luciana lamorgese migranti

ACQUE AGITATE PER LAMORGESE - SONO GIORNI DIFFICILI PER IL MINISTRO DELL’INTERNO: NON TANTO O NON SOLO PER IL G20 DEL FINE SETTIMANA, MA SOPRATTUTTO PER LA QUESTIONE MIGRANTI - NELLE ULTIME ORE SONO APPRODATE PIÙ DI 1.500 PERSONE NELLE COSTE SICILIANE E CALABRESI, TRAMITE LA NUOVA ROTTA CHE PARTE DALLA TURCHIA. COME AL SOLITO, L’EUROPA DORME. E SERVE UN PIANO IN POCO TEMPO…

1 - MIGRANTI: COLLOQUIO LAMORGESE-MINISTRO TURCHIA, PREVENIRE FLUSSI

luciana lamorgese 2

(ANSA) - Il ministro dell'Interno, Luciana Lamorgese, ha avuto un colloquio telefonico con il ministro dell'Interno della Repubblica di Turchia, Suleyman Soylu, sui temi di comune interesse e in particolare sulla collaborazione delle forze di polizia dei due Paesi per quanto riguarda il contrasto al terrorismo, al cybercrime, al narcotraffico e alle organizzazioni criminali che sfruttano e alimentano i flussi dell'immigrazione irregolare nel Mediterraneo orientale.

 

Suleyman Soylu

Lo fa sapere il Viminale, aggiungendo che "i ministri Lamorgese e Soylu hanno concordato l'agenda di un incontro bilaterale in presenza, che si svolgerà prossimamente a Roma, con una specifica attenzione anche alla prevenzione dei flussi migratori irregolari via mare".

 

2 - MIGLIAIA IN ARRIVO SULLE COSTE LAMORGESE, DOPPIA PARTITA IL TEST DECISIVO SARÀ SUL G20

Fiorenza Sarzanini per il "Corriere della Sera"

SBARCO MIGRANTI IN CALABRIA

 

Otto sbarchi in Calabria e due in Sicilia nelle ultime 48 ore, mentre diverse navi delle Ong sono ancora in mare con centinaia di persone a bordo, pronte a fare rotta verso l'Italia. Nella settimana di preparazione al G20 che si svolgerà a Roma il 30 e il 31 ottobre, il Viminale si trova a fronteggiare l'arrivo di migliaia di migranti.

 

E per la ministra dell'Interno Luciana Lamorgese, già sotto l'attacco della Lega e di Fratelli d'Italia per la gestione dell'ordine pubblico, si apre un nuovo fronte di emergenza. Una partita doppia che dovrà giocare per garantire la sicurezza durante il vertice internazionale che porterà nella Capitale venti delegazioni di capi di Stato e di governo, ma anche l'accoglienza di migliaia di stranieri che dovranno essere messi in quarantena e poi trasferiti nel resto d'Italia.

rotta turca dei migranti 3

 

Le bordate di Matteo Salvini e Giorgia Meloni vengono stoppate da esponenti di governo, compreso il leghista Giancarlo Giorgetti, ma appare ormai chiaro che questa continua fibrillazione indebolisce l'intero esecutivo. E per questo si guarda con apprensione a quello che accadrà in piazza nel prossimo fine settimana, con la consapevolezza che di fronte a nuovi scontri e incidenti con i manifestanti la titolare del Viminale potrebbe anche essere costretta al passo indietro.

 

rotta turca dei migranti 1

In queste ore la questione primaria riguarda gli sbarchi. Navi, pescherecci, velieri, barchini hanno preso d'assalto le coste siciliane e soprattutto calabresi percorrendo una nuova rotta che parte dalla Turchia. In tutto oltre 1.500 persone approdate in appena 48 ore, molte altre in arrivo e un piano che deve essere approntato nel minor tempo possibile.

 

Per questo si è deciso di inviare a Reggio Calabria una nave quarantena e installare un tensostruttura con decine di tende per la prima accoglienza, prevedendo l'invio di uomini e mezzi anche in Sicilia dove ci sono già 4 navi in mare per l'isolamento e l'identificazione degli stranieri, ma i centri sono di fatto al collasso.

