frank zappa carlo massarini dear mister fantasy

ZAPPA SUI PIEDI – CARLO MASSARINI RIPUBBLICA “DEAR MISTER FANTASY” E RIPESCA LA BOMBASTICA INTERVISTA CHE FECE A FRANK ZAPPA: “LA GENTE COMPRA I DISCHI PER RINFORZARE LA LORO IDEA DI CHI E COSA SONO. SERVE COME CARTA DA PARATI PER IL LORO STILE DI VITA. MA LA GENTE CHE È INTERESSATA ALLE COSE CHE FACCIO IO…” – “NON SO PERCHÉ MI CHIAMANO GENIO, MA SUCCEDE CHE LO SIA DAVVERO, QUINDI…” – VIDEO

 

 

 

 

Da “la Stampa”

 

carlo massarini dear mister fantasy foto racconto di un’epoca musicale in cui tutto era possibile edizione del decimo anniversario

Nuova edizione (è il 10° anniversario) per “Dear Mister Fantasy - Foto racconto di un’epoca musicale in cui tutto era possibile” di Carlo Massarini (Rizzoli) con foto

da lui scattate e testi inediti tra cui l’intervista a Frank Zappa di cui pubblichiamo uno stralcio

 

L'INTERVISTA INEDITA A FRANK ZAPPA: SONO UN GENIO MA CHE IMPORTA?

Estratto del libro “Mister Fantasy” di Carlo Massarini

 

FRANK ZAPPA

Questa è la classica intervista «dimenticata». Che riemerge dallo scatolone delle musicassette, quando cerchi materiale inedito per l' edizione del decennale di Dear Mr Fantasy. Prima cosa, ti chiedi come sarà. Perché le intervista con Zappa potevano essere un' esperienza travagliata, considerando la sua stima nei confronti dei giornalisti musicali («gente che non sa intervistare persone che non sanno parlare, per gente che non sa leggere»), ma anche un cinema d' essai, perché l'uomo aveva tutto il necessario: intelligenza superiore, humour tagliente, visione a 360° di tutto (musica inclusa).

frank zappa e claudia cardinale by richard avendon

 

Il suo percorso da geniale workaholic - un centinaio di album in cui si ricombinano rock, avanguardia, jazz, comedy, blues, classica, doo wop e tutta la musica che potete citare - e il suo ruolo di maitre a panser del rock - assolutamente indipendente, dannatamente originale in ogni punto di vista - è lì , pressoché unico e insuperabile.

 

 

FRANK ZAPPA 2

Sospirone di sollievo. 41 anni fa, in quella camera crema di un hotel chic di midtown Manhattan, tè e biscotti ad allietare gli ospiti, per parlare del film Baby Snakes, MastroFrank era in vena, io me la son cavata in un paio di quei passaggi tipo «la tua domanda è una costruzione piramidale che si basa su una premessa che è del tutto sbagliata», e la sua parlata - colta e affilata come quella di un avvocato puntuto - è fantastica da riascoltare.

 

La conversazione è viva, brillante e sarcastica quando parla di mercato, censura, politica. E si chiude con quella osservazione sulla stupidità che non è invecchiata, anzi: vale ancor più oggi di allora.

 

 

 

Ok, Frank, allora: dicono che sei un genio. Tu che dici?

frank zappa

«Genio? Non so quali sono le loro ragioni per chiamarmi così. (pausa) Ma succede che sia davvero un genio, per cui fermiamoci qui. Voglio aggiungere però che essere un genio non è che sia chissà cosa. Se sei uno scemo, è ok anche quello. Siine orgoglioso».

 

Il suo cinismo.

ron galella frank zappa

«La mia attitudine cinica è l' unico atteggiamento realistico che puoi avere per vivere. C' è voluto un po' per svilupparlo. Tutti partiamo pensando che la gente è carina. Dopo la mia dose di disavventure solo una Pollyanna terminale poteva continuare a fidarsi, a meno che non ti piaccia metterti a 90 gradi».

carlo massarini con dear mister fantasy

 

Il rapporto con la politica.

«Credo che in una democrazia il governo abbia una licenza temporanea, in cambio di un buon comportamento. Sei tu che sei il proprietario del governo, non il contrario».

EAGLES

 

Mai chiedere un aneddoto - su Las Vegas, in particolare - a Frank Zappa.

