insopportabili martin wehrle

L'ARTE DI DISINNESCARE CHI VI STA SULLE PALLE - IL COACH TEDESCO MARTIN WEHRLE HA SCRITTO UN LIBRO PER GESTIRE LE PERSONALITÀ IRRITANTI: "IMPARERETE AD ALLONTANARE UN CATASTROFISTA DALLE SUE FANTASIE NEGATIVE, A RENDERE UN NARCISISTA UN PO' PIÙ SOCIEVOLE, A SPINGERE UN PERFEZIONISTA ALLA PERFEZIONE, A REAGIRE CON DISTACCO E SUPERIORITÀ ALLE SFURIATE DI UN ARRIVISTA, A FAR SCENDERE UN ESIBIZIONISTA DAL PALCOSCENICO E RIPORTARLO CON I PIEDI PER TERRA..."

Vito Punzi per “Libero Quotidiano

 

martin wehrle 1

Accade spesso, anche tra i migliori editori. Parliamo della inadeguata e riduttiva resa in italiano del titolo di un libro tradotto (sia esso saggio, poesia, narrativa, nulla cambia). In questo caso è stato Feltrinelli a sfornare il paludoso Gli insopportabili al cospetto di un originale molto più strong: "Potrei strangolarlo!".

 

Una guida pratica per tollerare chi detesti e non puoi evitare, così suona il sottotitolo feltrinelliano (Sul facile comportamento da tenere con persone difficili, così il tedesco). Il cinquantenne Martin Wehrle è il coach di carriere professionali più importante di Germania (l'accademia di formazione che dirige si trova ad Amburgo). I suoi libri, tra cui due romanzi criminali, sono apparsi in più lingue e hanno trovato lettori entusiasti in tutto il mondo.

 

gli insopportabili

Prima di quest'ultimo, numeri da bestsellers li avevano già ottenuti due suoi precedenti libri, Lavoro in un manicomio e il successivo Lavoro ancora in un manicomio. La struttura del libro è articolata e comprende anche una serie di testi consigliati, una ricca e varia bibliografia e perfino una quindicina di moduli per fare esercizi di tolleranza e sopportazione. E a dimostrazione che Wehrle è un tipo serio, per ogni esercizio è indicata in conclusione la soluzione, un po' come per i giochi della Settimana enigmistica e simili.

 

LE CITAZIONI

Tra i suoi referenti illustri, il tedesco, oltre ad Aristotele con la sua Retorica, a Machiavelli con il suo Il Principe e a Sigmund Freud, presenta C.G. Jung. È a lui che si è ispirato quando si pose la domanda: perché me la prendo con quel collega più che con tutti gli altri?

 

martin wehrle 2

«Fu Carl Gustav Jung», scrive nella prefazione, «a fornirmi qualche tempo fa la risposta: ogni persona ha una propria "ombra", vale a dire una parte della personalità che si distacca dall'immagine che uno ha di sé, e che cerca, pertanto, di reprimere in tutti i modi».

 

Non inganni l'approccio junghiano particolarmente serioso. La scrittura di Wehrle è spesso immaginifica e impastata d'ironia e humor. Così scrive, ad esempio, per segnalare quanto il lettore potrà scoprire nella prima parte: «perché l'epoca attuale rende insopportabili un po' tutti», oppure «il modo in cui una reazione ancestrale del cervello possa provocare conflitto», o «perché conviene considerare le persone irritanti come mele mature su un ramo».

 

insopportabili al lavoro 5

E non mancano citazioni a sorpresa. Per esempio, quando descrive l'arrivista come qualcuno che «cerca solo di compensare il senso di inferiorità», Wehrle evoca una regola vigente all'interno dei gesuiti: «chi ambisce al potere non raggiunge potere alcuno».

