2022veneziagiusti2607

LA VENEZIA DEI GIUSTI - SONO USCITI I FILM CHE ANDRANNO A VENEZIA. TUTTO O QUASI COME AVEVAMO PREVISTO PER VENEZIA79, ALMENO PER QUANTO RIGUARDA IL CONCORSO - SONO GIÀ LANCIATISSIMI PER IL LEONE D’ORO (E PER L’OSCAR) “BONES AND ALL” DI LUCA GUADAGNINO CON TAYLOR RUSSELL E TIMOTHÉE CHALAMET, “THE WHALE” DI DARREN ARONOFSKY CON BRENDAN FRASER, , “THE SON” DI FLORIAN ZELLER CON ANTHONY HOPKINS, “BLONDE” DI ANDREW DOMINICK CON ANA DE ARMAS CHE FA LA MARILYN DI JOYCE CAROL OATES - I FILM ITALIANI SONO QUATTRO, AVENDO CLASSIFICATO COME AMERICANO IL FILM DI GUADAGNINO… - VIDEO

Marco Giusti per Dagospia

 

Ecco i film che andranno a Venezia. In barba al Covid (ve ne eravate scordati, eh?), alla potenza di Cannes e agli hackeraggi dei russi capaci di mandare in tilt i server del Lido, alle elezioni di settembre, con lo spauracchio della destra vincente e di Vittorio Sgarbi nuovo ministro della cultura (mamma mia!) pronto a cacciare Barbera e Cicutto voluti dalla sinistra, ma soprattutto a imporre i noiosissimi film della sorella e i terribili capolavori di Pupi Avati (ma il suo film su Dante non c’è? Aiuto!), alla crisi del cinema italiano ormai scomparso dalle sale, e presente solo a Venezia per fare vedere i film a amici e parenti nelle sale buone, alla morte della sinistra colta di Roma Nord, allo strapotere di Netflix sempre più dominante in laguna.

the whale di darren aronofsky

 

Ma parliamo di titoli. Tutto o quasi come avevamo previsto per Venezia79, no? Almeno per quanto riguarda il concorso. Sono già lanciatissimi per il Leone d’Oro (e per l’Oscar) il road movie sentimentale e un bel po’ insanguinato “Bones and All” di Luca Guadagnino con Taylor Russell e Timothée Chalamet, “The Whale” di Darren Aronofsky con Brendan Fraser, “Tar” di Todd Field con Cate Blanchett primo direttore d’orchestra donna, “The Son” di Florian Zeller con Anthony Hopkins, “Blonde” di Andrew Dominick con Ana de Armas che fa la Marilyn di Joyce Carol Oates, ma anche il non previsto, da me, “The White Noise” di Noah Baumbach con Adam Driver e Greta Gerwig, tratto dal romanzo di Don De Lillo, che aprirà il Festival, o “Un couple” di Frederick Wiseman con Nathalie  Boulefeu, “The Banshee of Inisherin” di Martin McDonagh con co Brendan Gleeson e Coli Farrel, “Bardo” di Alejandro Inarritu.

riprese del film saint omer 1

 

Non avevo calcolato altri film interessati come quelli di Roschdy Zem, “Our Ties”,No Bears” di Jafar Panahi, ancora in carcere, mentre avevo capito che “Saint Omer” di Alice Diop, non poteva finire fuori concorso. Ci si aspetta molto da “Athena” di Romain Gavras e da “The Eternal Daughter” di Joana Hogg. I film italiani, esattamente come previsto, sono quattro, avendo classificato come americano il film di Guadagnino.

il signore delle formiche 1

 

Il signore delle formiche” di Gianni Amelio co Luigi Lo Cascio che fa il professor Braibanti, finito in carcere per plagio del suo studente e fidanzato, un celebre caso di omofobia italiana che piacerà sicuramente alla Meloni, “Chiara” di Susanna Nicchiarelli sulla vita di Santa Chiara interpretata dalla Margherita Mazzucco di “L’amica geniale”, “Monica” di Andrea Pallaoro, “L’immensità” di Emanuele Crialese con Penelope Cruz che si traveste da Raffaella Carrà. Gli altri film italiani sono sparsi qua e là.

riprese di siccita di paolo virzi 1

 

