gioele viviana parisi

GLI ABITI DI VIVIANA PARISI PASSATI AL SETACCIO: GLI INQUIRENTI CERCANO IL DNA DI UN EVENTUALE AGGRESSORE - NON È ANCORA DEL TUTTO ESCLUSA L’IPOTESI DI OMICIDIO - IL 28 GIUGNO SCORSO LA DJ SI PRESENTÒ AL PRONTO SOCCORSO DEL POLICLINICO DI MESSINA PERCHÉ AVEVA INGERITO OTTO PASTICCHE DI UN FARMACO UTILIZZATO PER DISTURBI PSICOTICI ACUTI E CRONICI. VIVIANA SOSTENNE DI AVERE “PROBLEMI PSICHIATRICI” - IL GIALLO DELLA PRESCRIZIONE MEDICA, LA CARTELLA CLINICA SUL PARTO, I MESSAGGI SU FACEBOOK E LA TEORIA DEGLI AVVOCATI SECONDO CUI IL PICCOLO GIOELE SAREBBE STATO UCCISO DA…

1 - E VIVIANA DISSE "HO PROBLEMI PSICHIATRICI"

Estratto dell’articolo di Salvo Palazzolo per “la Repubblica”

 

GIOELE MONDELLO E VIVIANA PARISI

Due certificati medici, nel giro di tre mesi, raccontano la spirale in cui Viviana Parisi è stata risucchiata ogni giorno di più […] il 17 marzo, una dottoressa del pronto soccorso di Barcellona Pozzo di Gotto scriveva: «La paziente riferisce di sensazioni di sconforto e crisi di ansia legati al particolare momento di lockdown».

 

Il 28 giugno, il marito accompagnò d'urgenza Viviana al pronto soccorso del Policlinico di Messina perché aveva ingerito 8 compresse di un farmaco utilizzato per il "trattamento dei disturbi psicotici acuti e cronici", ovvero malattie mentali di una certa gravità. Nel foglietto illustrativo del farmaco si parla di "delirio e allucinazioni". Il medico del pronto soccorso annotò: «Riferisce di avere problemi psichiatrici». E aggiunse: «È in cura al reparto di Psichiatria». Ma non è così, ha accertato la polizia. E, allora, perché venne detta quella bugia?

 

GIOELE MONDELLO - VIVIANA PARISI - DANIELE MONDELLO

La procura di Patti vuole vederci chiaro su quello che appare come un tentativo di suicidio , anche se i legali delle famiglia lo escludono: «Viviana aveva il dubbio di avere assunto un quantitativo leggermente maggiore del farmaco prescritto». Ma chi, e perché, aveva prescritto quel farmaco così forte (è un farmaco di "classe A") a una donna che continuava ad andare tranquillamente in auto con il suo bambino? […]

 

2 - IL PADRE DI GIOELE: «NON È STATA LEI»

Estratto dell’articolo di Carlo Macrì per il “Corriere della Sera”

 

IL CASO DI VIVIANA PARISI E DEL PICCOLO GIOELE

[…] La famiglia continua ad avere dubbi sulle cause della morte. Il Corriere ieri ha rivelato qual è l'ipotesi degli inquirenti sulle ultime ore di vita di Viviana e del piccolo Gioele. Dalla fuga nel bosco, dopo l'incidente da lei provocato in galleria lungo la Messina-Palermo, alle fasi successive che l'avrebbero indotta all'omicidio-suicidio. L'avvocato Claudio Mondello, uno dei legali che cura gli interessi della famiglia, ha esposto, sempre su Facebook, una sua teoria. «Viviana non si è uccisa e non ha ucciso il piccolo Gioele» afferma.

 

IL LUOGO DELLA MORTA DI VIVIANA PARISI E DEL PICCOLO GIOELE

E ipotizza uno scenario: «Il bambino sfugge alla vigilanza della madre, qualcosa lo spaventa e fugge. La madre, terrorizzata, lo cerca disperatamente, ma i suoi tentativi falliscono. Alla fine per meglio orientarsi decide di salire sul pilone. Viviana riesce da quella posizione a rintracciare Gioele, si affretta a scendere ma, probabilmente per evitare di perdere tempo, ritiene di saltare. Questa scelta le è fatale. Il bambino, rimasto solo nel bosco, è incorso in un incontro fatale con un suino nero dei Nebrodi».

