angela merkel coronavirus germania

ACHTUNG! IN GERMANIA TORNA A SALIRE L’INDICE DI CONTAGIO R0: SIGNIFICA CHE OGNI PERSONA MALATA NE INFETTA UN’ALTRA. ERA SCESO ALLO 0,7 DA METÀ APRILE E DA ALLORA È RISALITO, TORNANDO AI LIVELLI DI UN MESE FA – INTANTO LA MERKEL HA ANCHE ALTRI PROBLEMI: L’INDICE DELL’OCCUPAZIONE IFO È AL MINIMO STORICO E PRESTO ARRIVERANNO LICENZIAMENTI IN TUTTI I SETTORI, COMPRESO QUELLO DEI SERVIZI (SAREBBE LA PRIMA VOLTA DALLA CRISI FINANZIARIA)

 

 

 

 

1 – CORONAVIRUS, IN GERMANIA ALLENTATE RESTRIZIONI MA L’EPIDEMIA RIPARTE: OGNI PERSONA MALATA NE INFETTA UN’ALTRA

coronavirus germania

Da www.ilfattoquotidiano.it

 

Per la prima volta da fine marzo una persona ne contagia un’altra. A pochi giorni dall’allentamento delle restrizioni in Germania, torna a salire l’R0, cioè l’indice di contagio che oggi è a 1. Da metà aprile era sceso allo 0,7, per poi risalire progressivamente. Nel paese guidato da Angela Merkel – che ha sempre sottolineato come i risultati contro la pandemia siano “fragili” e invitato alla cautela sulla ripresa delle attività – gli occhi sono attualmente puntati al prossimo incontro fra governo e Laender, fissato per giovedì: l’esecutivo ha chiarito ieri di non voler procedere ad una accelerazione dell’allentamento delle misure restrittive, ma la pressione politica ed economica sale e il dibattito è acceso. Nuove decisioni in materia potrebbero essere prese il 6 maggio. Intanto l’indice di occupazione è al minimo storico e tutti i settori prevedono licenziamenti.

 

coronavirus germania 2angela merkel

“Rispettiamo le restrizioni nei contatti” – Il Robert Koch Institut riferisce che finora sono stati registrati 156.337 casi di contagio e 5.913 vittime. Dalla settimana scorsa in Germania sono stati riaperti i negozi, ma vige tuttora il divieto di contatto e da ieri è obbligatorio indossare le mascherine nei negozi e sui mezzi di trasporto pubblico. “Non vogliamo che il numero di casi aumenti di nuovo. Non vogliamo che il sistema sanitario venga sopraffatto. Non vogliamo che più persone muoiano di Covid 19”, ha detto il direttore Lothar Wieler, che ha rivolto oggi un appello urgente ai suoi connazionali: “Continuiamo a rispettare le restrizioni nei contatti, a tenere almeno 1,5 m di distanza l’uno dall’altro e indossare una copertura su naso e bocca nei trasporti pubblici e nei negozi”. A differenza di altri paesi, la Germania è stata finora in grado di tenere la diffusione sotto controllo con grande successo. “Vogliamo difendere questo successo”, ha aggiunto Wieler, che ha poi sottolineato come l’indice di contagio non vada mai estrapolato dal contesto e considerato a sé ma sempre in parallelo con gli altri dati.

 

In Germania indice occupazione al minimo: verso licenziamenti in tutti i settori

monaco germania ai tempi del coronavirusCORONAPARTY IN GERMANIA

La preoccupazione della Cancelliera – Un avvertimento chiaro contro il rischio di una corsa in avanti era stato lanciato da Angela Merkel pochi giorni fa, dopo che erano state concordate a livello federale e regionale le revoche di alcuni divieti. “Non stiamo vivendo la fase finale della pandemia“, aveva detto. “Dovremo convivere ancora a lungo con questo virus”. Per questo motivo, le misure restrittive sono ancora importanti, aveva argomentato ancora, criticando i Laender che a tratti procedevano in modo troppo rapido con l’allentamento delle restrizioni. “Vi dirò molto onestamente: appoggio con piena convinzione le decisioni prese a livello federale con i Laender la settimana scorsa. Ma da allora sono preoccupata per la loro attuazione. A tratti mi sembra molto veloce, per non dire: troppo veloce”.

