instagram reel

ADDIO INSTAGRAM - SEMPRE PIÙ ARTISTI E CREATORI DI MEME STANNO MOLLANDO IL SOCIAL NETWORK DI ZUCKERBERG – IL MOTIVO? LE ULTIME MODIFICHE ALL'ALGORITMO PREMIANO SEMPRE DI PIÙ I VIDEO, PER PROVARE A STARE DIETRO A TIKTOK. MA QUELLI CHE AVEVANO COSTRUITO LA PROPRIA IDENTITÀ SOCIAL ATTRAVERSO LE FOTO SI SONO ROTTI LE PALLE E SI SONO DISISCRITTI – QUESTO ESODO DI MASSA, PERÒ, NON SPINGERÀ INSTAGRAM A CAMBIARE. ANCHE PERCHÉ GROSSE ALTERNATIVE, AL MOMENTO, NON CE NE SONO...

Giacomo Stefanini per www.vice.com

 

instagram reel 1

È arcinoto che Instagram adori prendere decisioni impopolari—su gran parte delle quali finisce poi per fare marcia indietro a causa della loro, beh, impopolarità. Prendiamo, per esempio, quando hanno eliminato il feed cronologico, impedito di condividere i post nelle Stories o—l’aggiornamento meno longevo (e più maledetto) del mondo—lo scrolling orizzontale. Instagram poi ama copiare altre app—vedi Snapchat, TikTok e ora BeReal—e anche censurare alcuni dei suoi utenti più affezionati. Non sorprende, quindi, che la piattaforma abbia messo insieme tutti questi piccoli, ripugnanti hobby in un unico grande, grosso, orribile aggiornamento: un feed a tutto schermo che dà la priorità ai “Reel suggeriti” di persone che non conosciamo. Ha un che di familiare?

 

franco schicke 1

Anche se questo aggiornamento è stato implementato gradualmente a partire da maggio, si è fermato di colpo a luglio 2022 quando un post e una conseguente petizione che chiedeva a Meta, la casa madre di IG, di “rendere Instagram di nuovo Instagram” sono diventati virali—raggiungendo addirittura rappresentanti della famiglia reale di Instagram come Kylie Jenner e Kim Kardashian. Il 26 luglio Adam Mosseri, il capo di Instagram, ha risposto alle critiche con un video che difendeva l’aggiornamento e la sua concentrazione sui Reel, ma allo stesso tempo lo definiva “non ancora buono.” Poi, due giorni dopo, Instagram ha ceduto alle pressioni e annunciato che avrebbe rinunciato ad alcuni dei cambiamenti.

instagram reel 8

 

Ma per chi è restìo nei confronti del futuro video-centrico di Instagram, la (probabilmente temporanea) retromarcia della piattaforma potrebbe essere arrivata troppo tardi. Molti artisti, creatori di meme e attivisti che si affidano alle infografiche hanno investito molte energie nella costruzione della propria identità sul social, specificamente per l’importanza data alle immagini. E nonostante alcuni siano in grado di adattarsi abbastanza facilmente al formato video, altri saranno inevitabilmente costretti ad abbandonare la piattaforma—se non per paura della telecamera, per una mancanza di coinvolgimento del pubblico causata dall’algoritmo. Per molti, non si tratta di un problema all’orizzonte—sta già succedendo.

swipes4daddy 2

 

“Nel 2018 potevo aspettarmi 100 like al minuto nella prima ora da quando postavo, ma ora fatico a raggiungere anche soltanto 1000 in tutto,” dice Erika Gajda, la creatrice dietro a @Swipes4Daddy, una pagina virale che raccoglie screenshot da conversazioni con uomini sulle app di dating. Oltre a soffrire l’algoritmo di Instagram, Gajda ha rilevato che @Swipes4Daddy subisce un severo shadowban ed è stata chiusa temporaneamente varie volte per presunte violazioni delle linee guida.

franco schicke 4

 

“Ho più di 160.000 follower, ma a volte i miei post vengono visti soltanto da 20.000 persone,” aggiunge. “Ho iniziato a farne molti meno, perché non ha proprio senso se nessuno li vede.” Anche se non ha mai guadagnato da @Swipes4Daddy, Gajda dice di usare la pagina come “prova di fattibilità per progetti di scrittura,” e trova la mancanza di coinvolgimento del pubblico “semplicemente imbarazzante.”

Gajda non è la sola. “Per chiunque contasse su Instagram come piattaforma per fotografia o promozione di un’attività, le regole stanno per cambiare radicalmente,” dice l’esperta di social media e consulente specializzata in Instagram Sara Tasker. “È ancora assolutamente possibile usare Instagram per questi scopi, ma ci troviamo davanti a un bivio: far evolvere i propri post nel nuovo formato privilegiato, o sacrificarne la visibilità.”