 

insopportabili al lavoro 1

LE PERSONALITÀ

La vivacità e la facile comprensibilità del libro sono garantite dalla vasta esperienza di Wehrle, cui il coach aziendale attinge senza appesantimenti psicologici o moralistici. Vivacità e comprensibilità che emergono in particolare nella parte centrale del libro, lì dove vengono presentate in maniera efficace "sette tipologie di personalità": il catastrofista, il narcisista, il perfezionista, l'arrivista, l'insicuro, l'ostruzionista e l'esibizionista. Dunque ce n'è per tutti.

 

insopportabili al lavoro 3

E per quali fini? «Imparerete tra le altre cose», precisa Wehrle, «ad allontanare un catastrofista dalle sue fantasie negative, a rendere un narcisista un po' più socievole, a spingere un perfezionista alla perfezione, a reagire con distacco e superiorità alle sfuriate di un arrivista, a far scendere un esibizionista dal palcoscenico e riportarlo con i piedi per terra».

 

insopportabili al lavoro 4

Per aiutare ad affrontare le citate personalità, Wehrle parte sempre da una sua personale esperienza, mirando, attraverso quella, a definire le caratteristiche. Poi ne traccia la psicologia, elabora possibili tentativi di approccio e infine propone al lettore un "esercizio pratico".

 

insopportabili al lavoro 2

Da ultimo, a conclusione di ogni capitolo dedicato alle personalità, il tedesco non fa mancare l'indicazione di "sette nuovi convinzioni" in coloro, tra i lettori, che si saranno riconosciuti in quella tipologia. Un saggio e insieme un libro d'esercizi (di comprensione anzitutto), davvero riuscito nell'obiettivo di aiutare a «considerare ogni incontro con una "persona insopportabile" un'opportunità di crescita».

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni camillo ruini

FLASH – PERCHÉ GIORGIA MELONI HA UN INFERMIERE CHE ABITUALMENTE VA DA LEI? IL CARDINAL CAMILLO RUINI, NELL’INTERVISTA RILASCIATA A CAZZULLO, HA FATTO UNA RIVELAZIONE “DELICATA”: “CON GIORGIA MELONI C’È UN’AMICIZIA VERA, CI MANDIAMO SEMPRE A SALUTARE. L’INFERMIERE CHE VIENE DA ME PER CURARMI VA ANCHE DA LEI”. ORA, È NORMALE CHE UN 95ENNE DALLA SALUTE FRAGILE ABBIA BISOGNO DI UN CONTINUO SOSTEGNO SANITARIO. MA LA PREMIER, 49ENNE? HA ANCORA GLI OTOLITI IN FIAMME?

giorgia meloni carlo nordio fabio pinelli sergio mattarella ugo zampetti

DAGOREPORT – COSA, E CHI, HA CONVINTO SERGIO MATTARELLA A PRESIEDERE, PER LA PRIMA VOLTA IN 11 ANNI AL QUIRINALE, IL PLENUM DEL CSM? - LA MISURA ERA COLMA: NON SOLO PER IL DELIRIO DI CARLO NORDIO SUL SISTEMA “PARA-MAFIOSO” DEL CSM, LIQUIDATO AL PARI DI UN'ASSOCIAZIONE A DELINQUERE, MA ANCHE PER IL VIDEO RINGHIANTE DI GIORGIA MELONI CHE, DOPO AVER CHIESTO DI ABBASSARE I TONI AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, IERI SERA E' TORNATA ALLA CARICA CON UN VIDEO CONTRO I MAGISTRATI - BENCHE' NOMINATO VICEPRESIDENTE DEL CSM DALLA DESTRA, IL LEGHISTA FABIO PINELLI NON POTEVA NON REAGIRE: SI È “COORDINATO” CON UGO ZAMPETTI, SEGRETARIO GENERALE DEL COLLE, E I DUE HANNO PREGATO MATTARELLA DI METTERE FINE ALL’ESCALATION DI TENSIONE – E NORDIO ABBASSO' LA CRESTA: “MI ADEGUERÒ” - VIDEO