 

Fin qui la ricostruzione del legale. Per la Procura di Patti, guidata da Angelo Cavallo, Viviana Parisi soffriva di disturbi psicotici. Teoria che sarebbe confermata da documenti sanitari. Il 17 marzo la deejay si è presentata all'ospedale di Barcellona Pozzo di Gotto ed è uscita con una diagnosi che parlava di «sensazioni di sconforto e crisi di ansia».

il punto dove sono stati trovati i presunti resti di gioele

 

Il 28 giugno scorso Viviana si presenta invece al Pronto soccorso del Policlinico di Messina perché ha ingerito otto pasticche di un farmaco utilizzato per disturbi psicotici acuti e cronici. Il farmaco fa parte della fascia «A» è mutuabile e deve essere prescritto con ricetta medica. Alla domanda del medico la donna riferì di «problemi psichiatrici». Il medico nel rilasciare il certificato scrisse che «è in cura al reparto di psichiatria».

 

Gli avvocati Pietro Venuti e Claudio Mondello però in una nota scrivono: «Viviana quel giorno aveva assunto un quantitativo leggermente maggiore del farmaco prescritto e nel dubbio siamo andati al Pronto soccorso per i dovuti accertamenti. Nessun tentato suicidio». Le indagini si concentrano anche su questi aspetti medici. Nei giorni scorsi la polizia ha sequestrato all'ospedale Papardo di Messina la cartella clinica relativa al parto della donna. […]

DANIELE MONDELLO VIVIANA PARISI

 

3 - VIVIANA, ABITI AL SETACCIO GLI INQUIRENTI CERCANO IL DNA DI UN AGGRESSORE

Estratto dell’articolo di Lara Sirignano per “il Messaggero”

 

La risposta si cerca sui vestiti di Viviana Parisi. I medici legali che hanno eseguito l'autopsia sul corpo della dj trovata senza vita l'8 agosto, sotto un traliccio dell'alta tensione nei boschi di Caronia, hanno consegnato alla polizia scientifica reperti di abiti della donna. Serviranno agli inquirenti per verificare l'eventuale presenza di un Dna sospetto. Una ricerca che conferma che tutte le piste sul mistero della morte di Viviana e del figlio Gioele, i cui resti sono stati scoperti tre giorni fa tra i rovi, poco lontano dal luogo in cui si trovava il cadavere della madre, sono ancora in piedi.

DANIELE MONDELLO VIVIANA PARISI

 

L'IPOTESI

Lo aveva detto il capo della Procura di Patti che indaga sulla tragica vicenda. Lo confermano le ultime scelte investigative. E torna all'attenzione degli inquirenti l'ipotesi che qualcuno da qui l'idea della ricerca del dna di terzi possa avere aggredito e ucciso madre e figlio. Una ricostruzione che sembrava messa da parte e che dimostra che il giallo è ben lontano dalll'essere risolto. Ma se gli investigatori tengono aperte tutte le piste, il marito della donna, Daniele Mondello, esclude categoricamente che la moglie, alla quale mesi fa erano state diagnosticate paranoia e crisi mistiche, possa aver ammazzato il piccolo Gioele per poi togliersi la vita buttandosi dal traliccio sotto al quale è stata trovata.

 

VIVIANA PARISI

[…] Il marito di Viviana e i suoi legali, Claudio Mondello e Pietro Venuti, smentiscono anche che Viviana abbia tentato il suicidio a fine giugno. «Ha soltanto ripreso dei medicinali che le avevano dato a marzo all'ospedale di Barcellona Pozzo di Gotto, forse però ha esagerato con un dosaggio. […] era andata in ospedale solo nel dubbio di aver assunto una dose eccessiva di medicine. […]

 

Daniele Mondello Viviana Parisi e il figlio Gioeledaniele mondello viviana parisiDANIELE MONDELLO E VIVIANA PARISI VIVIANA PARISIVIVIANA PARISI VIVIANA PARISIDANIELE MONDELLO E VIVIANA PARISIi segni della frenata sull asfaltoricerche dopo la scomparsa di viviana parisi e gioelericerche dopo la scomparsa di viviana parisi e gioele 1LE RICERCHE DI VIVIANA PARISI