«Certo che ne ho uno. Il nostro tour manager la sera prende 5 mila dollari dall' incasso, e alle sei di mattina va in un casinò e li perde tutti. Torna in albergo, con la lametta si taglia polsi, gambe, qualsiasi cosa. Il facchino entra alle 10 per prendere le sue cose, stiamo partendo, e lo trova in un bagno di sangue. È morto il pomeriggio. Ne vuoi un altro?»

FRANK ZAPPA

 

Anche no, grazie. Torniamo su argomenti più easy. Come ti senti con l' arrivo del punk, con i cambiamenti di trend?

«Alcune cose mi piacciono, altre no. Quando vanno di moda gli Eagles alle etichette arrivano 100 nastri al giorno di band uguali. Vende, quindi tutti vogliono suonare quella cosa lì. Poi, metti che qualcuno scriva che adesso è il momento del punk.

frank zappa e claudia cardinale by richard avendon 1

 

Bingo bongo boing! Tutti fanno i punk! Lo stesso che fino a un attimo prima cantava le canzoni alla Eagles si taglia le braccia e la faccia con una lametta, si tinge i capelli di blu e si fa una pettinatura Mohawk, strappa i vestiti e si dimentica la tecnica che aveva imparato, picchia sulla chitarra come un matto e trova un manager che gli offre un contratto da 100 mila dollari. È solo business».

 

Molti dei tuoi dischi sono censurati, ti dà fastidio?

carlo massarini con dear mister fantasy 1

«Non mi dà fastidio il fattore vendite, ma il punto di vista filosofico. Trovo repellente pensare che mentre ci stiamo avvicinando al XXI secolo ci sono persone che ancora credono che certe parole possono corromperti quando le ascolti, mandarti all' inferno. Come fosse magia nera. È una credenza così primitiva. Credo sia dannoso allo sviluppo dell' organismo umano. E allora se la prendono con me».

EAGLES GLENN FREY

 

Cosa si aspetta un fan di Zappa dai suoi dischi?

«La gente compra i dischi per rinforzare la loro idea di chi e cosa sono. Il disco serve come carta da parati per il loro stile di vita. È un artefatto che li supporta, che crea un' atmosfera funzionale alla loro esistenza.... Se sei un tipo sensibile e romantico compri i dischi degli Eagles, o Linda Ronstadt o Jackson Browne, piangi ogni tanto, sai com' è, no? Vivi nella tua nicchia.

frank zappa jackson browne musicares

 

Ma la gente che è interessata alle cose che faccio io generalmente pensa ci debba esser qualcosa di sbagliato nella società, che è tutto molto bizzarro, e io parlo di queste cose. Non puoi innamorarti con i miei dischi, non puoi lavare i piatti ascoltando i miei dischi. Ancor più difficile andare in macchina battendo col piede il tempo. La musica in genere si ascolta facendo qualcos' altro. La mia è informazione in primo piano, sono storie, e una storia occupa un sacco della tua attenzione.

Frank Zappa zappa la

 

Ma per la persona che vuole essere rafforzata nei suoi sospetti peggiori a proposito delle peggiori cose che succedono nel XX secolo, nei miei dischi troverà supporto per le sue idee».

 

frank zappa

Ci salutiamo. Mi lascia con un' ultima frase, di quelle scolpite nella pietra: «Quando le cose sono veramente stupide non sono sorpreso. Mi sorprende quando le cose vanno bene. La caratteristica dell' universo è la stupidità. È come l' idrogeno, è ovunque». Sono passati molti anni, Frank se n' è andato nel 1993, ma questa frase sembra ancor più vera oggi di allora.

zappa Frank Zappa F frank zappa e claudia cardinale by richard avendon 2frank zappa e claudia cardinale by richard avendon 6frank zappa e claudia cardinale by richard avendon 4frank zappa e claudia cardinale by richard avendon 3frank zappafrank zappa e claudia cardinale by richard avendon 5 frank zappa e il gattoCon la faccia di Frank Zappa

