mughini pingitore

LA VERSIONE DI MUGHINI - "HO APPENA LETTO IL ROMANZO DI PIER FRANCESCO PINGITORE CHE ATTRAVERSA GLI ULTIMI 80 ANNI DI VITA ITALIANA VISTI E VISSUTI DA PARTE DI UNA DONNA. DALLE BOMBE CHE PIOVEVANO SULLE CITTÀ ITALIANE ALLO STRAZIO PROVOCATO DAI COMIZI ANTI-VACCINO DI QUALCHE SCIAGURATO CAPOPOPOLO QUALE ENRICO MONTESANO, ECCELLENTE PROTAGONISTA NEGLI SPETTACOLI ALLESTITI AL BAGAGLINO DA PINGITORE. UNO CHE VENIVA DALLA “DESTRA” E DI CUI ERO CURIOSISSIMO COME SEMPRE LO SONO STATO PER QUELLI CHE…" - CASTELLACCI E L’INNO DEI MILITI FASCISTI – VIDEO

Giampiero Mughini per Dagospia

 

PINGITORE 16

Caro Dago, non ricordo più da quando sono in rapporti amicali con Ninni Pingitore, che pure ha compiuto un percorso umano e professionale molto lontano dal mio e di cui ho appena letto il suo romanzo dal titolo “Confessioni spudorate”. Dov’è l’attraversamento degli ultimi ottant’anni di vita italiana visti e vissuti da parte di una donna.

 

Che da teen ager era stata fidanzata a uno che da volontario va a morire a El Alamein, che a quaranta è madre di un figlio che sta per diventare un terrorista rosso, che da donna sposata tradisce il marito e ne viene tradita, e che l’ultimo segmento della sua vita - i giorni nostri - lo vede sconvolto dalla pandemia e da tutti i suoi annessi e connessi, a cominciare dal furore pro o contro Green Pass.

 

giampiero mughini

Esattamente come il Pingitore in carne e ossa lei ha visto i lampi e gli strazi della guerra per poi trovarsi in una guerra completamente diversa nell’ultimo scorcio del suo stare al mondo: “E se durante la guerra nasceva una certa solidarietà tra vicini di casa, che si ritrovano di notte nelle cantine adibite a rifugi antiaerei, nella pandemia il vicino è sempre e solo un possibile quanto involontario ‘untore’. Nessuna solidarietà sembra possibile. Per questo la gente spesso perde il senso della convivenza civile. E il Signor Vaccino è spesso al centro di contrasti e anche volenti”.

pingitore cover

 

Dallo strazio, aggiungo io, delle bombe che piovevano sulle città italiane allo strazio provocato dai comizi anti-vaccino di qualche sciagurato capopopolo quale Enrico Montesano, per dire di uno che era stato eccellente protagonista negli spettacoli allestiti da Pingitore al Bagaglino, spettacoli di cui ricordo che funzionavano come orologi di precisione nell’essere destinati a quel determinato pubblico.

 

Enrico Montesano 5

L’ho chiesto a Ninni come mai abbia scelto di raccontare la storia italiana dal punto di vista di una donna. Mi ha risposto che da uomo di spettacolo e da regista che di donne ne ha governate tante  - da Maria Grazia Buccella a Isabella Biagini a Laura Troschel  - lui crede di intendersene di sensibilità al femminile.

mario castellacci pingitore wendy

 

E a proposito di protagoniste donne mi sono ricordato di un suo spettacolo al Bagaglino dove lui mi aveva convocato a fare da interlocutore di Marina Ripa di Meana, nel senso che sul palco avrei dovuto tanto celebrarla quanto pungerla. Ora, e per quanto fosse una mia cara amica, con Marina non sapevi come andava a finire se ti mettevi a pungerla. Per fortuna andò tutto benissimo.

 

Quando io e Michela a fine spettacolo andammo a cena con Marina e suo marito Carlo, Carlo mi confessò che per tutto il tempo dello show era stato in ansia da quanto temeva eventuali reazioni oltremisura di Marina, che qui ricordo con smisurato affetto. Lei e Carlo, gli amici di una vita. Quanto al mio rapporto professionale col Ninni che di quella puntata era autore e regista, naturalmente fu un rapporto perfetto tra due gentiluomini.

carla vistarini foto di ludovica borghesi

 

Adesso che ci penso, è possibile che sia stata una donna, la formidabile autrice televisiva Carla Vistarini, a fare da intermediaria tra me e Ninni, uno che veniva dalla “destra” e di cui ero curiosissimo come sempre lo sono stato per quelli che venivano da lì non perché volevo verificare se avessero due o tre narici, ma perché ero sicuro che ne avessero due.