 

cheer up luv 1

Visto che gli screenshot sono particolarmente ardui da trasformare in video, Gajda potrebbe presto trovarsi costretta ad abbandonare la piattaforma. “Se continuano a rifiutarsi di tornare al vecchio Instagram, smetterò di postare,” dice a VICE. “È insopportabile vedere otto anni di ricerche e screenshot buttati—non è giusto che questo spazio virtuale venga distrutto così.”

cheer up luv 2

Giustizia a parte vale la pena chiedersi, dal punto di vista economico, perché una piattaforma social si ostini a portare avanti un aggiornamento così malvisto da una grossa fetta di creator e non. “Le piattaforme sanno di andare incontro alle rimostranze di una certa quantità di utenti indipendentemente da quali cambiamenti scelgono di fare,” spiega Frances Corry, ricercatrice al Centro per la Cultura e Società Digitale, che per lavoro ha analizzato la chiusura delle piattaforme social. “Ma dopo un po’ di tempo, gli utenti cambiano abitudini, prendono confidenza con la nuova configurazione e finiscono per dimenticarsi che l’interfaccia era diversa.”

instagram reel 7

 

Essenzialmente, però, aggiunge Corry, Instagram ha così tanto capitale accumulato che può fare praticamente tutto quello che vuole. “Gli utenti hanno già costruito una robusta rete di persone che seguono e da cui sono seguiti,” spiega, “il che comporta un minore incentivo ad abbandonare.”

Tuttavia, Corry ammette che questa ultima evoluzione segnala un “cambio di accento fondamentale, non soltanto un nuovo set di funzionalità.” E se gli artisti amareggiati rappresentano un campione affidabile, potrebbe comportare un esodo di massa. Eliza Hatch, fotografa e attivista londinese che ha fondato la campagna fotografica Cheer Up Luv, dice che il distacco di Instagram dalle immagini fisse “ha praticamente reso il format originale di Cheer Up Luv, basato sulla condivisione di storie scritte, inutile.”

instagram reel 6

 

L’account—una serie fotografica che racconta storie di molestie sessuali e misoginia—è stato lanciato nel 2017 e, racconta Hatch, si è trovato “catapultato davanti agli occhi di tutti con l’aiuto di Instagram.” Ma, aggiunge la creator, se dovesse aprirlo oggi “sarebbe una storia molto diversa.” Oggi le immagini di Cheer Up Luv raggiungono soltanto una piccola parte dei risultati di una volta, mentre i Reel hanno una portata 20 volte maggiore.

Era inevitabile che Hatch passasse ai video—anche se lei dice che è un fattore di “tormento interiore e stress” e che “probabilmente non sarei stata costretta a fare video se gli algoritmi fossero rimasti com’erano.” Pur ammettendo che “potrebbe essere una cosa positiva,” è anche combattuta all’idea di essere più presente con il suo volto nell’account. “Non è uno spazio che voglio dominare, né un movimento di cui voglio essere al centro,” dice. “Trovare questo equilibrio sarà sempre più difficile per altri attivisti, artisti e creativi.”

instagram reels 8

 

Parlare all’obiettivo non è una cosa che tutti e tutte sono interessati o addirittura in grado di fare. “Soffro di disturbo da dismorfismo corporeo, il che rende estremamente difficile fare video,” dice Santiago Franco Schicke, che si occupa di fotografia. “Sono una persona trans nelle fasi iniziali della transizione, non mi sento a mio agio nel comparire in questo momento.”

swipes4daddy 1

Da quando Instagram ha iniziato a dare priorità ai video, l’engagement di Franco Schicke è sceso. “A questo punto non mi interessa molto,” dice. “Ho già deciso di lasciare la piattaforma [in favore del mio sito personale], quindi ho smesso di preoccuparmi. Era un modo facile e immediato di condividere le opere, ma metteva anche in testa agli artisti l’idea di dover ‘restare rilevanti’ per avere successo. Ora ho capito che il mio lavoro vale più dei like.”

instagram

 

Corry non crede che questi aggiornamenti porteranno alla fine di Instagram. “Tumblr è un buon termine di paragone per capire come cambia una piattaforma che sembra alterare radicalmente il proprio DNA,” riflette. Tumblr ha perso una larga fetta di utenti, in particolare persone LGBTQ+, nel 2018, dopo aver bandito i contenuti sessualmente espliciti, che erano sempre stati una parte fondamentale della sua identità. Tuttavia, mentre Tumblr era stato costretto a cambiare a causa di pressioni legali—dovute alla presenza di pedopornografia sul sito—Corry puntualizza che Instagram lo fa per “rispondere a esigenze di tipo commerciale.” E spiega: “Questo significa che se questi cambiamenti non funzionano come dovrebbero, Instagram ha la possibilità di invertire la rotta.”

instagram reel 5

 

Ciononostante, artisti e creator stanno già cercando modi alternativi di esporre e promuovere il loro lavoro. Gajda ha scelto di tenerlo completamente fuori dai social media. “Il mio piano al momento è continuare il mio progetto offline, in un nuovo spazio—che voglia dire scrivere un libro, un podcast o una serie TV sull’idea di @Swipes4Daddy,” dichiara.