Ultimi Dagoreport

funerali

DAGOREPORT- DELLA SERIE: CHI MUORE GIACE E CHI VIVE RILASCIA UN’INTERVISTA... BENVENUTI AL FENOMENO DELLE PREFICHE DEI CELEBRO-DEFUNTI - CHE SI TRATTI DI GINA LOLLOBRIGIDA, DI ARMANI, DI VALENTINO, DI ELEONORA GIORGI O DI ENRICA BONACCORTI, ALLA FINE TUTTI COMMENTANO: CHE FUNERALE, MEGLIO DI UN PARTY! - INDOSSATO IL LOOK D’ORDINANZA (OCCHIALE NERO CHE NON CI SI TOGLIE NEPPURE IN CHIESA, FACCIA SLAVATA E CAPPOTTONE NERO DA PENITENTE), AVVISTATO COME UN FALCO LA TELECAMERA CON IL CRONISTA ARMATO DI MICROFONO, LA PREFICA VIP SI FIONDA ALLA VELOCITÀ DELLA LUCE PER RACCONTARE, PIÙ AFFRANTA DI UN LIMONE SPREMUTO: “IO SÌ CHE LO CONOSCEVO BENE... QUANTO CI MANCA E QUANTO CI MANCHERÀ“ – E QUANDO POI, PUR DEFINENDOLA “SORELLA, AMICA E COMPLICE’’ MA NON HAI NESSUNISSIMA VOGLIA DI ALZARE IL CULO PER ANDARLA A SALUTARE PER L’ULTIMA VOLTA IN CHIESA E FINIRE NELLA BELLA BOLGIA DEL FUNERALONE-SHOW, ALLORA FAI COME RENATO ZERO CHE AL FUNERALE DELLA BONACCORTI HA MANDATO UNA LETTERINA DA FAR LEGGERE SULL'ALTARE...

giorgia meloni arianna ignazio la russa marina berlusconi matteo salvini roberto vannacci

DAGOREPORT – URGE UNO BRAVO PER GIORGIA MELONI: A UNA SETTIMANA DAL REFERENDUM, LA DUCETTA SI RITROVA TRAVOLTA DA BURIANE INTERNAZIONALI E MILLE FAIDE INTERNE – IL TRUMPISMO CHE BOMBARDA L'IRAN E TOGLIE LE SANZIONI ALLA RUSSIA HA DI FATTO SPACCATO LA MAGGIORANZA DI GOVERNO: SALVINI, PER NON FARSI SCAVALCARE A DESTRA DA VANNACCI, VA ALLO SCONTRO TOTALE - SE TRUMP SI DIVERTE A METTERLA IN DIFFICOLTA' CON I LEADER EUROPEI, IL PARTITO E' DIVENTATO "COLTELLI D'ITALIA": IN ATTO UNA GUERRIGLIA I RAS DI ''VIA DELLA SCROFA'' (LOLLOBRIGIDA, LA RUSSA, RAMPELLI) E LA "FIAMMA MAGICA" DI FAZZOLARI E MANTOVANO - E ANCHE SE NON EMERGERÀ MAI PUBBLICAMENTE, ESISTE UNA TENSIONE LATENTE ANCHE TRA GIORGIA E ARIANNA – RISULTATO? LA STATISTA DELLA SGARBATELLA HA PERSO L’ANTICO VIGORE COATTO, E NON SA DOVE SBATTERE LA TESTA: AL COMIZIO PER IL “SÌ” AL REFERENDUM ERA MOSCIA E SENZA VERVE - SE VINCE IL "NO", L'UNICA SCONFITTA SARA' LEI E TUTTE LE QUESTIONI APERTE POTREBBERO ESPLODERE IN SUPERFICIE E TRAVOLGERLA… - VIDEO

cnn fondo - ellison donald trump mark thompson jb pritzker

FLASH! – VENDUTA LA WARNER-DISCOVERY ALLA PARAMOUNT DI ELLISON, PER NON CADERE NELLE MANINE DI FORBICE DI DONALD TRUMP, L’85% DEI GIORNALISTI DELLA CNN SAREBBE PRONTO A USCIRE DAL GRUPPO E FONDARE UN’ALTRA EMITTENTE ALL-NEWS – I MILIARDI NECESSARI PER IL PROGETTO SAREBBERO PRONTI, FORNITI IN PARTE DAL GOVERNATORE DEMOCRATICO DELL’ILLINOIS, JB PRITZKER; CIO’ CHE ANCORA MANCA E’ CHI ASSUMERA’ LA GUIDA SUPREMA DELLA NUOVA NEWS MEDIA-COMPANY: IN POLE L’ATTUALE PRESIDENTE E CEO MARK THOMPSON….