 

gianna preda

Avevo conosciuto quaranta e passa anni fa Gianna Preda, che mi aveva raccontato di quando nell’immediato dopoguerra era la sola giornalista donna in un giornale in cui di giornalisti ce n’erano centocinquanta. E per dire di un altro ex fascista che di narici ne aveva soltanto due e che a me piacque molto come persona, fu Ninni a portarmi in macchina non ricordo più in quale città umbra a partecipare a un dibattito presieduto da Mario Castellacci, quello che da giovane allievo ufficiale diciannovenne della Guardia Repubblicana aveva scritto “Le donne non ci vogliono più bene”, l’inno dei militi fascisti durante la guerra civile.

 

Spero che non mi fraintenderete se vi dico che a quella canzone io porto rispetto, che la reputo un segno autentico e drammatico della nostra storia di italiani, una canzone che veniva cantata da uomini che avevano due narici esattamente come i loro avversari che cantavano (e cantano) “Bella ciao”. L’ho detto.

GIAMPIERO MUGHINI

 

 

 

pingitore castellacci

 

mughiniEnrico Montesano 4marina carlo ripa di meana lucrezia lante della roverepamela prati pier francesco pingitoreisabella biagini 2marina carlo ripa di meana isabella biagini 3isabella biagini 1isabella biagini 4LAURA TROSCHELmaria grazia buccellapierfrancesco pingitore foto andrea arrigaLAURA TROSCHEL maria grazia buccella basta guardarla Dago, Zero, Vistarini e Zaccagninicarla vistarini foto di baccoCarla Vistarini e Oreste Lionello - Salone MargheritaCastellacci Pignitore Vistarini autori titoli RaiRenato, Carla Vistarini, Paolo Zaccagnini, Dagopier francesco pingitorepierfrancesco pingitore ricorda roberto gervaso foto di bacco

 

 

 

 

 

Ultimi Dagoreport

meloni buttafuoco fenice venezi colabianchi giuli brugnaro

FLASH! – DIETRO LA CACCIATA DI BEATRICE VENEZI C'E' UNA RAGIONE PIÙ “POLITICA” CHE MUSICALE: A FINE MAGGIO SI VOTA A VENEZIA PER IL NUOVO SINDACO CHE PRENDERA' IL POSTO DI BRUGNARO, GRAN SPONSOR DELLA “BACCHETTA NERA” (COME ANCHE IL MAL-DESTRO ZAIA) - QUANDO MELONI HA SBIRCIATO I SONDAGGI RISERVATI CHE VEDE IL CENTROSINISTRA AVANTI, SOSPINTO DALLO SCANDALOSO CASO-VENEZI (CHE STRAPPA ALLA DESTRA 4-5%), GLI OTOLITI SONO ANDATI IN TILT - E ALLA PRIMA OCCASIONE, CON LE IMPROVVIDE DICHIARAZIONI DI “BEATROCE” CONTRO L’ORCHESTRA, È STATA LICENZIATA - LO STESSO ''SENTIMENT'' VALE PER BUTTAFUOCO, MA IL PRESIDENTE DELLA BIENNALE, PIU' FURBO, NON OFFRE PER ORA IL FIANCO PER LIQUIDARLO - E SE VENISSE CACCIATO, A DIFFERENZA DI VENEZI, HA L'“INTELLIGHENZIA” DEI SINISTRATI CHE LODA L'INTELLETTUALITA' DEL FASCIO-MUSULMANO CHE APRE IL PADIGLIONE AI RUSSI....

giovanni malago giorgia meloni giancarlo giorgetti andrea abodi gianluca rocchi

DAGOREPORT - IL CASO ROCCHI E' ARRIVATO COME IL CACIO SUI MACCHERONI PER ABODI E GIORGETTI, PRETESTO PERFETTO PER COMMISSARIARE LA FIGC, SCONGIURANDO IL RISCHIO CHE COSI' POSSA CADERE NELLE MANI DELL'INAFFIDABILE MALAGO’ - LANCIATO DA DE LAURENTIIS, "MEGALO' SAREBBE IN LIEVE VANTAGGIO SUL FILO-GOVERNATIVO ABETE - A PARTE GIANNI LETTA, TUTTO IL GOVERNO, IN PRIMIS IL DUO ABODI-GIORGETTI, DETESTA L'IDEA DI MALAGO' E PUNTEREBBE A NOMINARE COMMISSARIO FIGC IL PRESIDENTE DI SPORT E SALUTE, MARCO MEZZAROMA, CARO ALLA FIAMMA MELONIANA…