 

instagram reel 2

“Per quanto riguarda lo spostarsi su una diversa app per la condivisione di foto, non c’è niente che somigli al vecchio Instagram. Se le persone che lavorano a Instagram avessero a cuore la loro base di utenti, ascolterebbero quello che gli sta dicendo praticamente tutto Internet e bloccherebbero questi cambiamenti di algoritmo, ma non è così. Lo dico da persona che passa molto tempo online e molto tempo su Instagram,” conclude Gajda: “Instagram fa veramente cagare.”

instagram reels 9instagram reel 4instagram reels 7instagram reel 3franco schicke 2franco schicke 3instagram reels 3

Ultimi Dagoreport

donald trump xi jinping re carlo iii paolo zampolli mohammed bin zayed al nahyan

DAGOREPORT – OCCHI E ORECCHIE PUNTATE SU WASHINGTON: LA VISITA DI RE CARLO SARÀ UTILE A TRUMP, SEMPRE PIU’ ISOLATO, CHE HA BISOGNO DI RINSALDARE LA STORICA ALLEANZA CON LA GRAN BRETAGNA – IL PETROLIO COSTA, GLI ELETTORI SONO INCAZZATI: WASHINGTON VUOLE ACCELERARE SULLA PACE CON L’IRAN. MA GLI AYATOLLAH MOLLERANNO SOLO QUANDO LO ORDINERÀ LORO IL “PADRONCINO” XI JINPING (L’INCONTRO A PECHINO DEL 14-15 MAGGIO SARÀ UNA NUOVA YALTA?) – EMIRATI INGOLFATI: ABU DHABI CHIEDE UNA “SWAP LINE” D’EMERGENZA A WASHINGTON, E IL TYCOON NON PUÒ DIRE DI NO – LA TESTA PLATINATA DI DONALD ZAMPILLA DI…ZAMPOLLI: IL PASTICCIACCIO DEL SUO INVIATO SPECIALE E LE POSSIBILI RIVELAZIONI DELLA SUA EX, AMANDA UNGARO, NON SONO UNA MINCHIATA…

nicole minetti carlo nordio francesca nanni

DAGOREPORT – TEMPI SEMPRE PIU' CUPI PER L'EX INVINCIBILE ARMATA BRANCA-MELONI - LA RESPONSABILITÀ NEL PASTROCCHIO DELLA GRAZIA A NICOLE MINETTI PESA, IN PRIMIS, SUL CAPOCCIONE DEL MINISTRO NORDIO - LA PROCURA GENERALE DELLA CORTE D'APPELLO DI MILANO, GUIDATA DA FRANCESCA NANNI, SI E' PRECIPITATA A DICHIARARE CHE L'ISTRUTTORIA SULLA PRATICA MINETTI SI E' ATTENUTA ALLE INDICAZIONI DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA: VERIFICARE LA VERIDICITA' DI QUANTO AFFERMATO NELLA DOMANDA DI GRAZIA SULLA CONDOTTA DI VITA DELLA MINETTI IN ITALIA - NULLA E' STATO APPROFONDITO SULLE ATTIVITA' IN URUGUAY (TRA ESCORT E FESTINI) DELL’EX IGIENISTA DENTALE DI BERLUSCONI E DEL SUO COMPAGNO GIUSEPPE CIPRIANI, SODALE D'AFFARI CON EPSTEIN – DALLA PROCURA DI MILANO, LA PRATICA MINETTI E' TORNATA AL MINISTERO DI NORDIO CHE, DATO IL SUO PARERE POSITIVO, L'HA INVIATA AL QUIRINALE - L'ACCERTAMENTO DI QUANTO RIVELATO DAL “FATTO QUOTIDIANO”, RENDEREBBE INEVITABILI LE DIMISSIONI DI NORDIO, GIÀ PROTAGONISTA CON LA "ZARINA" GIUSI BARTOLOZZI, DI UNA SERIE DI FIGURACCE E DISASTRI: ALMASRI, GLI ATTACCHI AL CSM E AI MAGISTRATI, LA BATOSTA DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, ECCETERA - (LA REVOCA DELLA GRAZIA SAREBBE LA PRIMA VOLTA NELLA STORIA DELLA REPUBBLICA...)