Siccità” di Paolo Virzì è finito fuori concorso, “Princess” di Roberto De Paolis aprirà invece Orizzonti, dove troverete anche l'esordiente Elodie in “Ti mangio il cuore” di Pippo Mezzapesa. Fuori concorso anche Gianfranco Rosi con “In viaggio”. Tutti gli altri film italiani, dal “Colibrì” dell’Archibugi con Nanni Moretti e Pierfrancesco Favino al Caravaggio di Michele Placido con Riccardo Scamarcio finiranno probabilmente al rinnovato Festival di Roma di Paola Malanga.

l ombra di caravaggio 2

 

Come sarà questo festival, insomma. Mi sembra ricco, grazie ai film da Oscar e ai film Netflix, con grandi nomi. Mancano magari film più sperimentali, c’è pochissimo Oriente, il quartetto italiano non è così originale, ma questo avevamo prodotto. Già di culto, ovviamente, il documentario su Zeffirelli di Anselma Dell’Olio.

 

CONCORSO

White Noise (opening film) - Dir. Noah Baumbach

Il Signore Delle Formiche - Dir. Gianni Amelio

penelope cruz in l immensita 3

The Whale - Dir. Darren Aronofsky

L’Immensità - Dir. Emanuele Crialese

Saint Omer - Dir. Alice Diop

Blonde - Dir. Andrew Dominik

TÁR - Dir. Todd Field

Love Life - Dir. Koji Fukada

Bardo, False Chronicle Of A Handful Of Truths - Dir. Alejandro G. Inarritu

Athena - Dir. Romain Gavras

Bones And All - Dir. Luca Guadagnino

The Eternal Daughter - Dir. Joanna Hogg

Beyond The Wall - Dir. Vahid Jalilvand

ana de armas in blonde 2

The Banshees Of Inisherin - Dir. Martin McDonagh

Argentina, 1985 - Dir. Santiago Mitre

Chiara - Dir. Susanna Nicchiarelli

Monica - Dir. Andrea Pallaoro

No Bears - Dir. Jafar Panahi

All The Beauty And The Bloodshed (documentary) - Dir. Laura Poitras

A Couple - Dir. Frederick Wiseman

The Son - Dir. Florian Zeller

Our Ties - Dir. Roschdy Zem

Other People’s Children - Dir. Rebecca Zlotowski

 

the hanging sun 3

OUT OF COMPETITION - FICTION

The Hanging Sun (closing film) - Dir. Francesco Carrozzini

When The Waves Are Gone - Dir. Lav Diaz

Living (previously at Sundance) - Dir. Oliver Hermanus

Dead For A Dollar - Dir. Walter Hill

Call Of God - Dir. Kim Ki-duk

Dreamin’ Wild - Dir. Bill Pohlad

Master Gardener - Dir. Paul Schrader

Siccità - Dir. Paolo Virzi

Pearl - Dir. Ti West

Don’t Worry Darling - Dir. Olivia Wilde

 

In Viaggio di Gianfranco RoSI

OUT OF COMPETITION - NON-FICTION

Freedom On Fire: Ukraine’s Fight For Freedom - Dir. Evgeny Afineevsky

The Matchmaker - Dir. Benedetta Argentieri

Gli Ultimi Giorni Dell’umanità - Dir. Enrico Ghezzi, Alessandro Gagliardo

A Compassionate Spy - Dir. Steve James

Music For Black Pigeons - Dir. Jorgen Leth, Andreas Koefoed

Copenhagen Cowboy

The Kiev Trial - Dir. Sergei Loznitsa

In Viaggio - Dir. Gianfranco Rosi

Bobi Wine Ghetto President - Dir. Christopher Sharp, Moses Bwayo

Nuclear - Dir. Oliver Stone

 

