calabria

ALLARME IN CALABRIA, TORNANO LE ZONE ROSSE: “A RISCHIO LA STAGIONE ESTIVA” - OTTO CASI A PALMI, NEL REGGINO, E LA PRESIDENTE DELLA REGIONE JOLE SANTELLI IMPONE LA CHIUSURA DI TRE QUARTIERI - IL CONTAGIO PARTITO DA PADRE E FIGLIO RIENTRATI DALL'EMILIA - LA PROPAGAZIONE DEL VIRUS DIVENTEREBBE UN PERICOLO: LE STRUTTURE OSPEDALIERE FATISCENTI NON SONO IN GRADO DI AFFRONTARE UN'EMERGENZA...

Dal Corriere della Sera

 

covid calabria

Ritornano le «zone rosse» in Calabria. Dopo gli otto casi di positività al coronavirus registrati in questi giorni a Palmi, nel Reggino, la presidente della Regione Jole Santelli ha imposto, sino a venerdì prossimo, la chiusura dei quartieri Tonnara, Pietre nere e Scinà con una ordinanza che ha chiamato «contagio di ritorno».

 

Le zone interdette con divieto di «allontanamento, accesso, vicinanza fisica», abbracciano una vasta area che conta circa mille abitanti, gran parte pescatori. Tra i positivi al Covid-19 solo uno è sintomatico ed è ricoverato.

 

palmi

Gli altri sette stanno bene e sono stati posti in quarantena. Nelle ultime 24 ore, però, il bollettino regionale registra un nuovo positivo, sempre dal «ceppo» di Palmi. L'allarme è scattato dopo il rientro, nei giorni scorsi, di padre e figlio che si erano recati in Emilia-Romagna per ragioni familiari. I due si erano registrati sul sito della Regione ma, essendo cadute le restrizioni, non si erano messi in quarantena. Tutte le persone venute a contatto con i due positivi sono state individuate.

 

Tra loro anche il 65enne professore di Nicotera, membro della commissione d'esame impegnato in questi giorni dell'Istituto Nautico di Pizzo, che è risultato positivo al Covid-19. Gli esami sono stati sospesi, la scuola sanificata, mentre ad alunni e professori sono stati effettuati i tamponi che hanno dato esito negativo. «Giusto salvaguardare la salute, ma occorre ripartire in fretta, perché bisogna tutelare le attività economiche», spiega Giuseppe Ranuccio, sindaco di Palmi.

covid polmoni

 

L'attenzione delle autorità sanitarie e della Regione, è massima. «Stiamo facendo uno screening porta a porta, con centinaia di tamponi per circoscrivere possibili contagi», conferma il primo cittadino. La «zona rossa» istituita a Palmi comprende la parte più produttiva della cittadina turistica e questo, con la stagione estiva ormai avviata, sta creando enormi problemi agli operatori balneari.

 

In città si vive un momento di grande apprensione. «Il livello di attenzione a Palmi era calato negli ultimi tempi. I casi di positività hanno però convinto i cittadini a essere più disciplinati e a comportarsi in maniera più rigida - dice ancora Ranuccio - che spera di poter revocare l'ordinanza di chiusura prima di venerdì prossimo. Il pericolo, però, è che la «zona rossa» possa estendersi, con la chiusura di tutta l'area urbana.

jole santelli

 

«C'è qualcuno che ha pensato di fare il furbo e si è trasferito prima della chiusura dalla zona interdetta, in città, creando un potenziale rischio di contagio generale», dice Maria Lopresti, medico dell'Asp (l'azienda sanitaria provinciale). In molte zone della Piana di Gioia Tauro sono state, intanto, collocate le tende per il triage, proprio per cercare di evitare possibili nuovi contagi. La propagazione del virus in Calabria diventerebbe un pericolo. Le strutture ospedaliere fatiscenti non sono assolutamente in grado di fronteggiare una emergenza.

 

JOLE SANTELLI

Anche se in regione il numero dei contagi resta molto limitato e le terapie intensive sono vuote. Mentre preoccupano gli assembramenti e la movida fuori controllo. Per questa ragione i prefetti delle cinque province calabresi hanno chiesto al governo la presenza dell'Esercito. Già ieri mattina sulle più importanti strade regionali e alla stazione ferroviaria di Lamezia Terme (il principale snodo ferroviario calabrese), gli uomini in mimetica erano impegnati in servizio di vigilanza impedendo ogni possibile assembramento.

 

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...