meloni buttafuoco fenice venezi colabianchi giuli brugnaro

FLASH! – DIETRO LA CACCIATA DI BEATRICE VENEZI C'E' UNA RAGIONE PIÙ “POLITICA” CHE MUSICALE: A FINE MAGGIO SI VOTA A VENEZIA PER IL NUOVO SINDACO CHE PRENDERA' IL POSTO DI BRUGNARO, GRAN SPONSOR DELLA “BACCHETTA NERA” (COME ANCHE IL MAL-DESTRO ZAIA) - QUANDO MELONI HA SBIRCIATO I SONDAGGI RISERVATI CHE VEDE IL CENTROSINISTRA AVANTI, SOSPINTO DALLO SCANDALOSO CASO-VENEZI (CHE STRAPPA ALLA DESTRA 4-5%), GLI OTOLITI SONO ANDATI IN TILT - E ALLA PRIMA OCCASIONE, CON LE IMPROVVIDE DICHIARAZIONI DI “BEATROCE” CONTRO L’ORCHESTRA, È STATA LICENZIATA - LO STESSO ''SENTIMENT'' VALE PER BUTTAFUOCO, MA IL PRESIDENTE DELLA BIENNALE, PIU' FURBO, NON OFFRE PER ORA IL FIANCO PER LIQUIDARLO - E SE VENISSE CACCIATO, A DIFFERENZA DI VENEZI, HA L'“INTELLIGHENZIA” DEI SINISTRATI CHE LODA L'INTELLETTUALITA' DEL FASCIO-MUSULMANO CHE APRE IL PADIGLIONE AI RUSSI....

giovanni malago giorgia meloni giancarlo giorgetti andrea abodi gianluca rocchi

DAGOREPORT - IL CASO ROCCHI E' ARRIVATO COME IL CACIO SUI MACCHERONI PER ABODI E GIORGETTI, PRETESTO PERFETTO PER COMMISSARIARE LA FIGC, SCONGIURANDO IL RISCHIO CHE COSI' POSSA CADERE NELLE MANI DELL'INAFFIDABILE MALAGO’ - LANCIATO DA DE LAURENTIIS, "MEGALO' SAREBBE IN LIEVE VANTAGGIO SUL FILO-GOVERNATIVO ABETE - A PARTE GIANNI LETTA, TUTTO IL GOVERNO, IN PRIMIS IL DUO ABODI-GIORGETTI, DETESTA L'IDEA DI MALAGO' E PUNTEREBBE A NOMINARE COMMISSARIO FIGC IL PRESIDENTE DI SPORT E SALUTE, MARCO MEZZAROMA, CARO ALLA FIAMMA MELONIANA…

donald trump benzinaio benzina petrolio greggio

DAGOREPORT – LE UNICHE POMPE CHE NON PIACCIONO A TRUMP SONO QUELLE DI BENZINA! È VERO CHE LE ESPORTAZIONI DI GREGGIO AMERICANE CRESCONO A RITMI RECORD, MA IL PREZZO AL GALLONE NEI DISTRIBUTORI AMERICANI RESTA AI MASSIMI: IL CAOS IN MEDIORIENTE È STATO UN BOOMERANG VISTO CHE LO SCOTTO PEGGIORE LO STANNO PAGANDO I CITTADINI (SI VENDICHERANNO ALLE MIDTERM?), CHE HANNO LA BENZINA ALLE STELLE MENTRE I PRODUTTORI FANNO PROFITTI RECORD – IL MINISTRO DEGLI ESTERI IRANIANO, ARAGHCHI, VOLA A MOSCA E TRATTA CON QATAR E SAUDITI (MA NON CON EMIRATI E BAHREIN, CHE HANNO FIRMATO GLI ACCORDI DI ABRAMO CON ISRAELE)

kyriakou repubblica radio capital tv8

DAGOREPORT - “LA REPUBBLICA” DI ATENE – THEODORE KYRIAKOU VUOLE CAPIRE CHE DIREZIONE DARE AL GRUPPO GEDI E SE C’È UNO SPAZIO POLITICO (E COMMERCIALE) PER DARE A “REPUBBLICA” UN ORIENTAMENTO PIÙ MARCATAMENTE DI SINISTRA. LA SVOLTA DEL QUOTIDIANO SI DOVREBBE ACCOMPAGNARE, NELLE INTENZIONI DELL’EDITORE GRECO, A UN INVESTIMENTO TELEVISIVO. LA SUA IDEA È QUELLA DI TRASFORMARE IN CANALE DIGITALE “RADIO CAPITAL TV”, GIÀ DI PROPRIETÀ DEL GRUPPO, MA NON È ESCLUSO (E DIPENDERÀ DAL PREZZO) L’ASSALTO A TV8 DEL GRUPPO SKY...