 

2 – CORONAVIRUS, IN GERMANIA INDICE OCCUPAZIONE AL MINIMO STORICO: VERSO LICENZIAMENTI IN TUTTI I SETTORI

angela merkel starnutisce 2

Da www.ilfattoquotidiano.it

 

coronavirus germania 1

In Germania tutti i settori economici si apprestano a licenziare. A segnalare il rischio è l’indice dell’occupazione Ifo, sceso a 86,3 punti in aprile dopo aver toccato i 93,4 punti in marzo: è un minimo storico. Non c’è mai stato un calo così marcato nel barometro, indice del probabile aumento della disoccupazione. La discesa peraltro accomuna tutti i settori.

coronavirus saarland

 

angela merkel starnutisce

Anche il settore dei servizi ha registrato un nuovo minimo storico, con licenziamenti previsti per la prima volta dalla crisi finanziaria. Nel settore manifatturiero, la tendenza al calo del numero di dipendenti iniziata prima della crisi è destinata ad intensificarsi. Nel commercio, il numero dei dipendenti diminuirà con l’unica eccezione dei supermercati. E nonostante il recente boom, anche il settore delle costruzioni non può più sfuggire alla tendenza negativa dell’occupazione.

coronavirus germania 2coronavirus germania 1MURALES IN GERMANIA SUL CORONAVIRUScoronavirus germania 4

Ultimi Dagoreport

trump putin xi jinping

DAGOREPORT - QUANTO GODONO PUTIN E XI JINPING PER L’ATTACCO AMERICANO AL VENEZUELA! – L’UNILATERALISMO MUSCOLARE DI TRUMP E’ LA MIGLIORE LEGITTIMAZIONE PER LE AMBIZIONI, PRESENTI E FUTURE, DI RUSSIA E CINA – E INFATTI IL "NEW YORK TIMES" CRITICA L'ASSALTO A MADURO:"E' POCO SAGGIO" - SE WASHINGTON BOMBARDA CARACAS, IN VIOLAZIONE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE, CHI ANDRA’ A ROMPERE I COJONI A XI JINPING SE DOMANI DOVESSE INVADERE TAIWAN? E QUANTO GODE PUTIN NEL VEDERE L’OCCIDENTE BALBETTARE DAVANTI ALLE BOMBE DI WASHINGTON, NON COSI’ LONTANE DA QUELLE CHE MOSCA SGANCIA SULL’UCRAINA? – LA PREVISIONE BY RUVINETTI: NELL’INCONTRO IN ALASKA, TRUMP E PUTIN SI SONO SPARTITI IL MONDO, IN UNA SORTA DI “YALTA A MANO ARMATA” (L’UCRAINA A TE, IL VENEZUELA A ME)

zampolli corona trump meloni salvini

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA E LA PRECIPITOSA CADUTA DI PAOLO ZAMPOLLI: DA TRUMP A CORONA... - LA FORTUNA DEL MASCELLUTO IMMOBILIARISTA ITALOAMERICANO SAREBBE FINITA IL GIORNO IN CUI È SBARCATO A VILLA TAVERNA IL RUDE TILMAN FERTITTA. IL MILIONARIO INCORONATO AMBASCIATORE HA FATTO SUBITO PRESENTE ALL’EX MANAGER DI MODELLE CHI ERA IL SOLO PLENIPOTENZIARIO DI TRUMP IN ITALIA – SE SALVINI HA VOLUTO INCONTRARLO, LA ‘GIORGIA DEI DUE MONDI’ NON HA DI CERTO BISOGNO DI RICORRERE ALLE ARTI DIPLOMATICHE DI ZAMPOLLI: A MELONI BASTA ALZARE LA CORNETTA DEL TELEFONO E CHIAMARE DIRETTAMENTE IL TRUMPONE – PER FORTUNA CHE C’È FABRIZIO CORONA  ANCORA IN CIRCOLAZIONE A SPARAR CAZZATE: ZAMPOLLI LO AVREBBE CHIAMATO DALLA CASA BIANCA DURANTE L’INTERROGATORIO SU SIGNORINI IN PROCURA: "MI CERCA TRUMP, A GENNAIO CE NE ANDIAMO LÌ E LA MELONI MUTA". PER AGGIUNGERE POI, IN MANIERA ALLUSIVA: "LA MOGLIE DI TRUMP, MELANIA, MI CONOSCE MOLTO BENE..."