OUT OF COMPETITION - SERIES

The Kingdom Exodus - Dir. Lars von Trier

Copenhagen Cowboy - Dir. Nicolas Winding Refn

 

ti mangio il cuore 3

HORIZONS

Princess (opening film) - Dir. Roberto De Paolis

Victim - Dir. Michal Blasko

On The Fringe - Dir. Juan Diego Botto

Trenque Lauquen - Dir. Laura Citarella

Vera - Dir. Tizza Covi, Rainer Frimmel

Innocence (documentary) - Dir. Guy Davidi

Blanquita - Dir. Fernando Guzzoni

For My Country - Dir. Rachid Hami

A Man - Dir. Kei Ishikawa

Bread And Salt - Dir. Damian Kocur

Luxembourg, Luxembourg - Dir. Antonio Lukich

Ti Mangio Il Cuore - Dir. Pippo Mezzapesa

To The North - Dir. Mihai Mincan

Autobiography - Dir. Makbul Mubarak

The Sitting Duck - Dir. Jean-Paul Salome

nezouh 1

World War III - Dir. Houman Seyedi

The Happiest Man In The World - Dir. Teona Strugar Mitevska

The Bride -Dir. Sergio Trefaut

 

HORIZONS EXTRA

Origin Of Evil (opening film) - Dir. Sebastien Marnier

Hanging Gardens - Dir. Ahmed Yassin Al Daradji

Amanda - Dir. Carolina Cavalli

Red Shoes - Dir. Carlos Eichelmann Kaiser

Nezouh - Dir. Soudade Kaadan

Notte Fantasma - Dir. Fulvio Risuleo

Without Her-Dir. Arian Vazirdaftari

Valeria Is Getting Married - Dir. Michal Vinik

Goliath - Dir. Adilkhan Yerzhanov

Desperate Souls, Dark City and the Legend of Midnight Cowboy - Nancy Buirski

 

VENICE CLASSICS DOCUMENTARIES

Ragtag - Giuseppe Boccassini

Desperate Souls, Dark City and the Legend of Midnight Cowboy - Nancy Buirski

Fragments of Paradise - KD Davison

Franco Zeffirelli, conformista ribelle - Anselma Dell'Olio

Jerry Schatzberg, portrait paysage - Pierre Filmon

Godard seul le cinéma - Cyril Leuthy

The Ghost of Richard Harris - Adrian Sibley

Bonnie - Simon Wallon

Sergio Leone - L'italiano che inventò l'America - Francesco Zippel

 

Biennale College Cinema

Come le tartarughe - Monica Dugo

Banu - Tahmina Rafaella

Palimpsest - Hanna VAstinsalo

Mountain Onion - Eldar Shibanov

Palimpsest - Hanna Västinsalo

 

Biennale College Cinema - Virtual Reality

Elele - Sjoerd van Acker

Mono - Chiara Troisi

Chroma 11 - Tsang Tsui-Shan

 

 

padre pio di abel ferrara 3my policeman 3ana de armas in blonde 1susanna nicchiarelliana de armas in blonde 3il colibri penelope cruz in l immensita 1cate blanchett sul set di tar 1cate blanchett sul set di tar 2darren aronofsky sul set di the whale hugh jackman in the son florian zeller il cast di monica di andrea pallaoro il signore delle formiche 3il colibri 3il colibri 4il signore delle formiche 2penelope cruz in l immensita 2jafar panahiriprese di siccita di paolo virzi 2the banshees of inisherinpadre pio di abel ferrara 1the son di florian zeller ulrich seidl riprese del film il ritorno di casanova amat escalantedead for a dollar 1dead for a dollar 2il colibri 2il colibri 1il ritorno di casanova l ombra di caravaggio 1l ombra di caravaggio 3l ombra di caravaggio 4le lyceen 1le lyceen 2les enfants des autres 3les enfants des autres 2my policeman 1les enfants des autres 1master gardener my policeman 4my policeman 2padre pio di abel ferrara 2riprese del film master gardenerprofetiteorema 1teorema 2morissonriprese di bardo di alejandro gonzales inarritu 3a hen in the windtherese et isabelle draughtman s contractriprese di bardo di alejandro gonzales inarritu 1riprese di bardo di alejandro gonzales inarritu 2passages ti mangio il cuore 1ti mangio il cuore 2eileenriprese del film saint omer 2riprese del film saint omer 3riprese del film les pieds sur terrerobin campillo the good nurse 2the good nurse 1the hanging sun 1the hanging sun 2the mountain the wonder 1the wonder 2viggo mortensen e alejandro alonso tilda swinton joanna hogg a confucian confusion 2branded to kill 1a confucian confusion 1canyon passage 1branded to kill 2canyon passage 2nezouh 2

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…