trussardialejandro speitzeralice waddingtonamira casaranna foglietta 1cate blanchett a veneziamarracash elodie taylor hilltaylor hill 1adriano gianninilacci di daniele luchettilinda caridi copialinda caridilotte verbeek 1lotte verbeek 3lotte verbeekludivine sagnier in celineluigi lo casciomatt dillonmichele lamypaola turani in naeem khanpedro almodovar 1pedro almodovarroberta giarrusso sveva alviti i e anthony delon sveva alvitithe disciplecourt 1courttilda swinton e pedro almodovar con la mscherina a venezia pedro almodovar tilda swinton distanziati a venezia giulia de lellis acnechaitanya tamhane a veneziaviola and vera arrivabenegiulia de lellis a venezia tilda swinton 1giulia de lellis a veneziatiziana roccatilda swinton 3

Ultimi Dagoreport

aska simionato

FLASH! - SCONTRI PER ASKATASUNA: QUANDO MELONI S’INDIGNA CONTRO I MAGISTRATI CHE NON HANNO ACCUSATO DI TENTATO OMICIDIO IL 22ENNE INCENSURATO GROSSETANO FRANCESCO SIMIONATO, FA SOLO BIECA PROPAGANDA ELETTORALE PER IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA – È BEN VISIBILE DALL’ESAME DELLE FOTO CHE NON È LUI IL CRIMINALE CHE HA PRESO A MARTELLATE IL POLIZIOTTO – UNA VOLTA IDENTIFICATO, GRAZIE AL FATTO CHE ERA L’UNICO A VOLTO SCOPERTO NEL GRUPPO CHE HA AGGREDITO IL POLIZIOTTO, I MAGISTRATI NON POTEVANO FARE ALTRO CHE ACCUSARLO PER CONCORSO IN LESIONI A PUBBLICO UFFICIALE…

ecce homo di antonello da messina

DAGOREPORT - IN ATTESA DEL PONTE DI MESSINA (O, FORSE, CONFONDENDOSI) LO STATO SI SAREBBE ASSICURATO UN ASSAI BRUTTINO ANTONELLO DA MESSINA, GRANDE POCO PIÙ UN FRANCOBOLLO, MA VALUTATO TRA 10 E 15 MILIONI DI DOLLARI - PER UN MINISTERO CHE NON HA I SOLDI PER METTERE LA BENZINA NELLE AUTO DEI FUNZIONARI C’È DA AUGURARSI CHE IL QUADRO POSSA ESSERE UN MUNIFICO REGALO DI UN IMPRENDITORE IN CERCA DI AGEVOLAZIONI – QUESTO PICCOLO ANTONELLO NON ERA NECESSARIO PER LE PATRIE COLLEZIONI: DI QUADRI NE ABBIAMO MA NON ABBIAMO I SOLDI NEMMENO PER SPOLVERARE LE CORNICI. E SPERIAMO CHE SIA ANTONELLO, PERCHÉ…

giorgia meloni polizia agenti

DAGOREPORT – IL NUOVO STROMBAZZATO DECRETO SICUREZZA È SOLO FUMO NEGLI OCCHI DEGLI ALLOCCHI: SE IL GOVERNO MELONI AVESSE DAVVERO A CUORE IL TEMA, INVECE DI FANTOMATICI “FERMI PREVENTIVI” E “SCUDI PENALI”, SI OCCUPEREBBE DI ASSUNZIONI E STIPENDI DELLA POLIZIA – A DISPETTO DEGLI ANNUNCI, INFATTI, LE FORZE DELL’ORDINE DA ANNI SONO SOTTO ORGANICO, E GLI AUMENTI DI SALARIO PREVISTI DAL CONTRATTO NAZIONALE TRA 2022 E 2024 (+5,67) SONO STATI ANNULLATI DALL’INFLAZIONE, CHE CUMULATA HA RAGGIUNTO QUASI IL 15%...