antonio tajani friedrich merz ursula von der leyen manfred weber

DAGOREPORT – A FORZA DI FARE IL "MAGGIORDOMO" DI CASA MELONI, ANTONIO TAJANI È FINITO IN CUL DE SAC (E NON C’ENTRA SOLO L'ANTI-TRUMPISMO DI MARINA BERLUSCONI): TRATTATO DALLA DUCETTA COME UN VOYEUR E SPEDITO A WASHINGTON ALLA RIUNIONE DEL ''BOARD OF PEACE'' A FARE L'"OSSERVATORE", IL MINISTRO DEGLI ESTERI FA INCAZZARE IL PARTITO POPOLARE EUROPEO, DI CUI È VICEPRESIDENTE – DA WEBER A MERZ, IL ''BOARD OF PEACE'' È L'ENNESIMO SCHIAFFO DI TRUMP AI VALORI DELLA DEMOCRAZIA – IL TENTATIVO DISPERATO E FALLITO DELLA MELONA DI COINVOLGERE MERZ PER NON LASCIARE TAJANI AD ESSERE L'UNICO MINISTRO PRESENTE DEI GRANDI PAESI DELL'UNIONE EUROPEA - IL CONTATTO TRA CONSIGLIERI DIPLOMATICI SULL’ASSE ROMA-BERLINO: I TEDESCHI HANNO RICORDATO A PALAZZO CHIGI LE "PERPLESSITA'" SULL'''OPERAZIONE COLONIALISTA'' DI TRUMP ESPRESSE DALLA SANTA SEDE DI PAPA LEONE...

giorgia meloni matteo salvini gian marco chiocci roberto sergio bruno vespa giampaolo rossi

FLASH! – IERI È STATO SVENTATO IL PROPOSITO DI GIAMPAOLO ROSSI DI DIMETTERSI DAL VERTICE DEL BORDELLONE RAI, NON CERTO IMPIOMBATO DALL’INESISTENTE OPPOSIZIONE, BENSÌ DEVASTATO DALLE FAIDE E LOTTE TRA I TELE-MELONIANI – “IL FILOSOFO DI COLLE OPPIO” HA RICEVUTO LE RICHIESTE RASSICURAZIONI: SEI IL NUMERO UNO E TUTTI I CHIOCCI E I SERGIO SON NESSUNO. DUNQUE STRINGI I DENTI E RESISTI FINO A MAGGIO QUANDO CON IL VARO DEL DECRETO DI RIFORMA RAI CADRÀ IL CDA E TUTTE LE DIREZIONI…

john elkann repubblica

ALTISSIMA TENSIONE SULLA ‘’TRATTATIVA ESCLUSIVA” TRA JOHN ELKANN E THEO KYRIAKOU PER LA VENDITA DEL GRUPPO GEDI – LE PROBABILITÀ CHE L’OPERAZIONE VADA A PUTTANE AUMENTANO AL PARI DELLE PERDITE DI ‘’REPUBBLICA’’ E ‘’STAMPA’’ - SE SALTA, PRENDE IL FARDELLO GEDI E LO METTE ALL’ASTA? RICICCIA LEONARDINO DEL VECCHIO? – FINORA, TUTTO ERA ANDATO IN DISCESA PER ELKANN: L’ACQUISIZIONE NEL 2020 DE “LA REPUBBLICA” E “LA STAMPA”, DA SEMPRE QUOTIDIANI DI RIFERIMENTO DEL PARTITO DEMOCRATICO, È STATA UN’ABILE MOSSA NON SOLO PER SQUAGLIARE LA FIAT IN STELLANTIS SENZA ROTTURE DI COJONI MEDIATICHE E SINDACALI, MA ANCHE PER PORTARE A TERMINE TRANQUILLAMENTE LA CESSIONE DELLE GRANDI AZIENDE ITALIANE DELLA HOLDING EXOR: DA MAGNETI MARELLI A IVECO – RESTAVA GEDI PRIMA DI VOLARE SOTTO IL CIUFFO DEL PREDILETTO TRUMPONE. MA, A VOLTE, NON TUTTE LE CIAMBELLE RIESCONO COL BUCO…