Ultimi Dagoreport

meloni la russa

IL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA E SECONDA CARICA DELLO STATO, IL POCO PALUDATO PRESIDENTE DEL SENATO IGNAZIO LA RUSSA, LEGGE DAGOSPIA E NON SI TROVA PER NULLA D’ACCORDO SU QUANTO SCRIVIAMO SUL SUO RAPPORTO NON IDILLIACO (EUFEMISMO) CON GIORGIA MELONI (DALLE DIMISSIONI DELLA PITONESSA SANTANCHE’ AL CANDIDATO ALLE PROSSIME COMUNALI DI MILANO, CASINI IN SICILIA COMPRESI) E CI SCRIVE UNA ZUCCHEROSA, A RISCHIO DIABETE, LETTERINA: ‘’CARO D'AGOSTINO, POSSIBILE CHE QUANDO (SPESSO) TI OCCUPI DI ME NON NE AZZECCHI UNA? FANTASCIENZA ALLO STATO PURO UN ANCORCHÉ MINIMO DISSENSO CON GIORGIA MELONI CHE PER ME È E RESTERÀ SEMPRE, UNA SORELLA MINORE SUL PIANO AFFETTIVO E UNA LEADER INIMITABILE SUL PIANO POLITICO - SE VUOI SONO SEMPRE PRONTO A DARTI NOTIZIE CHE RIGUARDANO ME, CORRETTE E DI PRIMA MANO. MA FORSE NON TI INTERESSANO” (CIAO CORE...)

meloni la russa manlio messina cannella dell'utri

DAGOREPORT - IL PROBLEMA PIÙ OSTICO PER LA MELONA AZZOPPATA NON È CONTE NÉ SCHLEIN: SI CHIAMA FRATELLI D'ITALIA, A PARTIRE DA LA RUSSA – IL PRESIDENTE DEL SENATO BRIGA, METTE BOCCA, PRETENDE LA SCELTA DEL SINDACO DI MILANO: LA PROVA SI È AVUTA OGGI CON LA NOMINA DEI SICILIANI GIAMPIERO CANNELLA E MASSIMO DELL’UTRI A SOTTOSEGRETARI - ‘GNAZIO VOLEVA UNA “COMPENSAZIONE” PER IL TRASLOCO DEL "SUO" GIANMARCO MAZZI AL TURISMO, PER NON LASCIARE AL SOLO EMANUELE MERLINO (UOMO DI FAZZOLARI) IL COMPITO DI ''BADANTE'' DEL MINISTRO GIULI-VO – IL CAOS IN SICILIA, TRA INCHIESTE SULLA GIUNTA, I SEGRETI “SCOTTANTI” MINACCIATI E MAI RIVELATI DA MANLIO MESSINA E LA DEBOLEZZA DEL TAJANEO SCHIFANI CHE SENTE IL FIATO SUL COLLO DI GIORGIO MULE' (CARO AI BERLUSCONI), CHE PUNTA A PRENDERE IL SUO POSTO E CHIEDE DI COMMISSARIARE FORZA ITALIA IN SICILIA, DOPO IL PESSIMO RISULTATO AL REFERENDUM...

marina berlusconi antonio tajani fulvio martusciello

DAGOREPORT - LA PRESA DI TAJANI SU FORZA ITALIA SI È RIDOTTA DOPO IL SILURAMENTO DEI SUOI "DIOSCURI", BARELLI E GASPARRI. IL PARTITO ORA È IN EBOLLIZIONE: VOGLIONO RIMUOVERE FULVIO MARTUSCIELLO DA CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA A BRUXELLES. AL SUO POSTO, SI FANNO AVANTI LETIZIA MORATTI E MASSIMILIANO SALINI - E IL "MAGGIORDOMO CIOCIARO" DI CASA MELONI, CHE FA? RESTA IN TRINCEA BLOCCANDO LA NOMINA DI FEDERICO FRENI ALLA CONSOB PER FORZARE IL GOVERNO A TROVARE UNA SISTEMAZIONE AL SUO CONSUOCERO BARELLI E ALLA SUA FEDELISSIMA CHIARA TENERINI, LANCIATA CONTRO LA DEBORA BERGAMINI DI MARINA…