 

luciana lamorgese alle prese con la forza ondulatoria

Una situazione di grave emergenza che difficilmente potrà migliorare visto che anche durante l'ultima riunione del Consiglio europeo a Bruxelles l'Italia non ha ottenuto alcuna apertura sulla possibilità di redistribuzione dei migranti e anzi il presidente del Consiglio Mario Draghi ha dovuto ribadire la linea contraria a qualsiasi tipo di muro per fermare i flussi.

 

Il nostro Paese si trova così a fare i conti con un numero di nuovi ingressi raddoppiato rispetto allo scorso anno, con oltre 52 mila persone giunte nei primi dieci mesi del 2021 mentre nel 2020 le restrizioni imposte dal Covid 19 fermarono il numero di arrivi a 26 mila e 600. Nelle prossime ore le condizioni meteo potrebbero peggiorare e questo potrebbe rallentare le partenze dalla Libia e dalla Turchia, ma almeno due navi delle Ong sono nelle acque antistanti Tripoli per soccorrere chi è già salpato e punta verso l'Italia.

rotta turca dei migranti 4

 

Una situazione di emergenza che Lamorgese deve affrontare nella settimana più calda del suo mandato. L'appuntamento di sabato prossimo, con le possibili proteste di piazza in occasione del G20, continua ad essere pieno di insidie.

 

Ma dopo quanto accaduto a Roma l'8 ottobre scorso - con gli incidenti tra manifestanti no green pass e polizia, e soprattutto con l'assalto alla sede della Cgil organizzato dagli esponenti di Forza Nuova poi arrestati - la tenuta dell'ordine pubblico sarà il vero banco di prova per lei e l'interno governo. Una scommessa che, come avrebbe ribadito lo stesso Draghi nelle riunioni riservate, non si può perdere.

 

lampedusa migranti

Tutta la zona dell'Eur sarà «zona rossa», blindati percorsi ed eventi, sedi istituzionali e possibili obiettivi. È possibile che entro giovedì sia convocato il comitato per l'ordine e la sicurezza per decidere gli ultimi dettagli del piano di prevenzione, in modo particolare per avere la situazione aggiornata sull'arrivo dei contestatori dall'Italia e dall'estero. Tutte le manifestazioni di protesta dovranno essere bloccate o comunque confinate in aree lontane dai luoghi del summit internazionale. Consapevoli che tutto questo potrebbe non bastare a fermare i violenti.

Ultimi Dagoreport

donald trump free iran

DAGOREPORT – CHE CE FAMO CON KHAMENEI? TRUMP MINACCIA TEHERAN MA L’INIZIATIVA MILITARE SI ALLONTANA: GLI ALLEATI ARABI DEGLI USA (ARABIA SAUDITA E QATAR) SONO CONTRARI AL BOMBARDAMENTO E LE PORTAEREI AMERICANE SONO LONTANE DAL MEDIO ORIENTE – PIÙ PROBABILE, PER ORA, CHE GLI “AIUTI” PROMESSI DA WASHINGTON SIANO ATTACCHI CYBER E SABOTAGGI ENERGETICI, IN GRADO DI INDEBOLIRE IL REGIME DI KHAMENEI – IL PIANO “PSYOPS” DI GUERRA PSICOLOGICA, LE MOSSE SUL CAMPO DI CIA E MOSSAD E LA DURA REALTÀ: BUTTATO GIÙ KHAMENEI, NON C’È UN'OPPOSIZIONE PRONTA A PRENDERE IL POTERE O UNA FIGURA FANTOCCIO (COME IN VENEZUELA) PER LA SUCCESSIONE -RIMUOVERE L'AYATOLLAH PROVOCHEREBBE PIÙ INSTABILITÀ. E TANTI SALUTI AL FIGLIO DELLO SCIÀ, REZA PAHLAVI, E AI MANIFESTANTI CHE INVOCANO LIBERTÀ E VENGONO TRUCIDATI DAL REGIME - VIDEO