porto di genova secolo xix silvia salis gianluigi aponte marco bucci michele brambilla

FLASH! – AVVISATE L’IRRITABILE GOVERNATORE DELLA LIGURIA, MARCO BUCCI, DI RASSEGNARSI: MICHELE BRAMBILLA RESTERÀ SEDUTO SULLA PRIMA POLTRONA DEL “SECOLO XIX”: PAROLA DELL’EDITORE ED ARMATORE DEI DUE MARI, GIANLUIGI APONTE – DOPO L’ERA SPINELLI-TOTI E LA NOMINA DI BUCCI ALLA PRESIDENZA DELLA REGIONE (GRAZIE ALL’INFLUENTE SINDACO DI IMPERIA, CLAUDIO SCAJOLA), IL PROGETTO DI APONTE DI TRASFORMARE IL PORTO DI GENOVA IN UN HUB PER IL SUO IMPERO DI NAVI SEMBRAVA ANDARE IN PORTO CON L’ACQUISIZIONE DEL “SECOLO XIX”, PER IL QUALE AVEVA SCELTO UN GIORNALISTA CONSERVATORE COME DIRETTORE, SICURO CHE SAREBBE ARRIVATO UN SINDACO DI DESTRA – ORA IL PIANO DI APONTE HA DUE PROBLEMI: UN SINDACO DI CENTROSINISTRA, SILVIA SALIS, E UN BRAMBILLA CHE NON AMA PORTARE IL TOVAGLIOLO SUL BRACCIO…

la stampa maurizio molinari alessandro de angelis luca ubaldeschi alberto leonardis

FLASH! – L’ACQUISIZIONE DE “LA STAMPA” DA PARTE DEL GRUPPO SAE DI ALBERTO LEONARDIS ALLE BATTUTE FINALI: IN CORSO LA NEGOZIAZIONE SUGLI ESUBERI E PRE-PENSIONAMENTI CON IL CDR DEL QUOTIDIANO TORINESE – PER LA DIREZIONE, SAREBBE IN POLE LUCA UBALDESCHI, GIÀ VICE DIRETTORE DE “LA STAMPA” ED EX DIRETTORE DEL “SECOLO XIX” (MA SI PARLA ANCHE DI GIUSEPPE DE BELLIS DI SKY TG24), CON MAURIZIO MOLINARI COME SUPERVISORE EDITORIALE; UNICA CERTEZZA, ALESSANDRO DE ANGELIS ALLA VICEDIREZIONE – IL CAPITOLO “REPUBBLICA” SI CHIUDERÀ LA SETTIMANA SUCCESSIVA AL VOTO DEL 23 MARZO SUL REFERENDUM DELLA GIUSTIZIA…

isola di kharg trump netanyahu hegseth rubio vance

DAGOREPORT – IL MONDO È SULL'ORLO DEL PRECIPIZIO: QUEI DUE GENI DEL MALE NETANYAHU E PETE HEGSETH VOGLIONO SPINGERE TRUMP A BOMBARDARE L'ISOLOTTO DI KHARG, NELLO STRETTO DI HORMUZ, DOVE PASSA IL 90% DEL PETROLIO IRANIANO – SAREBBE UN COLPO FATALE PER L'ECONOMIA DELLA CINA, PRINCIPALE ACQUIRENTE DEL GREGGIO DEGLI AYATOLLAH: IN CASO DI ATTACCO, PECHINO NON POTREBBE NON REAGIRE, SCHIERANDO IL SUO ENORME ARSENALE A FIANCO DI TEHERAN (FINORA XI JINPING HA FORNITO COMPONENTI PER MISSILI, SOLDI E INTELLIGENCE) – SPACCATURA TOTALE ALLA CASA BIANCA SULL'ATTACCO: TRUMP È IN STATO CONFUSIONALE SULLA POSSIBILE OFFENSIVA SULLO STRETTO DI HORMUZ, IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, FA LA SOLITA COLOMBA, MENTRE JD VANCE E' AFFETTO DA MUTISMO, IN QUANTO VOLTO DELL’ISOLAZIONISMO “MAGA”, IL VICEPRESIDENTE È CONTRARIO ALLE GUERRE TRUMPIANE - NUOVO ATTACCO DEI PASDARAN IN IRAQ: COLPITA UNA BASE BRITANNICA CON UNO SCIAME DI DRONI...