voragine in cile

UN'ENORME VORAGINE, DAL DIAMETRO DI 25 METRI E PROFONDA 200, SI È IMPROVVISAMENTE APERTA IN CILE, A CIRCA 700 CHILOMETRI DALLA CAPITALE SANTIAGO - IL BUCO SI È FORMATO NEL SITO DI ALCAPARROSA, CHE FA PARTE DELLA MINIERA DI RAME "OJOS DEL SALAFO" - NON DOVREBBERO ESSERCI PERICOLI PER LE PERSONE E LE INFRASTRUTTURE INTORNO AL SITO, MA NON SI ESCLUDE CHE POSSANO FORMARSI ALTRI VORAGINI - QUESTI "SINKHOLE" SI VERIFICANO A CAUSA DI… - VIDEO

Andrea Centini per www.fanpage.it

 

voragine in cile

Una enorme voragine si è improvvisamente aperta in Cile, nei pressi della città di Tierra Amarilla, nella provincia di Copiapo. Il sinkhole si è formato nel sito di Alcaparrosa, facente parte della grande miniera di rame “Ojos del Salado”, a circa 700 chilometri dalla capitale Santiago del Cile. Attualmente viene gestita dalla società canadese Lundin Mining, che in un comunicato stampa ha segnalato che non vi è stato alcun impatto su “personale, attrezzature o infrastrutture”.

 

voragine in cile

Non è chiaro se i lavori nell'area possano essere collegati in qualche modo alla formazione della voragine, quasi perfettamente circolare. Al momento ha un diametro di 25 metri ed è profonda ben 200 metri; fortunatamente è rimasta stabile sin da quando è stata avvistata la prima volta, sabato 30 luglio.

 

voragine in cile

I dipendenti della società mineraria hanno immediatamente contattato il Servizio nazionale di geologia e estrazione mineraria del Cile (Sernageomin) che ha inviato una squadra di specialisti sul posto. “C'è una distanza considerevole, circa 200 metri, dal fondo”, ha dichiarato David Montenegro, il direttore dell'agenzia. “Non abbiamo rilevato alcun materiale laggiù, ma abbiamo visto la presenza di molta acqua”.

 

L'aspetto potrebbe dunque essere simile a quello di uno spettacolare cenote messicano, una voragine che espone acqua sotterranea dopo il collasso dello strato superficiale, solo decisamente più profondo del normale. Le immagini catturate dai droni mostrano un buco enorme e nero, decisamente poco rassicurante considerando la lunga rete di tunnel sotterranei scavati per l'estrazione del prezioso metallo.

 

voragine in cile

Lundin Mining ha affermato che la miniera Alcaparrosa è tenuta costantemente sotto controllo, ma da quando si è formata la dolina non sono stati segnalati movimenti sospetti del terreno. Ciò nonostante, come misura di precauzione, in un'area della miniera sotterranea sono stati temporaneamente sospesi i lavori. Gli esperti non si aspettano un impatto sulla produttività del sito, che da solo contribuisce per il 5 percento della produzione annuale del prezioso "rame di Candelaria".

 

voragine in cile

Attualmente è in corso un approfondita analisi tecnica per determinare sia le cause della formazione della dolina che la sicurezza del terreno circostante. Fortunatamente, come specificato da Lundin Mining, “la casa più vicina dista più di 600 metri mentre qualsiasi area popolata o servizio pubblico si trova a quasi un chilometro dalla zona interessata”. Non dovrebbero esserci dunque pericoli immediati per le persone e le infrastrutture, anche se l'apertura di una voragine così grande e profonda richiede un'analisi per l'intera area. Non si esclude che possano formarsi altri sinkhole.