gio scotti

COME MAI LA BELLISSIMA GIO SCOTTI, MODELLA E INFLUENCER ITALIANA DI 19 ANNI, È DIVENTATA SUO MALGRADO UN’ICONA DELL’ALT-RIGHT AMERICANA? – LA RAGAZZA, CHE HA QUASI 3 MILIONI DI FOLLOWER SUI SOCIAL E A QUANTO PARE NON HA MAI ESPRESSO PUBBLICAMENTE OPINIONI POLITICHE, GRAZIE ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, È STATA PRESA IN PRESTITO DA SUPREMATISTI, “INCEL” E “GROYPERS” COME SIMBOLO DELLA BELLEZZA “ARIANA” E OCCIDENTALE - A SUA INSAPUTA, LA RAGAZZA E' DIVENTATA STRUMENTO DI UNA "GUERRA CULTURALE" CHE DIFFONDE IDEE ESTREMISTE E INQUINA IL DIBATTITO FOMENTANDO ODIO

elkann ferragni

CHIARA FERRAGNI E' FINITA SUL GOZZO A TUTTI - UN SONDAGGIO "YOUTREND" CERTIFICA CHE, DOPO IL PANDORO-GATE, L'80% DEGLI ITALIANI HA UN GIUDIZIO NEGATIVO DELL'INFLUENCER (SOLO L'8% SI FIDA DI LEI) - MALISSIMO ANCHE JOHN E LAPO ELKANN: IL 58% DEGLI ITALIANI HA UN'OPINIONE NEGATIVA DEL PRESIDENTE DI "STELLANTIS". PEGGIO SUO FRATELLO, MAL VISTO DAL 69% DEGLI INTERVISTATI - AVVISATE CUCINELLI: IL 64% DEGLI ITALIANI NON LO CONOSCE, NONOSTANTE IL SUO FILM DAL POMPOSO TITOLO "BRUNELLO, IL VISIONARIO GARBATO", COSTATO 4 MILIONI DI SOLDI PUBBLICI...

pier silvio marina berlusconi giudici toghe magistrati

FLASH! – E MARINA FINI' MARINATA DA PIER SILVIO - LA CAVALIERA AVREBBE CHIESTO UN IMPEGNO PIÙ INCISIVO DI MEDIASET PER IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, IN NOME DEL “CALVARIO” SUBITO DA PAPI SILVIO - MA “PIER DUDI”, CHE È MOLTO PIÙ AUTONOMO DALLA PRIMOGENITA DI QUANTO SI RACCONTI IN GIRO, IN NOME DEL PLURALISMO SI SAREBBE OPPOSTO – PERCHÉ SPINGERE CON UNA CAMPAGNA SPECIFICA, QUANDO BASTA MARTELLARE SUGLI ERRORI GIUDIZIARI (GARLASCO, TORTORA ECC.) SUI TALK SHOW E LE TRASMISSIONI CRIME?

donald trump ted sarandos david zaslav larry david ellison paramount

CASA BIANCA DELLE MIE BRAME (PICCOLI TRUMP CRESCONO) - COME MAI LA PARAMOUNT DELLA FAMIGLIA MULTI-MILIARDARIA DI LARRY ELLISON VUOLE WARNER BROS-DISCOVERY A TUTTI I COSTI? - DOPO IL NO ALL'ULTIMA OFFERTA DI 108 MILIARDI DI DOLLARI (25 IN PIÙ DI NETFLIX) L'EREDE DAVID ELLISON PORTA L'AFFARE IN TRUBUNALE - L’OBIETTIVO PRINCIPALE NON SONO I FILM O GLI STUDIOS, MA L'EMITTENTE ALL-NEWS, LIBERAL E ANTI-TRUMP CNN, TRAMPOLINO INDISPENSABILE PER SOSTENERE LA CANDIDATURA DI ELLISON JR ALLA NOMINATION REPUBBLICANA NEL 2028…(A DIFFERENZA DI TRUMP, NON HA BISOGNO DI FARSI FINANZIARE DA NESSUNA BIG TECH...)