giorgia meloni giovanbattista fazzolari sergio mattarella

DAGOREPORT – COME MAI NEGLI ULTIMI TEMPI È DIVAMPATO UN AMOUR FOU DI MELONI E FAZZOLARI PER MATTARELLA? LE LODI DELLA STATISTA DELLA SGARBATELLA PER IL DISCORSO DI FINE ANNO VENGONO INFIOCCHETTATE (“UN GRANDE CHE CI UNIFICA”) DAL “GENIO” DI PALAZZO CHIGI – DAL PREMIERATO ALLA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE, NON SI CONTANO I MOTIVI DI ASPRO ATTRITO TRA L'ARMATA BRANCA-MELONI E IL COLLE. MA, ALLA FINE, MELONI E FAZZOLARI SI SONO RESI CONTO CHE LA POPOLARITÀ CHE INCONTRA SERGIONE È TALE CHE È MASOCHISTICO SCHIERARSI CONTRO – ESSI’: LA GIORGIA E IL GIOVANBATTISTA SONO SCALTRI NELLA GESTIONE DEL POTERE. QUANDO SI TROVANO DAVANTI A UN OSTACOLO DURO DA SUPERARE, RICORRONO AL SAGGIO DEMOCRISTIANESIMO ANDREOTTIANO: IL NEMICO NON SI COMBATTE MA SI COMPRA O SI SEDUCE...

dagospia 25 anni

DAGOSPIA, 25 ANNI A FIL DI RETE - “UNA MATTINA DEL 22 MAGGIO 2000, ALL’ALBA DEL NUOVO SECOLO, SI È AFFACCIATO SUI COMPUTER QUESTO SITO SANTO E DANNATO - FINALMENTE LIBERO DA PADRONI E PADRINI, TRA MASSACRO E PROFANO, SENZA OGNI CONFORMISMO, HAI POTUTO RAGGIUNGERE IL NIRVANA DIGITALE CON LA TITOLAZIONE, BEFFARDA, IRRIDENTE A VOLTE SFACCIATA AL LIMITE DELLA TRASH. ADDIO AL “POLITICHESE”, ALLA RETORICA DEL PALAZZO VOLUTAMENTE INCOMPRENSIBILE MA ANCORA DI MODA NEGLI EX GIORNALONI - “ET VOILÀ”, OSSERVAVA IL VENERATO MAESTRO, EDMONDO BERSELLI: “IL SITO SI TRASFORMA IN UN NETWORK DOVE NEL GIOCO DURO FINISCONO MANAGER, BANCHIERI, DIRETTORI DI GIORNALI. SBOCCIANO I POTERI MARCI. D’INCANTO TUTTI I PROTAGONISTI DELLA NOSTRA SOCIETÀ CONTEMPORANEA ESISTONO IN QUANTO FIGURINE DI DAGOSPIA. UN GIOCO DI PRESTIGIO…”

nando pagnoncelli elly schlein giorgia meloni

DAGOREPORT - SE GIORGIA MELONI  HA UN GRADIMENTO COSÌ STABILE, DOPO TRE ANNI DI GOVERNO, NONOSTANTE L'INFLAZIONE E LE MOLTE PROMESSE NON MANTENUTE, È TUTTO MERITO DELLO SCARSISSIMO APPEAL DI ELLY SCHLEIN - IL SONDAGGIONE DI PAGNONCELLI CERTIFICA: MENTRE FRATELLI D'ITALIA TIENE, IL PD, PRINCIPALE PARTITO DI OPPOSIZIONE, CALA AL 21,3% - CON I SUOI BALLI SUL CARRO DEL GAYPRIDE E GLI SCIOPERI A TRAINO DELLA CGIL PER LA PALESTINA, LA MIRACOLATA CON TRE PASSAPORTI E UNA FIDANZATA FA SCAPPARE L'ELETTORATO MODERATO (IL 28,4% DI ITALIANI CHE VOTA FRATELLI D'ITALIA NON È FATTO SOLO DI NOSTALGICI DELLA FIAMMA COME LA RUSSA) - IN UN MONDO DOMINATO DALLA COMUNICAZIONE, "IO SO' GIORGIA", CHE CITA IL MERCANTE IN FIERA E INDOSSA MAGLIONI SIMPATICI PER NATALE, SEMBRA UNA "DER POPOLO", MENTRE ELLY RISULTA INDIGESTA COME UNA PEPERONATA - A PROPOSITO DI POPOLO: IL 41,8% DI CITTADINI CHE NON VA A VOTARE, COME SI COMPORTEREBBE CON UN LEADER DIVERSO ALL'OPPOSIZIONE?