 

Normalmente questi sinkhole (o doline) sono depressioni che si verificano a causa di processi carsici, in grado di erodere le rocce carbonatiche fino a determinare il crollo della superficie. Possono essere larghe da decine a centinaia di metri, oltre che molto profonde.

voragine in cile

 

Tra le più spettacolari ci sono la dolina Xiaozhai Tiankeng – Chongqing in Cina, profonda 662 metri; la dolina Dashiwei Tiankeng, sempre in Cina, profonda 613 metri; il Lago Rosso in Croazia, che ha sul fondo un lago di 300 metri circa; la pericolosa dolina Vouliagmeni in Grecia, dove sono decedute diverse persone; il Pozzo del Merro nei pressi di Roma, profondo 400 metri; e gli spettacolari cenote nella penisola dello Yucatan in Messico, caratterizzati da meravigliose acque azzurre

 

Ultimi Dagoreport

sara soldati leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - A LEONARDINO DEL VECCHIO NON BASTAVANO GLI INFINITI SCAZZI FAMILIARI, NÉ IL RINVIO A GIUDIZIO PER IL DOSSIERAGGIO DEI CYBER-SPIONI DI ‘’EQUALIZE’’. ORA, PER LA SERIE “ANCHE I RICCHI PIANGONO”, SI RITROVA SULLA CAPOCCIA UNA QUERELA PER ‘’VIOLENZA PRIVATA’’ E UNA DENUNCIA PER ‘’SOTTRAZIONE DI MINORE’’, PRESENTATA DALLA MODELLA E INFLUENCER SARA SOLDATI, MADRE DI BIANCA, LA BAMBINA DI UN ANNO NATA DALLA LORO RELAZIONE - MALGRADO UN DOVIZIOSO ASSEGNO MENSILE (50MILA EURO?) ALLA SOLDATI, CHE LA TRISTE ISTORIA SAREBBE FINITA A PESCI IN FACCIA ERA FACILMENTE PREVEDIBILE, ALMENO DA UN MESE, DA QUANDO LEONARDINO GLI AVEVA BLOCCATO LE CARTE DI CREDITO - ESSENDO LE DISGRAZIE COME LE CILIEGIE, UNA TIRA L’ALTRA, IL LEGALE DELLA MODELLA E’ L’IMMANCABILE ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE, UN “MASTINO CON LA TOGA” CHE DI SICURO FARÀ VEDERE I SORCI VERDI A LEONARDINO…

roberto vannacci giorgia meloni

DAGOREPORT - L’ESPLOSIVA DISCESA IN CAMPO DI ROBERTO VANNACCI STA FOTTENDO L’ARMATA BRANCA-MELONI – SENZA FUTURO NAZIONALE, IL CENTRODESTRA NON SOLO RISCHIA DI PERDERE PALAZZO CHIGI MA DEVE DIRE ADDIO AL SOGNO DI ESPUGNARE ROMA E MILANO ALLE COMUNALI DELLA PRIMAVERA 2027 - I DATI DEGLI ULTIMI SONDAGGI RISERVATI REGISTRANO QUANTO VANNACCI STIA PRENDENDO PIEDE, A SPESE DI FDI, A MILANO (7/8%) E A ROMA (6,8%) – SENTITA PUZZA DI SCONFITTA, LA RUSSA, DA QUEL POLITICO SCALTRO ED ESPERTO CHE È, HA SCARICATO LUPI E BALILLA, MOLLANDO LA PATATA BOLLENTE DELLA SCELTA DEL CANDIDATO NELLE MANINE DELLE SORELLE MELONI – A ROMA LA SCELTA DELLO SFIDANTE DI GUALTIERI SARÀ SVELATA SOLO ALL’INDOMANI DEL RITIRO DELL’INDIGESTA AUTO-CANDIDATURA DI FABIO RAMPELLI. L’ARDUO INCARICO DI FAR TORNARE SUI SUOI PASSI L’INGOMBRANTE EX TUTOR DI GRAN PARTE DEI MELONIANI OGGI AL POTERE, È STATO AFFIDATO A FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, TORNATO IN GRAN SPOLVERO…

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…