donald trump benzinaio benzina petrolio greggio

DAGOREPORT – LE UNICHE POMPE CHE NON PIACCIONO A TRUMP SONO QUELLE DI BENZINA! È VERO CHE LE ESPORTAZIONI DI GREGGIO AMERICANE CRESCONO A RITMI RECORD, MA IL PREZZO AL GALLONE NEI DISTRIBUTORI AMERICANI RESTA AI MASSIMI: IL CAOS IN MEDIORIENTE È STATO UN BOOMERANG VISTO CHE LO SCOTTO PEGGIORE LO STANNO PAGANDO I CITTADINI (SI VENDICHERANNO ALLE MIDTERM?), CHE HANNO LA BENZINA ALLE STELLE MENTRE I PRODUTTORI FANNO PROFITTI RECORD – IL MINISTRO DEGLI ESTERI IRANIANO, ARAGHCHI, VOLA A MOSCA E TRATTA CON QATAR E SAUDITI (MA NON CON EMIRATI E BAHREIN, CHE HANNO FIRMATO GLI ACCORDI DI ABRAMO CON ISRAELE)

kyriakou repubblica radio capital tv8

DAGOREPORT - “LA REPUBBLICA” DI ATENE – THEODORE KYRIAKOU VUOLE CAPIRE CHE DIREZIONE DARE AL GRUPPO GEDI E SE C’È UNO SPAZIO POLITICO (E COMMERCIALE) PER DARE A “REPUBBLICA” UN ORIENTAMENTO PIÙ MARCATAMENTE DI SINISTRA. LA SVOLTA DEL QUOTIDIANO SI DOVREBBE ACCOMPAGNARE, NELLE INTENZIONI DELL’EDITORE GRECO, A UN INVESTIMENTO TELEVISIVO. LA SUA IDEA È QUELLA DI TRASFORMARE IN CANALE DIGITALE “RADIO CAPITAL TV”, GIÀ DI PROPRIETÀ DEL GRUPPO, MA NON È ESCLUSO (E DIPENDERÀ DAL PREZZO) L’ASSALTO A TV8 DEL GRUPPO SKY...

giorgia meloni giancarlo giorgetti daria perrotta

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI QUESTA VOLTA FA BENE A INCAZZARSI CON GIANCARLO GIORGETTI: IL PASTROCCHIO SUL DEFICIT AL 3,1% (L’ITALIA RESTERÀ SOTTO PROCEDURA D’INFRAZIONE PER LA MISERIA DI 600 MILIONI DI EURO) È TUTTA FARINA DEL SACCO DEL MEF, E DELLA RAGIONIERA DELLO STATO DARIA PERROTTA (CHE NON HA AVUTO IL CARISMA PER ENTRARE IN SINTONIA CON L'APPARATO CORPORATIVO DEL MINISTERO) – SE CI FOSSE STATO UN VECCHIO VOLPONE COME BIAGIO MAZZOTTA O UN ALTRO GRAND COMMIS DI QUELLI TANTO INVISI ALLA “FIAMMA MAGICA”, UNA SOLUZIONE SI SAREBBE TROVATA, E QUELLO 0,1% SAREBBE STATO ARROTONDATO - COLPA DELLA INFAUSTA GUERRA AL DEEP STATE INIZIATA DAL GOVERNO MELONI...

vladimir putin donald trump ue europa

DAGOREPORT - TRUMP E’ COSI’ INCAZZATO CON I PAESI EUROPEI PER IL MANCATO APPOGGIO ALLA GUERRA IN IRAN CHE MEDITA LA SUA VENDETTA - POTREBBE DISERTARE IL PROSSIMO VERTICE DEL G7 A EVIAN, IN FRANCIA, DAL 15 AL 17 GIUGNO - UN PRIMO, CHIARO, SEGNALE DI SMARCAMENTO: SE VOI NON CI SIETE PER ME, IO NON CI SARÒ PER VOI - POTREBBE FARE IL BIS AL VERTICE NATO PREVISTO AD ANKARA, IN TURCHIA, IL 7 E L’8 LUGLIO 2026 (E IL SEGRETARIO ALLA DIFESA PETE HEGSETH SPINGE PER RENDERE I VERTICI NATO A CADENZA BIENNALE E NON ANNUALE: UN ULTERIORE SGANCIAMENTO) - IL CEFFONE FINALE AI PAESI EUROPEI TRUMP CONTA DI DARLO AL G20 PREVISTO A MIAMI IL 14 E 15 DICEMBRE 2026: AL VERTICE VUOLE INVITARE PUTIN. UNA PRESENZA CHE CLAMOROSA E DEFLAGRANTE PER L’ASSE EURO-ATLANTICO: RITROVARSI AL TAVOLO PUTIN, SU CUI PENDE UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE PER CRIMINI DI GUERRA IN UCRAINA, A UN CONSESSO NEGLI STATI UNITI (NON IN SUDAFRICA O IN BRASILE), E IN PRESENZA DI TUTTI GLI ALTRI LEADER EUROPEI, SAREBBE LO SPUTO NELL’OCCHIO DEFINITIVO…