giuseppina di foggia giorgia meloni arianna claudio descalzi terna eni

CHE FIGURA DI TERNA PER GIORGIA! – NELL’APRILE 2023 MELONI SI VANTAVA DELLA NOMINA DI GIUSEPPINA DI FOGGIA ALLA GUIDA DI TERNA: “È LA PRIMA DONNA AD DI UNA GRANADE PARTECIPATA PUBBLICA” – CHISSA COME SI SARÀ PENTITA DI QUELLA SCELTA, SPONSORIZZATA DALLA SORELLA ARIANNA, ORA CHE LA MANAGER HA DECISO DI INCASSARE FINO ALL’ULTIMO EURO DELLA SUA BUONUSCITA DA 7,3 MILIONI, ALLA FACCIA DELLA CRISI ENERGETICA, ED È PRONTA A RINUNCIARE ALLA PRESIDENZA DI ENI CHE LE È STATA OFFERTA COME “PARACADUTE”, PUR DI TENERE IL PUNTO – DI FOGGIA PRETENDEVA DI ESSERE CONFERMATA IN TERNA O DI AVERE COMUNQUE UN RUOLO OPERATIVO IN UN ALTRO COLOSSO STATALE: SA BENE CHE LA POLTRONA DA PRESIDENTE DEL CANE A SEI ZAMPE È DI RAPPRESENTANZA, DAL MOMENTO CHE IN CASA ENI TUTTO PASSA PER L’AD CLAUDIO DESCALZI – IL VERBALE DI TERNA CHE INGUAIA PALAZZO CHIGI

borsa italiana dario scannapieco fabrizio testa cdp cassa depositi e prestiti

DAGOREPORT - PERCHE' ALLA BORSA ITALIANA COMANDANO I FRANCESI? – INFURIA LA BATTAGLIA SULLA CONFERMA DI FABRIZIO TESTA ALLA GUIDA DI BORSA ITALIA, IMPOSTA DALLA FRANCESE EURONEXT E CONTESTATA DA CDP (ENTRAMBI AZIONISTI ALL’’8,08%). SECONDO LA CASSA, NON SAREBBE STATO RISPETTATO IL PATTO PARASOCIALE – EPPURE LA CONSOB, NEL SUO “ACCERTAMENTO” SU BORSA ITALIANA DELLO SCORSO NOVEMBRE, ERA STATA CHIARA: HA RILEVATO UNA “RIPETUTA VIOLAZIONE DELLE REGOLE DEL GOVERNO SOCIETARIO”, HA ACCERTATO CHE “TESTA NON HA DATO LA NECESSARIA INFORMATIVA AL CDA DI BORSA ITALIANA SUI PROGETTI O LE MODIFICHE ALLA STRUTTURA COMMISSIONALE”, “MORTIFICANDO IL RUOLO DEL CDA” – L’ASSEMBLEA DEI SOCI DI BORSA ITALIANA È CONVOCATA PER IL 29 APRILE PER RINNOVARE CDA E VERTICI MA LA GUERRA LEGALE POTREBBE ESSERE MOLTO PIU’ LUNGA...

procuratore milano viola procura milano luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - SDENG! ANCHE IL ‘’SOVRANISMO BANCARIO’’ È FINITO NEL CESTINO DELLE CAZZATE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI – A CANCELLARE IL DISEGNO DEL ‘GRANDE POLO DEL RISPARMIO TRICOLORE', A CAVALLO DI CALTAGIRONE & C., OBIETTIVO GLI 800 MILIARDI DI GENERALI, CI HANNO PENSATO IN TANTI: DALLE PERPLESSITÀ DI BCE ALLA CONTRARIETÀ DEI FONDI INTERNAZIONALI PER LA LEGGE CAPITALI (RIVELATASI UN BOOMERANG PER CALTA CHE L’AVEVA ISPIRATA) - MA IL RIBALTONE NON SAREBBE AVVENUTO SENZA L’ENTRATA IN CAMPO DELLA PROCURA DI MILANO - L’ISCRIZIONE NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI DI CALTA-MILLERI-LOVAGLIO PER PRESUNTO “CONCERTO OCCULTO” SULLA SCALATA DI MEDIOBANCA, IN DUPLEX CON LA BIZZARRA VENDITA “OVERNIGHT” DEL 15% DI MPS DA PARTE DEL TESORO DI GIORGETTI, E' STATO IL PRIMO SEGNALE DI ALLARME PER I GENI DI PALAZZO CHIGI PER I POSSIBILI (E AMARI) STRASCICHI GIUDIZIARI - MA LA GOCCIA CHE HA FATTO INFINE TRABOCCARE IL VASO, SPINGENDO MELONI, DELFIN E BPM AD ABBANDONARE AL SUO DESTINO L’EX ALLEATO CALTARICCONE, È STATA LA VITTORIA DEL “NO” AL REFERENDUM, SENZA LA QUALE L’INCHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO CHISSA' IN QUALE CASSETTO SAREBBE FINITA...