olimpiadi milano cortina

A PROPOSITO DI…MILANO-OLIMPICA - CHISSÀ SE NEI LORO VOLI OLIMPICI LE ALI DEGLI EDITORIALISTI DEL “CORRIERE DELLA SERA” SI SIANO SPEZZATE PER LA SALIVA ACCUMULATA NEL MAGNIFICARE I VANTAGGI (CON FALSI RICAVI INDOTTI) DI UNA MANIFESTAZIONE DA OLTRE SETTE MILIARDI DI EURO, CHE DA GIORNI HA FATTO DI MILANO UNA CITTÀ FANTASMA – BLOCCATI, O RITARDATI, TUTTI I RIFORNIMENTI PER NEGOZI, SUPERMERCATI, FARMACIE. SI SEGNALANO CHIUSURE SERALI DI RISTORANTI E BAR: “NON ABBIAMO PRENOTAZIONI”. UFFICI E STUDI PRIVATI HANNO LASCIATO LIBERTÀ AI PROPRI DIPENDENTI. GLI ALBERGHI LAMENTANO SOLO DISDETTE. ALTRO CHE TUTTO ESAURITO…

matteo salvini giorgia meloni roberto vannacci vladimir putin mario draghi

DAGOREPORT – A COLORO CHE SI DOMANDANO ANCORA SE C’È LO ZAMPONE DELL’ORSO RUSSO DIETRO LE MOSSE DI VANNACCI, RICORDIAMO CIO' CHE DISSE MARIO DRAGHI AI PARTITI CHE AVEVANO SFANCULATO IL SUO GOVERNO: “LA DEMOCRAZIA ITALIANA NON SI FA BATTERE DAI NEMICI ESTERNI E DAI LORO PUPAZZI PREZZOLATI. È CHIARO CHE NEGLI ULTIMI ANNI LA RUSSIA HA EFFETTUATO UN'OPERA SISTEMATICA DI CORRUZIONE IN TANTI SETTORI, DALLA POLITICA ALLA STAMPA, IN EUROPA E NEGLI STATI UNITI” - VANNACCI DEVE RIUSCIRE NEL COMPITO IN CUI HA FALLITO SALVINI: DIVENTARE UN COLLETTORE DI FORZE FILO-RUSSE DEL MONDO FASCIO-GRILLINO - MOSCA GIA' GODE NEL VEDERE IL GOVERNO FILO-UCRAINO DI MELONI SBANDARE PER NON PERDERE LO ZOCCOLO DURO DI VECCHI FASCI INCAZZATI PER LA SUA DERIVA DEMOCRISTIANA, COME DIMOSTRA LA DERIVA SECURITARIA DEI GIORNI SCORSI – VIDEO: QUANDO DRAGHI PARLÒ DI “PUPAZZI PREZZOLATI” DEL CREMLINO...

il dito medio di laura pausini

LAURA PAUSINI VUOLE ESSERE L'UNICA DIVA DI SANREMO - DIETRO LE QUINTE DELL’ARISTON, SI RINCORRONO LE VOCI DELLE BIZZE DELLA CANTANTE CHE NON VUOLE CHE CI SIANO SUL PALCO ALTRE BELLEZZE CHE POSSANO OFFUSCARLA - VORRÀ AVERE IL CONTROLLO SU TUTTO, FORSE ANCHE SULLA REGIA? INTANTO LA CANONICA FOTO DEL CAST DEL FESTIVAL NON È STATA ANCORA FATTA. COME MAI? LAURETTANON VUOLE FARSI FOTOGRAFARE? E LA RAI CHE NE PENSA? - LE POLEMICHE QUANDO LA PAUSINI SI RIFIUTÒ DI CANTARE “BELLA CIAO” PERCHÉ “DIVISIVA”, LA SUA USCITA SULL’EUROVISION “A CUI PARTECIPEREBBE ANCHE SE C’È ISRAELE” E LA MAREA DI CRITICHE SUI SOCIAL - VIDEO